DYER WAYNE W.
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LA CONSAPEVOLEZZA DEL TAO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
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Presentazione.
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Mezzo millennio prima di Cristo, una delle figure pi affascinanti della filosofia cinese, Lao Tsu, dett gli ottantuno versi del Tao Te Ching, che divenne il testo base del taoismo e che rappresenta la Via, il Sentiero, il Principio del Tao, leterna e fondamentale forza che scorre attraverso tutta la materia dellUniverso. Seguendo la Via si pu arrivare a unesistenza equilibrata, spirituale, morale e volta al bene.
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Per ognuno degli ottantuno versi che compongono il Tao, Dyer ha scritto un breve saggio che ne chiarisce il significato e ne mette in risalto linsegnamento, sempre valido attraverso i secoli e perfettamente adattabile all vita moderna. Ne scaturisce un libro da leggere con calma, un capitolo al giorno, per farsi pervadere lentamente dai suoi insegnamenti. E alla fine arrivare a vedere la propria vita e il mondo che ci circonda in modo totalmente diverso e avvertire dentro di s un senso di pace e di armonia con lUniverso. Questo libro ha cambiato la vita di Wayne Dyer e pu cambiarla ai suoi lettori.
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L'AUTORE.
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Wayne W. Dyer, psicoterapeuta e scrittore,  autore di numerosi libri di enorme successo in tutto il mondo. Tiene affollatissime conferenze negli Stati Uniti e partecipa spesso alle pi seguite trasmissioni televisive e radiofoniche delle reti americane.  stato professore associato alla St. Johns University di New York e insegna alla Wayne State University. Vive con la famiglia in Florida.
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Corbaccio ha pubblicato Il tuo sacro io, Come fare miracoli, Credere per vedere, Inventarsi la vita, Dieci segreti per il successo e larmonia, La voce dellispirazione, In armonia, La saggezza di ogni giorno, Cosa volete davvero per i vostri figli? , C una soluzione spirituale per ogni problema, Il potere dellintenzione, La saggezza del Tao, Niente scuse! e Il cambiamento.
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A mio padre, Melvin Lyle Dyer.
Anche se non ti ho mai conosciuto, dopo avere assimilato profondamente il Tao, finalmente ho capito!
Tutto , ed  sempre stato, perfetto. Ti voglio bene!
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Indice.
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Introduzione.
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1. VIVERE IL MISTERO.
Innanzitutto, assaporate il mistero! Abbandonate labitudine di attribuire nomi e classificare. Ora mettete in pratica il Tao.
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2. VIVERE LUNIT PARADOSSALE.
Vivere lunit. Ottenete il massimo risultato con il minimo sforzo. Ora mettete in pratica il Tao.
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3. VIVERE LAPPAGAMENTO.
Rammentate a voi stessi ogni giorno che la via alla felicit non esiste; piuttosto la felicit  la via. Confidate nella perfezione delleterno tao, perch  la sorgente primaria delle diecimila creature. Ora mettete in pratica il Tao.
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4. VIVERE LINFINITO.
Considerate tutto ci che sembra problematico dalla prospettiva delleterno Tao. Vivete nella visione dellinfinito. Ora mettete in pratica il Tao.
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5. VIVERE CON IMPARZIALIT.
Siate in armonia con lessenza imparziale del Tao in tutti i pensieri e in tutte le azioni Offrite a tutti i vostri tesori. Ora mettete in pratica il Tao.
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6. VIVERE CON LENERGIA CREATRICE.
Siate consapevoli di essere una creazione divina nata non dai vostri genitori, ma dalla grande madre divina spirituale, il Tao Siate creativi nei pensieri, nei sentimenti e in tutte le vostre azioni. Applicate la vostra unicit a tutto ci che intraprendete. Ora mettete in pratica il Tao.
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7. VIVERE OLTRE LEGO.
Cercate di vincere la vostra dipendenza dallego mettendo in pratica linsegnamento del tao: siate al servizio dei bisogni altrui, e tutte le vostre necessit verranno soddisfatte Interrompete la corsa e siate un testimone. Ora mettete in pratica il Tao.
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8. VIVERE NEL FLUIRE DELLACQUA.
Quando siete liberi di scorrere come lacqua, siete liberi di comunicare in maniera naturale, le informazioni si trasmettono, e il sapere aumenta a vantaggio di tuttiI Lasciate che i vostri pensieri scorrano liberamente. Ora mettete in pratica il Tao.
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9. VIVERE LUMILT.
Arrivate a imparare il concetto radicale del quando la misura  colma! Cercate la gioia nelle vostre attivit piuttosto che focalizzarvi nel programma dellego. Ora mettete in pratica il Tao.
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10. VIVERE LUNIT.
Abbracciate lunit vedendo voi stessi in ciascuno che incontrate Provate piacere per ci che possedete senza essere attaccati alle cose. Ora mettete in pratica il Tao.
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11. VIVERE IL VUOTO.
Il vostro centro impercettibile  la vostra essenza vitale. Ogni giorno esercitate il potere del silenzio. Ora mettete in pratica il Tao.
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12. VIVERE CON UNA VISIONE INTERIORE.
Ampliate la vostra prospettiva oltre il livello dei sensi Sottraetevi alla pressione di dover incessantemente accumulare di pi. Ora mettete in pratica il Tao.
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13. VIVERE LINDIPENDENZA DELLA MENTE.
Esercitatevi ad avere fiducia nella vostra natura interiore Siate la persona che Lao-Tzu descrive nel tredicesimo capitolo. Ora mettete in pratica il Tao.
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14. VIVERE OLTRE LA FORMA.
Praticate la meditazione camminando per ottenere la conoscenza dellassoluto Migliorate la vostra visione guardando oltre ci
che avete davanti agli occhi. Ora mettete in pratica il Tao.
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15. VIVERE SENZA FRETTA.
Smettete di inseguire i sogni Immettetevi nel flusso della vita e abbandonatevi dolcemente alla corrente. Ora mettete in pratica il Tao.
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16. VIVERE LA COSTANTE CICLICIT DEGLI EVENTI.
Dedicate del tempo a osservare la vita con imparzialit, soprattutto quando la fine di qualcosa causa disperazione Scrivete queste parole e mettetele in evidenza nellambiente in cui vivete: anche questo passer. Ora mettete in pratica il Tao.
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17. VIVERE COME UN LEADER ILLUMINATO.
Non crediate di sapere che cosa  meglio per gli altri, piuttosto confidate nella loro capacit di sapere che cosa  meglio per s. Siate fieri nel rifiutare di attribuirvi il merito per i successi altrui. Ora mettete in pratica il Tao.
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18. VIVERE SENZA REGOLE.
Fate in modo che le vostre azioni nascano dal vostro cuore incentrato sul Tao. Non comportatevi da virtuosi, siate virt. Ora
mettete in pratica il Tao.
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19. VIVERE SENZA ATTACCAMENTO.
Osservate la vostra relazione coi sistemi dellistruzione, della giustizia e degli affari Siate generosi e vivrete senza attaccamento. Ora mettete in pratica il Tao.
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20. VIVERE SENZA COMPIERE SFORZI.
Esercitatevi a lasciare andar via i pensieri che riguardano ci che non  qui ora Abituatevi a lasciar andare tutto e affidarvi a dio ogni giorno. Ora mettete in pratica il Tao.
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21. VIVERE IL PARADOSSO INAFFERRABILE.
Abbiate una sete inestinguibile della forza intangibile ed enigmatica che sostiene tutta la vita Memorizzate gli ultimi due versi di questo capitolo e recitateli in silenzio quando necessario. Ora mettete in pratica il Tao.
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22. VIVERE CON FLESSIBILIT.
Cambiate il vostro modo di vedere le tempeste della vita. Immaginatevi come una palma alta e imponente. Ora mettete in pratica il Tao.
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23. VIVERE IN ARMONIA CON LA NATURA.
Cambiate la vostra vita osservando attivamente come agisce la natura. Cambiate la vostra vita confidando nella capacit di
reagire in modo naturale alle circostanze che vi si presentano. Ora mettete in pratica il Tao.
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24. VIVERE SENZA ECCESSO.
Cambiate vita scegliendo di assumere consapevolmente un atteggiamento di gratitudine. Cambiate la vostra vita analizzando limpulso allautocompiacimento e alla superiorit. Ora mettete in pratica il Tao.
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25. VIVERE LA GRANDEZZA.
Confidate nella vostra grandezza Cercate convinzioni che contraddicano il vostro status come esseri di grandezza. Ora mettete in pratica il Tao.
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26. VIVERE CON TRANQUILLIT.
Ripromettetevi di cercare una calma risposta interiore alle circostanze della vita. Non perdete il contatto con la radice. Ora mettete in pratica il Tao.
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27. VIVERE LA LUCE INTERIORE.
Credete in voi stessi Non giudicate voi stessi o gli altri. Ora mettete in pratica il Tao.
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28. VIVERE LA VIRT.
Credete lesatto opposto di ci che siete stati condizionati a credere Sostituite la negativit con lamore. Ora mettete in pratica il Tao.
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29. VIVERE SECONDO LA LEGGE DI NATURA.
Rinunciate al bisogno di controllare. Abituatevi a riconoscere che c un tempo per ogni cosa. Ora mettete in pratica il Tao.
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30. VIVERE SENZA USO DELLA FORZA.
Eliminate la forza verbale e/o fisica in tutte le situazioni. Rifiutatevi di partecipare ad azioni in qualche modo violente.Ora mettete in pratica il Tao.
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31. VIVERE SENZA ARMI.
Iniziate a considerare luso di armi fisiche o verbali come una reazione indesiderata. Smettete di festeggiare la morte e la violenza in qualsiasi forma. Ora mettete in pratica il Tao.
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32. VIVERE LA PERFETTA BONT DEL TAO.
Prestate attenzione al corso della vostra vita Cercate una nuova, gioiosa sensazione dentro di voi Ora
mettete in pratica il Tao.
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33. VIVERE IL DOMINIO SU SE STESSI.
Concentratevi sulla comprensione di voi stessi invece di dare le colpe agli altri. Coltivate il desiderio che gli altri scoprano il Tao nelle loro vite. Ora mettete in pratica il Tao.
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34. VIVERE LA GRANDE VIA.
Smettete di decidere ci che chiunque altro dovrebbe o non dovrebbe fare. Scoprite una nuova definizione di grandezza. Ora mettete in pratica il Tao.
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35. VIVERE AL DI L DEI PIACERI TERRENI.
Osservate leterna benedizione che  sempre con voi, anche quando non c traccia di prelibatezze! Immettete nella vostra vita di ogni giorno la gratitudine trascendente. Ora mettete in pratica il Tao.
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36. VIVERE NELLOSCURIT.
Sforzatevi di conoscere lunit cercando la consapevolezza degli opposti. Mettetevi in disparte, e lasciate spazio agli altri. Ora mettete in pratica il Tao.
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37. VIVERE NELLA SEMPLICIT.
Coltivate il vostro io unico e naturale. Aspettate di vedere la natura di base degli altri rimanendo in silenzio. Ora mettete in pratica il Tao.
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38. VIVERE NELLA PROPRIA NATURA INTERIORE.
Vivete la vostra natura di base rifiutando i principi artificiali. Abbandonate le consuetudini familiari e culturali ormai superate. Ora mettete in pratica il Tao.
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39. VIVERE LINTEREZZA.
Coltivate la vostra relazione col pianeta. Cambiate il modo di considerarvi esseri separati e vedete voi stessi in ogni cosa che incontrate. Ora mettete in pratica il Tao.
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40. VIVERE RITORNANDO E CEDENDO.
Controllate la vostra direzione, evidenziando il ritornare e il cedere. Arrendetevi! Ora mettete in pratica il Tao.
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41. VIVERE OLTRE LE APPARENZE.
Siate diligenti. Non si pu dimostrare la verit del Tao in termini fisici. Ora mettete in pratica il Tao.
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42. VIVERE FONDENDOSI NELLARMONIA.
Ricordate che la violenza infrange larmonia della vita e della morte. Analizzate le cose a cui vi sentite attaccati attraverso lidea che perdendo guadagnate, e guadagnando perdete. Ora mettete in pratica il Tao.
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43. VIVERE CON DOLCEZZA.
Assumete lo stile morbido del non agire nella vostra vita. Incoraggiate i desideri a scorrere liberi nella vostra immaginazione. Ora mettete in pratica il Tao.
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44. VIVERE SAPENDO QUANDO FERMARSI.
Fate della vostra relazione col Tao la vostra priorit principale. Esercitatevi a capire quando  ora di fermarvi. Ora
mettete in pratica il Tao.
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45. VIVERE OLTRE LE SUPERFICIALIT.
Considerate le imperfezioni come se fossero perfette, anche se la vostra mente incentrata sullego non riesce a comprenderlo. Date a voi stessi il permesso di essere perfetti, anche con tutte le vostre apparenti imperfezioni. Ora mettete in pratica il
Tao.
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46. VIVERE IN PACE.
Esercitate la gratitudine e lappagamento ogni giorno. Siate uno con la natura. Ora mettete in pratica il Tao.
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47. VIVERE ESSENDO.
Cominciate a fidarvi del vostro cuore. Fidatevi del vostro sesto senso che  sempre con voi. Ora mettete in pratica il Tao.
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48. VIVERE RIDUCENDO CI CHE SI POSSIEDE.
Scoprite il valore del ridurre o del diminuire quotidianamente. Ora mettete in pratica il Tao.
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49. VIVERE OLTRE I GIUDIZI.
Cambiate il modo di guardare voi stessi. Cambiate il modo di guardare gli altri. Ora mettete in pratica il Tao.
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50. VIVERE LIMMORTALIT.
Create affermazioni. Morite mentre siete in vita! Ora mettete in pratica il Tao.
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51. VIVERE LA VIRT NASCOSTA.
Abituatevi a sentirvi sicuri e protetti. Ricordate che il Tao produce, ma non possiede. Ora mettete in pratica il Tao.
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52. VIVERE IL RITORNO ALLA MADRE.
Aprite la bocca e lo spirito fugge. Chiudete la bocca e la connessione con lo spirito sar perfetta. La visione del mistero pi piccolo rivela il mistero pi grande. Ora mettete in pratica il Tao.
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53. VIVERE CON DIGNIT.
Fate della compassione il fondamento della vostra filosofia personale. Ora mettete in pratica il Tao.
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54. VIVERE COME SE LA VOSTRA VITA FACESSE LA DIFFERENZA.
Scegliete un settore in cui concentrarvi per fare la differenza. Rendetevi conto di quanto conti la vostra vita. Ora mettete in pratica il Tao.
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55. VIVERE LASCIANDO ACCADERE.
Immaginatevi indistruttibili. Cambiate il modo di vedere le vostre potenzialit di diventare una persona fortunata. Ora mettete in pratica il Tao.
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56. VIVERE NEL SAPERE SILENZIOSO.
Bloccate tutti i passaggi! Usate lacronimo ssap per ricordare le quattro direttive di questo capitolo. Ora mettete
in pratica il Tao.
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57. VIVERE SENZA AUTORITARISMO.
Esercitatevi nellarte di lasciarvi essere ci che siete. Esercitatevi nellarte di lasciare che gli altri siano ci che sono. Ora mettete in pratica il Tao.
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58. VIVERE CON SERENIT LA BUONA O LA CATTIVA SORTE.
Al posto della buona o della cattiva sorte, guardate linsieme. Quando sentite che la cattiva sorte  cos molesta da non riuscire a liberarvene, affidatevi a essa per vedere la buona sorte. Ora mettete in pratica il Tao.
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59. VIVERE CON SOBRIET E MODERAZIONE.
Raccogliete quanta pi virt potete. Esercitatevi nel moderare il vostro ego. Ora mettete in pratica il Tao.
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60. VIVERE IMMUNI DAL MALE.
Rinforzate la vostra immunit alla negativit controllandovi mentre formulate pensieri ostili. Diventate immuni davanti a qualsiasi male. Ora mettete in pratica il Tao.
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61. VIVERE RIMANENDO IN BASSO.
Rivalutate la vostra idea personale di ci che costituisce la forza. Imitate coloro che hanno avuto un forte impatto sullumanit ricorrendo ai metodi meno violenti possibile. Ora mettete in pratica il Tao.
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62. VIVERE NELLA CASA DEL TESORO DEL TAO.
Visualizzate la porta della casa del tesoro che si apre per voi. Imparate a perdonare ed evitate di giudicare, quando vi trovate di fronte a comportamenti riprovevoli o malvagi. Ora mettete in pratica il Tao.
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63. VIVERE SENZA DIFFICOLT.
Cercate la semplicit in ci che chiamate complicato vedendo che, in questo momento, non  arduo. Pensate in piccolo. Ora mettete in pratica il Tao.
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64. VIVERE IL QUI E ORA.
Ricordatevi del valore intrinseco del mettere in pratica il verso pi duraturo dellintero Tao te ching: un viaggio di diecimila chilometri comincia con un singolo passo. Diventate maestri nellanticipare. Ora mettete in pratica il Tao.
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65. VIVERE CON UN CUORE SEMPLICE.
Siate disposti ad ammettere con orgoglio non so davanti a coloro che governate. Abituatevi a mantenere la vostra vita semplice e senza complicazioni. Ora mettete in pratica il Tao.
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66. VIVERE IMITANDO IL MARE.
Non affermate mai di sapere che cosa  meglio. Siate al servizio degli altri. Ora mettete in pratica il Tao.
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67. VIVERE CON I TRE TESORI.
Vivete in armonia con le innumerevoli manifestazioni del Tao. Osservate le forze nascoste della semplicit e dellumilt in coloro che potreste avere giudicato in precedenza dei leader deboli o inefficaci. Ora mettete in pratica il Tao.
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68. VIVERE COLLABORANDO.
Dichiarate che non combatterete. Esercitatevi a vedere voi stessi negli altri. Ora mettete in pratica il Tao.
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69. VIVERE SENZA NEMICI.
Rifiutatevi di considerare qualcuno come un vostro avversario. Impegnatevi a non iniziare mai un litigio. Ora mettete in pratica il Tao.
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70. VIVERE UNESISTENZA REALIZZATA IN DIO.
Conoscete il Tao te ching. Vedete dio in ogni luogo. Ora mettete in pratica il Tao.
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71. VIVERE SENZA MALATTIA.
Abbiate una mente felice. Analizzate le vostre abitudini. Ora mettete in pratica il Tao.
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72. VIVERE CON PROFONDO RISPETTO E ACCETTAZIONE.
Vedete il miracolo in ogni cosa. Concentratevi sullamare la vita che avete ora nel corpo che avete!. Ora mettete in pratica il Tao.
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73. VIVERE NELLA RETE DEL CIELO.
Non considerate la prudenza come una debolezza o come unespressione di paura. Siate un ascoltatore attivo. Ora mettete in
pratica il Tao.
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74. VIVERE SENZA PAURA DELLA MORTE.
Smettete di temere la vostra morte. Esaminate i vostri modi di uccidere. Ora mettete in pratica il Tao.
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75. VIVERE CHIEDENDO POCO.
Non imponete a voi stessi troppe tasse. Fidatevi di coloro la cui guida  affidata a voi. Ora mettete in pratica il Tao.
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76. VIVERE PIEGANDOSI.
Siate forti piegandovi. Analizzate il vostro atteggiamento inflessibile. Ora mettete in pratica il Tao.
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77. VIVERE OFFRENDO QUELLO CHE AVETE IN ECCESSO.
Riducete leccesso. Siate uno strumento di arricchimento. Ora mettete in pratica il Tao.
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78. VIVERE COME LACQUA.
Cambiate il modo di considerare la forza in contrapposizione alla debolezza. Siate arrendevoli come lacqua. Ora mettete in pratica il Tao.
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79. VIVERE SENZA RANCORI.
Concludete con lamore, il resto non conta! Mettete in pratica il dare. Ora mettete in pratica il Tao.
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80. VIVERE LA PROPRIA UTOPIA.
Esercitatevi ad apprezzare ci che date per scontato Vedete il paradiso tuttintorno a voi. Ora mettete in pratica il Tao.
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81. VIVERE SENZA ACCUMULARE.
Smettete di accumulare punti per avere ragione! Riducetevi allo zero o alla dimensione del nulla. Ora mettete in pratica il Tao.
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Epilogo.
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Fine Indice.
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INTRODUZIONE.
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Il progresso  impossibile senza cambiamento, e coloro che non riescono a cambiare le proprie idee non possono cambiare nulla.
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George Bernard Shaw.
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La saggezza del Tao  il risultato finale del mio cammino, durato un anno, di ricerca,
contemplazione, e applicazione del Tao Te Ching, un libro sapienziale che  stato tradotto nel mondo
pi di qualsiasi altro, a eccezione della Bibbia.
Molti studiosi considerano questo classico cinese un insegnamento fondamentale sulla natura
dellesistenza e una risorsa preziosa per acquisire uno stile di vita che garantisce integrit, gioia, pace
ed equilibrio.
Recentemente ho letto di qualcuno che ha superato comportamenti di dipendenza
potenzialmente letali leggendo e rileggendo gli ottantuno capitoli di questo antico testo. Provate a
immaginare! In meno di cento brevi passi, il Tao presenta un modo di vivere equilibrato, morale e
spirituale e che si pu applicare a ogni aspetto della vita sulla Terra.
Narra la leggenda che lautore del Tao Te Ching sia Lao-Tzu, profeta e archivista imperiale
nellantica capitale di Luoyang. Durante un periodo di decadenza, caratterizzato da continue guerre tra
stati, Lao-Tzu decise di partire per loccidente, cavalcando verso il deserto. Giunto al passo di Hanku,
un guardiano di nome Yin Hsi, che conosceva la fama di saggezza di quelluomo, lo preg di mettere
per iscritto i principi essenziali del suo insegnamento. Cos nacque il Tao Te Ching, stilato in
cinquemila ideogrammi cinesi.
In tutte le mie letture sullorigine del Tao Te Ching, non ho mai trovato una versione
storicamente autorevole:  un classico che ancora oggi sopravvive in migliaia di varianti tradotte in
tutte le lingue. Sta di fatto che, dopo aver letto una delle sue versioni al mattino e studiato una diversa
interpretazione al pomeriggio, ne sono rimasto conquistato. Ho ordinato altre traduzioni, cinque
delle quali sono piuttosto vecchie, e altre cinque pi moderne (troverete i riferimenti
bibliografici nei Ringraziamenti). Anche se n Lao-Tzu n lorigine dei suoi versi sono storicamente
certi, analizzando le varie edizioni, sono rimasto affascinato dalle molteplici interpretazioni che gli
studiosi hanno dato dei cinquemila ideogrammi, tenendo conto soprattutto che molti di quei simboli
dellantica scrittura cinese non sono pi in uso e quindi si prestano a differenti traduzioni.
In seguito, mi sono sentito chiamato a scrivere un saggio per ogni capitolo, dimostrando come
la preziosa sapienza del loro contenuto sia ancora valida nel xxi secolo. Dai dieci testi passati in
rassegna, ho ricostruito il testo di tutti gli ottantuno brani in La saggezza del Tao, basandomi su una
scelta del tutto soggettiva. Questo libro dunque,  la mia personale interpretazione del Tao Te Ching,
ogni capitolo del quale mi ha offerto una profonda comprensione della vita e della natura. Mentre
leggete, tenete presente che queste pagine sono state messe insieme estrapolando dai dieci testi le
espressioni che personalmente ritenevo pi utili: chiedo scusa se ho eliminato qualcosa (o se quello che
ho inserito non sembra adattarsi perfettamente).
Uno dei molti doni del Tao Te Ching  la sua capacit di ampliare la mente, tramite soprattutto
lironia e i paradossi che Lao-Tzu usa per indurvi a guardare la vostra vita. Se credete che essere
aggressivi sia la giusta risposta, Lao-Tzu vi esorta a considerare il valore dellumilt. Se lagire sembra
indispensabile, vi chiede di riflettere sul non agire. Se sentite di dover lottare per ottenere ci di cui
avete bisogno o che desiderate, vi consiglia di lasciar andare e avere pazienza.
Ma cos ci che chiamiamo il Tao? Come ci viene detto nel primo capitolo, dargli un nome
significa perderlo, perci cercher di definirlo nel miglior modo che mi risulta possibile: il Tao  la
realt suprema, la Sorgente, che ovunque si diffonde, di ogni essere. Il Tao non ha inizio n fine, non fa
nulla, eppure anima ogni cosa nel mondo limitato della forma, chiamato il mondo delle diecimila creature.
I testi che commentano il Tao Te Ching generalmente interpretano Tao come
la Via, Te come la forma e il potere (cio come il Tao si manifesta), e Ching come libro.
Ogni traduzione che ho letto definiva il Tao come la Via con la lettera maiuscola, e Te come un
attributo di luce e colore alla Via.
Dunque, se considero il nome che porto da oltre sessantacinque anni, Wayne Dyer, capisco che
cosa possa avermi invogliato a studiare e a scrivere questi saggi! Come potete vedere, le prime tre
lettere del mio nome compongono la
parola Way (Via), mentre Dyer (tintore)  colui che aggiunge luce e colore.
Non c da stupirsi se sono stato totalmente trascinato nella lettura, nella scrittura,
nellinterpretazione e soprattutto nella pratica degli ottantuno capitoli. Nel libro La saggezza della
Cina, Lin Yutang dichiara: Se c un libro nellintera letteratura orientale che dovrebbe essere letto
prima di ogni altro, credo che sia il Tao (di Lao-Tzu). (...)  uno dei testi filosofici pi profondi del
mondo.
Quando leggerete La saggezza del Tao, troverete la vostra via attraverso la filosofia mistica e
pratica di Lao-Tzu, insieme alla gioia di applicarlo alla vostra vita nel mondo doggi.
Scrivere questo libro  stato un arrendersi completamente a idee che non sempre sembravano
adattarsi a un lineare approccio razionale. Mi ha cambiato in un modo che  come il Tao stesso:
inspiegabile e indefinibile. Dopo aver deciso di trascorrere un anno su questo progetto, la sua
realizzazione si  svolta nel modo seguente, che ho annotato per voi:
Mi sveglio alle quattro del mattino, medito, mi nutro con succhi e integratori, poi entro nel mio
spazio sacro della scrittura. Su un tavolo, ho alcuni disegni incorniciati di Lao-Tzu: in uno di essi egli 
avvolto in abiti semplici, in un altro sta in piedi appoggiandosi a un bastone, in un terzo  a cavalcioni
di un bue. Mi concentro sul mio lavoro e leggo un capitolo del Tao Te Ching, trattengo le parole e
chiamo a raccolta le forze, sia quelle della vita interiore che della vita esteriore per plasmare il mio
pensiero.
Alcuni passi contengono idee che sembrano essere indirizzate a leader politici, ma in ogni caso
tengo presente il lettore medio. In altre parole, cerco la saggezza per tutti, non solo per coloro che
rivestono ruoli di potere nella politica o nelleconomia.
Butto gi qualche appunto e, per tre giorni, penso a ci che Lao-Tzu offre.
Invito il Tao a stare con me durante la giornata, ad accompagnarmi in ogni attivit. Cambia i
pensieri, Wayne, dico a me stesso, e guarda come cambia la tua vita. Ed effettivamente i miei
pensieri cambiano.
Sento che il Tao  con me, sempre presente, senza far nulla, e senza mai lasciare assolutamente
niente di incompiuto. Poich ora Vedo con la V maiuscola, il paesaggio mi appare diverso. Le persone che Vedo sono creature di Dio che ignorano la propria natura, o che, cosa ancora pi commovente, sentono il bisogno di interferire con gli affari degli altri.
Adesso io ho una prospettiva diversa: mi sento pi tranquillo e pi paziente.
Rammento sempre la natura ciclica del mondo delle diecimila creature e ho forti intuizioni che
cambiano il mio modo di vedere. So che noi umani siamo come tutti gli altri esseri viventi in natura e
che tristezza, paura, frustrazione e qualsiasi sentimento negativo non possono durare. La Natura non
crea una tempesta infinita. Nella disgrazia si nasconde la fortuna.
Nei giorni che seguono, prima pensando e poi mettendo in pratica la saggezza di un particolare
capitolo, di buon mattino guardo limmagine di Lao-Tzu fissandolo negli occhi e chiedo: Che cosa
intendevi dire? Come si applica tutto ci, qui, oggi, a chiunque voglia vivere seguendo questi magnifici
insegnamenti?
Poi accade qualcosa che mi raggiunge con una semplicit strabiliante.
Attraverso i secoli, attraverso latmosfera, attraverso la mia penna viola e sulla pagina, scorre
ci che posso soltanto definire scrittura automatica. So di non possederla. So di non poterla toccare,
sentire, vedere o addirittura definire, ma le parole giungono nel mondo delle diecimila creature. Sono
grato, perplesso, stupito e traboccante di gioia. Il mattino successivo, comincio una nuova avventura di
quattro giorni con la saggezza di questo maestro cinese, che risale a duemilacinquecento anni fa.
Queste parole hanno in me un profondo impatto, che mi rendono immensamente beato, onorato e
commosso.
Sono convinto che, nel 21esimo secolo, il mondo debba scegliere dei leader che riescano a cogliere
profondamente limportanza delle parole di Lao-Tzu. La nostra sopravvivenza pu dipendere dalla
comprensione del fatto che concetti come nemico e guerra possono cessare di esistere se poniamo il
Tao al centro delle nostre vite. I governi dovranno rinunciare a regolare la vita di ogni individuo,
tassandone eccessivamente i guadagni e invadendone la privacy.
Tuttavia, sono convinto che gli insegnamenti e le verit del Tao debbano essere scoperti e
applicati soprattutto dai singoli individui. In questo modo Esso potr condurvi alla scoperta di
quellimmensa meraviglia che  il vostro essere. Il Tao allopera siete voi. Il vostro essere  venuto dal
non-essere e vi ritorner. Quindi, per trarre da questo libro il massimo vantaggio e il massimo
appagamento, consideratene la lettura un viaggio personale. Innanzitutto, leggete con attenzione un
passo del Tao Te Ching e il commento che lo segue.
Poi, trascorrete un po di tempo ad applicarlo, cambiando il modo in cui siete stati condizionati
a pensare e aprendovi a un nuovo criterio di concepire queste idee. Infine, personalizzate il contenuto
del capitolo scrivendo, registrando,
disegnando o esprimendovi in qualsiasi modo siate chiamati a farlo. Passate al capitolo
successivo secondo un ritmo adatto alla vostra natura.
Il brano seguente  tratto dal libro Il Tao per un anno: 365 meditazioni di Deng Ming-Dao, che
mi piace consultare ogni giorno. Leggetelo e vedrete il Tao prendere vita dentro di voi:
Se trascorrerete un lungo periodo di tempo immersi nello studio e nella conoscenza di voi stessi,
avrete accesso al Tao. In questo modo entrerete anche in un mondo di percezioni straordinarie. Farete
esperienze inimmaginabili, riceverete pensieri e insegnamenti come se fossero usciti dal nulla,
possederete ci che si pu definire precognizione. Eppure, se cercherete di comunicare la vostra
esperienza, nessuno vi capir, nessuno vi creder. Pi vi addentrerete in questo cammino pi vi
allontanerete dal comune modo di vivere della societ. Forse voi conoscete la verit, ma scoprirete che
la gente preferisce ascoltare i politici, i divi dello spettacolo e i ciarlatani.
Se avete la fama di essere dei seguaci del Tao, gli altri potrebbero cercarvi, ma a farlo saranno
di rado coloro che riusciranno a comprendere veramente il Tao. Queste persone si servono del Tao per
appoggiarvisi come a una gruccia. Raccontare loro le meraviglie che avete scoperto vi trasciner spesso
in una futile conversazione, in cui avrete limpressione di non riuscire a comunicare nulla. Ecco perch
si dice che chi sa tace.
Perch non starvene semplicemente in silenzio? Godetevi il Tao come vi pare. Lasciate che gli
altri vi credano muti. Dentro di voi, conoscerete la gioia dei misteri del Tao. Se incontrerete qualcuno
che  in grado di trarre beneficio dalla vostra esperienza, allora condividetela. Ma se vi trovate a vagare
in mezzo a una folla di sconosciuti  pi saggio che restiate in silenzio.
Forse il messaggio principale del Tao Te Ching  far apprendere come vivere nel lusso della
semplicit di ci che viene raccontato in questo antico testo sacro. Quando metterete in pratica le sue
idee, scoprirete tutta la sua profondit, ma poi resterete sorpresi dalla sua semplicit e naturalezza. Il
consiglio di questo antico maestro  cos facile da seguire che non dovrete cercare di complicarlo.
Permettete piuttosto a voi stessi di stare in armonia con la vostra natura, della quale potete fidarvi se
lascoltate e agite in accordo con essa.
.
Vi auguro di appassionarvi con gioia a Lao-Tzu e al suo meraviglioso Tao Te Ching, e che possiate portare alla Grande Via il vostro contributo di luce e colore. Vi offro il mio affetto, insieme al mio impegno nel costruire un mondo centrato sul Tao. Non credo esista una visione pi grande per voi, per il nostro pianeta, o per luniverso.
.
WAYNE W. DYER. Maui, Hawaii.
...
.
...
So che gli uccelli hanno ali
per volare,
i pesci hanno pinne
per nuotare,
le bestie selvatiche hanno zampe
per correre.
Ma le zampe possono
finire in una trappola,
le pinne incappare in una rete,
le ali essere trafitte da una freccia.
Per quanto riguarda i draghi,
non so come possano salire in cielo,
cavalcando il vento attraverso le nubi.
Oggi ho visto (Lao-Tzu).
Egli  simile a un drago.
da The Way of Life According to Lao-Tzu,
tradotto da Witter Bynner
(Citazione attribuita a Confucio, dopo la sua visita allanziano Lao-Tzu, per chiedere consigli su
questioni di etichetta del cerimoniale.)

1.
Il Tao di cui si pu parlare
non  leterno Tao.
Il nome che si pu pronunciare
non  lo stesso nome.
Il Tao ha un nome e al tempo stesso ne  privo.
Senza nome  lorigine di ogni cosa;
con un nome  la Madre delle diecimila creature.
Chi non desidera riesce a cogliere il mistero,
chi desidera ne vede solo le manifestazioni.
E il mistero stesso  la porta
che conduce a ogni conoscenza.
...
.
...
VIVERE IL MISTERO.
...
.
...
Nel primo capitolo del Tao Te Ching, Lao-Tzu ci dice che il Tao ha un nome e al tempo stesso
ne  privo. Al nostro intelletto di occidentali questa affermazione sembra paradossale e, in effetti, lo !
Il paradosso  un modo di pensare insito nei concetti orientali, come yin e yang o femminile e maschile,
in cui tutto pu essere comodamente descritto come sia questo che quello. Noi occidentali, al contrario,
tendiamo a considerare i concetti opposti come incompatibili e in reciproca contraddizione. Ora questo
libro ci chiede di cambiare il modo di pensare radicato in noi e di constatare come, di conseguenza,
cambi anche la nostra vita.
Il Tao  un regno inconoscibile e impercettibile dove tutto ha origine. Allo stesso tempo, il Tao
esiste dentro ogni cosa, pur essendo invisibile. Quando desideriamo conoscere questo profondo
mistero, tentiamo di definirlo nei termini del modo fisico della forma, ci che Lao-Tzu chiama le
diecimila creature. Egli consiglia di abbandonare ogni sforzo per capire il mistero, solo in questo
modo potremo arrivare a comprenderlo. Mi piace anche esprimere questidea con la frase Lasciati
andare e affidati a Dio. Ma come possiamo metterlo in pratica? Un modo per farlo  permettere a noi
stessi di esercitare maggiormente il pensiero paradossale riconoscendo che desiderare (volere) e non
desiderare (lasciare che sia) sono diversi e uguali, come le misteriose estremit di una linea.
Il desiderio  lespressione fisica che crea la condizione di ricettivit, in altre parole,  il modo
tipico del mondo di prepararsi al ricevere. Secondo Lao-Tzu, voler conoscere o vedere il mistero del
Tao dimostrer la sua esistenza in una variet di manifestazioni, ma non ne sveler il mistero. Ma
questo non  un vicolo cieco! Dal terreno del desiderio germoglia il fiore del misterioso Tao.  come se
il volere si trasformasse in uno spontaneo lasciare che sia. Chi desidera vede solo le manifestazioni; chi
non desidera riesce a cogliere il mistero.
Quando siamo in sintonia con ci che dice Lao-Tzu, il nostro mondo
produce, in maniera del tutto evidente, numerosi esempi di questo processo paradossale.
Immaginate di coltivare nel vostro giardino dei pomodori deliziosi o dei narcisi profumati: lasciare che
crescano  fondamentalmente ci che accade. Ora pensate alle cose che nella vita implicano il volere e
a quanto esse siano diverse da quelle che comportano il lasciare: voler dormire, per esempio, piuttosto
che dormire realmente. Voler seguire una dieta, piuttosto che stare a dieta. Voler amare, piuttosto che
amare. Secondo il Tao, non desiderare significa fidarsi, permettere e lasciare che sia. Il desiderio  sia il
punto di partenza sia il terreno su cui cresce la sua assenza, ma anche il volere  linizio e il terreno su
cui lasciare che le cose accadano. Sono uguali e sono diversi.
Prestate attenzione alle volte in cui riuscite a percepire nel corpo il punto in cui vi trovate dentro
il continuum tra il desiderare e il lasciare (o il cercare e il fare). Cercare di suonare il piano, guidare
lauto, andare in bicicletta  uguale e diverso dal suonare veramente il piano, guidare lauto, andare in
bicicletta.
Dopo avere desiderato e appreso queste attivit concrete, arriva il momento in cui lasciare  ci
che fate. Il punto  riconoscere con il corpo la differenza tra il cercare e il lasciare, e diventare
consapevoli della sensazione di spontaneit con cui questultimo si realizza. Questa pratica porter
anche a una maggiore coscienza del mistero invisibile e delle diecimila creature, che sono la realt
manifesta del nostro mondo.
Le diecimila creature a cui si riferisce Lao-Tzu rappresentano gli oggetti della terra,
classificabili in categorie e definibili scientificamente, che ci aiutano a comunicare e identificare ci
che pensiamo e di cui parliamo.
Eppure, con tutte le nostre conoscenze tecnologiche e le nostre analisi scientifiche, non siamo
mai veramente in grado di creare un occhio umano o un fegato, e neppure un chicco di grano, per
quanto ne sappia. Ognuna di queste cose, insieme a tutto il resto che il mondo conosciuto e nominato
comprende, scaturisce dal mistero, leterno Tao. Come il mondo non  solo linsieme delle sue parti
nominate, cos noi non siamo esclusivamente pelle, ossa e fluidi della circolazione di cui siamo fatti
fisicamente. Anche noi siamo leterno Tao, che anima invisibile le nostre lingue per parlare, le nostre
orecchie per sentire, i nostri occhi per vedere e conoscere la realt manifesta e il mistero. Per mettere in
pratica il Tao,  fondamentale abbandonarsi consapevolmente a questo mistero senza nome.
Questo significa rischiare di mettersi nei guai? Naturalmente no. Significa fidarsi del mistero
nel momento in cui vi capita di essere aggrediti o
maltrattati? Probabilmente no. Significa non cercare mai di cambiare le cose?
No. Significa coltivare la pratica di essere nel mistero e lasciare che esso scorra dentro di voi
senza ostacoli. Significa permettere il paradosso di essere nella forma e contemporaneamente lasciare
che il mistero si sveli.
Praticate il Tao; trovate i vostri personali metodi di vivere nel mistero.
Come dice Lao-Tzu nel primo capitolo, e il mistero stesso  la porta che conduce a ogni
conoscenza.
Ecco il mio consiglio per tradurre questo passaggio nella pratica quotidiana, nel 21esimo secolo:
INNANZITUTTO, ASSAPORATE IL MISTERO!
Lasciate che il mondo si sveli senza tentare sempre di prevedere tutto. Per esempio, lasciate
semplicemente che le relazioni esistano, poich tutto tender a realizzarsi nellordine Divino. Non
cercate disperatamente di far s che qualcosa funzioni, lasciate solo che accada. Non vi affaticate nel
tentativo di capire il vostro compagno, i figli, i genitori, il capo, o chiunque altro, perch il Tao lavora
sempre per voi. Quando le vostre aspettative finiscono in pezzi, mettete in pratica lidea di lasciare che
le cose vadano in quel modo.
Rilassatevi, lasciate andare, permettete e riconoscete che alcuni dei vostri desideri coincidono
con ci che credete dovrebbe essere il vostro mondo, piuttosto che corrispondere a ci che  in quel
momento. Diventate astuti osservatori... giudicate meno e ascoltate di pi. Impiegate il tempo
necessario per aprire la mente al mistero affascinante e allincerto di cui tutti abbiamo esperienza.
ABBANDONATE LABITUDINE
DI ATTRIBUIRE NOMI E CLASSIFICARE
Il processo di classificazione  ci che la maggior parte di noi ha imparato a scuola. Abbiamo
studiato sodo per essere capaci di definire le cose correttamente allo scopo di ottenere ci che
chiamavamo ottimi voti. Quasi tutte le istituzioni scolastiche insistevano nel definire ogni cosa, fino
al punto di etichettarci in modo tale da identificarci in specifiche categorie secondo le
nostre competenze di diplomati. Eppure sappiamo, senza che nessuno ce lo dica, che non esiste
titolo, diploma o riconoscimento specifico che ci definisca veramente. Cos come lacqua non  la
parola acqua, pi di quanto non lo sia agua, Wasser, o h2o, nulla in questo universo  il nome che
porta. Malgrado il nostro continuo classificare non si potr mai descrivere veramente ogni animale,
fiore, minerale ed essere umano. Nello stesso modo, il Tao ci dice che il nome che si pu pronunciare
non  lo stesso nome. Ci dobbiamo appagare nella magnificenza di ci che si vede e si percepisce con
i sensi, invece di memorizzare e classificare in continuazione.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
A un certo punto della giornata, vi accorgete di essere infastiditi o seccati da unaltra persona o
da una situazione. In quel momento, decidete di praticare il Tao (o di seguire la Via) guardandovi
dentro con curiosit per vedere dove vi trovate nel continuum tra il desiderio e labbandono. Accettate
il paradosso di volere che il seccatore svanisca e permettetegli di essere ci che . Cercatelo dentro di
voi e nei vostri pensieri, permettete a voi stessi di sentirlo dovunque sia e comunque si muova nel
vostro corpo.
Concentrate tutta lattenzione nellaprire la vostra mente, lasciando che la vostra benevolenza
aiuti il mistero dentro di voi. Osservate come la sensazione si manifesta: forse facendovi sentire un
formicolio nella pancia, irrigidendovi i muscoli, facendovi martellare il cuore, o serrare la gola.
Comunque sia, accoglietelo dentro di voi come un enigmatico messaggero e prestategli attenzione
senza giudicarlo. Vi accorgete di desiderare che la sensazione scompaia e le permettete di essere
pietosamente controllata da voi. Accettate qualunque cosa accada. Affrontate il mistero interiore senza
definire, spiegare o difendere. In un primo momento,  una sottile differenza ci che dovete cogliere,
assumendo personalmente la vostra responsabilit. Soltanto voi potete preparare il terreno del vostro
essere per lesperienza di vivere il mistero.
2.
Sotto il cielo tutti vedono bello ci che  bello
soltanto perch esiste il brutto.
Tutti sanno che il bene  bene soltanto perch esiste il male.
Essere e non essere si generano a vicenda.
Il difficile e il facile sono complementari.
Il lungo e il corto si definiscono reciprocamente,
cos come lalto e il basso.
Non c prima senza dopo e viceversa.
Perci il saggio vive con apparente dualit,
e paradossale unit.
Il saggio pu agire senza sforzo
e insegnare senza parole.
Nutre le creature senza appropriarsene,
lavora, ma non per la ricompensa;
compete, ma non per il risultato.
Compiuta lopera, se ne dimentica.
Per questo dura in eterno.
VIVERE LUNIT PARADOSSALE
Il concetto di bellezza di una cosa o di una persona  radicato in un sistema di credenze che
sostiene dualit e giudizio. Questo modo di pensare  prevalente e comune quasi a tutti nella nostra
cultura e forse ha persino un certo valore nella societ. Io vi incoraggio a esplorare il concetto di unit
paradossale nel secondo capitolo del Tao Te Ching. Cambiando i vostri pensieri, potete cambiare la
vostra vita e vivere davvero la gioia dellunit.
Non vi siete mai accorti che la bellezza dipende da qualcosa che viene identificato come brutto?
Dunque, lidea di bellezza produce lidea di bruttezza e viceversa. Pensate soltanto come molti concetti
in questo sistema di credenze dualistico dipendano dagli opposti: una persona non  alta se non esiste
nel sistema di credenze il concetto di basso. La nostra idea della vita non potrebbe esistere senza quella
della morte. Il giorno  lopposto della notte. Il maschio  lantitesi della femmina.
E se invece percepiste tutto come una parte (o un barlume) della perfezione dellunit? Credo
che sia proprio questo ci che Lao-Tzu vuole suggerire con la descrizione del saggio che vive con
apparente dualit, e paradossale unit.
Immaginate la perfetta unit che coesiste nellapparente dualit, dove gli opposti sono
semplicemente giudizi creati dalla mente umana nel mondo delle diecimila creature. Di certo, il narciso
non crede che la margherita sia pi graziosa o pi brutta di lui, e laquila e il topo non hanno il senso
degli opposti che chiamiamo vita e morte. Gli alberi, i fiori, e gli animali non conoscono la bruttezza o
la bellezza, sono semplicemente in armonia con leterno Tao, svuotato di ogni giudizio.
Poich il saggio vive palesemente con apparente dualit, sintetizza lorigine con la realt
manifesta senza formulare unopinione su di essa. Vivere senza giudizio e in perfetta unit  ci che
Lao-Tzu ci invita a fare. Egli esorta la nostra saggezza a unire gli opposti che percepiamo e a vivere
unesistenza nellunit. La perfezione del Tao permette lapparente dualit mentre coglie lunit che 
la realt. La vita e la morte sono identiche. La virt e il peccato
sono giudizi, hanno bisogno luno dellaltro per identificarsi. Questi sono i paradossi di una vita
nellunit; ci significa vivere dentro leterno Tao. Una volta superate le dicotomie o le coppie di
opposti, o considerate almeno per ci che sono, esse scorrono fuori e dentro la vita come le maree.
Siate un paradosso vivente in ogni momento della vostra esistenza. Il corpo ha limiti fisici,
inizia e finisce e ha sostanza materiale. Eppure contiene qualcosa che sfida i limiti, non ha sostanza, ed
 infinito e senza forma. Voi siete contemporaneamente il Tao e le diecimila creature. Lasciate che idee
contrastanti e opposte siano dentro di voi nello stesso momento. Permettete a voi stessi di mantenere
questi pensieri opposti senza che si eliminino lun laltro. Credete fortemente nella vostra volont e
capacit di influenzare ci che vi circonda e al tempo stesso arrendetevi allenergia che  dentro di voi.
Sappiate che il bene e il male sono due aspetti dellunit. In altre parole, accettate la dualit del
mondo materiale rimanendo sempre in contatto costante con lunit delleterno Tao. Il bisogno
estenuante di avere ragione e di dar torto agli altri si attenuer.
Credo che Lao-Tzu applicherebbe il Tao Te Ching al mondo di oggi con questi suggerimenti:
...
.
...
VIVETE LUNIT.
...
.
...
Entrate nel mondo dellunit con la consapevolezza di avere la tendenza a classificare tutto
come buono o cattivo, giusto o sbagliato. Bello e brutto sono parametri del mondo fisico, non del Tao.
Considerate intuitivamente il fatto che la dualit sia un gioco della mente. In altre parole, le
persone appaiono come appaiono e criticare non sempre  necessario o utile. Osservate il dischiudersi
del Tao allinterno di ognuno, voi compresi, e siate in pace con ci che vedete.
Siate come un animale selvatico che si muove liberamente, senza la preoccupazione di pensare
dove dovrebbe stare e come dovrebbe agire. Per esempio, immaginate di essere una lontra che vive
semplicemente la propria esistenza di lontra. Non siete buoni o cattivi, belli o brutti, lavoratori o
fannulloni, siete semplicemente una lontra, che si muove in acqua o sulla terra liberamente, tranquilla e
giocosa, senza dare giudizi. Quando giunge il momento di lasciare il vostro corpo, lo fate, reclamando
il vostro posto nel
puro mistero dellunit. Questo  ci che Lao-Tzu intende dicendo: Compiuta lopera, se ne
dimentica. Per questo dura in eterno.
In altre parole, non serve lasciare il proprio corpo per fare esperienza delleternit;  possibile
conoscere il vostro eterno io anche nella condizione corporea. Quando dualit e giudizio si presentano,
lasciate che siano una parte della perfetta unit. Quando altre persone creano dicotomie, potete sempre
conoscere lunit mettendo in pratica il Tao.
OTTENETE IL MASSIMO RISULTATO CON IL MINIMO SFORZO
Lo sforzo  una parte del tutto; unaltra parte  lassenza dello sforzo. Fondete insieme queste
dicotomie, e il risultato sar unazione spontanea, che si realizzer senza attaccamento.  esattamente
in questo modo che si danza con qualcuno: vi sforzate di assumere una posizione, ascoltate la musica e
al tempo stesso vi lasciate andare, abbandonandovi con scioltezza ai movimenti insieme al partner.
Unite i cosiddetti opposti nellunit dellessere senza giudizio o paura. Definire unazione come una
bella fatica implica lidea che sforzarsi molto sia meglio che non compiere alcuno sforzo. Ma lidea di
fatica esiste solo per via delle nostre convinzioni che tendono a farci biasimare linoperosit.
Raccogliere da terra limmondizia significa realmente non raccoglierla. Una volta che lavete fatto,
lesservi sforzati o no non ha importanza.
Capite di poter agire senza limplicito giudizio di parole come fatica e sforzo. Si pu competere
senza essere concentrati sul risultato. Eliminare gli opposti paradossalmente li unisce, cos da rendere
inutile lidentificarsi con una posizione. Immagino che, nel linguaggio di oggi, Lao-Tzu riassumerebbe
il secondo capitolo del Tao Te Ching in queste due parole: siate, semplicemente.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi mettete in pratica il Tao considerando unopportunit di difendere o spiegare voi stessi e
scegliere di non farlo. Al contrario, guardatevi dentro e percepite lessenza dellincomprensione,
sentitela in tutto il corpo. Tenetela
dentro di voi, invece di scegliere di liberarvene attraversando il sentiero del mondo materiale
delle spiegazioni e della difesa. Non restate intrappolati nellapparente dualit di avere ragione o torto.
Congratulatevi con voi stessi per avere operato una scelta per essere nellunit paradossale, ununit in
cui il tutto semplicemente esiste. Apprezzate lopportunit in silenzio, insieme alla disponibilit di
mettere in pratica la vostra saggezza.
3.
Attribuire importanza al prestigio sociale creer conflitti.
Ostentare il possesso di beni induce gli altri al furto.
Se non metterete in mostra ci che  desiderabile, eviterete di turbare il cuore della gente.
Il saggio governa svuotando il cuore e la mente del popolo, attenua le ambizioni e rafforza le ossa.
Praticate il non agire...
Quando lazione  pura e disinteressata,
tutto si sistema in perfetto ordine.
...
.
...
VIVERE LAPPAGAMENTO.
...
.
...
Il terzo capitolo del Tao Te Ching consiglia di riordinare le priorit per garantire
lappagamento. Concentrarsi per ottenere pi oggetti del desiderio incoraggia i fattori esterni a prendere
il controllo su di noi. Inseguire uno status, sia economico che di potere, ci rende ciechi alla relazione
con leterno Tao e allesistenza appagante che potremmo vivere. Sopravvalutare beni materiali e
successo fa scaturire dal nostro ego lossessione di volerne ottenere di pi: ricchezze, propriet,
posizione sociale, potere e cos via. Il Tao raccomanda di trattenersi da questo stile di vita non
soddisfacente, che conduce al furto, al disaccordo, alla confusione. Lagire con gratitudine del Tao
conduce a una vita appagata, piuttosto che allaspirazione a possedere di pi.
Dobbiamo sostituire i desideri personali con la domanda centrata sul Tao: Come posso essere
utile?  Semplicemente cambiando questo genere di pensieri, cominceremo ad accorgerci dei grandi
cambiamenti che si verificano nella nostra vita.
Il consiglio di praticare il non agire e confidare che ogni cosa si sistemer in perfetto ordine
pu sembrare una ricetta per la pigrizia e per una societ non riuscita, eppure non credo che sia questo
ci che Lao-Tzu propone.
Egli non dice di essere indolenti o inattivi; al contrario suggerisce che confidare nel Tao  il
modo per essere diretti dalla Sorgente della creazione e per essere guidati da un principio superiore ai
vostri desideri ispirati dallego.
I bisogni fissati dallego non possono accedere alla via dellessenza Divina, quindi tenete lego
fuori dal vostro cammino e lasciatevi guidare dal Tao in tutto ci che fate. Siete agitati? Confidate nel
Tao. Ascoltate ci che vi spinge oltre, liberatevi dal dominio dellego, e sarete paradossalmente pi
produttivi.
Permettete a ci che avete dentro di procedere sospendendo la determinazione di questo mondo.
Cos non sarete pi solo voi a condurre questa sinfonia che chiamate vita.
Il terzo capitolo contiene parecchi consigli su come governare. Non li considero suggerimenti
politici o amministrativi, ma li applico alle nostre
personali esistenze e a quelle di coloro che ci sono affidati per essere guidati, le nostre famiglie
e, in senso pi ampio, la famiglia umana che comprende tutti coloro con cui siamo in contatto
quotidianamente.
Incoraggiate i vostri famigliari a svuotare la mente dei pensieri relativi alla posizione sociale e
allacquisto di beni materiali e pensate ad aiutare gli altri e a contribuire alla salute e alla salvaguardia
di tutti. Mostrate larmonia di questo atteggiamento; dopotutto ognuno ha una chiamata a essere
ispirato. La Sorgente della creazione non  interessata ai beni materiali o alla posizione sociale. Essa
provveder a tutto ci che  necessario, guider, motiver e influenzer voi e chiunque altro. Lego (e il
suo incessante elenco di desideri) ha bisogno di essere indebolito per far s che la bellezza del Tao
possa essere percepita. Dimostratelo agli altri eliminando per primi le tentazioni egocentriche che
favoriscono linvidia, la collera e la competizione.
Se Lao-Tzu potesse vedere il mondo contemporaneo dalla sua prospettiva di
duemilacinquecento anni fa, credo che offrirebbe il seguente consiglio basato sul terzo capitolo del Tao
Te Ching:
RAMMENTATE A VOI STESSI OGNI GIORNO CHE LA VIA
ALLA FELICIT NON ESISTE; PIUTTOSTO LA FELICIT  LA VIA
Potete avere una lunga lista di obiettivi che credete vi possano condurre allappagamento
quando saranno raggiunti, tuttavia, se esaminate il vostro attuale stato di felicit, vi accorgete che la
realizzazione di alcune ambizioni precedenti non ha creato un durevole senso di gioia. I desideri
possono produrre ansia, stress e competitivit e avete bisogno di riconoscere quelli che lo fanno.
Portate la felicit a ogni incontro che fate nella vita, invece di aspettarvi che siano gli eventi esterni a
procurare gioia. Se resterete in armonia sul sentiero del Tao, tutto lappagamento che avreste mai
potuto sognare comincer a scorrere nella vostra vita, i mezzi economici e tutto ci di cui avete bisogno
verranno di conseguenza. Smettete di darvi da fare, direbbe Lao-Tzu, e provate gratitudine e
rispetto. La vostra vita  governata da qualcosa di molto pi grande e pi significativo dei futili dettagli
delle vostre aspirazioni presuntuose.
CONFIDATE NELLA PERFEZIONE DELLETERNO TAO, PERCH  LA SORGENTE
PRIMARIA DELLE DIECIMILA CREATURE
Il Tao lavora per voi e con voi, quindi non avete alcuna necessit di rammentargli ci che
desiderate ardentemente o ci che credete si sia dimenticato per voi. Fidatevi dellarmonia del Tao.
Quando siete stati creati ha provveduto a tutto ci di cui avevate bisogno, e ha continuato a farlo nei
vostri primi nove mesi di vita senza la vostra assistenza e indipendentemente da qualsiasi desiderio
abbiate avuto. Il Tao continuer a farlo, se vi fiderete di lui e metterete in pratica il non fare.
Elencate i vostri desideri e poi affidateli al Tao. S, affidateli e non fate nientaltro che nutrire
fiducia. Al tempo stesso, state in ascolto e prestate attenzione ai consigli, poi connettetevi allenergia
perfetta che invia qualsiasi cosa necessaria alla vostra vita. Voi (intendo il vostro ego) non avete
bisogno di fare nulla. Al contrario, lasciate che leterna perfezione del Tao operi attraverso di voi. 
questo il messaggio di Lao-Tzu per il mondo di oggi.
Henry David Thoreau, a met del xix secolo, scrivendo a Walden Pond fece la seguente
osservazione, che a mio parere rappresenta il terzo capitolo del Tao Te Ching:
Trascorriamo un giorno imitando la saggezza della Natura, e non lasciamo che il nostro treno
deragli ogni volta che un guscio di noce o unala di zanzara cadono sulle rotaie. (...) Se il motore
fischia, lasciamolo fischiare a pi non posso. Se la campana suona, perch dovremmo correre? Ho
sempre rimpianto di non essere saggio come il giorno in cui sono nato.
Confidate nella vostra originaria saggezza. Non permettete ai desideri di eclissare leterna
connessione che esiste tra voi e il Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi cogliete loccasione di osservare ci che accade mentre programmate di comprare
qualcosa. Scegliete di praticare il Tao e fatevi guidare dai suoi consigli. Siate grati del fatto di poter
operare una scelta per il vostro acquisto, poi mettete in pratica il non agire e ascoltate voi stessi. Il Tao
riveler la via da seguire in quel momento, attraverso i vostri sentimenti. Fidatevi. Potreste
essere incoraggiati a comprare larticolo e a goderne con gratitudine, a regalarlo e ad
acquistarne uno per voi e uno per qualcun altro, a offrire il denaro in beneficenza invece di comprare
loggetto, o astenervi dallottenerlo completamente.
Mettete in pratica il Tao nelle situazioni quotidiane e conoscerete lappagamento nel senso pi
profondo. Come dice questo capitolo: Quando lazione  pura e disinteressata, tutto si sistema in
perfetto ordine. Ora,  questa la mia definizione di appagamento!
4.
Il Tao  vuoto,
ma inesauribile,
senza fondo,
progenitore di ogni cosa.
Smussa i bordi taglienti;
scioglie i nodi intrecciati;
attenua la luce del sole con una nube;
si copre di polvere.
 nascosto ma sempre presente.
Non so chi labbia generato.
Sembra essere lantenato comune di tutti gli esseri viventi, il padre delle innumerevoli
creature.
VIVERE LINFINITO
Il Tao  la Sorgente di ogni vita, eppure  vuoto e senza limiti e non pu essere racchiuso,
quantificato o misurato. Questa energia creatrice di vita genera una profonda Sorgente di gioia sempre
accessibile. Se vivrete nellottica dellinfinito, abbandonerete lidea di considerare la vostra unica
identit con quella puramente fisica del corpo in cui vi trovate a percorrere il viaggio dalla nascita alla
morte. Nella vostra totalit, siete un essere infinito calato nei panni di una persona che esiste nel mondo
dei bordi taglienti e dei nodi intrecciati a cui si riferisce questo capitolo. Linvisibile forza
creatrice di vita del Tao si fonde dentro e intorno a voi in ogni momento.  inesauribile. 
senza fondo. Non pu essere svuotata.
Il quarto capitolo del Tao vi invita a riconsiderare i vostri pensieri su chi siete. Sembra voler
dire che sviluppare la consapevolezza del vostro lato infinito sia il modo per attingere alla Sorgente
senza limiti dellenergia creatrice che scorre dentro di voi. Per esempio, potete desiderare di voler
aiutare persone meno fortunate di voi a migliorare la loro esistenza quotidiana, ma non credete di avere
il tempo o lenergia per metterlo in pratica, per ci che siete e per ci che fate attualmente. Se smettete
di identificarvi con il vostro lavoro o con la vita che fate e cercate di conoscere linfinita energia
creatrice che  una parte di voi, il tempo e le forze di cui avete bisogno appariranno.
Immaginando di aiutare gli altri, guidati dalla parte di voi che appartiene allinfinito, lenergia
creatrice generer comportamento e azioni che completano la vostra visione attraverso il comune
progenitore del Tao. In definitiva, svilupperete la consapevolezza assoluta di ottenere qualsiasi aiuto
di cui avete bisogno qui e ora, davanti a voi e alle vostre spalle, sopra e sotto. 
vuoto, eppure molto presente. Come vi ricorda Lao-Tzu, inesauribile, senza fondo, progenitore
di ogni cosa.
Essere consapevoli dellonnipresenza del Tao significa non far prevalere pensieri di penuria o
mancanza. Affermazioni come Non c modo che ci
accada, Non  il mio destino, o Con la mia fortuna, non potr mai funzionare smetteranno
di essere prese in considerazione. Al contrario, comincerete ad aspettarvi non solo che i vostri sogni si
avvereranno, ma che si stiano gi avverando. Il vostro nuovo autoritratto basato sulla presenza
cooperante dellinvisibile Tao vi innalza a vivere unesistenza ispirata, che significa essere nello
Spirito o in perenne contatto con il Tao. Quando vivete linfinito, siete ricompensati da un senso di
gioia profonda, perch sapete che tutto  a posto.
Immagino che questo sia il significato delle antiche parole di Lao-Tzu nella nostra epoca:
CONSIDERATE TUTTO CI CHE SEMBRA PROBLEMATICO
DALLA PROSPETTIVA DELLETERNO TAO
Credere in un declino della prosperit significa pensare nei termini della Sorgente inesauribile:
il Tao. Come ogni cosa sul nostro pianeta, il denaro  disponibile in quantit limitate. Siate consapevoli
di questo e connettetevi alla riserva senza fondo. Prima fatelo nel pensiero affermando: Tutto ci di cui
ho bisogno  qui.  Pensare alla prosperit trasmette potenti direttive per accedere al vostro io infinito, e
a tali pensieri seguiranno le azioni.
Usate questo stesso criterio, in armonia con il Tao, per affrontare tutti i problemi, perch c a
vostra disposizione una risorsa incalcolabile di benessere. Dunque, piuttosto che dare energia alla
malattia e alle disgrazie che incombono, state con il Tao. State con ci che non si consuma mai. State
con ci che  padre di ogni cosa, la Sorgente creatrice del tutto. Esso operer per e con voi, poich
risiede nei vostri pensieri, poi nei vostri sentimenti e infine nelle vostre azioni.
VIVETE NELLA VISIONE DELLINFINITO
Quando la si riconosce come un segno del cambiamento, lansia  transitoria, appartiene
semplicemente allambito dei mutamenti. Se osservate la vostra vita dalla posizione vantaggiosa
dellinfinito, le preoccupazioni, le inquietudini e le lotte si fondono nelleterna mescolanza. Da questa
prospettiva senza tempo,
immaginate che importanza potrebbe avere tutto ci che ora vi fa sentire depressi tra cento,
mille, un milione o un incalcolabile numero di anni.
Ricordate che voi, come linfinito Tao che vi ha generati, siete parte di una realt eterna.
Riordinate i vostri pensieri e sintonizzateli con il Tao. Con il sostegno delleterno Tao, tutte le
asperit della vita si appianeranno, tutti i nodi si scioglieranno e ogni tempesta si placher. Provateci!
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi scegliete una situazione (una qualsiasi andr bene) e, invece di replicare verbalmente,
tacete e ascoltate i vostri pensieri. Per esempio, durante una riunione mondana o di lavoro, decidete di
cercare il vuoto che dimora nel silenzio per rendervi consapevoli del vostro io infinito. Invitatelo a farvi
sapere quando e se reagire. Se vi accorgete che il vostro ego materiale interpreta o giudica, allora
limitatevi a osservare senza criticare o cambiare nulla. Comincerete a scoprire che sono sempre pi
numerose le situazioni in cui provate pace e gioia se non reagite, ma restate nellinfinito, nascosto,
eppure sempre presente. Potreste voler copiare questo consiglio del mio maestro Nisargadatta Maharaj
e fissarlo bene in vista cos da poterlo leggere quotidianamente:
Saggezza  sapere che non sono nulla,
Amore  sapere che sono tutto,
e tra i due la mia vita scorre.
E, mentre vivete, restate il pi possibile vicini allamore.
5.
Il cielo e la terra sono imparziali;
vedono le diecimila creature come cani di paglia.
Il saggio non  sentimentale;
tratta tutta la sua gente come cani di paglia.
Il saggio  come il cielo e la terra:
non favorisce nessuno,
non disprezza nessuno.
Dona incessantemente, senza condizioni,
offre a tutti i suoi tesori.
Lo spazio tra il cielo e la terra
 come un mantice;
vuoto e inesauribile,
pi lo si usa pi produce.
Tenetevi stretti al centro.
Luomo  stato creato per giacervi nella quiete e trovare la verit che in esso dimora.
VIVERE CON IMPARZIALIT
Il Tao non discrimina!  imparziale come il cielo e la terra. Il Tao  la Sorgente di tutto,  il
grande e invisibile che provvede a ogni creatura. Non mostra preferenze nel donare energia, privando
alcuni per favorire altri; piuttosto gli elementi di base della vita come laria, la luce del sole,
latmosfera e la pioggia sono messi a disposizione di tutti sul nostro pianeta.
Scegliendo di sintonizzare la nostra coscienza interiore ed esteriore con questo aspetto potente
del Tao, possiamo comprendere il nostro io autentico.
La nostra vera essenza  quellaspetto di noi stessi saggio e non sentimentale che vive in
armonia con il Tao. Questo aspetto non considera alcune forme di vita pi degne di altre e rifiuta di fare
preferenze. Oppure, come dice Lao-Tzu,
tratta tutta la sua gente come cani di paglia.
Lao-Tzu usa questo termine per descrivere come il Tao (cos come gli individui illuminati)
tratta le diecimila creature che appartengono al mondo della realt manifesta. Nella sua traduzione del
Tao Te Ching, Stephen Mitchell spiega che i cani di paglia erano oggetti rituali, venerati durante la
cerimonia, ma in seguito abbandonati e calpestati. In altre parole, il taoismo onora e rispetta
lesistenza con imparzialit, come un flusso e riflusso da venerare e poi liberare. Con imparziale
consapevolezza, il saggio vede ingenuamente il sacro dentro tutti i cani di paglia in questa cerimonia
che chiamiamo vita.
Il quinto capitolo ci incoraggia a essere consapevoli di questa imparzialit della Sorgente, come
di un bonus, per godere della paradossale natura del Tao.
Pi stretto  il nostro rapporto con lenergia del Tao e pi viviamo nella sua ottica di universale
creativit, pi essa si rende disponibile alle nostre necessit.  impossibile usarla del tutto, se ne
consumiamo di pi, semplicemente ne riceviamo di pi. Ma se cerchiamo di accumulare finiremo per
trovarci nelle ristrettezze, senza ricevere neppure un briciolo di comprensione altrui. Il Tao e i suoi
poteri spariranno paradossalmente quando tenteremo di escludere qualcuno dalla sua natura senza
riserve.
Le varie forme di vita sono tanto illusorie quanto il Tao  concreto, quindi
nessuno  speciale o migliore di altri. Questidea si trova anche nei Vangeli:
(Dio) fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli
ingiusti (Matteo 5:45).
SIATE IN ARMONIA CON LESSENZA IMPARZIALE DEL TAO
IN TUTTI I PENSIERI E IN TUTTE LE AZIONI
Quando pensate di escludere gli altri, avete deciso di vedere voi stessi come persone speciali,
quindi meritevoli di preferenza da parte della Sorgente dellessere. Nel momento in cui vi siete
promossi a questa categoria, vi considerate pi importanti di altri, che avete deciso valgano meno di
voi.
Queste convinzioni vi faranno perdere lillimitato potere del Tao. Alcune organizzazioni,
compresi dei gruppi religiosi, che designano alcuni membri come preferiti non sono in linea con il
Tao. Non importa quanto cerchino di convincere se stesse e gli altri della loro connessione spirituale,
latto di esclusione e di parzialit rende inutile ogni sforzo allontanandoli dal loro io autentico. In altre
parole, se un pensiero o un comportamento ci divide, non viene da Dio; se ci unisce appartiene a Dio.
Rimanete centrati nel Tao che dimora in voi, suggerisce Lao-Tzu, e non avrete mai un pensiero che non
sia in armonia con lo spirito.
OFFRITE A TUTTI I VOSTRI TESORI
Questo  ci che il Tao compie in ogni momento: offrire a tutti lintera ricchezza della
creazione. Consideratelo come un semplice processo in tre passi:
1. Eliminate dai vostri pensieri quanti pi giudizi sugli altri potete. Il modo pi semplice, pi
naturale per farlo  vedere voi stessi in tutti gli altri.
Ricordate che voi condividete una cosa con coloro che giudicate: il Tao!
Quindi, piuttosto che guardare alle apparenze, che in verit solo soltanto cani di paglia,
osservate il manifestarsi del Tao in coloro che incontrate, cos la vostra tendenza a criticare ed
etichettare si dissolver.
2. Togliete la parola speciale dal vostro vocabolario quando vi riferite a voi
stessi o agli altri. Se esiste qualcuno speciale, allora lo siamo tutti. Se tutti siamo eccezionali,
non abbiamo bisogno di un termine che definisca questa condizione, poich esso implica chiaramente
che alcuni sono favoriti rispetto ad altri.
3. Infine, proseguite con il terzo passo di questo processo con generosit, vivendo il Tao con
imparzialit, connettendovi con lo spazio interiore del Tao. In questo spazio sarete in grado di essere
obiettivi riguardo ai vostri beni materiali, riconoscendo che non sono esclusivamente vostri, ma
appartengono alla totalit. Nel dare agli altri e condividere incondizionatamente, proverete lemozione
dellesperienza di vivere il Tao ed essere trattati in maniera imparziale. Il Tao  la vostra verit; dimora
dentro di voi. In silenzio godetevi la pace e la gioia connettervi allinesauribile Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi decidete, quanto pi vi  possibile, di accostarvi alle situazioni e relazionarvi con altre
coinvolgendole con un atteggiamento mentale di assoluta lealt, a cui permetterete con fiducia di
guidare le vostre reazioni.
Agite in questo modo pi che potete, per unintera giornata con le singole persone, i gruppi, gli
amici, i famigliari o gli estranei. Create una frase da ripetere mentalmente per rammentarvi di continuo
che state affrontando quella situazione con un atteggiamento imparziale, per esempio: Ora guidami,
Tao; Ora guidami, Spirito Santo; oppure Ora aiutaci, Spirito Santo.  Con questa breve frase sempre in
mente, impedirete allabitudine di giudicare di emergere in superficie, ma soprattutto apprezzerete il
senso di tranquillit e apertura a tutto ci che potrebbe accadere nei momenti in cui vivrete con
imparzialit.
6.
Lo spirito che non muore mai
 chiamato la misteriosa energia femminile.
Abbraccia tutto luniverso,
ma non perde mai la sua immacolata purezza.
Assume innumerevoli forme,
ma la sua identit rimane intatta.
La porta della misteriosa energia femminile
 chiamata radice della creazione.
Ascoltate la sua voce,
riecheggia in tutto luniverso.
Rivela la sua presenza senza errore
e ci conduce alla perfezione.
Pur essendo invisibile, perdura nel tempo;
non finir mai.
VIVERE CON LENERGIA CREATRICE
Nel sesto capitolo, Lao-Tzu fa riferimento a uneterna e indescrivibile forza della creazione, che
di continuo genera nuova vita. Lantico maestro dice che questa misteriosa energia femminile si
rivela costantemente nella perfezione, e ci invita a prendere coscienza di quella voce della creazione
che riecheggia attraverso la vita in una miriade di forme. Vivere con lenergia creatrice  il mio
modo per descrivere che cosa significa esistere nella piena consapevolezza della presenza del principio
femminile.
La misteriosa essenza femminile procrea perennemente e il Tao Te Ching definisce radice
della creazione la via daccesso che a essa conduce.
Possiamo attingere a questo campo illimitato e partecipare alla creazione o, come ho detto,
vivere in modo creativo attraverso il Tao. Lenergia inestinguibile e feconda rappresenta sia la nostra
eredit che il nostro destino e agisce indipendentemente dal nostro esserne coscienti o no. Se ne siamo
consapevoli, attraverso la pratica del Tao, diventiamo attivamente partecipi al processo creativo, che a
sua volta ci conduce verso la pienezza della vita, il nostro fondamentale compito terreno.
Anche se la sua opera risale a quasi tremila anni fa, Lao-Tzu offre consigli validi per il xxi
secolo, con quel messaggio senza tempo e senza fine che il Tao contiene. Possono mutare le parole, ma
siate certi che lenergia femminile riuscir a condurvi alla vostra perfezione. Se sceglierete di essere
coscienti della creativit intrinseca che risuona nel profondo di voi stessi, dove linvisibile Tao canta a
squarciagola, assisterete allo sbocciare di nuove idee, nuove realizzazioni, nuovi progetti e nuovi modi
di concepire la vostra vita.
Nel libro di Deng Ming-Dao, Il Tao per un anno: 365 meditazioni, la divina energia femminile
 paragonata al canto degli uccelli che volano planando sopra un vasto paesaggio:
Potete sentirlo nella vostra vita: gli eventi assumeranno un moto perfetto, un ritmo glorioso.
Potete avvertirlo nel vostro corpo: lenergia scaturir in voi
con un crescendo emozionante, scorrer ardente in ogni vostra fibra. Potete sentirlo nello
spirito: entrerete in un perfetto stato di grazia, vi render come il canto effimero di un uccello che
risuona nel paesaggio della realt.
Quando il Tao viene a voi in questo modo, cavalcatelo per tutto ci che meritate. Non
interferite. Non fermatevi... Non cercate di dirigerlo...
Lasciatelo scorrere e seguitelo. Finch dura il canto, seguite. Seguite soltanto.
Ecco alcuni pensieri per vivere in modo creativo:
SIATE CONSAPEVOLI DI ESSERE UNA CREAZIONE DIVINA NATA NON DAI
VOSTRI GENITORI, MA DALLA GRANDE MADRE DIVINA SPIRITUALE, IL TAO
Quando siete in contatto con la fonte della vostra energia, offrite al mondo la vostra intelligenza
autentica, i talenti e le azioni. Siete co-creatori insieme al vostro io che ha avuto origine nel Tao, con
lesatta misura della vostra essenza.
Non  compito del Tao decidere che cosa creare e come farlo, poich questa  la missione che la
misteriosa essenza femminile ha lasciato a voi in eredit.
Ascoltate le chiamate interiori, ignorate il modo in cui gli altri potrebbero voler dirigere le
vostre energie vitali e fate in modo di irradiare allesterno ci che sentite molto profondamente dentro
di voi. Esiste una riserva di talento, capacit e intelligenza in voi, infinita e inesauribile quanto il Tao
stesso. Deve essere cos, perch voi siete ci da cui provenite, cio la Divina Madre creatrice, che tutto
abbraccia perennemente, la misteriosa essenza femminile del Tao.
Qualunque sia la chiamata che sentite dentro di voi, qualunque cosa vi faccia sentire vivi, sapete
dal profondo del cuore che questo entusiasmo  lunica prova di cui avete bisogno per far s che la
vostra passione interiore diventi realt. La creazione funziona esattamente in questo modo... ed 
quellenergia a essere in armonia con il Tao.
SIATE CREATIVI NEI PENSIERI, NEI SENTIMENTI E IN TUTTE
LE VOSTRE AZIONI. APPLICATE LA VOSTRA UNICIT A TUTTO CI CHE
INTRAPRENDETE
Qualunque sia lattivit che sentite di dover fare, comporre della musica, progettare un
software, creare composizioni floreali, lavarvi i denti o guidare un taxi, svolgetela seguendo la vostra
peculiare sensibilit. Essere creativi significa fidarsi della chiamata interiore, ignorando le critiche o i
giudizi e vincendo la resistenza a sviluppare i talenti naturali. Rileggete il sesto capitolo, prestando
particolare attenzione a queste parole: Rivela la sua presenza senza errore e ci conduce alla
perfezione. Poi, scegliete di abbandonare il dubbio e la paura che avete nutrito dentro di voi
considerando la vostra capacit di essere in armonia con la potenza creatrice una forza che non solo 
pi grande della vostra vita di singoli individui, ma  la vita stessa.
Come dice Hafiz, il grande poeta sufi del xiv secolo:
Ora siediti l
Non fare nulla
Riposati.
Poich essere separati da Dio,
DallAmore
 limpresa pi difficile
Del mondo.
Quando vi riconnetterete alla Madre Divina, vivrete in modo creativo. Infatti, vivrete il Tao!
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi osservate i neonati e i bambini piccoli. Cercate la natura della misteriosa essenza creatrice
nei bambini e nelle bambine non ancora condizionati dalle esigenze sociali e culturali che nascondono
il loro vero io. Riuscite a individuare qualcuno la cui vera natura sia intatta? Osservate ci che sembra
essere il loro temperamento innato, o il dono che hanno ricevuto dal Tao. Poi cercate di ricordare come
eravate da bambini, quando lio originario donatovi dal Tao era incosciente dellego, allepoca in cui
ancora non credevate che i beni materiali e il potere fossero importanti. Chi eravate? Chi siete?
S, oggi trascorrete qualche momento con un bambino piccolo e
contemplate la sua connessione con il Tao e come essa si realizza perfettamente senza
interferenze.
7.
Il cielo  eterno, la terra perenne.
Perch il cielo e la terra durano per sempre?
Non vivono soltanto per se stessi.
 questo il segreto della loro durata.
Perci il saggio si pone allultimo posto
e si ritrova al primo.
Non si preoccupa di s
e si ritrova integro.
Siate al servizio dei bisogni altrui,
e tutte le vostre necessit verranno soddisfatte.
Agendo in maniera non egoistica, si ottiene lappagamento.
VIVERE OLTRE LEGO
Il verso iniziale del settimo capitolo del Tao Te Ching ci rammenta che il Tao, Sorgente del
cielo e della terra,  eterno. Per esteso, la natura primigenia della vita  perpetua e durevole. Esiste
tuttavia una qualit a sostegno di questa persistenza, e tale qualit si attiva quando viviamo una vita
centrata nel Tao, piuttosto che nel nostro ego terreno. Identificandoci solo con la fisicit della vita e
basando la nostra esistenza sullacquisire e ottenere cose, trascuriamo la nostra natura infinita e
limitiamo la nostra consapevolezza del Tao. Ecco perch in questo sistema finito ci appare logico
lottare per i beni materiali e per raggiungere risultati.
Nella maggior parte delle culture, essere civilizzati significa innanzitutto essere preda della
smania di riuscire ad acquisire potere e cose, che, immaginiamo, ci porteranno la felicit e ci
eviteranno linfelicit. Lidea primaria  quella di un io che  un essere distinto in un corpo distinto,
con un nome, e con connotati culturali e biologici che lo rendono simile, per valori e per devozione, ad
altri. Il Tao, nel settimo capitolo in particolare, ci suggerisce di aggiornare tali nozioni e di scegliere di
esistere per qualcosa di pi che noi stessi o la nostra cerchia. In altre parole, ci suggerisce di cambiare
radicalmente i nostri pensieri, e di cambiare cos le nostre vite.
Lao-Tzu dice che il segreto della natura ineffabile delleterno Tao  che esso non va visto nei
beni che possediamo o nel volere una qualsiasi delle sue innumerevoli creazioni. Il Tao  un
meccanismo che non smette mai di offrire nuovi doni, e che tuttavia non chiede niente in cambio.
Grazie a questa tendenza naturale a vivere per gli altri, il Tao insegna che non pu mai morire.
Il dare e limmortalit vanno, quindi, di pari passo.
Il saggio che intuisce la natura perpetua del Tao  riuscito ad andare oltre lerronea
identificazione con lego, e ha, invece, una connessione vivente col Tao. Per questa persona, gli altri
vengono prima di s, egli non chiede niente in cambio, e serve con tutto il suo cuore. In questo modo il
saggio vive il massimo paradosso del Tao: dando senza chiedere, egli attira tutto ci che pu
utilizzare o di cui ha bisogno. Mettendo se stesso per ultimo, il saggio finisce per ritrovarsi
primo. Mettendo gli altri avanti a s, egli si assimila al Tao. Il saggio emula la filantropia naturale del
Tao, e in questo processo tutte le sue necessit vengono soddisfatte.
Lego  una forza che chiede in continuazione e non  mai soddisfatta: esige costantemente pi
soldi, potere, beni, gloria e prestigio, che gli forniscano quel carburante che pensa di dover avere.
Vivere una vita centrata nel Tao, invece di unesistenza centrata nellego, ci allontana da quella
competizione insensata, offrendo pace interiore e senso di soddisfazione.
Ecco perch credo che la saggezza espressa in questo capitolo del Tao Te Ching dica al xxi
secolo:
CERCATE DI VINCERE LA VOSTRA DIPENDENZA DALLEGO METTENDO IN
PRATICA LINSEGNAMENTO DEL TAO:
SIATE AL SERVIZIO DEI BISOGNI ALTRUI, E TUTTE LE VOSTRE NECESSIT
VERRANNO
SODDISFATTE
Pensare generosamente agli altri e mettersi al loro servizio porter allunione dei vostri
comportamenti col ritmo perpetuo del Tao, cos il suo potere scorrer liberamente, conducendovi a una
vita appagante. Lego vuole lopposto, comunque, quando vi dice di pensare innanzitutto a voi stessi e
di
prendere la vostra parte prima che qualcuno ve la soffi. Il problema principale del prestare
ascolto allego  che vi ritrovate nella trappola di dovervi sempre sforzare, senza mai arrivare. In questo
modo non riuscite mai a sentirvi completi.
Spingendovi al di l di voi stessi nei pensieri e nei comportamenti, attivate lenergia dellamore,
sinonimo del dare. Mettete gli altri prima di voi stessi in tutti i modi possibili affermando: Vedo la
sacra, invisibile Sorgente di tutto nel suo eterno stato del dare e del non chiedere niente in cambio. Mi
impegno a essere anchio cos, nei pensieri e nei comportamenti.
Quando provate la tentazione di concentrarvi sui vostri successi e sulle sconfitte personali,
spostate allistante lattenzione su un individuo meno fortunato. Vi sentirete pi connessi alla vita e pi
soddisfatti rispetto a quando vi soffermate a considerare le vostre circostanze personali. Immaginate
come sarebbe se vi liberaste dalla presa che il vostro ego ha su di voi. Servite gli altri e osservate come
quello che date vi appaga dieci volte tanto.
Il poeta Hafiz esprime perfettamente questo atteggiamento: Ognuno
 Dio che parla.
Perch non essere cortesi
e ascoltarlo?
INTERROMPETE LA CORSA E SIATE UN TESTIMONE
Pi inseguite i vostri desideri pi loro vi sfuggiranno. Cercate di lasciare che la vita venga a voi
e cominciate a notare gli indizi che ci che bramate sta per arrivare. Siate sempre disposti a ricevere,
grazie allincessante generosit delleterno Tao. Laria che respirate, lacqua che bevete, il cibo che
mangiate, i raggi del sole che vi scaldano, le sostanze nutritive che tengono in vita il vostro corpo, e
perfino i pensieri che riempiono la vostra mente sono tutti doni delleterno Tao. Non smettete di
apprezzare tutto ci che ricevete, sapendo che proviene da una Sorgente che provvede a tutto.
Interrompete la corsa e diventate un testimone, placate la vostra abitudine di pretendere e rifiutate di
continuare a rincorrere le cose. Lasciando andare, lasciate agire Dio; e, ancor pi importante, diventate
pi simili a Lui e meno simili allego e la sua lunga pratica di estromettere gradualmente Dio.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Per unintera giornata, provate a tenere sotto osservazione le richieste dellego. Decidete di
minimizzarne quante pi riuscite senza fatica, per esempio assegnando loro un grado di intensit.
Assegnate un numero basso a quelle situazioni che riuscite a vivere al di l del vostro ego senza
difficolt; assegnate un numero pi alto a quelle richieste che sono difficili da soffocare.
Per esempio, supponiamo che siate in macchina con vostro marito o vostra moglie, e che voi
siate il passeggero. Voi vedete un posto perfetto per parcheggiare, ma il vostro compagno o la vostra
compagna passa oltre senza fermarsi; oppure lo/la vedete fare un tragitto diverso da quello che fate voi
abitualmente. Osservate in silenzio il grado di disagio che la decisione di non dire nulla provoca
in voi. Lego vi ha comunicato cosa avrebbe preferito che voi faceste?
Oppure, se durante una conversazione doveste avere loccasione di mettere in mostra le vostre
conoscenze specifiche di qualcosa oppure di descrivere una situazione in cui vi  stata conferita
unonorificenza o un merito, notate come vi sentite a disagio se decidete di tacere. Di nuovo, lego vi
ha comunicato che cosa avrebbe preferito che voi faceste? Come dice Lao-Tzu in questo capitolo,
agendo in maniera non egoistica, si ottiene lappagamento. Frenando le richieste dellego,
anche se solo per pochi istanti, vi sentirete sempre pi appagati.
8.
Il sommo bene  come lacqua,
che nutre spontaneamente ogni creatura.
Scorre nei luoghi pi bassi che tutti detestano.
Perci  simile al Tao.
Vivete in sintonia con la natura delle cose.
Nellabitare state vicino alla terra.
Nel meditare scendete nelle profondit del cuore.
Nel trattare con gli altri siate buoni e gentili.
Mantenete la parola data.
Governate con equit.
Fate la scelta giusta al momento giusto.
Colui che vive in sintonia con la natura
si astiene dai conflitti.
Agisce in armonia con il momento presente
e persegue il vero in tutto quello che fa.
VIVERE NEL FLUIRE DELLACQUA
Secondo gli insegnamenti di Lao-Tzu, il Tao e lacqua sono sinonimi. Voi siete acqua; lacqua 
voi. Pensate ai primi nove mesi di vita dopo il concepimento: avete vissuto, e siete stati nutriti, dal
liquido amniotico, che  davvero un amore incondizionato che scorre dentro di voi, che scorre come
voi. Ora siete al settantacinque percento acqua (e il vostro cervello lo  allottantacinque percento), e il
resto non  altro che acqua con muscoli.
Pensate alla misteriosa natura magica di questa energia liquida che diamo per scontata.
Cerchiamo di stringerla, ed essa ci sfuggir; rilassiamo le nostre mani in essa, e subito la vivremo. Se
rimane ferma, diventer stagnante; se le  concesso di scorrere, rimarr pura. Non cerca di raggiungere
i punti alti, per stare al di sopra di tutto, ma va verso i luoghi pi bassi. Lacqua si raccoglie nei fiumi,
nei laghi, e nei ruscelli; scorre in direzione del mare e poi evapora per cadere di nuovo sotto forma di
pioggia. Non pianifica nulla e non fa preferenze: non ha intenzione di fornire sostentamento ad animali
e piante.
Non ha piani per irrigare i campi, per dissetarci, o per dare lopportunit di nuotare, di fare vela,
sci dacqua e immersioni. Questi sono alcuni dei benefici che provengono in modo naturale dallacqua
semplicemente facendo quello che fa ed essendo quello che .
Il Tao vi chiede di vedere chiaramente i paralleli tra voi e questa sostanza che fluisce
naturalmente e che concede alla vita di auto-sostentarsi. Vivete come vive lacqua, in quanto voi siete
acqua. Diventate soddisfatti come lo  il fluido che vi anima e che vi sostiene. Lasciate che i vostri
pensieri e comportamenti si muovano con agilit in armonia con la natura di tutte le cose.
 naturale per voi essere gentili, permettere agli altri di essere liberi di andare dove hanno la
predisposizione di andare, e di essere come hanno necessit di essere senza interferenza da parte vostra.
 naturale confidare nel flusso eterno, essere leali nei confronti delle proprie inclinazioni interiori, ed
essere coerenti con ci che si dice.  naturale trattare ciascuno come un proprio pari.
Tutte queste lezioni possono venire apprese osservando come si comporta
lacqua, che  sostenitrice di vita. Semplicemente si muove, e i benefici che procura derivano
dal suo essere ci che , in armonia con il momento presente e conoscendo la verit di come si deve
esattamente comportare.
Quello che segue  ci che Lao-Tzu potrebbe dire, in base a ci che ha scritto nellottavo
capitolo del Tao Te Ching:
QUANDO SIETE LIBERI DI SCORRERE COME LACQUA,
SIETE LIBERI DI COMUNICARE IN MANIERA NATURALE,
LE INFORMAZIONI SI TRASMETTONO, E IL SAPERE AUMENTA
A VANTAGGIO DI TUTTI
Siate attenti a non assegnare a voi stessi un posto dimportanza al di sopra degli altri. Siate
ricettivi verso chiunque, in particolar modo verso coloro che abitualmente non ricevono rispetto, come
per esempio chi  privo di istruzione, i senza tetto, o i membri della nostra societ che vivono una
qualche afflizione. Andate nei luoghi pi bassi che tutti detestano e, quando vi ci trovate, mantenete
una mente aperta. Cercate il Tao in chiunque incontrate; e fate uno sforzo speciale per accettare e
comportarvi in maniera delicata e cortese con gli altri.
Evitando di comportarvi in maniera sgarbata, sarete ricevuti con rispetto.
Facendo qualsiasi sforzo per cercare di non controllare le vite altrui, sarete in pacifica armonia
con lordine naturale del Tao. Questo  il modo per nutrire gli altri senza forzare le cose. Siate come
lacqua, che crea opportunit di nuotare, pescare, fare surf, bere, guadare, spruzzare, galleggiare, e un
elenco interminabile di benefici, non tentando di fare nientaltro che semplicemente scorrere.
LASCIATE CHE I VOSTRI PENSIERI SCORRANO LIBERAMENTE
Lasciate perdere concetti come lottare contro la vita o cercare di essere qualcosaltro; piuttosto,
concedete a voi stessi di essere come la materia che comprende ogni aspetto della vostra esistenza
fisica. Nel libro La risposta dellacqua, Masaru Emoto spiega che noi siamo acqua, e lacqua vuole
essere libera. Lautore ha ampiamente esplorato i modi in cui questo elemento
reagisce, osservando che rispettandolo e amandolo possiamo letteralmente cambiare il suo
processo di cristallizzazione. Se tenuta in un contenitore con impresse le parole amore, grazie, o sei
bella, lacqua si trasforma in bellissimi cristalli raggianti. Tuttavia se sul contenitore ci sono parole
come Sei stupida, Satana, o Ti uccider, i cristalli si rompono, si distorcono e appaiono confusi.
Le implicazioni dellopera di Emoto sono stupende. Poich la consapevolezza  situata dentro
di noi e noi siamo essenzialmente acqua, allora  possibile che, se siamo sbilanciati rispetto alle nostre
intenzioni, esse possano influire in maniera distruttiva sullintero pianeta (e oltre). Come potrebbe
esprimersi il nostro creatore, leterno Tao, lacqua della vita sono io, che sgorgo per gli uomini
assetati.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Bevete acqua in silenzio, e a ogni sorso ricordate a voi stessi di alimentare gli altri, cos come i
ruscelli dissetano gli animali e la pioggia bagna le piante.
Osservate in quanti luoghi lacqua  l pronta a servirvi, scorrendo naturalmente. Dite una
preghiera di ringraziamento per questa sostanza che sostiene la vita e che sempre scorre.
9.
Meglio fermarsi in tempo
che riempire fino allorlo.
Il liquido che raccogliete con le mani
trabocca se ne versate troppo.
Affilate troppo una lama
e non ne conserverete il filo.
Riempite le vostre stanze doro e giada
e non le renderete sicure.
Colmatevi di onori e di orgoglio
e andrete verso il fallimento.
Quando avete terminato lopera ritiratevi;
questa  la via del cielo.
VIVERE LUMILT
Essendo sempre in un continuo stato di creazione, il Tao sa precisamente quando la misura 
colma. Nel profondo di noi stessi avvertiamo che questo principio organizzatore di doni incondizionati
sa qual  il limite, perci non c motivo che mettiamo in dubbio le quantit che il Tao ci offre. La
Sorgente creatrice  armoniosamente equilibrata secondo il principio dellumilt illustrato nel nono
capitolo del Tao Te Ching.
Il Tao ha la capacit di generare ogni cosa in quantit che lascerebbero stupito un osservatore,
tuttavia la sua delicata umilt sembra sapere quando ci sono abbastanza alberi, fiori, api, ippopotami, e
ogni altra creatura vivente. Il Tao rifugge leccesso. Non ha bisogno di mettere in mostra la sua
illimitata capacit di creare, sa esattamente quando fermarsi. Questo capitolo ci invita a essere in
rapporto spirituale con questa caratteristica del Tao.
Riempire la vita di beni, piaceri, orgoglio e attivit fino al punto in cui ovviamente pi diventa
meno indica che siamo in armonia con lego, non con il Tao! Vivere lumilt significa sapere quando 
il momento di dire basta, di lasciar andare, e di godere dei frutti della nostra fatica. Questo capitolo fa
una chiara analogia tra linseguire pi prestigio, pi soldi, pi potere, pi approvazione, pi roba, e il
limare un coltello quando questo  gi affilato al massimo. Naturalmente, continuare porterebbe solo a
spuntarlo, ed  ovvio che una punta affilata rappresenta la perfezione.
Lao-Tzu ci consiglia di stare attenti ad accumulare grandi ricchezze e metterle da parte. Tale
pratica ci induce a spendere buona parte della nostra vita a mantenere al sicuro la nostra fortuna, mentre
allo stesso tempo sentiamo il bisogno di dover avere di pi. Egli suggerisce di essere soddisfatti a un
livello tale da favorire il vivere con umilt. Se si desiderano ricchezza e fama dobbiamo sapere quando
 ora di ritirarsi da questo circolo vizioso e vivere come il Tao. Questa  la via del cielo, in
contrapposizione al mondo in cui viviamo, che  schiavo del pi.
Possiamo diventare pi consapevoli del fatto che la pubblicit viene creata
innanzitutto per vendere prodotti e servizi, convincendoci che abbiamo sempre bisogno di
qualcosa di nuovo per poterci sentire felici. Gli analisti possono anche dirci che leconomia  in calo se
non continua a crescere, ma noi siamo in grado di comprendere che la crescita eccessiva, come un
cancro, alla fine distrugger se stessa. Possiamo vedere i risultati degli eccessi di produzione negli
ingorghi che si verificano nella maggior parte delle autostrade: oggigiorno ci vuole pi tempo ad
andare da un capo allaltro di Londra di quanto ce ne volesse prima dellinvenzione dellauto! Vediamo
in azione questo principio anche ogni volta che andiamo a fare acquisti. Io lo chiamo
sovraccarico di scelta: antidolorifici per mal di schiena, dolori mestruali, mal di testa, dolori
articolari, al mattino o alla sera, in capsula o liquidi o in polvere? E questo sia quando compriamo della
carta igienica sia quando compriamo unaranciata o qualsiasi altra cosa.
Credo che Lao-Tzu ci mandi, dalla sua antica ottica, il seguente, moderno messaggio:
ARRIVATE A IMPARARE IL CONCETTO RADICALE
DEL QUANDO LA MISURA  COLMA!
Prendete questo impegno anche quando vivete in un mondo ormai assuefatto allidea che non si
ha mai abbastanza di tutto. Per parafrasare Lao-Tzu, fate il vostro lavoro e poi fate un passo indietro.
Esercitate lumilt piuttosto che lostentazione e il consumo incontrollato. La crisi di obesit nel mondo
occidentale, soprattutto in America,  un risultato diretto del non comprendere (e del non vivere) la
semplice saggezza del nono capitolo del Tao Te Ching.
Mangiate, ma fermatevi quando vi siete sfamati; continuare a riempire di cibo un corpo sazio
significa rimanere intrappolati nella convinzione che ancora qualcosa in pi  ci che vi procura
felicit. E questo  vero anche per quel che riguarda il riempirsi di qualsiasi simbolo artificiale del
successo. Pensate invece allinfinita saggezza del Tao, che dice: Meglio fermarsi in tempo che
riempire fino allorlo. Abbastanza non significa solo abbastanza, ma essere in sintonia con la
perfezione delleterno Tao.
CERCATE LA GIOIA NELLE VOSTRE ATTIVIT PIUTTOSTO
CHE FOCALIZZARVI NEL PROGRAMMA DELLEGO
Lego vuole che voi raccogliate sempre pi ricompense per le vostre azioni.
Se siete in condizioni di riuscire ad apprezzare amorevolmente ogni momento della vostra vita
presente, significa che vi state liberando dellassurda idea che siete qui per accumulare ricompense e
onorificenze per i vostri sforzi. Cercate il piacere in ci che state facendo, piuttosto che nei vantaggi
che vi dovrebbe portare alla fine. Cominciate ad avere fiducia in quella saggezza infinita che vi ha fatto
nascere in questo mondo materiale. Dopotutto, sapeva esattamente il momento in cui sareste arrivati
qui. Non ha detto: Se nove mesi creano un bambino cos bello, allungher il periodo di gestazione a
cinque anni! No, il Tao dice che nove mesi sono perfetti,  quello che serve e non avete bisogno di pi
tempo.
La prossima volta che vi trovate invischiati nel desiderio di avere di pi, fermatevi e pensate al
Tao. Questo principio creatore comprende interamente lidea che quando il lavoro  ultimato allora, per
lamor di Dio,  ora di fermarsi! Come consiglia Lao-Tzu: Questa  la via del cielo. Perch mai
scegliere di essere in conflitto con essa?
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
La prossima volta che sarete a tavola, esercitatevi a tenere sotto controllo le porzioni,
chiedendovi dopo parecchi bocconi se siete ancora affamati. Oppure, fermatevi e aspettate. Se non fa
capolino alcun senso di fame, avete finito. Nel corso di quel pasto avrete messo in pratica la frase del
nono capitolo del Tao Te Ching: Quando avete terminato (di mangiare) ritiratevi; questa  la via del
cielo.
10.
Abbracciando lUno
nel corpo e nello spirito
sapete evitare la separazione?
Riuscite a rendere il vostro corpo
flessibile come quello di un neonato?
Aprendo e chiudendo le porte del cielo
sapete assumere il vostro lato femminile?
Amando il vostro popolo
e governando il vostro stato
sapete rinunciare ad affermare la vostra importanza?
Generate e nutrite
senza possedere;
lavorate senza prendere la ricompensa;
guidate senza controllare o dominare.
Chi possiede tale forza
porta il Tao nel mondo.
Questa  la virt primaria.
VIVERE LUNIT
Questo capitolo del Tao Te Ching analizza la natura paradossale della vita sulla Terra. Lao-Tzu
incoraggia a imparare ad accettare con serenit lapparente opposizione di corpo e anima, che forma la
base della nostra vita quotidiana.
Siamo connessi con il potere delleterno Tao, mentre allo stesso tempo siamo esseri con una
fisicit mortale. Assumendo questa posizione apparentemente ambigua, ci si comincia a rivelare un
mondo senza difetti. Tutto ci che sembra essere assoluto  unopportunit per riconoscere la sua realt
paradossale.
Questi insegnamenti prendono la forma di una serie di domande: Pu un corpo adulto, con tutte
le implicazioni inerenti allinvecchiamento, come per esempio la rigidit, i dolori, le limitazioni
causate da articolazioni doloranti, e cos via, essere flessibile come quello di un bambino appena
nato?  possibile essere un uomo che lavora e lotta e al tempo stesso essere lo spirito femminile
creatore di nuove vite? Pu una persona riuscire in questo o in altri modi e tuttavia astenersi
dallaffermare la propria importanza?  possibile rimanere leali al Tao senza permettere allego di
dominare, e tuttavia riuscire a essere operativi in un mondo dominato dallego?
Il decimo capitolo promuove un modo di vivere guidato dal potere dellabbracciare lUno
quando lillusione del dualismo sembra pi potente.
Leggete cosa scrive Hafiz sullargomento migliaia danni dopo il Tao Te Ching:
Solo
QuellUno
Illuminato
Che continua
Ad attrarre linforme nella forma
Ha il fascino per vincere
Il mio cuore.
Solo un perfetto Uno
Che ride sempre
Alla parola
Due
Pu farti conoscere
LAmore.
La nostra origine non pu essere separata, tuttavia siamo in un mondo che troppo spesso sembra
rifiutare la perfetta unicit che  il Tao. Possiamo vivere personalmente il Tao eliminando la nostra
credenza negli opposti e riattivando la nostra consapevolezza della sua unit, cio, possiamo rinunciare
al nostro ego ed essere in questo mondo, senza essere di questo mondo.
Questa  la mia interpretazione del consiglio di Lao-Tzu dalla sua prospettiva di
duemilacinquecento anni fa:
ABRACCIATE LUNIT VEDENDO VOI STESSI IN CIASCUNO
CHE INCONTRATE
Piuttosto che dare giudizi su coloro che considerate diversi, guardate gli altri come
unestensione di voi stessi. Ci diminuir limportanza che vi attribuite e vi unir con ci che Lao-Tzu
chiama la virt primaria. Abbandonare i pensieri dominati dallego vi fa sentire lunit che
condividete con gli altri; cos, date a voi stessi lopportunit di sentirvi parte del Tao che abbraccia
tutto.
Esercitate la consapevolezza interiore ogni volta che vi sentite sul punto di criticare qualcuno o
un gruppo. Notizie di telegiornale, redatte per incoraggiare il vostro senso di distacco o di superiorit
rispetto agli altri, possono essere unoccasione perfetta per farlo: pensate a voi stessi come a uno di
loro. In situazioni in cui ci si aspetta che voi proviate odio verso un presunto nemico, smettete di
giudicare e calatevi nei suoi panni. Fate questo con ogni forma vivente, perfino con il mondo vegetale.
Vedete voi stessi in ciascuno e
in ogni creatura, riconoscendo il Tao in questa semplice osservazione: noi siamo il mondo.
PROVATE PIACERE PER CI CHE POSSEDETE
SENZA ESSERE ATTACCATI ALLE COSE
Smettete di identificarvi con i vostri beni e con i vostri successi. Provate invece a godere di ci
che fate e che scorre nella vostra vita semplicemente per il piacere di fare e di osservare lo scorrere in
s. Voi letteralmente non possedete niente e nessuno: tutto ci che  composto si disfer; tutto ci che 
vostro se ne andr per diventare di qualcun altro. Perci fate un passo indietro e concedetevi di essere
osservatori di questo mondo di forme. Diventare un testimone distaccato vi porr in uno stato di
beatitudine, mentre allenterete la stretta presa da tutti i vostri beni.  in tale processo che conquisterete
la libert di vivere secondo ci che il Tao insegna con gli esempi.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi, fate pratica per cogliere lunit laddove prima vedevate la dualit (la separazione). Sentite
lenergia invisibile che fa battere il vostro cuore, e poi osservate come allo stesso tempo fa battere il
cuore di ogni altra creatura vivente. Ora sentite lenergia invisibile che vi permette di pensare, e
avvertitela agire allo stesso modo con ogni altro essere vivente.
Riflettete su queste parole di Tommaso tratte dal Vangelo: I suoi discepoli gli chiesero:
Quando verr il Regno? Ges disse: Non verr cercandolo.
Non si dir Guarda,  qui! oppure Guarda,  l! Piuttosto, il regno del Padre  sulla Terra,
ma nessuno lo vede. Oggi sappiate che esercitando il pensiero dellunit riuscirete a vedere quel
Regno.
11.
Trenta raggi convergono sul mozzo,
ma  il foro al centro che
permette di usare la ruota.
Si plasma un recipiente con largilla,
ma  lo spazio allinterno che lo rende utile.
Scolpite con maestria porte e finestre,
ma  lo spazio vuoto della stanza che si usa.
Lutilit di ci che 
dipende da ci che non .
VIVERE IL VUOTO
In questo provocatorio undicesimo capitolo del Tao Te Ching, Lao-Tzu cita il valore del vuoto
che spesso viene ignorato. Spiega questa idea utilizzando le immagini di un buco al centro di un
mozzo, lo spazio allinterno di un vaso dargilla, e larea interna di una stanza, concludendo che
lutilit di ci che  dipende da ci che non . In altre parole, le parti separate non hanno lutilit che
invece  il centro a fornire. Questo brano ci invita a vivere partendo dal vuoto che  al centro del nostro
essere; cio, a cambiare il nostro modo di concepirlo.
Riflettendo sul vostro essere, pensate al termine paradossale non-essere. Voi siete formati da
ossa, organi, e fiumi di liquidi incapsulati in un ampio strato di pelle modellato per tenervi assieme.
Questa  certamente una qualit distintiva dellessere che voi siete, cos organizzato in parti
corporali, tuttavia se fosse possibile smontarvi e collocare sopra una coperta tutti i vostri componenti
fisici, ancora funzionanti, non ci sarebbe un voi. Sebbene tutte queste parti sarebbero l presenti, la loro
utilit dipende da un non-essere, o, nelle parole di Lao-Tzu, ci che non .
Immaginate di mettere in fila tutti i muri della stanza in cui vi trovate in questo momento, con
tutti gli elementi presenti: senza lo spazio al centro, non c pi una stanza, anche se tutto il resto 
rimasto uguale. Una teiera di ceramica non  una teiera senza il vuoto che largilla ha incapsulato. Una
casa non  una casa se dentro non c uno spazio interno che lesteriore possa delimitare.
Una volta un compositore mi disse che il silenzio da cui emerge ogni singola nota  pi
importante della nota stessa. Disse che  lo spazio vuoto tra le note che letteralmente permette alla
musica di essere musica, se non c vuoto, allora c solo un suono continuo. Potete applicare questa
sottile consapevolezza a ogni cosa di cui fate esperienza nella vita di tutti i giorni.
Chiedetevi cos che rende albero un albero. La corteccia? I rami? Le radici?
Le foglie? Tutte queste cose sono ci che . E tutte loro non costituiscono un
albero. Per avere un albero c bisogno di ci che non , una forza vitale impercettibile,
invisibile, che sfugge ai nostri cinque sensi. Potete tagliare e scolpire e cercare le cellule dellalbero
allinfinito e non la catturerete mai.
Nel primo verso di questo capitolo, quel buco al centro che  necessario per il movimento della
ruota pu essere paragonato al vuoto che  vitale affinch vi muoviate attraverso la vita. Nel centro di
voi stessi c uno stato interiore di non-essere, perci considerate ci che  visibile (il vostro corpo)
tanto quanto lessenza invisibile da cui dipende la vostra esistenza, la parte di voi che  Tao.
Ci che segue  ci che ho sentito dire a voi da Lao-Tzu riguardo questo concetto di vivere nel
vuoto al giorno doggi:
IL VOSTRO CENTRO IMPERCETTIBILE
 LA VOSTRA ESSENZA VITALE
Prendete del tempo per porre ora la vostra attenzione al cosiddetto non-essere che  la vostra
essenza. Verso cosa vi invita ad andare? Lo spazio scaturisce dallinvisibilit che  responsabile di tutta
la creazione, e i pensieri che emergono dal vostro io interiore sono puro amore e gentilezza.
Il vostro non-essere interiore non  separato da voi, perci cercate quel centro misterioso ed
esploratelo. Pensatelo come uno spazio contenuto dal vostro io fisico, dal quale scorrono tutti i vostri
pensieri e le vostre percezioni verso il mondo. Invece di cercare di avere percezioni positive e
amorevoli, semplicemente rimanete in ascolto dellessenza del vostro essere. La Via del Tao  lasciar
fare piuttosto che cercare di. Perci, lasciate che quel centro essenziale di puro amore attivi la vostra
speciale utilit. Lasciate che i pensieri entrino nel vostro mondo fisico cos come si formano, e che poi
si allontanino. Lasciate fare e poi lasciate andare, proprio come il vostro respiro.
E impegnatevi a dedicare ogni giorno parte del vostro tempo alla percezione dellincredibile
potere della vostra silenziosa essenza vitale.
OGNI GIORNO ESERCITATE IL POTERE DEL SILENZIO
Ci sono molti modi individuali di farlo. La meditazione, per esempio,  uno strumento
meraviglioso per aiutarvi a sentire la beatitudine che si accompagna
al connettersi col vostro vuoto interno, il luogo dove sperimentate la Via del Tao. Impegnatevi a
diventare pi coscienti del luogo senza luogo dentro di voi, dove tutti i vostri pensieri scorrono verso
lesterno. Trovate il vostro modo di entrare nello spazio dentro di voi che  pulito, puro, e in armonia
con lamore.
La differenza tra i santi e il resto di noi non  che loro hanno credenze amorevoli e pure e noi
no; piuttosto, loro operano esclusivamente in base alla loro essenza, laddove la Via del Tao scorre
invisibile attraverso il loro essere fisico. Questo  lo scopo principale dellapprendere la meditazione, o
del rimanere in silenzio, invitando la vostra essenza a rivelarsi e lasciandovi vivere il vuoto.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate oggi almeno 15 minuti al vuoto che voi siete. Ignorate il vostro corpo e ci che vi
circonda, dimenticate ci che vi identifica nel mondo materiale, come nome, et, etnia, professione, e
cos via; e siate solo in quello spazio intermedio, quel vuoto che  assolutamente cruciale alla vostra
stessa esistenza. Guardate il vostro mondo da ci che non , e riconoscete che la vostra stessa utilit
come essere materiale dipende totalmente da questo vuoto.
Oggi lavorate sul fare amicizia con la parte di voi che non .
12.
I cinque colori accecano locchio.
Le cinque note assordano lorecchio.
I cinque sapori guastano il palato.
La corsa e la caccia infiammano la mente.
Sprecare energie per acquisire oggetti preziosi
ostacola la crescita.
Il maestro osserva il mondo,
ma confida nella propria visione interiore.
Lascia che le cose vadano e vengano.
Preferisce ci che  dentro a ci che  fuori.
VIVERE CON UNA VISIONE INTERIORE
In questo brano del Tao Te Ching, Lao-Tzu rammenta che dedichiamo troppa attenzione ai
piaceri e alle esperienze dei sensi, a scapito della visione interiore. Concentrarsi solo sui dati sensoriali
crea un mondo di apparenze, che sono, in ultima analisi, illusioni. Poich ogni cosa viene e va, la
natura del mondo materiale  ovviamente limitata allo stato transitorio. Quando i nostri occhi guardano
solo i colori che hanno di fronte, sono destinati a diventare ciechi a ci che si trova oltre il mondo delle
apparenze. Non possiamo conoscere il creatore se ci focalizziamo esclusivamente su ci che  stato
creato. Allo stesso modo, perdiamo la nostra stessa creativit se siamo inconsapevoli di ci che  dietro
gli atti della creazione.
Vista, odore, suono, tocco e gusto sono il terreno di azione dei sensi. Se siete imprigionati nella
convinzione che il perseguimento della soddisfazione sensoriale sia il fuoco della vita, sarete consumati
da ci che Lao-Tzu chiama
la corsa. Questa ricerca di adorazione, soldi e potere  una perdita di energia, perch non ce
n mai abbastanza, al punto che lottare per avere di pi delinea il vostro regime quotidiano. Non potete
arrivare a uno stato di pace e di soddisfazione interiore se tutta la vostra esistenza  motivata dal non
avere abbastanza. In effetti, Lao-Tzu afferma che la corsa incessante  la formula della pazzia.
Colui che vive secondo la Via del Tao  chiamato saggio o maestro, un essere illuminato che
osserva il mondo ma che non si identifica solamente con ci che  visibile;  nel mondo, mentre
contemporaneamente  consapevole di non essere di questo mondo. Il maestro procede dalla sua
interiorit, laddove le sue convinzioni interiori sono al posto della corsa. In silenzio, gode del
nutrimento al di l dei dettami del palato. Visto da una prospettiva interiore, non c bisogno di altro.
Consapevole della sua natura infinita, la persona saggia comprende che questo  un mondo transitorio
di apparenze fisiche, compreso il corpo con cui  arrivata e col quale se ne andr. Il maestro vede la
follia delle apparenze ed evita il richiamo seducente dei beni materiali e della
fama.
Credo che il nostro antico amico e insegnante Lao-Tzu volesse comunicarci queste semplici
verit quando ha dettato il dodicesimo capitolo del Tao Te Ching:
AMPLIATE LA VOSTRA PROSPETTIVA OLTRE
IL LIVELLO DEI SENSI
La vostra visione interiore sa che una rosa  pi che un semplice fiore, nel suo offrire una
piacevole fragranza e petali vellutati. Usate quella conoscenza per percepire linvisibile forza creativa
che porta un intricato miracolo in fiore a essere dal nessun luogo al qui ora. Fate esperienza
dellessenza del creatore che ha permesso che da un minuscolo seme emergesse questo miracolo
fiorente. Badate bene che il seme  arrivato da ci che noi possiamo definire solo come il mondo del
niente informe o dello spirito. Vedete lo spirito che anima i colori, i profumi e la struttura; e guardate
tutta la vita da un punto di vista trascendentale. Sarete meno inclini a unirvi alla corsa e pi inclini a
vivere in base alla visione interiore che la vostra vera essenza non  di questo mondo.
SOTTRAETEVI ALLA PRESSIONE DI DOVER INCESSANTEMENTE ACCUMULARE
DI PI
Lasciate che gli altri si consumino nella corsa, se hanno scelto di fare cos, mentre voi imparate
a rilassarvi. Piuttosto che focalizzarvi sullesterno, rivolgetevi allinterno. Come pietre di paragone
interiore coltivate il timore reverenziale e lapprezzamento, invece del proposito esteriore di volere
ricevere pi attenzioni e di accumulare di pi. Quando osservate un bel panorama, o ascoltate un suono
incantevole o gustate un cibo squisito, permettete a voi stessi di pensare al miracolo nascosto
allinterno di questi piaceri sensoriali. Siate come il maestro che preferisce ci che  dentro a ci che 
fuori. Lasciate che le cose vengano e vadano senza provare il bisogno di attaccarvi a questo mondo
effimero di ci che nasce e muore.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Piantate un seme e coltivatelo, osservando la sua natura interiore lungo il corso di tutta la sua
vita. Annotate in un diario ci che  dentro il bocciolo, e fissate con timore reverenziale quello che nel
seme un giorno creer un fiore.
Poi abbracciate con il medesimo timore reverenziale voi stessi e il seme che ha contenuto anche
voi. Usate questo come promemoria del vostro invisibile io interiore, che  il Tao allopera.
13.
Il successo e linsuccesso generano entrambi preoccupazioni.
Unelevata posizione sociale affligge la persona.
Perch successo e insuccesso sono fonti di preoccupazioni?
Cercare il successo  indecoroso:
quando lo si ottiene ci si preoccupa,
quando lo si perde ci si preoccupa.
Perch unelevata posizione sociale affligge la persona?
La ragione per cui soffriamo
 che teniamo troppo a noi stessi.
Se non tenessimo troppo a noi stessi,
che problemi avremmo?
La vera essenza delluomo  eterna,
eppure egli pensa: io sono questo corpo e presto morir.
Se non possediamo un corpo, quali calamit potremmo avere?
Colui che vede se stesso come il mondo
 adatto a essere custode del mondo.
Colui che ama se stesso come il mondo,
 adatto a essere maestro del mondo.
VIVERE LINDIPENDENZA DELLA MENTE
Il messaggio essenziale del tredicesimo capitolo del Tao Te Ching sembra voler sottolineare
limportanza di rimanere indipendenti dalle posizioni sia positive che negative delle altre persone.
Senza tener conto del fatto che ci amino o ci disprezzino, se daremo ai loro giudizi pi importanza che
ai nostri, finiremo per soffrire molto.
Cercare il favore degli altri non  la Via del Tao. Perseguire il raggiungimento di una posizione
sociale arresta il flusso naturale dellenergia Divina verso lindipendenza della vostra mente. La vostra
indole di base  unica, imparate a fidarvi del Tao connaturato in voi e siate liberi dallopinione altrui.
Lasciatevi guidare dalla vostra essenza, il vostro io naturale che alimenta lindipendenza della vostra
mente. Al contrario, inseguire lo status che preferite o titoli altisonanti per darvi importanza di fronte
agli altri dimostra che vivete con la mente condizionata da fattori esterni, invece di ascoltare la voce
interiore della vostra natura.
Il Tao non costringe, n interferisce con le cose; le lascia agire a modo loro per produrre
naturalmente dei risultati. Qualsiasi approvazione riceviate, lo far in perfetta sintonia. Qualsiasi
disapprovazione vi si presenti, sappiate che anchessa fa parte di questa perfetta corrispondenza.
Lao-Tzu fa notare ironicamente
che
perseguire
il
consenso
altrui

pericoloso,
indipendentemente dal risultato. Guadagnare lapprovazione vi render schiavi delle espressioni
di lode e la vostra vita sar governata dallopinione di qualcun altro. Se otterrete disapprovazione,
insisterete ancora di pi per far cambiare idea agli altri e sarete ancora sottomessi a forze al di fuori di
voi.
Nella mente dominata dalla dipendenza si producono entrambi gli esiti, mentre nella Via del
Tao lindipendenza dellintelletto fiorisce liberamente.
Il tredicesimo capitolo riafferma che lego e il bisogno di sentirsi importanti portano guai,
alimentati dal vostro io terreno. La Via del Tao vi rende consapevoli della vostra natura eterna e vi
permette di uscire dalla dimensione del vostro io materiale. Niente ego significa niente guai, un grosso
ego equivale a grossi guai. Il Tao Te Ching domanda retoricamente: Se non possediamo un
corpo, quali calamit potremmo avere? Se porrete questa domanda a voi stessi, scoprirete unanima
Divina, invisibile, che  indipendente dalle opinioni di tutti gli afflitti schiavi dellego che popolano il
mondo. Nello spirito del Tao, la vostra vera natura sostituir la ricerca del favore altrui con la
consapevolezza di non considerare affar vostro ci che gli altri pensano di voi.
Mettete in pratica i seguenti principi contenuti nel messaggio di Lao-Tzu e guadagnerete una
smisurata pace interiore. Sarete in equilibrio con le leggi naturali delluniverso, vivrete lindipendenza
della mente nello spirito del Tao: ESERCITATEVI AD AVERE FIDUCIA
NELLA VOSTRA NATURA INTERIORE
Ogni pensiero appassionato che avete sul modo in cui volete condurre la vita  la prova che
siete in armonia con la vostra natura unica. Tutto ci di cui avete bisogno  crederci ardentemente. Se
avete la tentazione di sentirvi insicuri perch gli altri vi disapprovano, ricordate lammonimento di
Lao-Tzu:
Cercare il successo  indecoroso e vi allontaner dal vostro vero io.
Concedete a voi stessi il permesso di ricordare che non siete solo il vostro corpo, e che le
opinioni degli altri su ci che dovreste o non dovreste fare probabilmente non tengono conto della
nostra autentica, eterna essenza. Anche le altre persone non sono soltanto i loro corpi, quindi cercare
lapprovazione raddoppia lillusione che tutti siamo solo esseri materiali.
Il vostro io fisico non  la vostra vera identit, quindi fidatevi di ci che vi comunica il vostro io
eterno. Lo far attraverso la vostra natura interiore, dove lo onorerete attraverso lindipendenza della
mente. Rispettate la vostra visione e siate certi che i vostri pensieri spontanei e appassionati sono in
sintonia con lamorevole essenza del Tao.
SIATE LA PERSONA CHE LAO-TZU DESCRIVE
NEL TREDICESIMO CAPITOLO
Affermate quanto segue: Sono il custode del mondo e Sono adatto a essere il
maestro del mondo.  Perch? Perch riconoscete di essere connessi a tutti e a tutto, attraverso
lindipendenza della vostra mente, la cui Sorgente  amore.
Vivendo in sintonia con il vostro io eterno, diverrete custodi e mistici maestri.
Lapprovazione che il vostro io terreno ha cercato sar percepita per quello che : la lotta di una
mente dipendente che impegna la vita come se dipendesse dallapprovazione altrui.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Adesso chiedetevi: Qual  la mia vera natura se non esiste qualcuno al di fuori che ha il potere
di dirmi chi sono o che cosa dovrei essere?  Poi datevi da fare per vivere una giornata in completa
armonia con la vostra vera natura, ignorando ogni pressione che vi induce a essere diversi. Se, per
esempio, la vostra intima natura ricerca la pace, lamore e larmonia come un genio della musica, oggi
agite soltanto in base a essa.
14.
Ci che non si pu vedere  detto invisibile.
Ci che non si pu sentire  detto inaudibile.
Ci che non si pu toccare  detto senza forma.
Queste tre qualit non si possono definire,
perci, sono fuse in una sola.
Ognuna di esse sfugge alla descrizione,
ma lintuito pu vederle,
sentirle,
percepirle.
Ci che  invisibile,
inaudibile,
e senza forma
 presente come unit.
Il suo sorgere non  luminoso,
il suo tramontare non  oscuro.
Innominabile,
esso torna sempre al nulla.
Se vi avvicinate, non ne vedete linizio.
Se lo seguite, non ne vedete la fine.
Non potete conoscerlo, ma nel corso della vostra vita potete facilmente identificarvi con la sua
essenza.
Scoprire che tutte le creature esistono da sempre
conduce allarmonia con la Via.
VIVERE OLTRE LA FORMA
Provate a immaginare il concetto di eternit: ci che non  mai cambiato, ci che non ha inizio
n fine. Non pu essere visto, n sentito n toccato, ma sapete che esiste e che  sempre esistito.
Pensate che persino adesso, in questo preciso momento mentre leggete queste parole, dentro di voi
possedete lassoluta conoscenza, quellessenza che vi pervade e permea tutto il resto, e che tuttavia
sfugge sempre alla vostra comprensione.
Questo principio primordiale ha governato, e governa tuttora, ogni essere; tutto ci che esiste o
che sia mai esistito  il risultato del suo dispiegarsi. Lao-Tzu insiste che diventiate consapevoli di
questo precetto sullessenza informe, senza contare sui vostri sensi per fare esperienza di questa unit.
Allinizio di questo capitolo, siete esortati a vedere senza gli occhi, a sentire senza le orecchie, a tenere
senza toccare; questi tre modi per vivere oltre la forma necessitano di appartenere alla vostra
consapevolezza. Questi regni senza forma si fondono nel mondo dello spirito (il Tao), che crea e
governa la vita.
Siete incoraggiati a vivere con una totale cognizione del principio che tutto abbraccia.
Alcuni studiosi hanno stimato il quattordicesimo capitolo del Tao Te Ching come il pi
significativo tra tutti i suoi ottantuno insegnamenti, perch mette in risalto il valore dellunico principio
che sostiene tutta lesistenza.
Attingere a questa forza invisibile, intoccabile, incommensurabile vi consentir di ottenere
larmonia che deriva dallessere connessi allunit, e larmonia  il vostro obiettivo supremo se
decidete di vivere nello Spirito.
Volete imparare ad abbandonare lego, che si identifica con il mondo materiale, i beni, il
successo, e rientrare nel non-luogo da cui provenite, come tutti gli altri. Nel farlo, riconquistate
lenergia mistica, quasi magica, della vostra eterna Sorgente dellessere. Qui, vivete oltre il mondo
della forma.
Quando vivete esclusivamente nella forma, vi concentrate sullaccumulo di in-forma-zioni.
Il quattordicesimo capitolo del Tao vi impone di immergervi nellispirazione piuttosto che
nellinformazione, per divenire una
cosa sola con ci che esiste da sempre, e, come conclude questo capitolo del Tao in modo cos
sagace, scoprire che tutte le creature esistono da sempre conduce allarmonia con la Via.
La Via non ha in s conflitti. Come potrebbe?  pura unit, linvisibile, linaudibile,
lintangibile fusi insieme. Immaginate un mondo in cui il conflitto  impossibile, dove, dice Lao-Tzu,
non ci sono tenebre e luce. La Sorgente senza nome, che esiste da sempre, dona soltanto la pace e
larmonia che desiderate. Riconoscete, dunque, questa unit infinita e tenetela bene in mente.
Scoprirete che la Via  semplicemente la Via, quando smettete di porre domande sul perch le
cose sono come sono! Liberi dalle paure che si identificano con il mondo della forma, potete
abbracciare la vostra infinita natura. Ci vuol dire che potete amare la vostra eternit, invece di avere il
terrore che la vita finisca con la morte del corpo. Voi, il vostro corpo, e tutti gli esseri viventi, siete il
frutto dellespandersi delleternit.
Ecco ci che Lao-Tzu riferisce nel quattordicesimo capitolo del Tao Te Ching, dalla sua
prospettiva di duemilacinquecento anni fa: PRATICATE LA MEDITAZIONE CAMMINANDO PER
OTTENERE
LA CONOSCENZA DELLASSOLUTO
Mantenetevi in uno stato di perenne consapevolezza del principio eterno che anima tutta la vita.
Nel vedere la presenza di Dio in chiunque incontriate, e in tutto ci che identificate con il vostro mondo
basato sullego, diventerete pi simili a Lui e assomiglierete meno a quello che deteriora il vostro
legame con Lui. Questo lallineamento che vi riporter in equilibrio e ripristiner larmonia che  la
vostra vera natura priva dellego.
MIGLIORATE LA VOSTRA VISIONE GUARDANDO
OLTRE CI CHE AVETE DAVANTI AGLI OCCHI
Qualsiasi cosa vi capiti di vedere, chiedetevi: Qual  la vera essenza di ci che gli occhi mi
rivelano?  Domandatevi che cos la magica forza che risveglia un albero in primavera e fa sbocciare i
fiori, dove solo poche settimane prima non cerano che rami gelati. Chiedete cos lenergia che
sottende la creazione
di quella zanzara, o di ogni mio pensiero? Ponetevi la stessa domanda anche per quanto
riguarda ci che udite. I suoni che emergono e tornano al silenzio.
Migliorate la vostra capacit di udire, ascoltando il suono del silenzio.
La gratitudine e la venerazione cresceranno, quando abbraccerete questo eterno principio. Ma
andrete oltre questo, vi risveglierete a nuove potenzialit che comprendono la vostra magnificenza
Divina. La vostra mente si liberer dal falso identificarsi con il mondo transitorio e scorger leternit
in ogni cosa. S, Lao-Tzu dice che trasformerete la vostra vita essendo nello Spirito.
Ritroverete questo concetto nella seguente poesia di Rumi, millesettecento anni dopo le potenti
parole di Lao-Tzu:
Ogni pianta e ogni albero del prato,
che agli occhi dei pi parevano fissi e immobili,
sembravano danzare.
Vi invito a vedere la danza delle creature che esistono da sempre nel presente invisibile,
inaudibile e inafferrabile.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Prendete nota di tutto ci che percepite come invisibile, mentre osservate un albero, una stella
lontana, una montagna, una nuvola o qualsiasi altro fenomeno del mondo naturale. Abbracciate la forza
che permette la sua esistenza, poi rivolgetevi al vostro mondo interiore e fate la stessa cosa nei
confronti di voi stessi, del vostro corpo.  la stessa energia che espande i vostri polmoni, fa battere il
cuore e crescere le unghie. Oggi immergetevi in questa forza per dieci minuti e prendete nota di come
vi sentite connessi alla Sorgente dellEssere.
15.
Gli antichi maestri erano sottili e penetranti.
La loro saggezza profonda come un abisso.
Non c modo di descriverla.
Si possono solo ritrarre vagamente nel loro aspetto.
Cauti, come uomini che attraversano un fiume dinverno.
Vigili, come uomini coscienti del pericolo.
Semplici, come legno grezzo.
Cedevoli, come il ghiaccio che sta per sciogliersi.
Amorfi, come acqua torbida.
Ma lacqua pi torbida torna a essere limpida
quando rimane ferma.
E da quella immobilit sorge la vita.
Chi abbraccia il Tao non cerca la pienezza.
Ma, non essendo mai colmo,
pu rimanere come un germoglio nascosto
e non ha fretta di maturare troppo presto.
VIVERE SENZA FRETTA
Il quindicesimo capitolo parla di antichi maestri che godettero di un livello indescrivibilmente
profondo di collaborazione con il loro mondo. Lao-Tzu usa le similitudini per rappresentare lesistenza
di questi saggi, vissuta nella tolleranza e nella pace. Immaginate di attraversare dinverno la superficie
ghiacciata di un fiume che da un momento allaltro potrebbe rompersi, siete cauti e attenti mentre, al
tempo stesso, cercate di mettere in guardia gli altri dal pericolo imminente. Queste descrizioni
dipingono un ritratto di coloro che vivono senza fretta, ma sono anche profondamente coscienti.
Considerate i due modi di essere presentati in questo capitolo del Tao Te Ching: prima
fondetevi con ci che vi circonda pi da vicino, divenendo di conseguenza uno con esso; e poi restate
simultaneamente cos rilassati da far s che la vostra quiete permetta a ci che vi sta intorno di fermarsi,
mostrandosi in tutta chiarezza. State in guardia e siate avvedutamente consapevoli, ma, al tempo stesso,
mantenete unassoluta calma dentro di voi. Non abbiate fretta n pretese, ma siate totalmente
responsabili del vostro mondo interiore. Questo passaggio del Tao mi ricorda le seguenti parole della
Bibbia: Fermatevi, dice, e riconoscete che io sono Dio (Salmi 46:10).
Siete stati concepiti nella quiete, da cui provengono tutte le creature.
Rimanete semplici e creativi, come dice Lao-Tzu, simili al legno grezzo, che simboleggia
lintelletto e il potenziale illimitato del principiante. La vostra mente sia disposta a scorrere con la vita e
a essere modellata dalle eterne forze del Tao. Seguite gli esempi descritti: state in allerta, ma rimanete
tranquilli e in pace; siate vigili, fiduciosi e non impazienti; flessibili, ma immobili, nellattesa che le
acque diventino limpide.
Questo capitolo vi ricorda che, per mezzo della natura, alla fine tutto si appiana. Il vostro scopo
sia quello di rimanere in armonia con la natura come il seme nascosto sottoterra, che attende di
germogliare senza premura per compiere il suo destino. Come ogni cosa in natura, non pu accadere
frettolosamente. La creazione ha i suoi tempi. Anche per voi vale chiaramente
questa metafora: sbocciate secondo un disegno divino. Tutto ci di cui avete bisogno vi sar
donato senza fretta. Smettete di chiedere con insistenza e confidate nel perfetto concretizzarsi del Tao.
Rimanete in uno stato di attenta gratitudine e sintonizzatevi con la Via.
Nel tentativo di sondare la mente e le intenzioni di Lao-Tzu attraverso la meditazione e la
ricerca sul Tao Te Ching, ecco ci che credo direbbe per noi oggi:
SMETTETE DI INSEGUIRE I SOGNI
Lasciate che si realizzino secondo un perfetto ordine e al momento giusto.
Rallentate il ritmo frenetico, siate vuoti come una grotta e aperti a tutte le possibilit, come il
legno grezzo. Fate della calma una regolare pratica quotidiana. Immaginate tutto ci che desiderate
attuare nella vita e poi lasciate andare. Abbiate fiducia nellazione divina del Tao, che opera in ogni
cosa su tutto il pianeta. Non avete affatto necessit di affrettarvi n di forzare nulla.
Osservate e disponetevi a ricevere, invece di dirigere la vostra vita con prepotenza.  attraverso
un tranquillo svolgersi degli eventi che dominerete lesistenza nella Via del Tao.
IMMETTETEVI NEL FLUSSO DELLA VITA E ABBANDONATEVI DOLCEMENTE
ALLA CORRENTE
Smettete di lottare e cominciate a fidarvi della saggezza del Tao. Ci che vi appartiene giunger
da voi, quando non cercherete di spingere il fiume.
Probabilmente  tutta la vita che vi incoraggiano a darvi da fare attivamente e a inseguire i
desideri: ora  giunto il momento di confidare nelleterna saggezza che scorre in voi.
Il libro The Way of Life According to Lao-Tzu, tradotto da Witter Bynner nel 1944, riassume
poeticamente il quindicesimo capitolo del Tao in questo modo: Come potr la vita di un uomo
mantenere il suo corso
Se egli non la lascer fluire?
Coloro che si abbandonano al corso della vita sanno
Di non avere bisogno di altra forza:
Non si logorano, non piangono,
non necessitano n di correzioni, n di riparazioni.
 un valido consiglio per vivere senza fretta.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Adesso posate questo libro. Prendetevi dieci minuti per sedervi in tranquillit, riflettendo su
tutto ci che avete e su tutto ci che abbonda nella vostra vita, secondo i tempi stabiliti dal disegno
divino. State in pace e ringraziate per ci che permette alla vostra esistenza di svolgersi in modo
perfetto. Abbandonate tutti i pensieri dettati dalla fretta.
16.
Raggiungete il vuoto assoluto
e la pace del cuore.
In mezzo al convulso viavai del mondo
osservate come ogni fine diventa un inizio.
Le diecimila creature sorgono insieme,
per ritornare alla Sorgente...
a ci che  e a ci che sar.
Ritornare alla radice significa trovare la pace.
Trovare la pace vuol dire compiere il proprio destino.
Compiere il proprio destino  costante ciclicit.
Conoscere la costante ciclicit significa essere saggi.
Ignorarla porta alleterno disastro.
Conoscere la costante ciclicit dona una prospettiva.
Questa prospettiva  imparziale.
Limparzialit  la qualit pi nobile;
la nobilt pi elevata  Divinit.
Lessere Divini vi unir al Tao.
Essere uniti al Tao significa eternit.
Bench il corpo muoia,
questo durer per sempre.
VIVERE LA COSTANTE CICLICIT
DEGLI EVENTI
Il sedicesimo capitolo del Tao Te Ching descrive limportanza di essere assolutamente
consapevoli che tutto  sottoposto alla legge della ciclicit.
Invece di considerare il cambiamento come qualcosa di indesiderato e inquietante, potete
scegliere di ritenere i mutamenti che si verificano come preziosi influssi nel ciclo di unesistenza
centrata sul Tao.
Quando percepite il cambiamento come lunica vera costante, cominciate a considerarlo un
principio naturale della vita e lo accogliete con gratitudine, come un passo avanti verso la vostra
personale realizzazione. In questo modo, siete restituiti allesperienza della Sorgente e alla tranquillit
di una prospettiva imparziale. Iniziate questo processo eliminando i pensieri basati sullego e
assaporando il senso di beatitudine che deriva dallessere uno con il Tao. In seguito diventate acuti
osservatori di come funziona realmente il vostro mondo e permettete a voi stessi di stare in armonia
con la natura ciclica di tutti gli esseri viventi.
Esiste un ciclo immutabile di non vita  vita  non vita di cui siamo parte.
Tutto viene e tutto va. La vita si materializza in una variet di forme, comincia e a un certo
punto finisce in ci che chiamiamo morte. Questo venire e andare potrebbe sembrare una condizione
transitoria, ma  in verit una costante imprescindibile perch non cessa mai. Accettate questa realt del
cambiamento ciclico e crescerete.
La fine di qualcosa pu essere un motivo per sentirsi addolorati, sia che si tratti di una fase della
vita che si chiude, o la conclusione di un progetto, la fine di una relazione o la morte di qualcuno. Ma
Lao-Tzu vi invita a comprendere che, dopo la fioritura, le cose ritornano alla Sorgente, a ci che  e a
ci che sar. La costanza dei cicli della vita  unopportunit per tornare alla radice, dove si trova ci
che  e ci che sar. La suprema dimora della pace e dellilluminazione sta in questo continuo ritorno al
luogo senza nome e senza limiti da cui avete origine.
Lao-Tzu dice che tornare alla Sorgente, dove tutti i cicli iniziano e finiscono, dona un senso di
pace interiore. Il destino di ognuno di voi si realizza nel conoscere e nellessere il Tao, la costante oltre
il nascere e il morire. Siete gi stati in molti corpi, e ogni giorno ne avete uno nuovo. Siete passati
attraverso molte relazioni, eppure il vostro io immortale sopravvive nonostante i cambiamenti da un
inizio a una fine per tornare a un nuovo inizio.
Ora siete esortati a conoscere voi stessi come creature del mondo materiale e come parte
delleterno Tao.
Il Tao, che infonde la vita in ogni cosa, voi compresi,  totalmente imparziale. Non fa
preferenze: che lo vogliate o no, fa arrivare linverno.
Allontana da voi le persone che amate e le riporta indietro, senza tenere conto dei vostri
desideri. Ogni essere vivente deve tornare al Tao, senza scuse o eccezioni.
Quando non siete consapevoli di questo influsso immutabile, vi fissate a un elemento di un ciclo
della vita, sfociando cos in ci che Lao-Tzu chiama
leterno disastro. Quando una persona vi lascia, vi sentite come se il mondo vi crollasse
addosso. Quando un affare va male, o siete bocciati a scuola, vi ammalate seriamente o vi capita un
infortunio, vi sentite depressi. Se rimarrete emotivamente intrappolati in queste situazioni, non
riuscirete a ritenere simili eventi come dei semplici fatti della vita, e finirete per sentirvi separati dalla
Sorgente. Restate arenati nel convulso viavai del mondo, incapaci di rammentare la costante ciclicit,
in cui ogni fine diventa un inizio.
La realt  che gli inizi spesso si presentano sotto forma di dolorose fini.
Perci, se sapete che esiste una costante ciclicit oltre il disagio del momento presente, riuscite
a percepire che anche questo passer, cos  sempre stato e sempre sar. Quando cambiate il vostro
modo di vedere, anche le cose cambiano!
 questo che Lao-Tzu sembra volervi dire nel sedicesimo capitolo del Tao Te Ching:
DEDICATE DEL TEMPO A OSSERVARE LA VITA CON IMPARZIALIT,
SOPRATTUTTO
QUANDO LA FINE DI QUALCOSA CAUSA DISPERAZIONE
Ricordate a voi stessi che la Sorgente  allopera dentro ogni evento, e poi decidete di
connettervi a Essa col pensiero. Ogni fine fa parte di un processo
ciclico; voi state semplicemente tornando al punto di partenza, come Lao-Tzu ha insegnato in
questo passo. Non dovete apprendere nulla, n cambiare alcun comportamento, o adottare nuove
strategie, pensate soltanto alla parola ritorno, e trovate conforto nel Tao, perennemente costante nella
ciclicit, che porta la pace dove  la disperazione. Il Tao non abbandona n delude mai ed  sempre
equanime. Qualunque sia la vostra posizione dentro il ciclo emotivo, non venite giudicati. Piuttosto,
state imparando a vivere in tutte le varie fasi, liberi dai giudizi e consapevoli della legge della costante
ciclicit.
SCRIVETE QUESTE PAROLE E METTETELE IN EVIDENZA NELLAMBIENTE IN CUI
VIVETE: ANCHE QUESTO PASSER
Questa frase vi ricorder che il cambiamento  lunica costante nella vita. Tutto ci che
percepite sta dentro il ciclo di nascita e morte. Tutto! Senza eccezioni.
Siatene consapevoli e lasciate scorrere i pensieri nella costante ciclicit del cambiamento.
Questa  la radice, la Sorgente di tutti gli eventi che accadono in modo ciclico.  perfetta.  Divina. 
qualcosa su cui potete contare. Fa sbocciare i fiori in primavera, causa il processo di invecchiamento,
porta alla rinascita, crea nuove relazioni,  il Tao ed  costante. Tornate a Esso e fate esperienza della
vostra natura eterna, qui e ora, nel contenitore provvisorio che  il vostro corpo, con tutti i suoi drammi.
Anche questo passer...  Potete contarci!
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate una giornata alla ricerca mirata di situazioni per praticare, osservandole con
imparzialit, le fini e gli inizi. Sfidatevi a trovarne un numero preciso per mezzogiorno. Cominciate al
mattino con la consapevolezza che la fine del sonno  linizio del risveglio. Spezzate il momento di
svegliarvi in sezioni, osservando, senza giudicare, le fini che lasciano spazio agli inizi. Cominciate a
vivere coscientemente la costanza della ciclicit aprendo la mente al fatto che il cambiamento sia
lunica certezza.
Ricordate di inserire tutti i vostri sentimenti nel suo ciclo. Per esempio, osservare
imparzialmente la tristezza permette di vederne la fine e la sua
naturale trasformazione in un inizio. State mettendo in pratica il Tao!
17.
Di un grande leader che lo governa,
il popolo non avverte quasi la presenza.
Poi viene quello amato e stimato.
Poi quello temuto.
Infine quello disprezzato e combattuto.
Quando un capo non si fida di nessuno,
nessuno si fida di lui.
Il grande leader parla poco.
Non parla mai sconsideratamente.
Lavora senza badare ai propri interessi
e si ritira in buon ordine.
A opera compiuta, i sudditi dicono:
abbiamo fatto tutto da soli.
VIVERE COME UN LEADER ILLUMINATO
Riflettere sulla lezione di questo capitolo del Tao Te Ching significa cambiare la propria idea di
autorit, cio considerare dei leader grandi e illuminati quelli che in verit non comandano nessuno!
Attraverso la prospettiva del Tao, questi individui creano un ambiente in cui tutti sentono di avere una
responsabilit personale e di essere parte attiva in un dato processo. Adottando questo modello di capo
illuminato, con tutta probabilit modificherete il vostro modo di giudicare e ammirare capitani
dindustria, leader politici o religiosi, e altrettanto cambierete il modo in cui voi comandate gli altri.
I consigli del diciassettesimo capitolo sono indirizzati a tutte le categorie di persone investite
dautorit: infatti si possono personalizzare sostituendo al temine leader quello di insegnante o di
genitore. Analizzate il modo di considerare le vostre tattiche di comando, poi operate i cambiamenti
necessari per diventare una persona che fa una differenza illuminata nella vita degli altri.
Innanzitutto, dovete rimanere in disparte e divenire acuti osservatori di ci che accade; poi
chiedetevi come, senza interferire, potete creare un ambiente che aiuter tutti ad agire
responsabilmente.
Il Tao consiglia di rendervi invisibili il pi possibile, se volete essere veramente un capo
efficace. Cos, forse, la vostra strategia migliore sarebbe quella di lasciare, in effetti, la stanza e
permettere a tutti gli altri di agire senza sentire il bisogno di fare una buona impressione su di voi.
Magari potreste offrire un piccolo spunto e poi andarvene. Un sorriso o un gesto di approvazione che
trasmetta al gruppo la vostra fiducia nelle sue capacit di capire le cose potrebbe funzionare meglio.
Forse servir che raccontiate una breve storia su come gli altri hanno risolto casi simili. Oppure potete
limitarvi a meditare e inviare a tutti i presenti energie positive per risolvere il conflitto.
Qualsiasi decisione prenderete, sarete consapevoli del bisogno di creare un ambiente in cui tutti
potranno dire: Labbiamo fatto da soli, senza che qualcuno dovesse intervenire, non abbiamo davvero
bisogno di un supervisore. Naturalmente, questo approccio comporta di eliminare il vostro
desiderio di essere visti come un capo dotato di forte autorit.
I leader veramente ispirati ottengono risultati con lesempio: incoraggiano gli altri a diventare
responsabili e a fare la cosa giusta, ma non fanno sfoggio e non si vantano della loro irreprensibile
capacit dirigenziale. Concedono agli altri lo spazio per essere ispirati ed esprimere la propria bravura.
Quando giunge il momento di ricevere elogi, scompaiono nellombra, desiderando che tutti gli altri
sentano i risultati ottenuti come frutto delle proprie capacit. Il massimo leader taoista lascia sempre
che le persone scelgano e seguano la propria strada nella vita, la propria concezione del bene. I capi
illuminati non vedono se stessi come sedicenti autorit, piuttosto sviluppano lenergia di un ambiente
attraverso un punto di vista che elevi inclinazioni pi basse.
In questo capitolo, il Tao presenta altri tre possibili modi di essere leader.
Uno  fare la differenza nelle vite altrui, risolvendo i conflitti attraverso lamore. Diventando
strumenti damore e sforzandosi di lodare gli altri, questo capo  in armonia con il Tao. Coloro che
vengono elogiati sviluppano lautostima e agiscono con un atteggiamento di collaborazione piuttosto
che di competizione. Linconveniente  che usare laffetto e lapprovazione di un capo come
motivazione significa consegnare nelle sue mani il controllo della propria vita. Ma, se dovete scegliere
tra la paura e lamore, il Tao mette lamore al primo posto.
Uno stile di comando basato sulla paura  ovviamente inefficace: se riesco a farvi fare ci che
desidero usando questarma, voi ubbidirete solo fino a quando avr il potere di minacciarvi. Come
smetto di farlo, cessa anche la mia influenza su di voi. Alcuni studi hanno misurato lefficacia di
insegnanti considerati molto rigidi nel mantenere la disciplina. In questo scenario, gli studenti si
comportavano bene quando il temuto individuo si trovava in aula, ma appena costui o costei usciva in
classe si scatenava il caos.
Con i docenti che consideravano linsegnamento unopportunit per lodare e incoraggiare gli
studenti, si verificava lopposto. La loro presenza o assenza in classe non provocava reazioni degne di
nota. Se siete madri o padri dovete ricordare questa domanda importante: volete che i vostri figli si
comportino bene solo quando sono con voi, oppure desiderate che abbiano unautodisciplina tale da
agire in modo sensato indipendentemente dalla vostra presenza? Credo da sempre che i genitori non
debbano essere solo un aiuto, piuttosto abbiano il dovere di insegnare ai figli a non avere bisogno di
essere aiutati.
Il sistema meno efficace di dirigere gli altri  quello di usare tattiche che li
indurranno a disprezzarvi, perch, come vi allontanerete dalla loro vista, si opporranno a tutto
ci che dite e sostenete. Quasi sempre i dittatori finiscono per scoprirlo a proprie spese, quando il
popolo che hanno oppresso si ribella e li minaccia con gli stessi metodi intollerabili che ha dovuto
subire.
Analogamente, i figli che disprezzano un genitore tendono a emulare le stesse odiose tattiche a
cui sono stati sottoposti, oppure si distaccano totalmente dalladulto dittatoriale e impiegano anni a
rimarginare le ferite del terribile trattamento.
Il capo illuminato si fida delle persone che dirige. Tra loro e il capo esiste un rapporto di
reciproca fiducia. Di conseguenza, essi potranno dire:
Abbiamo fatto tutto da soli. Quindi, insegnate ai vostri figli a essere autosufficienti, affinch
prendano le loro decisioni appena sono in grado di farlo, e siate orgogliosi delle loro scelte. Vedetevi
come un capo illuminato e mostrate al mondo un nuovo modo di governare. I bambini che crescono in
questottica saranno i grandi leader della prossima generazione che Lao-Tzu descrive.
Ecco ci che oggi vi propone lo stimato maestro Lao-Tzu:
NON CREDIATE DI SAPERE CHE COSA  MEGLIO PER GLI ALTRI, PIUTTOSTO
CONFIDATE
NELLA LORO CAPACIT DI SAPERE
CHE COSA  MEGLIO PER S
Permettete agli altri di condividere tra loro le idee sulla strada che scelgono di seguire. Fate in
modo che conoscano la vostra opinione, ma comunicate anche la vostra fiducia nelle loro scelte. Poi
ritiratevi in buon ordine e siate certi che il vostro modo di vedere cambier. Quando coloro di cui siete
responsabili prendono una decisione, lodateli anche se vi scontrate con il loro comportamento.
Confidate nel fatto che la cosa migliore per voi non  dimostrare di avere ragione. Ricordate questa
frase del Tao Te Ching: Quando un capo non si fida di nessuno, nessuno si fida di lui. Il modo pi
sicuro per conquistare la fiducia di coloro che dirigete o controllate  lasciarli decidere da soli il pi
possibile.
SIATE FIERI NEL RIFIUTARE DI ATTRIBUIRVI IL MERITO
PER I SUCCESSI ALTRUI
Se considerate i successi degli altri una buona ragione per essere elogiati, ringraziati e ricevere
complimenti, cambiate il vostro punto di vista. Lasciate che le lodi vadano a coloro che sono i
beneficiari della vostra direzione.
Parlate meno di frequente e cercate di non essere al centro dellattenzione, piuttosto lasciate che
i vostri subalterni si esprimano. Cambiate il modo di vedere le loro prestazioni: da riconoscimenti della
vostra abilit allemozione che essi mostrano davanti ai propri successi. Smetterete di attribuirvi il
merito e gusterete la gioia e lorgoglio che provano.
Nel xiv secolo Hafiz lha descritto in questa poesia:
Anche
dopo
tutto questo tempo
il sole non dice mai alla terra:
mi sei debitrice.
Guardate
ci che accade
con un amore cos grande,
sillumina
tutto
il cielo.
Amate coloro che vi sono affidati per essere guidati, cos come il sole ama il nostro pianeta.
Semplicemente, siate l per servire, senza chiedere mai nulla in cambio.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Scegliete alcune situazioni insieme ai vostri figli (o chiunque di cui siete responsabili) per
diventare attivi osservatori. Annuite, sorridete, accigliatevi o fate qualche gesto senza proferire parola,
dove prima sareste intervenuti immediatamente. Notate come reagiscono direttamente le persone che
avete il compito di dirigere.
18.
Quando la grandezza del Tao  presente,
lazione nasce dal cuore.
Quando la grandezza del Tao  assente,
lazione nasce dalle regole
di cortesia e giustizia.
Se avete bisogno di regole per essere cortesi e giusti, se vi comportate da virtuosi,
questo  un segno sicuro di assenza della virt.
Cos nasce la grande ipocrisia.
Quando c discordia in famiglia,
si parla di piet filiale e di devozione.
Quando la nazione precipita nel caos,
appaiono i ministri virtuosi;
cos nasce il patriottismo.
VIVERE SENZA REGOLE
Immaginate di vivere in un mondo senza regole e leggi, dove ciascuno vive in pace e armonia.
Non c gerarchia, rapina, odio o guerra; la gente vive, lavora, ama e gioca senza bisogno di venire
governata. Riuscite a immaginare un pianeta dove il bisogno di codici di condotta e di comandi per
governare la popolazione siano praticamente superflui? Questo  il tipo di idealistica divagazione
mentale che ha portato Lao-Tzu a creare il diciottesimo capitolo del Tao Te Ching, nel quale afferma
chiaramente che non avete bisogno di regole per essere rispettosi e giusti.
Ci che voglio dire  che, quando inizierete a considerare in modo diverso la ragione per cui
esistono i regolamenti, alla fine cambieranno le organizzazioni che controllano la societ, la politica e il
sistema giudiziario.
(C bisogno che aggiunga per il meglio?) Modificando il vostro punto di vista e orientandolo
al Tao, non penserete pi che la motivazione del vostro essere e fare sia seguire ci che vi viene
imposto dalla vostra nazione, citt, scuola, religione o addirittura dalla vostra assemblea condominiale!
Molti ritengono che le leggi e le regole siano gli unici motivi per cui si agisce con cortesia, giustizia e
amore, ma voi potete scegliere di vivere col cuore, e considerare queste virt come responsabilit
individuali, alle quali aderite senza che siano uno statuto o una convenzione a dirvi di farlo. Ecco ci
che intendo con lespressione vivere senza regole: scegliete di vedere voi stessi in armonia con le
regole e le leggi degli affari, dello Stato, della famiglia e della religione, invece che per via di esse. Vi
assicuro che, adattando il vostro pensiero basato sulle regole in un comportamento basato sul cuore, la
vostra vita cambier!
Secondo il Tao, la gioia illimitata, la gentilezza, labbondanza e il benessere scorrono attraverso
tutto; vedere la vita in questo modo rende le regole marginali. Potete agire in sintonia con la generosit
e la carit, che sono lessenza del Tao. Fate che sia lamore la motivazione principale che spinge i
vostri famigliari a essere affettuosi, e non il sentirsi obbligati a essere gentili
con gli altri. Ci non vuol dire che non esista una certa etichetta o comportamento da seguire,
significa, invece, che la ragione per farlo  che lamore e la gentilezza scorrono in tutti gli individui. E
se c un peccato  quello di bloccare o ostacolare quellenergia del Tao.
Voi e i vostri figli potete imparare a cambiare il vostro modo di vedere le imposizioni e le leggi.
Pu sembrare utile adottare una legge quando larmonia  perduta, ma assicuratevi che ciascun membro
della famiglia comprenda che sono invitati a imparare a vivere senza! Lesistenza dei codici di condotta
sono la prova che non stiamo lasciando scorrere liberamente il Tao attraverso le nostre vite. Imparare
che vivere senza imposizioni  responsabilit di ciascun singolo individuo alla fine dimostrer che,
cambiando i vostri pensieri, cambia la vostra vita.
Questa idea ha ripercussioni pi ampie: chiedetevi se le leggi creano una societ sana, e se il
patriottismo  un valore. Oppure, quando una nazione si ritrova nel caos o in una qualche forma di
guerra civile, diventa necessario far rispettare le leggi e i codici sul patriottismo? Le leggi vengono
prodotte per imporre punizioni che permettano di controllare o governare le persone che non hanno
imparato ad assumersi le proprie responsabilit come membri di un unico gruppo. Tuttavia, non c
bisogno di un senso di unit nazionale per imporre un senso di unit universale, poich lunicit del
Tao  pi grande di qualsiasi gruppo sulla Terra.
Ecco ora una sintesi di ci che accade quando si abbandona la Grande Via: il bisogno di
giustizia aumenta. La falsit tra le persone genera la necessit di stabilire delle leggi, e di legislatori che
le impongano per ristabilire lordine. I ministri politici sembrano portare luce laddove c disordine e
buio. Tenendo tutto ci a mente, credo sia essenziale tornare alla situazione che vi avevo chiesto di
immaginare qualche paragrafo fa, e di applicare ci che Lao-Tzu dice in questo significativo capitolo
del Tao Te Ching: FATE IN MODO CHE LE VOSTRE AZIONI NASCANO DAL VOSTRO CUORE
INCENTRATO
SUL TAO
Quando siete incentrati sul Tao, non avete bisogno di regole, n siete legati a ci che 
dichiarato legale o illegale. La ragione per la quale non rubate agli altri non  perch ci  contro la
legge, piuttosto,  perch voi assumete la
responsabilit personale delle vostre azioni. La vostra vita non  basata sul vivere secondo le
regole; la ragione per la quale non rubate  che voi rispettate i diritti degli altri di essere liberi dal subire
furti, perch ci riecheggia ci che esprime il Tao. Nel Tao non esiste furto, perch ogni cosa
appartiene a tutti.
Non ci sono propriet terriera o possesso, c solo la buona volont di amare e rispettare tutte le
persone e tutte le cose. Le leggi che rendono illegale rubare, mutilare, o combattere hanno origine
nellallontanamento dal Tao.
NON COMPORTATEVI DA VIRTUOSI, SIATE VIRT
Comportarsi da virtuosi non  la stessa cosa che essere virtuosi, perci il Tao vi dice di essere
autentici in tutte le vostre interazioni. Siate pii perch il vostro cuore sente la piet che  il grande Tao.
Siate generosi verso gli altri con spontaneit, perch lo richiede la vostra voce interiore, non perch
altri hanno redatto un codice di leggi e deciso che cos  come dovreste comportarvi. Non aspettate che
scoppi il disordine per essere generosi e gentili verso gli altri. Un disastro naturale pu suscitare in voi
il desiderio di avvicinarvi agli altri esseri umani per aiutarli, tuttavia, se modificate il vostro modo di
considerare i disastri naturali, potreste anche vederli come un incitamento a lasciare che il Tao sia la
vostra guida spirituale in tutte le situazioni. Questo influenzerebbe il vostro amor di patria ad
abbracciare tutta lumanit, invece che rimanere confinato al paese nel quale vi  capitato di nascere.
Ancora una volta, vorrei ricordarvi che Hafiz, il grande poeta sufi, ha espresso un sentimento
simile:
Ognuno
 Dio che parla.
Perch non essere cortesi
e ascoltarlo?
E ognuno significa davvero ognuno, non solo coloro che sottostanno alle vostre regole e alle
vostre leggi.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi date risalto al motivo per cui obbedite alle leggi fatte dalluomo.
Dedicate del tempo a entrare in contatto con la ragione per cui vi fermate quando il semaforo 
rosso, per cui avete la patente di guida, per cui indossate la cintura di sicurezza, per cui pagate
lingresso al cinema, e per cui non bevete alcol se dovete guidare. Osservate se il vostro ego prova
gioia a
rompere le regole per raggiungere certi scopi; fate un elenco di tutte le regole e leggi a cui
obbedite o disobbedite nellarco della giornata, e poi individuate le regole che vi stanno a cuore pi
importanti per voi.
19.
Abbandonate la santit, rinunciate alla saggezza,
e sar cento volte meglio per tutti.
Gettate via la moralit e la giustizia,
e la gente far la cosa giusta.
Rinunciate al profitto, e alloperosit,
ed eviterete i furti.
Tutte queste non sono che forme esteriori,
che di per s non sono sufficienti.
Per realizzare voi stessi,
la cosa pi importante
 convertirvi alla semplicit,
eliminare legoismo
e moderare il desiderio.
VIVERE SENZA ATTACCAMENTO
A una prima lettura del diciannovesimo capitolo del Tao Te Ching, sembra che Lao-Tzu ci stia
incoraggiando ad abbandonare i massimi principi del Tao.
Rinunciate alla santit, alla saggezza, alla moralit, alla giustizia, alloperosit e al profitto, dice
il grande saggio, e tutto andr bene. Lao-Tzu ci dice che
tutte queste non sono che forme esteriori e che non sono sufficienti per vivere secondo la Via
suprema.
La prima di queste categorie  listruzione e come considerate le vostre sorgenti di
apprendimento. Questo capitolo vi consiglia di trasformare lidea di trovarvi sulla via della santit per il
solo fatto di seguire gli insegnamenti di una religione organizzata, o che siete importanti per via dei
diplomi che avete ricevuto da unistituzione scolastica. Lao-Tzu vi informa, con delicatezza, che ha
molto pi valore coltivare la vostra vera natura.
Come accade con praticamente tutti gli insegnamenti del Tao, viene riposta la massima fiducia
nella vostra capacit di accedere al sacro centro del Tao allinterno di voi stessi. Dentro di voi c un
pezzo di Dio che sa distinto cosa fare e come essere. Fidatevi di voi stessi, e rivaluterete la reale
importanza delle istituzioni scolastiche e religiose. Quando modificherete il vostro modo di vederle, vi
accorgerete che la vostra vera essenza  cento volte meglio per tutti. Lao-Tzu potrebbe dire che una
verit  una verit finch non la organizzate, perch a quel punto essa diventa una bugia. Perch?
Perch a un certo momento gli scopi dellorganizzazione inizieranno ad avere la priorit su ci che in
un primo tempo avevano cercato di tenere in ordine.
Gettate via la moralit e la giustizia, esorta questo capitolo, e la gente far la cosa giusta.
Qui, nella dimensione delle forme esteriori, Lao-Tzu mette in luce che il sistema legale ha la priorit
sulla vostra naturale integrit interiore. Se avete raggiunto la consapevolezza di essere stati originati da
una Sorgente irreprensibile di onore e uguaglianza, non avete bisogno di affidarvi a un sistema
giudiziario. Lao-Tzu vi ricorda che  molto importante non giudicarvi in una posizione inferiore perch
le leggi morali dicono chi siete
realmente. Consideratevi centrati nella perfezione del Tao, che  la vostra natura, invece che
costretti a consultare un codice di leggi, un tribunale o un giudice per stabilire qual  la vostra
posizione etica. Questi labirintici sistemi creati per giudicare tutte le questioni inerenti a ci che 
giusto e ci che  sbagliato sono una prova di quanto ci siamo allontanati dalla semplicit della nostra
indole congenita.
Lultima delle forme esteriori  lintero mondo degli affari.
Uninterpretazione possibile  la seguente: Rinuncia a conseguire il profitto, lascia perdere
loperosit, i libri contabili, e i ladri spariranno del tutto. Lao-Tzu vi suggerisce di rimanere centrati
nellintegrit onnicomprensiva del Tao e di sganciarvi dallidea che profitto e guadagno monetario
siano gli indicatori di quanto successo avete raggiunto. Guardando la vita nella prospettiva
dellinsegnamento del Tao, non avrete bisogno di mettere da parte grandi quantit di denaro. Al
contrario, scoprirete il piacere di servire gli altri nello spirito della generosit infinita. O, come viene
espresso in questa traduzione del Tao Te Ching, eliminare legoismo e moderare il desiderio.
Sono queste, dunque, le tre forme esteriori: istruzione, giustizia e affari.
Siete invitati a rivalutare le ragioni per cui vi  stato insegnato a giudicare quegli ambiti della
vita, da persone che avevano le migliori intenzioni, i metodi che hanno usato e il modo in cui lo hanno
fatto. Cambiando il modo di vederle, noterete la semplicit e la sacralit di un principio supremo, che
arricchir di significato quelle istituzioni con il Tao, che scorre liberamente.
Comprenderete la vostra vera natura, rigetterete legoismo e modererete il desiderio. Siate nel
mondo dellistruzione, della giustizia e degli affari, ma non di esso, e vedrete il mondo interiore dove
voi siete centrati sul Tao.
Questo  ci che Lao-Tzu dice, attraverso di me, dal suo rifugio di duemilacinquecento anni fa:
OSSERVATE LA VOSTRA RELAZIONE COI SISTEMI DELLISTRUZIONE, DELLA
GIUSTIZIA E
DEGLI AFFARI
Fate attenzione ai tentativi che vengono fatti per inquadrarvi: la vostra approvazione dipende da
un sistema di ricompensa e punizione? Le regole e i codici che seguite vengono dal cuore, oppure per
sentirvi speciali? Non combattete contro queste pressioni istituzionali, e tanto meno contro il fatto
che esistano, semplicemente, liberatevi dal vostro attaccamento a esse. Non siete santi (o una
persona buona) perch lo dice unorganizzazione, ma piuttosto perch siete connessi con la Divinit
della vostra origine. Non siete intelligenti per via di una pagella, voi siete lintelligenza stessa, che non
ha bisogno di conferme esterne. Non siete morali perch obbedite alle leggi, voi siete la moralit stessa,
perch siete uno con ci da cui siete stati originati.
Scegliete di vedere le forme esteriori come umili sostitute della vostra vera natura, e
comincerete a vivere senza attaccamento a quelle forme. Vedrete le vostre leggi interne, che non
necessitano di codificazione; vivrete in libert e semplicit. Fidatevi prima di tutto e principalmente di
voi stessi.
SIATE GENEROSI E VIVRETE SENZA ATTACCAMENTO
Smettete di valutarvi in base a quanto avete accumulato e a quanto c nel vostro portafoglio.
Non assegnate pi un valore monetario a ci che avete e fate. Abbandonate il bisogno di fare un buon
affare, e scegliete invece di essere una persona che condivide con gli altri. Sar una sorpresa sentire la
piacevole sensazione data dal semplice cambiare lidea che si ha successo solo se si fanno soldi. Meno
vi concentrate sul guadagnare, spostando invece la vostra energia a vivere il vostro scopo in armonia
con tutti gli altri, pi i soldi vi arriveranno, e pi opportunit di generosit saranno a vostra
disposizione.
Il mondo delle pressioni istituzionali  costruito su un elenco infinito di cose permesse e non
permesse, creato dalluomo. Lao-Tzu insiste affinch voi scopriate il vero desiderio del vostro cuore,
ricordando sempre che nessun altro pu dirvi cos.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Annotate la seguente affermazione e tenetela sempre bene in mente: Sono una persona morale,
utile e un ingegno straordinario, al di l di quello che possa affermare qualsiasi pagella scolastica o
un estratto conto bancario. Ripetete questo mantra fino a che non diventi il vostro modo di essere.
Proverete una sensazione di pace interiore, sentendo che vi state liberando dallinfluenza che
le forme esteriori hanno su di voi.
20.
Smettete di imparare e sarete liberi,
da tutti gli affanni.
Che differenza c tra il consenso e il rifiuto?
Che differenza c tra il bene e il male?
Dovrei temere anchio ci che temono gli altri?
Dovrei temere la rovina
quando c labbondanza?
Dovrei temere loscurit
quando la luce splende ovunque?
In primavera, alcuni vanno al parco e salgono sul terrazzo, ma solo io vago senza meta e non
so dove sono.
Come un neonato che non sorride ancora,
sono solo, senza un luogo dove andare.
Molta gente ha pi di quanto occorra;
a me soltanto sembra che manchi qualcosa.
La mia  la mente di un idiota
nella sua incontaminata semplicit.
Sono solo un ospite in questo mondo.
Mentre gli altri si danno da fare per guadagnare,
io accetto quello che mi viene offerto.
Sembro un inetto,
guadagno poco e spendo ancora meno.
Gli altri lottano per la fama,
io evito la ribalta,
preferisco stare in disparte.
Sembro davvero uno stolto,
senza coscienza, senza inquietudini.
Vado alla deriva, come unonda sulloceano.
Sono volubile come il vento.
Tutti seguono i solchi tracciati;
solo io, ostinato come sono, vado per conto mio.
Ma la cosa che pi di tutte mi rende diverso dagli altri  saper trarre il nutrimento dalla
Grande Madre.
VIVERE SENZA COMPIERE SFORZI
In questo capitolo del Tao Te Ching siete incoraggiati a vivere la vostra vita libera dagli sforzi
terreni. Lao-Tzu consiglia di ridurre le vostre incessanti richieste per avere di pi, e di placare i vostri
sforzi per riempire ogni momento con laspettativa di essere in qualche altro luogo. Siete invitati a
vivere la vita in un modo che pu essere riassunto col titolo del libro di Ram Dass, Be Here Now ( Siate
qui ora).
Siate qui con la mente e col corpo, con uno stato danimo incline ad apprezzare e a non
desiderare. Smettete di chiedervi se state facendo le cose giuste. Liberatevi dai dubbi e dalle domande
su tutti i vostri obiettivi per il futuro, sostituiteli con il potere di questo istante. Siate qui, e ricordatevi
di farlo ora, perch pensare di essere in un altro luogo consuma i vostri preziosi momenti presenti. Il
saggio illuminato si esercita a immergersi completamente nellattuale ora della sua vita.
Lessere qui ora si realizza accettando la vita cos come ci  presentata dalla Grande Madre, o
dal Tao.  un processo di resa, se volete, lasciando che la Sorgente, creatrice e nutrice di ogni essere, vi
porti dove vuole. Abbandonate lidea di dover ottenere di pi o di dover essere da unaltra parte in
futuro, e invece vedetevi integri e completi gi come siete. Questo processo di resa vi permette di
essere testimoni dellabbondanza illimitata e delleterna luce che  sempre presente. Rieducate voi
stessi, abbandonando le idee riguardo le vostre mancanze e carenze; al contrario, affidatevi alla grande
Sorgente che provvede a ci di cui avete bisogno, come ha sempre fatto per tutti gli esseri.
Lao-Tzu sottolinea che questo non era uno standard accettato dalla societ nemmeno
duemilacinquecento anni fa, infatti parla di s come di un outsider, diverso dagli altri. Fare sforzi per
conseguire successi a quellepoca veniva considerato come un modo di agire opportuno, proprio come
avviene oggi. Il narratore di questo capitolo ammette di lasciarsi trascinare dalla corrente, senza sapere
dov, tuttavia usa un tono ironico.  come se stesse dicendo:
Nessuno sa davvero dove si trova in questo universo eterno senza inizio e
senza fine. Quindi, perch non ammetterlo e lasciarsi trasportare dal Tao che vi ha condotto qui
dal nulla?
Siete incoraggiati a semplificare la vostra vita, smettendo di cercare altre cose. S, gli altri
potrebbero giudicarvi privi di motivazioni e darvi dellignorante, ma la vostra ricompensa sar il forte
senso di pace interiore che deriva dalla conoscenza diretta di essere qui come ospite che viene
costantemente seguito. S, potrebbe sembrare che vi manchi qualcosa, ma quel qualcosa non  altro che
unillusione. Non state pi vivendo col desiderio di essere qualcun altro o di ottenere qualcosa che tutti
quelli che vi stanno intorno sembrano avere. Voi avete barattato lo sforzo con larrivo.
Accetto quello che mi viene offerto, continua il narratore. Egli continua a dire che questo
potrebbe sembrare stupido, in qualche modo echeggiando i vostri pensieri, mentre considerate il
concetto di abbandono di ogni sforzo.
Lao-Tzu vi dice di cambiare il modo di vedere ci che  ora nella vostra vita, poich in seguito
diventer esattamente ci di cui avrete bisogno per essere felici. In altre parole, potete cambiare il
vostro modo di concepire gli sforzi e sentirvi soddisfatti senza ansia e paura.
Vivendo secondo i principi spiegati in questo capitolo, cominciate ad avere una vita priva di
preoccupazioni. Immaginatevi! Niente preoccupazioni o paure, solo un senso di connessione con la
Sorgente di tutto, nella consapevolezza che si occuper di ogni cosa, al vostro posto, essendo la stessa
forza che sempre si occupa di tutto. Lao-Tzu vi insegna a liberare la vostra mente dal suo persistente
assillo.  gi il Tao a occuparsi del mondo e di tutto ci che  in esso, lo ha sempre fatto e sempre lo
far.
La mente vi induce di continuo a sforzarvi, nonostante esista la perfezione del Tao che
provvede a tutto; vi incita a cercare di conseguire la fama, a cercare una traccia o uno scopo. Lao-Tzu
vi incoraggia a fare esattamente lopposto: invece di preoccuparvi e di lottare, tenetevi fuori dalla gara
insensata, e lasciate che la mente sia in pacifica armonia col Tao. La riga conclusiva di questo brano del
Tao Te Ching dice tutto, indicandovi di cambiare il modo in cui considerate la vostra vita: Saper trarre
il nutrimento dalla Grande Madre!
Quelli che seguono sono suggerimenti di Lao-Tzu, rivolti a voi nel ventesimo capitolo del Tao:
ESERCITATEVI A LASCIARE ANDAR VIA I PENSIERI CHE RIGUARDANO CI CHE
NON  QUI ORA
Non dovete far altro che fondervi nella perfezione delluniverso nel quale vivete. Non avete
bisogno di qualcosaltro per essere felici; tutto vi viene fornito proprio qui, proprio ora. Vivete questo
momento, e liberatevi dallo sforzo di avere qualcosaltro o di essere qualcun altro.  un esercizio
mentale che vi metter in contatto con la pace del Tao. Affermate: Tutto  perfetto.
Lamore di Dio  ovunque e non dimentica nessuno. Confido in questa forza che mi guida, e
non permetto allego di entrare ora. Notate come vi sentite liberi quando vi rilassate in questo
atteggiamento privo di paure e di preoccupazioni.
ABITUATEVI A LASCIAR ANDARE TUTTO E AFFIDARVI A DIO OGNI GIORNO
Continuate a ripetervi queste parole finch non riuscite a sentire la differenza.
Abbandonarsi  una particolare esperienza fisica e psicologica, molto diversa dallo sforzarsi.
Abbandonate le vostre richieste, cos come la convinzione che non potete essere felici per via di quella
cosa che supponete manchi alla vostra vita. Insistere che avete bisogno di ci che non avete  da pazzi!
Il fatto che siate ok, senza ci di cui credete di aver bisogno,  il cambiamento che necessitate di
vedere. Allora potete notare che avete gi tutto ci che vi serve per essere in pace, felici e contenti,
proprio qui e proprio ora! Rilassatevi in questa consapevolezza, e affermate ancora una volta: Lascio
andare e mi affido a Dio. Sono un glorioso neonato, allattato dal seno della Grande Madre, che
provvede a tutto.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Cominciate a fare caso alle situazioni in cui non vivete il presente perch vi sforzate di portare a
termine o di raggiungere qualcosa in vista di un futuro beneficio. Probabilmente non vi rendete conto di
quanto spesso cercate di ultimare tutta una serie di cose con lidea che, dopo averlo fatto, alla fine vi
rester il tempo di fare ci che realmente volete. Questa  una delle maniere
pi dannose con cui molti di noi inconsciamente ostacolano (o continuamente rimandano) una
vita libera dagli sforzi. Non  facile acquistare consapevolezza, e potrebbe essere pi facile constatarla
quando qualche membro della famiglia o unemergenza lavorativa fanno cambiare rotta al vostro
tempo libero.
Ecco un esempio: avete accumulato delle ore di straordinario al lavoro per tutta la settimana,
cos da poter avere un bel giorno libero per fare quello che volete, ma venite a sapere che il vostro
consorte o la vostra consorte ha invitato a fermarsi a casa vostra lamico di un amico, che  la prima
volta che viene da queste parti, e che voi non avete mai incontrato.
Questa situazione presenta due opportunit di mettere in pratica il concetto di vivere senza
sforzo. La prima, naturalmente,  quella di cogliervi in flagrante, mentre siete assorbiti nello sforzo di
conseguire un beneficio futuro, accorgervi di ci che state facendo, e focalizzarvi sul presente. La
seconda viene dopo lesempio citato, ed  un esercizio difficile ma incredibilmente gratificante.
Mettere in pratica il Tao ora, accettando ci che vi viene offerto, siate, cio, consapevoli che questa
situazione, che in qualche modo il vostro ego ribelle rifiuta,  in effetti unoccasione di nutrimento
proveniente dalla Grande Madre.
21.
La virt pi grande  seguire solo ed esclusivamente il Tao.
Il Tao  inafferrabile e intangibile.
Bench sia intangibile e senza forma,
d origine a essa.
Pur essendo vago e inafferrabile,
genera ogni creatura.
Quantunque sia incomprensibile e oscuro,
 lo spirito, lessenza,
il respiro vivente di ogni cosa.
Nel corso dei secoli, il suo nome  stato preservato
allo scopo di conoscere lorigine di ogni cosa.
Come so che questa  lorigine di tutte le cose?
Guardando dentro me stesso e comprendendo ci che vi trovo.
VIVERE IL PARADOSSO INAFFERRABILE
Nel ventunesimo capitolo del Tao Te Ching, Lao-Tzu ci riporta al primissimo presupposto del
libro: vivere il mistero.  tornato alla definizione e alla virt del concetto, riaffermandolo con grande
chiarezza e precisione. In questo insegnamento, non solo ci chiede di diventare consapevoli della natura
inafferrabile del Tao, un principio che semplicemente non pu essere definito n sperimentato coi
sensi, ma anche di avvalorare questa consapevolezza riconoscendo noi stessi come esempi di questo
paradosso inafferrabile.
Rileggete le righe conclusive di questo importante capitolo: Come so che questa  lorigine di
tutte le cose? Guardando dentro me stesso e comprendendo ci che vi trovo. Ora ripercorrete tutta la
vostra vita fino al suo inizio, come siete arrivati qui? Non mi riferisco alla gocciolina o alla particella di
protoplasma umano; andate anche prima di quella. La fisica quantistica insegna che le particelle
emergono da un campo energetico invisibile e senza forma. Perci tutta la creazione, inclusa la vostra,
 una funzione del movimento: dallenergia informe a una forma, dallo spirito a un corpo, dal Tao
senza nome a un oggetto con un nome. Il processo di creazione e la tematica della comprensione
delleterno inesprimibile scorrono attraverso il Tao Te Ching. Questo  il paradosso inafferrabile che
siete invitati a esaminare, ad accettare e a vivere. Potete conoscerlo analizzando la vostra vera natura e
riconoscere che lo stesso principio che crea ogni cosa anima ogni vostro pensiero e azione.
In questo esatto momento prendete la semplice decisione di muovere lindice destro. Torcete gli
alluci. Poi sollevate il braccio. Infine chiedetevi: Che cosa mi permette di compiere questi movimenti?
In altre parole, che cosa vi permette di vedere le forme e i colori? Quale forza dietro i vostri occhi vi
segnala in maniera invisibile di elaborare che il cielo  blu e che un albero  alto? Qual  lenergia
informe che provoca una vibrazione da qualche parte nel vostro orecchio, generando un suono?
Cos tutto ci, che  senza forma e senza nome?  qualcosa di vago,  vero.
 qualcosa di oscuro. E quando cominciate a vedere il mondo in questo modo cominciate a
comprendere questo aspetto di voi stessi. Questo  ci che Lao-Tzu descrive come il respiro vivente di
ogni cosa, e non  necessario che rimanga un mistero. Voi avete lo stesso eterno Tao dentro di voi, e
lo applicate un milione di volte al giorno... siete voi.
Questo capitolo vi chiede di smettere di cercare appagamento nel denaro, nei beni, nella fama, e
cos via. Invece, spostate la vostra energia allinizio di ogni cosa, il Tao inafferrabile e intangibile. La
pi grande virt  trovare dentro voi stessi questa forza senza nome e senza forma. La riconoscerete
guardando dentro e vedendola allopera in tutti i vostri pensieri e azioni.
Questo  ci che Lao-Tzu comunicava, pi di duemilacinquecento anni prima che voi nasceste:
ABBIATE UNA SETE INESTINGUIBILE DELLA FORZA INTANGIBILE ED
ENIGMATICA CHE
SOSTIENE TUTTA LA VITA
Comunicate con la Sorgente regolarmente: chiedetene la guida, e meditate sulla sua sacralit.
Pi mettete in pratica il profondo rispetto per il Tao invisibile pi vi sentirete connessi con esso. Sapere
di avere una connessione con il Tao vi liberer dalle preoccupazioni, dallo stress e dallansia, che sono
il modo in cui lego vede il mondo. Mentre gli altri intorno a voi possono essere concentrati sulla
ricerca di ricchezza, fama e potere, voi ne prenderete nota e sorriderete con compassione, esprimendo
gratitudine per il respiro vivente di ogni cosa, compresi voi stessi. Vi sentirete al sicuro nella
consapevolezza di essere in una collaborazione Divina con il Tao, che sa tutto e che provvede a tutto.
Vi consiglio di ritagliarvi pi volte nellarco della giornata uno o due momenti per dire a voce
alta: Grazie, Dio, per tutto. Fatene il vostro personale rituale di rispetto. In effetti, proprio un minuto
fa ho detto queste stesse parole: Grazie, Dio, per aver fatto apparire queste parole, perch le potessi
scrivere. So che la Sorgente di ogni cosa, comprese queste parole,  il Tao inafferrabile e intangibile.
MEMORIZZATE GLI ULTIMI DUE VERSI DI QUESTO CAPITOLO E RECITATELI IN
SILENZIO
QUANDO NECESSARIO
Ripetete queste due frasi: Come so che questa  lorigine di tutte le cose?
Guardando dentro me stesso e comprendendo ci che vi trovo. In questo modo, vi ricorderete
che il Tao viene dalla verit, che  tutto il tempo dentro di voi. Abbandonate lidea di dover convincere
gli altri che il vostro modo di vedere le cose  corretto, quando saranno pronti, sicuramente appariranno
allorizzonte i maestri per loro.
E ora un pensiero conclusivo sulla natura inafferrabile del Tao, scritta da Hafiz molti secoli
dopo la morte di Lao-Tzu:
Se pensi che si possa conoscere la Verit
dalle parole,
se pensi che il Sole e lOceano
possano passare attraverso quella piccola apertura chiamata Bocca.
Oh, qualcuno dovrebbe cominciare a ridere!
Qualcuno dovrebbe cominciare a ridere di gusto.
Ora!
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi, diventate consapevoli della forza che permette ogni vostro singolo movimento. Durante la
meditazione, rimanete fermi per cinque minuti nellintervallo tra un pensiero e laltro, e osservate la
Sorgente invisibile inafferrabile, ma onnipresente che vi permette di parlare, di udire, di toccare e di
muovervi. (Ho creato una meditazione che vi pu essere daiuto in questo processo; la potete trovare
nel mio libro Getting in the Gap.)
22.
Chi  flessibile si conserva integro.
Chi si piega si pu raddrizzare.
Chi  vuoto si pu riempire.
Chi  consumato si pu rinnovare.
Il povero si arricchisce.
Il ricco rimane confuso.
Perci il saggio abbraccia luno.
Non si mette in mostra,
per questo risplende.
Non vuole dimostrare nulla,
per questo la gente si fida di ci che dice.
Non conosce se stesso,
per questo la gente si riconosce in lui.
Non ha alcuno scopo da raggiungere,
per questo tutto ci che fa gli riesce.
Il vecchio detto: Chi  flessibile si conserva integro  davvero giusto!
Se avete veramente raggiunto la pienezza,
ogni cosa fluisce spontaneamente.
VIVERE CON FLESSIBILIT
Vivendo vicino loceano da molti anni, ho osservato la bellezza e la maestosit delle palme
slanciate che crescono sulla riva, e che spesso raggiungono unaltezza di nove-dodici metri. Questi
maestosi giganti sono in grado di resistere allenorme forza dei venti che, nel corso di un uragano,
arrivano a soffiare a trecentoventi chilometri allora. Migliaia di altri alberi vengono sradicati durante
gli uragani, e spazzati via, mentre queste palme imponenti rimangono attaccate alle loro radici,
dominando orgogliosamente sulle altre piante. Qual  dunque il segreto per cui le palme rimangono
intere? La risposta  la flessibilit. Si piegano quasi fino a toccare terra a volte, ed  proprio questa
qualit che permette loro di rimanere intatte.
Nel ventiduesimo capitolo del Tao Te Ching, Lao-Tzu vi invita a dotarvi di una simile elasticit.
Cominciate ad avvertire lunit del Tao, che vi d la resistenza e le radici che vi aiutano a resistere
docilmente alle tempeste della vita, come la flessibile palma. Quando arriva unenergia distruttiva,
resistete alla distruzione, piegandovi. Considerate le volte in cui potete scegliere di superare una crisi
lasciandola soffiare senza opporre resistenza. Non lottando, ma, al contrario, rilassandovi e
assecondando tutto ci che vi sta di fronte, entrate nel tempo del Tao.
Questo capitolo implica un ulteriore vantaggio derivante dallunit, che attrae a voi ogni cosa.
In altre parole, se volete abbondanza, conoscenza, salute, amore e tutti gli altri attributi personificati dal
Tao, dovete essere disponibili a riceverli. Lao-Tzu dice che dovete essere vuoti per poter venire
riempiti, poich lattaccamento vi tiene cos chiusi che niente pu entrare nel vostro io gi pieno. In
questo senso essere vuoti significa non essere pieni di convinzioni, di beni e di idee dettate dallego, ma
piuttosto rimanere aperti a tutte le possibilit. Significa rimanere con il Tao senza nome: esso non si
limita a un particolare punto di vista o modo di fare le cose; anima tutto.
Similmente, la persona flessibile  aperta a tutte le possibilit, non deve dimostrare niente
perch questo  compito del Tao, non dellego.
La consapevolezza del Tao alimenta la flessibilit, mentre la rimozione della vostra rigidit crea
unatmosfera di fiducia. Quando vivete nella prospettiva del poter dire: Non lo so per certo, ma sono
disposto ad ascoltare, diventate una persona con la quale gli altri riescono a identificarsi.
Perch? Perch la vostra flessibilit permette loro di vedere che il loro punto di vista  il
benvenuto. Aprendovi a tutte le possibilit, chiunque vi incontri sente che le sue idee hanno valore, e
che non  necessario entrare in conflitto con voi.
Entrando sempre pi in contatto con la vostra natura, che coincide con il Tao, comincerete a
notare che questo principio  sempre presente, disponibile in ogni momento. In altre parole, il Tao non
cerca di portarvi in un luogo diverso da quello in cui si trova. Non ha obiettivi, non ha desideri, non d
giudizi; scorre ovunque, perch  lenergia della creazione. Essere in armonia col Tao significa essere
liberi da obiettivi, immersi in tutto ci che state facendo senza preoccuparvi del risultato,
semplicemente osservando ogni momento e lasciandovi scorrere con la Sorgente creatrice che d
energia a tutto e a tutti nelluniverso. Quando vivete in questa maniera diventa impossibile fallire.
Come potete fallire se siete voi stessi e vi affidate completamente alla saggezza della Sorgente della
creazione? Una volta eliminato il fallimento dalla vostra vita, capirete che cosa intende Lao-Tzu
quando dice che tutto ci che egli fa gli riesce.
Quelli che seguono sono i messaggi che Lao-Tzu ha scritto nel ventiduesimo capitolo del Tao
Te Ching due millenni e mezzo fa: CAMBIATE IL VOSTRO MODO DI VEDERE LE TEMPESTE
DELLA VITA
Lavorate per eliminare lego dalla posizione di dominio che ha su di voi.
Liberatevi del bisogno di attenzioni da parte degli altri, e sperimenterete che la gente verr
attirata da voi in maniera spontanea. Abbandonate lidea di dover discutere e aver ragione, cambiando
latmosfera del confronto con unaffermazione come  molto probabile che tu abbia ragione. Grazie
per avermi fornito un nuovo punto di vista. Questo tipo di dichiarazione d a ciascuno il permesso di
rilassare la propria rigidit, perch non c bisogno di dimostrare di aver ragione o che gli altri abbiano
torto. Se cambiate il vostro
modo di pensare, la vita che state vivendo cambier, perci siate disposti a dire
Non lo so o Non sono nemmeno sicuro di perch ho fatto quello che ho fatto. Come vi
ricorda Lao-Tzu, quando sospendete la boria e la rigidit, gli altri si riconoscono nella vostra natura
flessibile, e vi daranno fiducia.
IMMAGINATEVI COME UNA PALMA ALTA E IMPONENTE
Siate un organismo senza scopi e obiettivi, al contrario, siate forti e appagati, capaci di adattarvi
alle forze della natura. Siate disposti a adeguarvi a qualsiasi cosa vi accada, concedendovi in un primo
momento di vivere quellenergia, in modo simile allalbero che si piega ai forti venti delluragano.
Quando arrivano le critiche, state ad ascoltare. Quando forze possenti vi spingono in qualche direzione,
curvatevi invece di opporvi, inclinatevi invece di spezzarvi, e siate liberi da qualsiasi rigido insieme di
regole, cos facendo rimarrete protetti e integri. Mantenete una visione interiore del vento, simbolo
delle situazioni difficili, mentre fate laffermazione: Non ho rigidit dentro di me.
Posso piegarmi e rimanere integro. User la forza del vento per rendermi ancora pi forte e
pi protetto.
Questo semplice insegnamento porta cos tanto piacere che vi chiederete perch non ve ne siate
resi conto prima. Nel tempo del Tao, riconoscete la
tempesta e poi lasciatela soffiare contro il vostro corpo, osservatelo senza giudicarlo, proprio
come lalbero che si piega al vento. Fate caso se riappare la rigidit, e lasciate che i venti soffino,
mentre vi avvalete del Tao invece che dellego! Cercate di portare alla luce le radici della vostra
intransigenza, e diventare pi flessibili attraverso le tempeste della vita. Se vista come unopportunit
di aprirsi allenergia del Tao, le turbolenze della vita possono essere trasformate in eventi eccitanti, che
svelano pi cose sulla vostra vera natura damore.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi ascoltate qualcuno esprimere unopinione contraria alla vostra.
Largomento potrebbe essere la politica, lambiente, la religione, la droga, la
guerra, la pena di morte, o ci che voi possedete. Rifiutatevi di imporre la vostra posizione, ma,
al contrario, commentate: Non avevo mai preso in considerazione questo punto di vista. Grazie per
aver condiviso con me le tue idee. Permettendovi lascolto di unopinione contraria alla vostra,
respingerete latteggiamento dellego e accoglierete la flessibilit del Tao.
23.
Parlare poco  naturale:
i venti impetuosi non soffiano tutta la mattina;
una pioggia torrenziale non dura tutto il giorno.
Chi li crea? Il cielo e la terra.
Ma questi sono fenomeni atmosferici violenti,
ecco perch non possono durare a lungo.
Se il cielo e la terra
non possono sostenere a lungo unazione violenta,
come potrebbero riuscirci gli uomini?
Coloro che seguono la Via
diventano uno con la Via.
Coloro che seguono il bene
diventano uno con il bene.
Coloro che si allontanano dalla Via e dal bene
diventano uno con il fallimento.
Se vi assimilate alla Via,
la sua forza scorrer attraverso di voi.
Le vostre azioni diverranno come quelle della natura, il vostro modo di essere come quello del
cielo.
Apritevi al Tao
e confidate nella vostra capacit di reagire in modo naturale...
Vedrete che ogni cosa si placa.
VIVERE IN ARMONIA CON LA NATURA
Ogni cosa che si crea alla fine si decompone. Ho messo in evidenza la parola cosa,  perch
tutte le cose sulla Terra sono transitorie e in costante cambiamento. Come esseri viventi di questo
pianeta anche voi siete sottoposti al principio del cambiamento costante e del disfacimento. Nel
ventitreesimo capitolo del Tao Te Ching vi si chiede di osservare come si comporta la natura e poi
scegliere di vivere in armonia con essa.
La natura non insiste, non spinge, non forza nulla; dopotutto, le tempeste non durano per
sempre. I venti soffiano forte, ma alla fine si placano. Il Tao crea da una prospettiva eterna, ma nel
momento in cui ogni cosa prende vita compie il suo viaggio di ritorno a casa. Cos Lao-Tzu insegna
che, se vivrete in armonia con questo semplice principio, sarete sintonizzati con la natura.
Abbandonate il desiderio di forzare qualcuno o qualcosa e scegliete invece di essere
consapevolmente parte del disegno della natura. Lao-Tzu vi ricorda che neppure il cielo pu sostenere
unazione forzata. Nella sua intrinseca essenza, tutte le azioni hanno unesistenza temporanea e
ritornano a uno stato di calma maggiore. Nel linguaggio contemporaneo, si direbbe che ogni cosa si
placa.
Gli insegnamenti di questo passo vi invitano a fare una pausa nel mezzo di un conflitto o di una
tensione e ricordare che la serenit e la pace sono in arrivo. Questo capitolo sottolinea enfaticamente
che avete sempre una scelta!
In ogni singola situazione, potete scegliere di rilevare unenergia esagerata e forzata. Potrebbe
trattarsi di un tentativo per controllare verbalmente una situazione, oppure un imprecare contro il modo
in cui gli eventi della vita si evolvono; in ogni caso, questi momenti possono essere un invito ad aprire
il Tao, anche in mezzo al caos e allangoscia. Questo significa seguire la Via: ricordate come la
natura si scatena e poi si placa. Seguite la bont del Tao e diventerete buoni. Allontanatevi dalla bont e
incontrerete il fallimento.
Siete sottoposti alla legge della forma nel tempo e nello spazio, della creazione e
decomposizione. Ogni cosa in natura torna alla Sorgente... La domanda : volete partecipare
consapevolmente alla sua naturale bont, o
preferireste trascorrere momenti di ansia e di sconfitta? La risposta del Tao a questo cruciale
interrogativo non sta nel vostro ego, perch esso crede fortemente nella vostra capacit di forzare le
cose, per far s che accadano o per essere in una posizione di potere. Il Tao fa notare che la Via 
responsabile di tutto, con assoluta spontaneit. Vi ricorda che quello che sembra tanto devastante al
momento  una benevola perfezione in un altro. Quando vi conformate alla naturalezza delluniverso,
collaborate con il potere che tutto crea che scorre attraverso di voi. Abbandonate i progetti ispirati
dallego e diventate invece partecipi del potere che vi ha creati, permettetegli di essere la forza che
guida la vostra vita.
Ecco che cosa vi dice Lao-Tzu in questo capitolo del Tao Te Ching, dalla sua prospettiva di
duemilacinquecento anni fa:
CAMBIATE LA VOSTRA VITA OSSERVANDO ATTIVAMENTE
COME AGISCE LA NATURA
Guardate come i temporali o i forti venti sono condizioni temporanee che passano, invece di
considerarli eventi distruttivi o fastidiosi. Quando si verifica ci che sembra una situazione scomoda e
burrascosa, cercate il ciclo naturale. Affermate: Questo  un ostacolo temporaneo. Sto per liberarmi
dal dover stare sempre allerta.  Poi osservate ci che sentite, aperti a ci che  in questo momento.
Ricordate che questo  il metodo della natura. Centrate la mente in modo naturale, in perfetto rapporto
con la pazienza delluniversale Tao.
CAMBIATE LA VOSTRA VITA CONFIDANDO NELLA CAPACIT DI REAGIRE IN
MODO
NATURALE ALLE CIRCOSTANZE CHE VI SI PRESENTANO
Dapprima, potreste ritrovarvi a comportarvi in maniera accomodante, invece di reagire
istintivamente. Quando sentite il desiderio di fare conoscere la vostra opinione, lasciate che questo
impulso comunichi in silenzio ci che vuole veramente. Il vostro corpo sa come stare in pace ad
attendere la fine delle tempeste della vita, ma  necessario che gli permettiate di percepire che
accogliete volentieri i suoi segnali... State calmi e concedete a voi stessi di
essere in armonia con il Tao creatore, aprendovi al suo potere.
T.S. Eliot evoca il ciclo naturale nel poemetto Mercoled delle Ceneri: Poich ora so che il
tempo  sempre il tempo
E che lo spazio  sempre ed  soltanto spazio
E che ci che  reale lo  solo per un tempo
E per un solo spazio
Godo che quelle cose siano come sono...
Questa  lidea: godete nella tranquillit del Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Trascorrete unintera giornata osservando la natura e gli innumerevoli esempi della ciclicit
biologica. Cercate almeno tre modi in cui vi piacerebbe essere pi naturali nella vostra risposta alla
vita. Il gatto che si acciambella languidamente al sole potrebbe rappresentare come vi piacerebbe
essere. O
forse  laurora che illumina lentamente il buio, senza fretta. Magari preferite concentrarvi sulla
marea che viene e va senza fatica. Trovate le vostre immagini simboliche, qualsiasi esse siano, e
invitate quelle che a esse corrispondono nel Tao a fiorire dentro di voi.
24.
Se state in punta di piedi, non vi reggete stabilmente.
Se camminate a grandi passi, non andate lontano.
Mettendovi in mostra non vi rivelerete illuminati.
Rivestendovi di gloria non otterrete nulla.
Chi ritiene di essere giusto non sar rispettato.
Chi si vanta non durer a lungo.
Tutti questi modi di agire sono esecrabili, disgustosi.
Sono eccessi superflui.
Sono come un dolore al ventre,
un tumore nel corpo.
Nel cammino del Tao,
 proprio questo il ciarpame,
da estirpare, da gettar via, da lasciarsi alle spalle.
VIVERE SENZA ECCESSO
In questo capitolo, Lao-Tzu raccomanda che il cammino del Tao sia ripulito dalle erbacce
infestanti dellimportanza eccessiva che si attribuisce a se stessi.
In fondo, ci che riusciamo a ottenere deriva dalla Sorgente creatrice di ogni cosa che Lao-Tzu
chiama il Tao. Tutto quello che vediamo, tocchiamo o possediamo  un dono del Tao; perci, 
vostro dovere rimuovere lego e assumere un atteggiamento di gratitudine e generosit verso la
creativit del Tao. In questo modo, seguite il cammino del Tao, diventando simili a Esso, che dona
sempre senza limiti.  a questo modo di essere che il ventiquattresimo capitolo del Tao Te Ching
suggerisce vivamente di tornare.
Osservate come agisce il flusso naturale del Tao: non vi chiede nulla, quando fornisce
illimitatamente a voi e a chiunque altro cibo, aria, acqua, sole, terra e bellezza. Crea sempre a vantaggio
di tutti e non ha bisogno di vantarsi o di pretendere qualcosa in cambio.
Ripeto qui i versi di Hafiz per descrivere questo concetto: Anche
dopo
tutto questo tempo
il sole non dice mai alla terra:
mi sei debitrice.
Guardate
ci che accade
con un amore cos grande,
sillumina
tutto
il cielo.
Il sole simboleggia il Tao allopera: offre il suo calore, la luce e lenergia vitale a tutto il creato,
illuminando il globo senza pretendere una ricompensa.
Immaginate se il sole avesse bisogno di attenzione e richiedesse elogi per i suoi sforzi,
splenderebbe soltanto dove si sentirebbe pi apprezzato o quando riceverebbe un indennizzo per
lenergia vitale che d! Quanto prima il mondo sarebbe parzialmente escluso dalla luce del sole, e alla
fine lintero pianeta verrebbe avvolto nelle tenebre mentre scoppierebbero guerre che azzererebbero i
tentativi di placare il dio sole.  facile capire perch Lao-Tzu definisce tali inclinazioni di
autocompiacimento e superiorit esecrabili
e simili a un tumore nel corpo.
Siate coloro che danno, piuttosto che coloro che ricevono, provvedete agli altri e non chiedete
nulla in cambio, cos camminerete lungo la Via del Tao.
Poi osservate i vostri desideri di gloria e di ammirazione come semi che incontrate per strada.
Considerarvi persone importanti e speciali in virt del vostro talento artistico, per esempio, significa
camminare lungo la via dellego. Seguire il cammino del Tao vuol dire apprezzare le mani che vi
permettono di creare una scultura.
Lao-Tzu vi suggerisce come camminare lungo il sentiero del Tao, liberi dal desiderio indotto
dallego di ottenere una ricompensa per tutti gli sforzi che fate e i risultati che conseguite:
CAMBIATE VITA SCEGLIENDO DI ASSUMERE CONSAPEVOLMENTE UN
ATTEGGIAMENTO
DI GRATITUDINE
Il viaggio della vostra vita prender una nuova direzione, quando darete importanza alla
gratitudine per tutto ci che siete, per tutto ci che ottenete e ricevete. Ripetete mentalmente Ti
ringrazio, al vostro risveglio, durante la giornata e quando vi addormentate. Non importa chi
ringraziate, se Dio, lo Spirito, Allah, il Tao, Krishna, Budda, la Sorgente, o lio, perch tutti questi
nomi rappresentano la grande tradizione di saggezza. Rendete grazie per il sole, la pioggia, il vostro
corpo, con tutti i suoi componenti. Un giorno apprezzate il fegato, un altro giorno il cervello, un altro il
cuore, fino ad arrivare allalluce. La pratica della gratitudine vi aiuta a concentrarvi sulla vera Sorgente
di tutto, oltre a farvi notare quando vi lasciate dominare dallego. Fate in modo che sia una silenziosa
pratica quotidiana: ringraziate per il letto, le lenzuola, i cuscini e la stanza in cui dormite; al mattino
dite: Ti ringrazio per ci che vi attende. Poi iniziate una bella giornata compiendo
unazione gentile verso un altro essere umano da qualche parte sul pianeta.
CAMBIATE LA VOSTRA VITA ANALIZZANDO LIMPULSO
ALLAUTOCOMPIACIMENTO E
ALLA SUPERIORIT
Quando state per vantarvi con gli altri per i vostri meriti o per i risultati che avete ottenuto,
percepite un istante limpulso e richiamate alla mente il consiglio di Lao-Tzu:  proprio questo il
ciarpame, da estirpare, da gettar via, da lasciarsi alle spalle. Sulla Via del Tao, il consenso interiore 
sano e puro, mentre lautocompiacimento  semplicemente superfluo. Quando vi accorgete di darvi
delle arie, potete scegliere di tornare sulla Via del Tao, ricordando il ventiquattresimo capitolo del Tao
Te Ching. La vanagloria e lauto-esaltazione si possono considerare come semi di cui non avete
veramente bisogno. Tornando a unumilt radicale e osservando la grandezza che  dentro ciascun
essere umano, ripulite la vostra vita dalleccessiva importanza che attribuite a voi stessi... questa  la
Via del Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Domani mattina fate qualcosa che esprima la vostra benevolenza verso qualcuno, che rester
totalmente sorpreso dalle vostre azioni. Mandategli une-mail in cui comunicate affetto e stima.
Chiamate un nonno o una nonna che vive in una casa di riposo e potrebbe soffrire di solitudine.
Mandate fiori a una persona che amate e che in questo momento  lontana e sola, oppure anche a una
persona che conoscete appena, se ne ha bisogno. Notate come la vostra gratitudine per gli altri alimenta
il vostro cammino lungo la Via del Tao e non del vostro ego.
25.
Qualcosa di perfetto, senza forma esisteva
prima che nascesse luniverso.
Sereno. Vuoto.
Solitario. Immutabile.
Infinito. Eternamente presente.
 la Madre delluniverso.
In mancanza di un nome migliore,
la chiamer il Tao.
La chiamer grande.
Grande significa senza confini;
senza limiti scorre eternamente;
sempre scorre e sempre ritorna.
Perci, la Via  grande,
il cielo  grande,
la terra  grande,
Lessere umano  grande.
Per conoscere lumanit,
comprendete la terra.
Per conoscere la terra,
comprendete il cielo.
Per conoscere il cielo,
comprendete la Via.
Per conoscere la Via,
comprendete la grandezza che  dentro di voi.
VIVERE LA GRANDEZZA
Molti studiosi che nel corso dei secoli hanno scritto sul Tao Te Ching considerano il
venticinquesimo capitolo una delle lezioni pi significative dellintero manoscritto. Nelle mie ricerche,
tutte le traduzioni di questo passo contengono effettivamente la parola grande per descriverlo.
Questo capitolo racconta che prima della creazione esisteva qualcosa di perfetto, senza
forma. Questa perfezione senza forma  la Madre delluniverso. Pur essendo senza nome, 
chiamata il Tao, ed  sinonimo di ci che  grande. Non c nulla nel Tao che significhi il contrario
di grande, non c nulla di minuscolo, di insignificante, di debole, di non importante, e persino di
mediocre.
La storia sembra voler far comprendere al lettore che esiste unenergia pura e senza tempo
dentro ogni creatura del nostro pianeta, che rimane incontaminata dalla solida sembianza della forma.
La conclusione esorta voi lettori a conoscere questa perfezione senza forma. Dovete comprendere la
grandezza che  dentro di voi. Siete i protagonisti di questa meravigliosa saga!
Poich siete animati dalleterno Tao, il messaggio di grandezza contenuto in questa narrazione
vi invita a cambiare il vostro stile di vita e ad accorgervi del cambiamento nella vostra esistenza. Potete
iniziare a farlo analizzando i pensieri e le idee che risultano incongruenti con questa straordinaria
osservazione di Lao-Tzu, che  stata trasmessa da altri nel corso della storia.
Nel suo libro The Journey ( Il Viaggio), pubblicato nel 1954, Lillian Smith lo descrive cos:
Il bisogno che ciascuno avverte ogni giorno della propria esistenza, anche se non ne ha la
consapevolezza. Essere in relazione con qualcosa di pi grande di s, qualcosa di pi vivo, qualcosa di
pi antico e qualcosa di non ancora nato, che durer nel tempo.
Quel qualcosa di duraturo conferma la vostra grandezza, la vostra
connessione assoluta con linfinito. Avete la sensazione di essere perennemente in sintonia con
una specie di partner pi anziano che  la stessa grandezza.
Lao-Tzu vi consiglia di osservare il pianeta, i suoi abitanti, il cielo e percepire la grandezza. Poi
vi dice di guardare voi stessi e rendervi conto che siete parte di essi. Ci significa prendere confidenza
con ci che sembra essere il grande mistero della creazione scoprendo la grandezza che sta dentro di
voi, e poi tuffarvi nella gioia che deriva dal condividere la stessa grandezza del cielo, della terra e di
tutta lumanit. Restando perennemente uniti alla vostra
eredit di grandezza, garantite la presenza costante del Tao nella vostra vita.
Da una prospettiva di grandezza, da voi pu emergere solo grandezza. Da unintrinseca
prospettiva dinferiorit, potete attrarre soltanto eventi che concordano con ci di cui siete convinti.
Non troverete la vostra grandezza in unaula scolastica, n durante un tirocinio in un maestro o
nei commenti confortanti di famigliari, amici o fidanzati, animati da buone intenzioni. La troverete
dentro di voi. Limportante  che siate coscienti della grandezza che scorre attraverso di voi
costantemente. La incontrerete concentrandovi nella meditazione per esprimere la vostra gratitudine e
smettendo di farvi influenzare da punti di vista contrari.
In particolare, osservate e ascoltate le critiche che derivano dal dialogo interiore con voi stessi.
Quando tali pensieri nascono nella vostra mente, lasciate che vi dicano ci che vogliono. Se a queste
idee, che in fondo non sono un granch, permetterete di esprimersi, scoprirete sempre che in realt
desiderano solo star bene. Date loro il tempo necessario per convincersi che la loro esistenza non  cos
vantaggiosa, ed esse confluiranno felicemente nella grandezza che sta dentro di voi. Entrare in questa
realt vi permette di partecipare alla grandezza del tutto, dove il potere del Tao scorre senza essere
ostacolato da spaventose autocritiche. Cambiate il vostro modo di vivere attingendo da questa
grandezza, e la vostra esistenza cambier letteralmente.
Di seguito troverete i pensieri che Lao-Tzu, scrivendo questo capitolo del Tao Te Ching circa
venticinque secoli fa, avrebbe voluto che assumeste: CONFIDATE NELLA VOSTRA GRANDEZZA
Voi non siete il corpo che occupate, che  transitorio e destinato a tornare al nulla da cui 
venuto. Voi siete pura grandezza... esattamente la stessa grandezza che crea la vita. Tenete ben presente
questo concetto e riuscirete ad attrarre a voi gli stessi poteri della creazione: appariranno le persone
giuste. Si verificheranno proprio gli eventi che desiderate. Il denaro di cui avete bisogno arriver. Tutto
questo accadr perch la grandezza attira se stessa verso di s, cos come i pensieri di scarsit agiscono
secondo una convinzione che far della carenza una realt. Ripetete a voi stessi pi volte la seguente
affermazione, finch non diventa automaticamente la vostra risposta interiore al mondo: Vengo dalla
grandezza. Attiro grandezza.  Sono grandezza.
CERCATE CONVINZIONI CHE CONTRADDICANO IL VOSTRO STATUS COME
ESSERI DI GRANDEZZA
Sorprendetevi nel mezzo di una qualsiasi espressione che rifletta la vostra convinzione di essere
mediocri. Parlate sottovoce, in modo amichevole, a quella convinzione e chiedetele che cosa vuole.
Forse crede di proteggervi dalla delusione o dalla sofferenza, come probabilmente ha gi fatto nel corso
della vostra vita. Ma ricevendo di continuo la vostra approvazione questidea finir per ammettere di
volersi sentire grande. Dunque, permetteteglielo! Siete abbastanza bravi a sostenere le delusioni
passeggere e la sofferenza che affligge la vita sul nostro pianeta, ma cercare di proteggere voi stessi
credendo di non incarnare la grandezza  veramente eccessivo.
Cercate queste convinzioni erronee e date loro la possibilit di trasformare ci che vogliono
veramente, e che volete anche voi. Qualsiasi cosa desideriate diventare o attirare a voi, spostatela
interiormente da probabilmente non mi succeder a sta per accadere! Poi cominciate a cercare anche le
minime prove della realizzazione imminente del vostro desiderio.  fondamentale tenere in mente
questo antico assioma: Ottengo quello che penso, che io lo desideri o no.
Cos pensate come siete fortunati ad avere la grandezza che dimora in voi. Ora potete vivere
lestremo paradosso: potete incarnare la grandezza ed essere nessuno, contemporaneamente.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Copiate le seguenti parole e applicatele a voi stessi: Vengo dalla grandezza.
Devo essere simile a ci da cui provengo. Non smetter mai di credere nella mia grandezza e
nella grandezza degli altri. Leggete queste parole ogni giorno, magari ponendole in evidenza dove le
potete avere sempre sottocchio.
Serviranno a ricordarvi la verit della vostra grandezza. Oggi meditate dieci minuti,
concentrandovi sulla vostra grandezza interiore.
26.
Il pesante  la radice del leggero.
La tranquillit domina lagitazione.
Consapevole di questo,
la persona di successo
 calma ed equilibrata
nel mezzo di ogni attivit;
circondata dallabbondanza,
non ne resta soggiogata.
Perch mai il signore che governa il paese
dovrebbe svolazzare come un matto?
Se vi lasciate sbatacchiare avanti e indietro,
perdete il contatto con la radice.
Agitazione significa perdere la padronanza di s.
VIVERE CON TRANQUILLIT
Questo capitolo del Tao Te Ching consiglia di mantenere un senso di tranquillit,
indipendentemente da ci che vedete accadere intorno a voi. Il vero maestro sa che la capacit di
mantenere la calma risiede sempre dentro di noi. Da questa prospettiva, non  necessario attribuire agli
altri la responsabilit di ci che provate. Anche se nel mondo in cui vivete il biasimo e la critica sono
una piaga endemica, sarete padroni dei vostri sentimenti e delle vostre azioni. Saprete che le
circostanze non determinano il vostro stato danimo, perch quella forza rimane con voi. Quando
mantenete un atteggiamento di tranquillit interiore anche in mezzo al caos, cambiate la vostra vita.
La saggezza di questo capitolo del Tao Te Ching vi esorta a tenere presente che avete la
possibilit di scegliere. Volete stare in uno stato di confusione o preferite avere un tranquillo paesaggio
interiore? Dipende da voi! Forte di questa intuizione, il maestro Tao non permette a un evento esterno
di causargli turbamento. Tuttavia, Lao-Tzu dice che attribuirvi la colpa per la vostra mancanza di
tranquillit non porter mai alla condizione esistenziale che state cercando di raggiungere con tutte le
vostre forze. La padronanza di s fiorisce quando diventate consapevoli e responsabili di ci che
provate.
Questo passo spinoso del Tao Te Ching  uno di quelli su cui probabilmente vorrete tornare pi
volte. Dopotutto, che cosa c di meglio dellessere liberi di affrontare la vita, alleggeriti dalla
sensazione che le persone e le circostanze vi controllano senza il vostro permesso?
Siete depressi? Irritati? Frustrati? Esilarati? Innamorati cotti? Qualunque sia il vostro stato
attuale, se credete che lo scenario economico o il panorama degli eventi che accadono intorno a voi sia
responsabile, che usate questi fattori esterni per spiegare il vostro stato danimo, allora avete perso il
contatto con la radice. Perch? Perch vi lasciate sbatacchiare avanti e indietro dai venti mutevoli delle
circostanze.
La giusta soluzione per unesistenza dominata dallinquietudine  scegliere
la calma. La quiete del Tao ignora i tumulti che caratterizzano il mondo delle diecimila
creature. Siate come il Tao, raccomanda Lao-Tzu: La tranquillit domina lagitazione. Potete
scegliere in qualsiasi momento e decidere se avere Dio come ospite e portare sempre con voi la
tranquillit del Tao o essere un ostaggio del vostro ego, che insiste a convincervi di non poter fare a
meno di sentirvi sottosopra, quando la situazione in cui vi trovate sembra un pandemonio.
Ecco ci che in questo passaggio Lao-Tzu mostra della vita semplice e profonda che,
duemilacinquecento anni prima della vostra, ha scelto di condurre:
RIPROMETTETEVI DI CERCARE UNA CALMA RISPOSTA INTERIORE ALLE
CIRCOSTANZE
DELLA VITA
In mezzo a inquietudini di ogni genere, che si tratti di liti, ingorghi nel traffico, crisi monetarie,
o qualsiasi altra cosa, decidete di assumere immediatamente un atteggiamento di calma. Invece di
pensare a ci che sta accadendo, prendete qualche respiro profondo e scegliete di svuotare la mente da
ogni giudizio, cos diventer impossibile svolazzare come un matto
mentalmente. La volont di mettere in pratica questo suggerimento, specialmente quando il caos
e la collera sono state le vostre scelte precedenti, vi rende capaci di dominare lagitazione. Una volta
credevo che fosse impossibile. Ora so che, anche nei momenti pi problematici, reagisco scegliendo la
calma... la Via del Tao.
NON PERDETE IL CONTATTO CON LA RADICE
Con una frase scritta o unimmagine posta strategicamente in casa o nel luogo di lavoro,
ricordate a voi stessi che nessuno pu farvi perdere il contatto con la radice, senza il vostro consenso.
Affermate spesso quanto segue: Ho la capacit di mantenere la calma e lequilibrio,
indipendentemente da ci che accade intorno a me.  Poi ripromettetevi di mettere in pratica questo
nuovo modo di essere la prossima volta che vi troverete in agitazione per qualche motivo. Allenatevi
mentalmente e acquisterete la padronanza di s a cui si
riferisce Lao-Tzu in questo capitolo. E, cosa ancor pi significativa, sarete in armonia con il
Tao, che  la vostra suprema chiamata.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Sedetevi in un luogo tranquillo e immaginate che una persona, con la quale vi trovate in
conflitto da molto tempo, sia seduta davanti a voi. Ora pronunciate ad alta voce, rivolgendovi
direttamente a lui o lei: Ti perdono. Ti avvolgo nel mio amore e nella mia luce e faccio la stessa cosa
con me stesso. Questo metter in azione il messaggio contenuto nel ventiseiesimo capitolo del Tao Te
Ching, generando in voi un senso di tranquillit.
27.
Chi conosce la verit
viaggia senza lasciare traccia,
parla senza recare offesa,
dona senza tenerne conto.
Chiude la porta che nessuno pu aprire
anche se  priva di serratura.
Lega i nodi che nessuno pu sciogliere,
anche se non possiede una corda.
Siate saggi e aiutate tutti con imparzialit,
senza abbandonare nessuno.
Non sprecate le opportunit.
Questo si chiama seguire la luce.
Luomo buono altro non  che il maestro del cattivo.
Luomo cattivo altro non  che materia con cui il buono lavora.
Se il maestro non  rispettato
e lallievo non  bene istruito,
si creer confusione, per quanto possa esservi sapienza.
Questo  il grande segreto.
VIVERE LA LUCE INTERIORE
Immaginate solo per un istante di mettere gli oggetti pi preziosi che avete, compresa una
grossa somma di denaro contante, su un tavolo nella vostra camera da letto, in bella vista di chiunque
possa entrare. Ora immaginate anche che i vostri magnifici gioielli, i soldi e i documenti importanti che
possedete siano completamente al sicuro, non avete bisogno di unassicurazione e nessuno potr mai
rubare il vostro tesoro. Ci si pu fidare ciecamente in questa situazione? Credo di s, dal momento che
riponiamo la nostra fiducia in ci che afferma il ventisettesimo capitolo del Tao Te Ching: ... La porta
che nessuno pu aprire anche se  priva di serratura.
Chi conosce la verit vive con una luce interiore. Questa luce mette in evidenza lidea che il
furto non appartiene alla via della verit, quindi non c bisogno di chiudere a chiave nulla. I beni sono
al sicuro tra coloro che vivono con una luce interiore, che riflette la perfezione del Tao.  la Sorgente
che siete sempre incoraggiati a portare con voi e a consultare quando sentite il bisogno di aiuto o di
consiglio.
Lao-Tzu raccomanda di dare senza tenerne conto e senza pretendere qualcosa in cambio, perch
questa  la natura del Tao e voi siete il Tao. Dare  sinonimo di ricevere, quando vivete con questa
illuminazione. Fidatevi della luce interiore, perch  la vostra eredit. Il Tao  la vostra origine, pi di
quanto lo siano i vostri genitori, la vostra cultura, il vostro paese.
 importante anche che viviate con maggiore spontaneit, non vi serve infiocchettare alla
perfezione ogni dettaglio della vostra esistenza. Capite questo concetto e potrete viaggiare senza essere
vincolati a un programma che preveda qualsiasi possibile situazione. La vostra luce interiore merita pi
fiducia di qualunque guida di viaggio e indicher la direzione pi vantaggiosa, sia a voi che a tutti
coloro che incontrerete. Quando imparerete a confidare nel Tao, cambierete il modo di guardare la vita.
Vi stupirete davanti alla luminosit e alla chiarezza di ci che inizierete a vedere: la paura, lansia, lo
stress e lagitazione diventeranno semplicemente aspetti di voi stessi che si
scorgono nel bagliore del Tao, come candele che segnano il vostro cammino e vi aiutano ad
amare tutti come una parte di voi.
Lao-Tzu consiglia: Siate saggi e aiutate tutti con imparzialit, senza abbandonare nessuno.
Ci significa che per aiutare gli altri non avete bisogno di seguire regole altrui. Dare del proprio diventa
la vostra risposta naturale perch state seguendo la luce interiore del Tao. Siete uno col dare; siete uno
col ricevere. In questa relazione, rivestite entrambi i ruoli.
I versi pi significativi di questo capitolo vi rammentano che luomo buono altro non  che il
maestro del cattivo. Luomo cattivo altro non  che materia con cui il buono lavora. Questo  un modo
estremamente energico di vedere la vita ed eliminare lo stress e la collera: se percepite voi stessi come
una persona buona, tutti coloro che chiamate i cattivi, compresi i criminali incalliti o i nemici
dallaltra parte del mondo, sono la materia con cui lavorate! Provate a pensare che siete qui per
insegnare a voi stessi e agli altri, in qualche modo, e che lobiettivo  far crescere lenergia collettiva
dellintero universo. Coltivate la consapevolezza della luce interiore che tutti possiedono. Siate il Tao!
Ogni traduzione del Tao Te Ching che ho analizzato si riferisce virtualmente a tutti come al
singolo e tutti abbiamo bisogno luno dellaltro. Questo  il grande segreto: non sprecate le opportunit,
non abbandonate nessuno, rispettate i maestri, prendetevi cura degli allievi. Venticinque secoli dopo, il
Tao rimane ambiguo per la maggior parte di noi perch viene messo in pratica raramente. Malgrado
ci, deve essere inculcato dentro di noi se siamo veramente destinati a camminare nello splendore della
Grande Via.
Conoscete la verit, come suggerisce Lao-Tzu, dimenticando le serrature, le catene, le mappe, i
programmi. Viaggiate senza lasciare traccia, fidatevi della bont che  la radice di ogni cosa e, invece
di maledire loscurit che sembra tanto minacciosa, raggiungetela e lasciate splendere la vostra luce su
coloro che non vedono la propria eredit nel Tao.
Dal suo antico trono spirituale, Lao-Tzu vi dice di agire con queste nuove modalit:
CREDETE IN VOI STESSI
Sviluppate un codice di comportamento interiore che sia basato esclusivamente
sulla vostra connessione irreversibile con il Tao. Quando confidate in questa saggezza creata da
voi, confidate in voi stessi. Sappiate che nulla pu dissuadervi dal vostro codice interiore di onest, e
vivete secondo questo standard. Se vi capita loccasione di poter imbrogliare qualcuno con facilit,
forse un commesso frettoloso che vi ha dato un resto sbagliato alla cassa, decidete di essere onesti fino
allultimo centesimo. Inoltre, fidatevi di voi stessi quando dovete partire per un viaggio pianificandolo
al minimo.
Abbandonatevi fiduciosi allenergia del Tao che vi guida, invece di contare su programmi
stabiliti da qualcun altro.
NON GIUDICATE VOI STESSI O GLI ALTRI
Non criticate il comportamento o lapparenza di coloro che avete valutato come persone
cattive. Piuttosto, sostituite i vostri pensieri con questa riflessione: Sono allievo di me stesso e ho
questa occasione per apprendere che sto insegnando piuttosto che giudicando. Ora smetter di
criticare me stesso o chiunque altro ed essendo il Tao insegner.  Se tutto il mondo delle diecimila
creature conoscesse la semplice verit che tutti siamo uno, sono convinto che la guerra, le ostilit, la
confusione e persino le malattie cesserebbero di esistere.
Perch non essere un unico individuo che sceglie di rispettare se stesso e tutti gli altri come
maestri e come allievi? Quando vedrete che il mondo offre innumerevoli opportunit di aiutare, un
pensiero e unazione alla volta, vivrete con la vostra luce interiore.
Il grande poeta sufi Hafiz lo esprime nella poesia Mai pi un distacco: A un certo punto
la tua relazione
con Dio
sar cos:
la prossima volta che Lo incontrerai nella foresta
o in una via affollata della citt
non ci sar mai pi
un distacco.
Ci significa
che Dio si intrufoler
nella tua tasca.
Allora porterai te stesso
semplicemente
insieme a te!
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Trovate una persona etichettata come cattiva, e usate questa opportunit per svolgere il vostro
compito. Siate per lei un maestro, inviatele un messaggio daffetto, magari potreste offrirle un libro,
scriverle une-mail o una lettera, o chiamarla al telefono. Oggi fate una buona azione, fosse anche con
un estraneo che vive nella cella di una prigione. Adesso  questa persona il vostro compito.
28.
Abbiate la forza delluomo
ma mantenete la delicatezza della donna!
Siate una valle sotto il cielo;
in questo modo, la virt
non vi abbandoner mai.
Conoscete il bianco,
mantenete il nero,
e siate lo stampo del mondo.
Essere lo stampo del mondo significa
camminare perennemente nella virt,
senza mettere mai un piede in fallo,
e ritornare poi allinfinito.
Colui che conosce la gloria
conservando lumilt
agisce in accordo con il potere eterno.
Essere la fonte del mondo significa
vivere unesistenza traboccante di virt.
Quando ci che  senza forma la assume negli oggetti, le sue qualit originali vanno perdute.
Se preservate le vostre qualit originali,
potete governare il mondo.
In verit, il migliore tra i governanti
 quello che governa il minimo.
VIVERE LA VIRT
In questo capitolo la parola virt  sinonimo di natura o del Tao. Essendo uno con la
natura, il saggio  in accordo con il Tao ed  una persona virtuosa nella vita quotidiana. Qui Lao-Tzu
parla del vostro cammino personale e anche di un modo per governare gli altri orientato verso il Tao.
Gli altri possono essere i vostri famigliari, i colleghi, i soci in affari, gli amici e lintera comunit che
amministrate se rivestite una carica politica. Infatti, una buona parte del Tao Te Ching  finalizza a
insegnarci come creare una gestione del potere che sia in accordo con questi sommi principi del Tao. 
mia ferma intenzione diffondere questi insegnamenti in tutto il mondo, in modo tale da favorire una
trasformazione di tutti coloro che si definiscono leader e occupano, o sono destinati a occupare, una
posizione di potere.
Ogni persona ha una capacit intrinseca di suscitare enormi cambiamenti che possono condurre
alla tranquillit, allarmonia e alla pace che sono la nostra eredit. Lao-Tzu chiama questa prerogativa
le nostre qualit originali. Tali qualit richiedono il minimo controllo da parte nostra, cos  ovvio
renderci conto che governiamo meglio se lasciamo fiorire la nostra natura Tao, che esercita il minimo
controllo.
Vivere virtuosamente  ci che fate quando permettete al Tao di guidarvi. I consigli che d
Lao-Tzu per farlo sono illustrati in quattro distinte immagini di questo capitolo:
1. Il primo  Siate una valle sotto il cielo. Lasciate che il fiume della vita scorra attraverso di
voi. Come una valle sotto il cielo, siete un luogo fertile di grazia dove ogni cosa  accolta e accettata.
Potreste considerarlo come lo spazio pi basso nella totalit delle diecimila creature, oppure come il
punto da cui potete vedere ogni cosa scorrere sopra di voi. In questa posizione di umilt, la virt
costante del Tao non svanir mai. Per me, questo significa vivere con radicale umilt. Quindi, scendete
(se potete) al livello visivo di un bambino piccolo. Guardando in alto, vedete
se le qualit originali sono pi percepibili. Siate come la valle sotto il cielo, pronti ad
abbracciare e a prendervi cura dei semi che incontrerete sul vostro cammino.
2. La seconda immagine che vi invita a vivere virtuosamente  Siate lo stampo del mondo.
Guardate la natura non alterata deturpata dalle coltivazioni, perfetta come un pezzo di legno grezzo. Lo
stampo del mondo, non toccato dagli uomini,  il disegno del Tao. Dunque, piuttosto che insistere a
cambiare o resistere, siete incoraggiati a far navigare la vostra barca, e la vostra vita, abbandonandovi
dolcemente alla corrente.
Fidatevi della perfezione del Tao per riportarvi felicemente al vostro luogo dorigine. In pratica,
Lao-Tzu vi dice di lasciarvi andare e affidarvi al Tao. Ignorate lego, che avete creato, e permettete a
voi stessi di essere nel mondo, cambiando il vostro modo di guardare il mondo.
3. (Agite) in accordo con il potere eterno  la terza immagine per vivere virtuosamente.
Riflettete solo per un momento sullidea di una fonte del mondo, che non si esaurisce mai, non finisce,
ed esiste al di l del nascere e morire delle diecimila creature. Questo genere di potere crea e poi si
ritira, forma e poi rende informe.  sempre l, un geyser infinito che zampilla virt a profusione.
Siete in accordo con il potere eterno quando escludete lego e prendete coscienza del Tao che
scorre nella fonte che siete. Immaginate di sgorgare, non dalle idee che affermano la vostra importanza
e il vostro potere sugli altri, bens da una sorgente inestinguibile di bene e di virt che  in armonia con
la vostra natura infinita. Cambiate limmagine di voi stessi in quella di un essere in accordo con il
potere eterno, e la vita virtuosa che volete diventer visibile.
4. Preservate le vostre qualit originali  la quarta immagine del vivere virtuosamente, quella
che amo particolarmente. Le vostre qualit originali sono quelle che esistevano prima di voi!  ci che
Ges intende quando dice: E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di
te prima che il mondo fosse (Giov. 17:5). Immaginate che cosa vuol dire prima che il mondo fosse.
Le qualit originali di cui parla Lao-Tzu sono lamore, la gentilezza e la bellezza che definivano la
vostra essenza prima che foste plasmati in una particella e poi in un essere umano. In altre parole,
vivere virtuosamente non ha niente a che vedere con obbedire alle leggi, essere buoni cittadini, o
realizzare qualche idea ispirata dallesterno della persona che siete destinati a diventare.
Questo profondo capitolo del Tao Te Ching vi spiega come vivere virtuosamente. Siate una
valle sotto il cielo praticando lumilt e lasciando scorrere attraverso di voi gli apparenti opposti. Siate
lo stampo del mondo, osservando lo stampo del vostro mondo e vivendo in armonia, senza un ego che
domina gli altri. In accordo col potere eterno, siate una fonte del pianeta riversando consapevolmente
dalloceano infinito della bont e della virt che  il vostro diritto di nascita. Preservate le vostre qualit
originali recuperando e riavvicinandovi allessenza del Tao, che ha preceduto la vostra nascita nella
forma ed  la vostra qualit originale.
Ecco ci che Lao-Tzu propone dalla sua prospettiva di duemilacinquecento anni fa nel
ventottesimo capitolo del Tao Te Ching: CREDETE LESATTO OPPOSTO DI CI CHE SIETE
STATI CONDIZIONATI A CREDERE
Invece di lottare per vedervi come superiori agli altri, scegliete magari di essere come
limmagine della valle. Da questa posizione a livello del terreno, fertile e recettiva, siate disposti ad
ascoltare e ricevere. Ascoltate attentamente quando siete propensi a offrire consigli. Siate unumile
sorgente della terra piuttosto che una persona presuntuosa ispirata dallego. Nellultimo verso del
ventottesimo capitolo, Lao-Tzu lo dice chiaramente: In verit, il migliore tra i governanti  quello che
governa il minimo. Questo non  un consiglio finalizzato a sminuire lopinione che avete di voi stessi,
ma a farvi percepire connessi alla Sorgente, con una forza tale da sapere e confidare di essere una parte
di Essa.
SOSTITUITE LA NEGATIVIT CON LAMORE
Kahlil Gibran, lo spirituale poeta libanese, una volta ha consigliato che: Se non potete lavorare
con amore, ma solo con riluttanza, allora  meglio lasciare il lavoro e sedere alla porta del tempio e
accettare elemosine da chi lavora con gioia. Cominciate attivamente a preservare le vostre qualit
originali diventando strumenti dello Spirito, soprattutto nei luoghi in cui dimenticate facilmente il
vostro vero io virtuoso.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Siate come bambini almeno una volta al giorno. Scegliete deliberatamente una tipica situazione
stressante e diventate una valle sotto il cielo. Giocate invece di lavorare, anche mentre siete sul posto di
lavoro. Scherzate invece di mantenere unaria seria. Lasciatevi stupire un paio di volte. Per esempio,
trovate una ragnatela e osservate semplicemente il miracolo davanti a voi: una minuscola creatura che
tesse una tela perfetta allo scopo di catturare qualche insetto per cena... che meraviglia!
29.
Credete di poter governare luniverso e migliorarlo?
A mio parere non  possibile.
Il mondo  un recipiente sacro che non si pu controllare.
Chi cerca di maneggiarlo lo rovina.
Chi cerca di impadronirsene lo perde.
Lasciate che la vostra vita scorra secondo natura.
Sappiate che anchessa  un recipiente di perfezione.
Come nel respiro, laria entra e poi esce,
c un tempo per avanzare
e un tempo per retrocedere;
un tempo per muoversi
e un tempo per restare fermi;
un tempo per essere attivi
e un tempo per essere stanchi;
un tempo per sentirsi al sicuro
e un tempo per essere in pericolo.
Per il saggio
la vita  un cammino verso la perfezione,
perci egli rifugge
gli eccessi, le stravaganze e il fanatismo.
VIVERE SECONDO LA LEGGE DI NATURA
Questo capitolo tratta della legge di natura che non  dominata dallego. Il messaggio? Non
siete voi a comandare, non lavete mai fatto e non lo farete mai. Perci, siete invitati ad abbandonare
qualsiasi idea di controllare tutto e tutti, voi stessi compresi. Per la maggior parte di noi  una dura
lezione da imparare. Come dice Lao-Tzu allinizio del capitolo: A mio parere non  possibile.
Le parole di Albert Einstein, uno degli scienziati pi famosi del mondo, lo confermano:
La religiosit (dello scienziato) consiste in un estasiato stupore davanti allarmonia delle leggi
della natura, che gli rivela unintelligenza cos superiore che, al suo confronto, il pensiero sistematico e
le imprese umane non sono che miseri riflessi. Questo sentimento religioso  il principio che guida la
sua vita e il suo lavoro...
 a questo sentimento che vi esorto a rivolgervi, quando mettete in pratica la saggezza del
ventinovesimo capitolo del Tao Te Ching. Facendo appello a questo estasiato stupore davanti alla sacra
perfezione del mondo, vi liberate del desiderio di controllare tutto e tutti. In questo modo riuscirete a
vivere nellarmonia delle leggi della natura di cui parla Einstein.
Lao-Tzu vi rammenta che il mondo  un recipiente sacro, non siete tenuti a riempirlo. Poich
siete anche voi parte del mondo, forse avete bisogno di cambiare il modo in cui guardate la vostra vita,
il vostro passato, cos come la vostra visione del futuro. Che siate daccordo o no, che vi piaccia o no,
tutto si svolge fuori dal dominio del vostro ego. Ogni evento si compie secondo la stessa legge di
natura che regola lalternanza delle stagioni, le fasi lunari, le migrazioni delle balene e degli uccelli,
che si spostano senza laiuto di una mappa o di un sistema di orientamento creato dalluomo. Quando
guarderete la vostra vita in questo modo, comincerete a vedere che essa procede in sintonia con i
principi biologici.
Il Tao  una legge di natura, non una forza che vi controlla e vi manipola.
Nel libro Il Tao della filosofia, Alan Watts ci rammenta ci che Lao-Tzu disse una volta: Il
Grande Tao scorre dovunque, sia a destra che a sinistra. Ama e nutre tutte le creature, ma non estende il
proprio dominio su di esse. Il Tao  il principio informatore di Dio, non il signore e padrone della
natura. Non  un mostro assetato di potere e dominato dallego! Il sentimento di superiorit 
uninvenzione umana. Il Tao non agisce da despota, imponendosi a voi o a chiunque altro. Esso
permette semplicemente a tutto il creato di esprimersi con tempismo perfetto... e tutto ci che si
manifesta  sacro perch fa parte del Tao senza ego.
Vi suggerisco di trovare qualche momento tranquillo per rileggere questo capitolo e riflettere
sulla natura sacra di tutta la vostra esistenza. Non escludete le esperienze del passato a cui attribuite la
colpa di avervi privato dellabbondanza, della salute, della felicit che volevate e che vi aspettavate.
Meditate sul fatto che c un tempo per ogni cosa: Come nel respiro, laria entra e poi esce,
sapete che ci che accadr  preceduto da ci che  gi successo. Tutte le volte che vi siete sentite
traditi, abbandonati, maltrattati, spaventati, ansiosi o privati di qualcosa, sappiate che  accaduto
secondo la legge di natura, la stessa che vi ha fatto sentire, amati, protetti, confortati e cos via. C un
tempo per ogni cosa, comprese le esperienze di oggi.
Cominciate a riconoscere che ogni momento della vostra vita  in sintonia con il Divino Tao. In
questo modo, passerete dal giudizio (forse anche dalla collera), alla gratitudine per essere capaci di
sentirvi sia stanchi che riposati, spaventati e sicuri, trascurati e amati. Tutto ci fa parte della legge di
natura.
La vostra mente dominata dallego cerca di proteggervi dal dolore insistendo sul fatto che
potreste imparare a eliminare alcuni aspetti della vita. Tuttavia, il saggio dentro di voi desidera essere
pi in armonia con la perfezione del Tao.
Come esaudite questo desiderio? Lao-Tzu vi invita a evitare i fanatismi, gli eccessi, le
stravaganze e a sapere che tutto si compie in modo perfetto, anche se pensate che sia il contrario.
Questi pensieri devono anche fare il loro tempo e, nel naturale corso degli eventi, saranno sostituiti da
altri... che si presenteranno al momento giusto.
Credo che Lao-Tzu in questo capitolo voglia comunicarvi questo, dalla sua prospettiva di
duemilacinquecento anni fa:
RINUNCIATE AL BISOGNO DI CONTROLLARE
Iniziate un programma consapevole per lasciar andare e permettere al vostro mondo e a tutti
coloro che vi appartengono di agire come  stabilito. Lasciar andare  un processo mentale: richiede un
secondo netto per smettere di farlo e avere un breve colloquio con voi stessi l per l, su due piedi.
Rammentatevi solo di farvi da parte ed essere un testimone piuttosto che un protagonista.
Invitate il Divino ordine naturale lasciando semplicemente andare avanti ci che state
sperimentando senza criticare o controllare; in questo modo, vi muovete verso il centro. Pensate al
bisogno di controllare come a un segnale per lasciare che il Tao possa scorrere liberamente nella vostra
vita. Al principio, la mente dominata dallego pu schernire ad alta voce lidea che il Tao sia
responsabile del perfetto realizzarsi di ogni cosa. Tocca a voi ammettere che la vostra convinzione che
lego possa controllare la vita  unillusione.
ABITUATEVI A RICONOSCERE CHE C UN TEMPO
PER OGNI COSA
Quando vi trovate in un momento di difficolt, ripetete i versi che Lao-Tzu vi ha dato. Io lo
faccio mentre pratico yoga quando mi sento esausto mantenendo una posizione troppo a lungo.
Rammento che esiste un tempo per essere stanchi ed esiste un tempo per essere attivi.  Ci mi libera
immediatamente dallego esigente, che dice: Non dovresti sentirti cos stanco.  Potete fare anche voi la
stessa cosa in qualunque momento della vita. Le esperienze del dolore, della perdita, della paura, della
collera e persino dellodio sembrano svanire, quando ricordate che fanno parte del perfetto fiorire della
legge di natura e che presto verr un tempo per la consolazione, per la pace e per lamore.
Applicate questo capitolo del Tao Te Ching creando unespressione tutta vostra da usare in
situazioni che implicano la criminalit, laids, la fame e la guerra. Provate a dire qualcosa come: S,
sembra che in questo momento simili orrori possano prevalere, ma io scelgo di non reagire portando
agli eccessi la mia collera e il mio rancore. Eppure desidero fortemente fare qualcosa in queste
circostanze,  naturale che provi questo sentimento. Decido di agire sul mio intimo desiderio di porre
rimedio a queste situazioni. Mantenendo un senso
di pace interiore ed evitando il fanatismo, affronter il mondo nello stesso modo amorevole e
benevolo che il Tao manifesta eternamente.
Non  quello che vedete intorno a mantenervi in connessione con il Tao;  la vostra
comprensione di come agisce il suo eterno scorrere. Come dice Ralph Waldo Emerson: Il cielo opera
attraverso atomi, particelle minuscole, infime.
Gli aghi non sono nulla, il magnetismo  tutto.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi trovate un luogo dove il controllo  dilagante e rinunciate a esso.
Reprimete linclinazione a interferire, rammentando che c un tempo per ogni cosa e voi state
diventando pi abili a osservare pacificamente piuttosto che prendere il sopravvento. Attaccate questo
consiglio di Naomi Long Madgett in un posto dove potete sempre leggerlo per ricordarvi costantemente
il vostro desiderio di vivere secondo natura:
Se fossi in te, non curerei troppo la pianta.
Quelle attenzioni premurose potrebbero danneggiarla.
Smetti di zappare e lascia riposare il terreno
e aspetta che sia secco prima di bagnarlo.
La foglia trova da sola la propria direzione;
dalle possibilit di cercare il sole per conto suo.
Troppi stimoli e una tenerezza troppo assillante
arrestano la crescita.
Dobbiamo imparare a lasciare in pace le cose che amiamo.
30.
Chi vuole guidare un governante nelle circostanze della vita lo ammonir contro luso delle
armi per sottomettere.
Le armi spesso si rivolgono contro colui che le utilizza.
Dove sono passati gli eserciti,
crescono solo roveti e spine.
Dove  stata combattuta una battaglia,
il suolo  sterile e non d raccolto.
La terra giace priva della sua fertilit.
Dopo che avete raggiunto il vostro scopo,
non dovete ostentare il successo,
non dovete vantarvi delle vostre capacit,
non dovete sentirvi orgogliosi;
piuttosto rimpiangete di non essere riusciti
a evitare la guerra.
Non dovete mai credere di conquistare gli altri con la forza.
Tutto ci che si ottiene con la forza
andr subito in rovina.
Non  in sintonia con la Via.
Ci che non  in sintonia con la Via
non pu durare a lungo.
VIVERE SENZA USO DELLA FORZA
Se doveste seguire esplicitamente il consiglio presentato nel trentesimo capitolo del Tao Te
Ching, vi trovereste a vivere unesistenza senza conflitti.
Immaginatevi! Se lintera popolazione mondiale comprendesse e vivesse secondo i dettami di
questo capitolo del Tao Te Ching, saremmo finalmente liberi dallo stress causato dagli scontri e dalle
devastazioni che la guerra continua a spargere sul pianeta sin da quando esiste memoria storica. Come
ci  stato saggiamente insegnato dal ventinovesimo capitolo, c un tempo per tutto, potrebbe essere
questo il tempo per vivere senza luso della forza?
Ecco la mia impressione di ci che vi  presentato in questo capitolo: luso della forza crea una
forza contraria, e tale scambio va avanti fino a innescare una guerra su tutti fronti. Una volta scatenata,
la guerra provoca massacri e carestie, perch la terra smette di produrre raccolti. Ebbene, quando
scatenate una guerra nella vostra vita personale, essa provoca una carestia di amore, gentilezza e gioia,
che priva voi, e tutti quelli che vi stanno intorno, della Maternit Divina. Lao-Tzu vi sta incoraggiando
a cercare unalternativa alluso della forza quando dovete appianare delle controversie. Se non riuscite
a trovare nessunaltra possibilit, allora siete incoraggiati a rinunciare a considerarvi vincitore o
conquistatore.
Luso della forza si riferisce a qualsiasi abuso fisico o psicologico, in cui le armi utilizzate sono
lodio e lintolleranza. Ci sar sempre una forza contraria, e ci che avete scelto di fare non  in
sintonia con la Via. Ci significa che alla fine perderete, specialmente quando riflettete sulle parole di
Martin Luther King Jr., il quale una volta ha detto che il solo modo di trasformare un nemico in amico
 attraverso lamore.
Sfortunatamente ogni volta che si fa ricorso alla forza, il risentimento e infine la vendetta sono i
mezzi con cui ci viene risposto. Se pensiamo in termini di guerra, luccisione di un gran numero di
persone indicate come nemici lascia i loro figli e figlie a crescere nellodio verso i dominatori. Alla fine
quei sopravvissuti prenderanno le armi in mano per vendicarsi sui figli di
coloro che li hanno dominati. Luso della forza alimenta il proseguimento della guerra per
intere generazioni. O, nelle parole di Lao-Tzu, le armi spesso si rivolgono contro colui che le
utilizza.
Pensare in accordo col Tao  valido in qualsiasi conflitto vi ritroviate coinvolti. Facendo ricorso
alla forza, le discussioni con il vostro consorte, i vostri figli, i vostri partner daffari, e perfino coi vostri
vicini di casa si intensificheranno sempre di pi. Questo avviene perch la Grande Via del Tao  quella
della cooperazione, non quella della competizione.
La Sorgente creatrice di tutto provvede sempre, non chiede niente in cambio, e proviene dalla
condivisione del suo insito amore. Sa che tutto  parte delle diecimila creature, e che devono
collaborare tra di loro, perch hanno in comune la stessa origine. Perci, ogni volta che vi trovate spinti
verso luso della forza, vuol dire che avete perso di vista la vostra connessione col Tao.
Inoltre, qualsiasi gruppo di persone (per esempio le comunit o le nazioni) ricorra alle armi per
far valere i propri scopi non  in sintonia con la Via.
Lasceranno la terra e i cuori delle persone abitabili solo da roveti e spine.
La scelta di impegnarvi a mettere in pratica il Tao include anche il rifiutarvi di partecipare in
qualsiasi maniera, sia psicologica che fisica, a qualsiasi azione che violi il consiglio di questo brano del
Tao Te Ching.
Forse la lezione pi facile qui presentata  linvito a evitare di vantarvi e di ostentare qualsiasi
cosa sia stata ottenuta attraverso luso della forza. Ricordate che qualsiasi cosa raggiunta con questi
mezzi produce una forza contraria, che alla fine volger la vostra vittoria in sconfitta. Se in qualche
modo sentite che non avete altra soluzione che ricorrere alla violenza per difendere voi stessi o i vostri
cari, distoglietevi subito dalla tentazione di vantarvene o di congratularvi con voi stessi. Impegnatevi a
lavorare al ristabilire un equilibrio di amore laddove prima cera odio, e a fare tutto quello che potete
per correggere ogni eventuale danno che possa risultare dalluso della forza.
Questa  la Via.  stata anche chiamata wu-wei, o non forzare, che vuol dire assumere la
condotta di opporre la minor resistenza in tutte le proprie azioni, e cos facendo creare pi forza.
Ecco ci che credo possiate imparare e mettere in pratica dal consiglio di Lao-Tzu nel
trentesimo capitolo del Tao Te Ching: ELIMINATE LA FORZA VERBALE E/O FISICA
IN TUTTE LE SITUAZIONI
Esaminate quelle relazioni in cui vi trovate in disaccordo con laltra persona.
Decidete di diminuire luso di linguaggio irritante e di distogliervi da qualsiasi intenzione di
arrivare allaggressione fisica nel corso di un alterco.
Esercitatevi a interrompere i pensieri violenti, spostandovi subito in una posizione dascolto.
Mordetevi la lingua! Domatevi! Per il momento, trattenetevi dal rispondere.
Questi sono dei grandi inviti a sintonizzarvi con la Via. Ricordate, qualsiasi atto di forza
produrr sicuramente una forza contraria, perci, se insistete con lescalation distruttiva, le armi si
ritorceranno contro di voi.
RIFIUTATEVI DI PARTECIPARE AD AZIONI
IN QUALCHE MODO VIOLENTE
Mettete le distanze tra voi e ogni forma di violenza. Questo include lascolto di notizie in tv o
alla radio o anche la lettura di articoli di giornale sulluso che della forza si fa su tutto il pianeta. Notate
se giustificate lascolto o la lettura di azioni ostili con la necessit di essere pienamente informato.
Una volta saputo che da qualche parte si ricorre alla forza per soggiogare gli altri, comprenderete che la
ripetizione costante di quelle notizie vi rende partecipi della violenza. Rifiutandovi di far entrare questa
energia nella vostra vita, anche solo come osservatore passivo, vi mantenete in sintonia con la Via.
Alla fine, quando un buon numero di voi non sar pi disposto a tollerare questo
comportamento, in nessuna delle sue forme, saremo pi vicini alla fine del ricorso alla forza sul nostro
pianeta. Ricordate che ogni uso della forza, anche il pi piccolo, produce una forza contraria.
Ecco ci che ha detto un grande mistico del xvi secolo, san Giovanni della Croce:
Potreste mettere a tacere tutto il mondo per un istante se pregate.
E se amate, se
amate davvero,
le vostre pistole
appassiranno.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
In linea con il concetto di modificare il modo di vedere il mondo, oggi cambiate ogni canale
televisivo e ogni stazione radio che presenti immagini o notizie sulluso della violenza. Poi estendete la
politica di tolleranza zero ai film, video e giochi che mostrino percosse, omicidi e scene di
inseguimenti.
31.
Le armi sono strumenti di violenza;
tutti gli uomini buoni le detestano.
Perci, i seguaci del Tao non le usano mai.
Le armi sono al servizio del male.
Sono gli strumenti di coloro che si oppongono
a un governo saggio.
Usatele solo come ultima scelta.
Poich il cuore delluomo buono preferisce la pace e la quiete, la vittoria non  per lui motivo
di gioia.
Chi gioisce per una vittoria
uccide volentieri,
e chi uccide volentieri
non dominer mai il mondo.
Quando la natura pi elevata delluomo emerge
 un buon segno.
Quando prevale la sua natura pi bassa
 un cattivo segno.
Quando si commette una strage,
si prova dolore e rimpianto.
Ogni vittoria  un funerale;
quando vincete una guerra,
festeggiate con il lutto.
VIVERE SENZA ARMI
Il trentunesimo capitolo del Tao Te Ching afferma inequivocabilmente che gli strumenti di
violenza sono al servizio del male. Lao-Tzu sapeva chiaramente che le armi, progettate per uccidere,
sono strumenti della futilit, e che, se decidete di vivere secondo i principi del Tao, dovreste starne alla
larga. Ci include la progettazione, la produzione, la pubblicit, la distribuzione e, naturalmente, luso
di armi nel commercio della morte. Il Tao riguarda la vita; le armi si occupano di morte. Il Tao  una
forza creativa; le armi sono fatte per distruggere. Lumanit non  riuscita a imparare questo profondo
insegnamento del Tao Te Ching, scritto in unepoca in cui le armi che circolavano erano archi e frecce,
lance, asce e cos via.
Dalla sua posizione di osservatore e di individuo dalla saggezza Divina, Lao-Tzu ha
riconosciuto che non c vittoria in nessuna azione che scaturisca in un assassinio. Perch? Perch tutte
le persone, qualsiasi sia la loro collocazione geografica o il loro sistema di valori, sono connessi le une
con le altre dallo spirito che li ha originati. Tutte veniamo, conserviamo e ritorneremo al Tao.
Distruggendoci gli uni con gli altri, distruggiamo lopportunit di lasciare che il Tao ci pervada e scorra
liberamente dentro la forma nella quale ci troviamo. Quella che al nostro ego sembra una vittoria da
festeggiare  in realt un funerale, un momento di lutto. Lao-Tzu ci ricorda che provare piacere per
aver vinto una battaglia riflette la volont dellego di uccidere. Il Tao ha solo volont di creare, di
nutrire e di amare. Su questo piano fisico, la nostra natura pi elevata si esprime attraverso i precetti del
Tao, mentre la nostra natura pi infima si esprime partecipando al commercio della morte.
Da sempre la storia scritta dellumanit richiama alle guerre, e noi misuriamo la nostra supposta
marcia verso il progresso in base a quanto sofisticate siano diventate le nostre armi nel corso del tempo.
Siamo passati dalle semplici lance usate nei combattimenti corpo a corpo agli archi e frecce che
uccidono da breve distanza, ai fucili e dispositivi esplosivi che ammazzano
da lontano, alle bombe che, sganciate dallalto, provocano massacri. Siamo arrivati al punto di
dover inventare termini come strage e armi di distruzione di massa per descrivere la nostra attuale
capacit di distruggere milioni di persone e altre forme di vita con unesplosione nucleare.
Dire che attualmente abbiamo raggiunto un livello avanzato di progresso tecnologico significa
che possediamo la capacit di distruggere tutta la vita sul nostro pianeta con le armi che abbiamo
accumulato. Siamo arrivati a questa pericolosa condizione perch abbiamo ignorato i principi basilari
del Tao Te Ching, in particolare quello espresso nellinfinita saggezza di questo capitolo:
Le armi sono al servizio del male. Sono gli strumenti di coloro che si oppongono a un governo
saggio.
Credo che Lao-Tzu non stesse parlando solamente delle armi fisiche, ma anche di quei
comportamenti che possono essere distruttivi. Questo include le parole violente, i gesti e le minacce,
che non fanno parte della natura pi elevata dellumanit. Se cambiate il modo di vedere il mondo,
dovete anche prestare attenzione al linguaggio che usate e a come vi comportate. Dimostrate di essere
una persona che d valore alla vita in tutte le sue manifestazioni?
Siete una persona che non alzerebbe mai unarma, fisica o di altro genere, contro qualcuno, a
meno che siano state esaurite tutte le alternative? E inoltre, se costretto a ferire un altro, siete in grado
di provare compassione per il vostro cosiddetto nemico? Le armi progettate per uccidere sono in
contrasto con lessenza stessa del Tao. Perci, dovete sforzarvi in ogni modo di essere pacifici e in
armonia con la sua energia che d la vita.
La massiccia proliferazione di armi nella societ moderna  per lumanit un gigante passo di
allontanamento dalla sua natura pi elevata. Perci sostituite il diritto a possedere e a usare armi con la
consapevolezza del Tao.
Cercate, piuttosto, di aspirare a raggiungere unepoca in cui la nostra energia umana collettiva
avr raggiunto uno status talmente alto che sar impossibile anche solo contemplare lomicidio. Potete
cominciare a farlo cambiando il vostro modo di considerare le armi come un male necessario. Il
processo comincia da ciascuno di noi, e possiamo iniziarlo prestando attenzione a ci che ci insegna il
Tao Te Ching. Facendo di questo capitolo la vostra voce personale, riuscirete a impedire che il nostro
pianeta diventi un luogo senza vita.
Ecco ci che credo Lao-Tzu voglia dirvi singolarmente dal suo punto di vista di
duemilacinquecento anni fa:
INIZIATE A CONSIDERARE LUSO DI ARMI FISICHE
O VERBALI COME UNA REAZIONE INDESIDERATA
Se sentite il bisogno di difendervi, prendete atto che ci  prova che state ignorando gli
insegnamenti della Sorgente del vostro essere. Rifiutatevi di prendere in considerazione luso della
violenza in qualsiasi forma, facendo attenzione al linguaggio che usate ed eliminando lodio dal vostro
vocabolario. Invece di difendere il diritto di possedere e usare armi, usate il concetto che tutte le morti
causate da tali strumenti indicano un allontanamento dalla saggezza del Tao. Quando un numero
sufficiente di noi avr raggiunto la consapevolezza che lesistenza delle armi  inammissibile, saremo
noi a dare la direzione in cui deve girare il nostro mondo. Non saremo pi capaci di valutare il livello
della civilt mondiale in base alla sofisticatezza delle nostre armi. Al contrario, misureremo con la
scala del Tao che calcola quanto siamo in grado di nutrirci e di amarci a vicenda. A quel punto essere
civili confermer il significato della radice della parola civilt.
SMETTETE DI FESTEGGIARE LA MORTE E LA VIOLENZA
IN QUALSIASI FORMA
Allontanatevi il pi possibile dalle immagini di morte, comprese quelle dei film o degli
spettacoli televisivi, che ritraggono le uccisioni come una forma di intrattenimento, cos come le notizie
del telegiornale che danno risalto allannullamento della vita. Insegnate ai vostri figli, e a qualsiasi altro
bambino, a santificare la vita. Incoraggiateli a non compiacersi per la morte dei cosiddetti nemici,
terroristi, o ribelli; tutti questi tipi di morte, che siano sul campo di battaglia o sulle strade delle citt,
sono una prova della nostra volont collettiva di uccidere. E non ostentate odio o collera; al contrario,
insegnate a voi stessi e agli altri che ogni vittoria riportata con le armi  un funerale di cui dolersi.
Ecco alcuni versi significativi di san Tommaso DAquino, un santo che ha cercato di insegnarci
ci che Lao-Tzu ha presentato in questo capitolo del Tao Te Ching:
Com che esse vivono per lunghissimi periodi in tale armonia, i miliardi di stelle,
Mentre la maggior parte degli uomini riesce a stare non pi di un minuto senza dichiarare
guerra nella loro testa a qualcuno che conoscono.
Ci sono guerre in cui nessuno marcia con una bandiera, sebbene ci non impedisca alle
vittime
di aumentare.
I nostri cuori irrigano questa terra.
Siamo in competizione
uno contro laltro.
Come possiamo vivere in armonia?
Prima dobbiamo
sapere
che siamo tutti pazzamente innamorati
dello stesso
Dio.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
In segreto dite una preghiera per ogni persona della quale leggete o sentite dire che  stata
uccisa da unarma, non importa quanto lontano sia.
32.
Leterno Tao  senza nome.
Per quanto sia semplice e impercettibile
nessuno al mondo pu dominarlo.
Se re e sovrani sapessero attenervisi
le diecimila creature renderebbero loro omaggio spontaneamente.
Il cielo e la terra gioirebbero
facendo discendere una dolce rugiada.
Tutti vivrebbero in armonia,
non per lobbedienza alle leggi,
ma per la propria bont.
Quando lunit primordiale si divise, le singole parti necessitarono di un nome; il numero dei
nomi  gi abbastanza;
sappiate quando fermarvi.
Sappiate quando la ragione pone dei limiti
per evitare il pericolo.
I fiumi e i torrenti sono nati dalloceano,
e tutte le creature sono nate dal Tao.
Cos come lacqua scorrendo torna al mare,
tutte le creature tornano a essere il Tao.
VIVERE LA PERFETTA BONT DEL TAO
In questo capitolo Lao-Tzu descrive lestasi di trovarsi veramente sulla stessa lunghezza donda
della vostra Sorgente. Ci che potreste descrivere come sincerit e gioia  il semplice e
impercettibile scorrere dellenergia del Tao, responsabile di tutta la vita... e non  necessario nessuno
sforzo da parte vostra.
Lao-Tzu inizia questo capitolo ricordando che nessuno, n voi n io, e nemmeno il pi potente
sovrano o dittatore, pu regnare o comandare la forza conosciuta come Tao. Se fosse sotto il vostro
controllo, allora tutta la natura e le sue diecimila creature festeggerebbero, perch vivremmo in pace e
armonia. Quando siamo in grado di vivere e respirare la perfetta bont che  il Tao, le guerre, la
carestia, i conflitti e le altre creazioni umane negative cessano di esistere. La sfida presentata nel
trentaduesimo capitolo del Tao Te Ching  come vivere nel nostro mondo fisico allunisono con
leterno Tao, che continuamente modella e crea.
Considerate cosa desiderate portare nella vostra vita; poi, nel contesto di questo dolce capitolo,
provate gratitudine per qualsiasi cosa in cui vi imbattiate. Esprimete gratitudine cavalcando la corrente
della vostra esistenza e permettendole di essere vostra alleata. Potete essere il pilota di questa corsa
gloriosa, ma se scegliete di opporvi a essa alla fine sarete trascinati sotto la sua corrente. Ci  vero per
ogni aspetto della vostra vita: pi spingete contro di essa pi resistenza create.
Siate consapevoli di qualsiasi cosa che vi dirige verso attivit che accendono la vostra passione.
Se, per esempio, gli eventi sembrano portarvi verso una nuova direzione nel lavoro, oppure se dei segni
vi indicano di cambiare lavoro o luogo, prestate loro attenzione! Non fatevi trascinare sotto,
rifiutandovi di spostarvi e perseverando nella frustrante routine a voi familiare, e poi creando
giustificazioni per la vostra paura di cambiare.
Riconoscete che lenergia del Tao scorre attraverso la vostra vita, e smettete di combattere
contro la vostra chiamata interiore.
Ogni giorno dellestate che trascorriamo qui a Maui guardo mio figlio
piccolo sulla tavola da surf. Lui ama leccitante cavalcata, mentre accelera seguendo londa,
non cerca di controllarla prolungandola o costringendola a cambiare direzione. Uso questa immagine
come la metafora della mia vita, in quanto io scrivo seguendo la corrente. Lascio che i pensieri e le idee
arrivino e si posino sulla pagina. Mi lascio trasportare dalla grande onda del Tao in tutte le mie
decisioni, cosa che mi porta la pace. Ecco perch mi affido alla perfetta bont del Tao per guidarmi,
dirigermi e portarmi dove vuole.
Voi e io siamo come i fiumi e i ruscelli che Lao-Tzu nomina in questo capitolo. Siamo nati dal
Tao, la nostra Sorgente dellessere, e stiamo tornando al Tao. Il viaggio di ritorno  inevitabile, non pu
essere interrotto. Perci osservate come il vostro corpo subisce dei cambiamenti, come il fiume che si
dirige verso loceano per rifondersi e diventare uno con esso.
Lao-Tzu vi incita a capire quando smettere di pilotare voi stessi, e vi consiglia di fare un balzo
nellunit e di evitare tutti i tipi di difficolt che egli chiama il vostro pericolo. Scorrete col Tao in
tutto ci che fate.
Abbandonate il bisogno di essere il responsabile: si tratta del vostro ego, che vuole fare lo
straordinario sul lavoro. Non potete costringere il Tao... lasciate che vi trasporti, rilassandovi in esso
con fiducia e fede.
Mentre cavalcate la gloriosa onda del Tao, riflettete su questo consiglio di Alan Watts in Il Tao:
la via dellacqua che scorre: Lasciate udire ai vostri orecchi qualsiasi cosa desiderino sentire; lasciate
guardare ai vostri occhi qualsiasi cosa vogliano vedere; lasciate che la vostra mente pensi a ci che
vuole pensare; lasciate che i polmoni respirino al proprio ritmo. Non aspettatevi risultati speciali,
perch in questa condizione senza parole e senza idee dove pu esserci passato o futuro, e dove
qualsiasi nozione di scopo?
Fermatevi, guardate e ascoltate, proprio in questo istante, prima di continuare a leggere. S,
entrate nella perfetta bont del Tao proprio adesso, nei vostri affari, nelle vostre relazioni, nella vostra
carriera, in tutto! Fermatevi, ascoltate la vostra passione, e allora lasciatevi prendere dallonda
incessante di tutta la creazione, che va avanti nonostante le opinioni del vostro ego.
Ecco cosa Lao-Tzu sembra dirvi, attraverso di me, riguardo il mettere in pratica lidea contenuta
nel trentaduesimo capitolo del Tao Te Ching:
PRESTATE ATTENZIONE AL CORSO DELLA VOSTRA VITA Ricordatevi che non dovete
essere il responsabile, che, in effetti,  impossibile che voi siate il responsabile. La forza senza nome,
che Lao-Tzu chiama il
Tao, muove tutto, perci continuare a discutere con esso porter solamente insoddisfazione.
Ogni giorno, esercitatevi a lasciarvi andare e state a vedere dove siete diretti. Fate caso a chi fa la sua
comparsa, e quando. Osservate le
strane coincidenze che sembrano cospirare con il fato, e che in qualche modo vi dirigono in
una nuova direzione. Prestate attenzione alle situazioni che avvengono spontaneamente e al di fuori
della vostra sfera di controllo.
CERCATE UNA NUOVA, GIOIOSA SENSAZIONE DENTRO DI VOI
Muovendovi nella direzione di allentare il guinzaglio, per cos dire, acquisterete unacuta
consapevolezza delleuforica sensazione che il Tao scorre dentro di voi. Cominciate a osservare quali
passioni vengono risvegliate quando lasciate che la vostra corsa sia diretta dalla vostra Sorgente, invece
che dallego. Queste gioiose sensazioni sono indizi che state cominciando a entrare in armonia con
quello che Lao-Tzu chiama la (vostra)
bont. La vostra entusiastica ricettivit interiore vi ricorda che tutto  perfetto, perci fidatevi
di quellenergia.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Scegliete un momento della vostra giornata, per esempio tra mezzogiorno e le quattro del
pomeriggio, per liberare consapevolmente la vostra mente da ogni tentativo di controllare gli eventi
della vostra vita. Andate a fare una passeggiata e lasciatevi andare: lasciate che i vostri piedi vadano
dove vogliono. Osservate qualunque cosa davanti a voi. Notate il vostro respiro, i suoni che sentite, il
vento, le nuvole, lumidit, la temperatura, ogni cosa.
Semplicemente immergetevi e lasciatevi trasportare, e osservate che sensazione vi d lasciarvi
andare con la corrente. Ora, decidete di lasciare che sia la libert a guidarvi. Rendetevi conto che il
traffico, le persone della vostra
vita, la borsa, il tempo, le maree... tutto ci avviene col proprio passo e nel proprio modo.
Anche voi potete muovervi con leterno Tao perfetto. Siatelo...
ora.
33.
Colui che comprende gli altri possiede la conoscenza; colui che comprende se stesso possiede
la saggezza.
Dominare gli altri richiede forza;
dominare se stessi  il vero potere.
Conoscere la misura di ci che  abbastanza
 la vera ricchezza.
Chi si dedica totalmente a raggiungere una posizione
vive sicuramente a lungo.
Chi si dedica totalmente al Tao
vive sicuramente in eterno.
VIVERE IL DOMINIO SU SE STESSI
Nel mondo contemporaneo, generalmente si pensa che una persona colta sia qualcuno con molti
diplomi, che sa discutere in maniera intelligente su tutta una serie di argomenti, in particolar modo nel
campo accademico. Oltre ad aver accumulato meriti scolastici, le persone molto istruite spesso
capiscono e aiutano gli altri. In effetti, sembrano possedere la capacit di leggere le altre persone. Il
potere e lo status di questi individui paiono aumentare in proporzione al numero di uomini e donne che
hanno sotto la propria direzione, come a esempio il rettore di ununiversit, lamministratore delegato
di unazienda, o un generale dellesercito.
Nel trentatreesimo capitolo del Tao Te Ching, Lao-Tzu vi chiede di cambiare il vostro modo di
considerare i concetti gemellari di sapere e potere. Siete invitati a valutare il vostro livello di dominio
di s volgendo lo sguardo verso linterno e guardando il mondo, e il posto che voi avete in esso, in una
nuova luce. Una vita orientata al Tao  concentrata sulla comprensione di se stessi, piuttosto che su
cosa pensano gli altri. Passate dallacquisizione di informazioni e dal raggiungimento di status symbol
alla comprensione e al dominio di voi stessi in tutte le situazioni. Il potere sugli altri si sostituisce con
una forza interiore che vi mette in grado di comportarvi con una saggezza che  inerente al Tao.
Modificando il vostro modo di pensare, il vostro mondo subir cambiamenti piacevolmente
eclatanti. Per esempio, se vi rendete conto di essere responsabili delle vostre azioni in ogni momento,
gli altri smetteranno di avere potere o controllo su di voi. Invece di preoccuparvi, Perch quella
persona si comporta in quel modo e mi fa stare cos male?  potete vedere la situazione come un invito
a esplorare voi stessi con un nuovo atteggiamento di dominio di s. Lesplorazione di voi stessi
consentir il flusso delle vostre risposte interiori, che esaminerete con tolleranza nei vostri confronti.
Cercando il vostro flusso di pensieri e lasciandovi andare con essi, il comportamento di una
determinata persona automaticamente perde il suo
potere. Iniziate a vedere il vostro mondo cosparso dellarmonia del Tao che scorre eternamente
(e in ternamente!) attraverso di voi.
In ogni situazione, sia che riguardi la famiglia, il lavoro o il sociale; o anche il solo vedere le
atrocit riportate dal telegiornale della sera, diventerete consapevoli che non c nessun loro che ha
potere su di voi. Rifiutandovi di cedere il controllo della vostra esistenza a qualcuno o a una serie di
circostanze, significa che fate ricorso al coraggio personale invece che alla forza. In effetti, state
utilizzando il dominio di s, e questa nuova condizione di controllo interno si  presentata perch avete
scelto di vivere in sintonia col Tao. Non avete bisogno dellapprovazione degli altri o di entrare in
possesso di altri beni per essere felici, dovete semplicemente comprendere di essere parte Divina
delleterno Tao, sempre connesso con quella essenza infinita.
Lao-Tzu paragona la capacit di vedere dentro di s la Sorgente dellilluminazione e il coraggio
con la vita eterna. Vi ricorda che, sebbene le manifestazioni esteriori, come il sapere e il potere sugli
altri, possano allungare la vita, diventare un individuo responsabile di se stesso offre una saggezza non
effimera e un biglietto per leternit.
Ecco ci che questo grande maestro ha voluto insegnare in questo capitolo del Tao Te Ching per
applicarlo al vostro mondo:
CONCENTRATEVI SULLA COMPRENSIONE
DI VOI STESSI INVECE DI DARE LE COLPE AGLI ALTRI
Ogni volta che siete in ansia, che soffrite o siete turbati per il comportamento degli altri,
distogliete lattenzione da coloro che ritenete responsabili del vostro stato danimo. Utilizzate la vostra
energia mentale per lasciarvi essere ci che state provando, lasciate scorrere il Tao, senza biasimare gli
altri per come vi sentite. E non biasimate neanche voi stessi! Lasciate solo che il Tao si dispieghi...
Ditevi che nessuno ha il potere di farvi sentire a disagio senza il vostro consenso, e che in questo
momento non siete disposti a concedere questa autorit a questa persona. Ma che siete disposti a
provare liberamente le vostre emozioni senza dare loro lappellativo di sbagliate, o senza provare il
bisogno di scacciarle. Scorrete nel Tao ora! In questo modo, con questo semplice esercizio da svolgere
nel momento del vostro dis-agio, vi siete sintonizzati sul dominio di s.
 importante aggirare il biasimo e perfino il desiderio di capire laltra
persona: al contrario, concentratevi sulla comprensione di voi stessi.
Diventando responsabili di come scegliete di reagire a qualsiasi situazione o persona, vi
conformate al Tao. Cambiate il vostro modo di percepire il potere che gli altri hanno su di voi e vedrete
uno splendido mondo nuovo di illimitato potenziale a vostra disposizione.
COLTIVATE IL DESIDERIO CHE GLI ALTRI SCOPRANO
IL TAO NELLE LORO VITE
Respingete qualsiasi desiderio di estendere il vostro potere sugli altri facendo un uso forzato
delle vostre azioni e personalit. Lego crede che gli altri non siano capaci di condurre le proprie vite e
vuole controllarle con la forza, perci dimostrate la vostra forza interiore abbandonando tali tattiche.
Notate se state per dire agli altri come dovrebbero essere. Esercitatevi a lasciare che essi imparino le
loro lezioni senza interferenze da parte vostra. Fate caso a quanto spesso cercate di usare la forza
verbale per convincere gli altri ad ascoltarvi. Ricordatevi di rimanere calmi e di trasmettere energia
damore.
Esercitatevi in questo tipo di dominio di s anche se  raro nel mondo di oggi.
Voi siete forti abbastanza da affidarvi al Tao.
Quando sono i vostri giudizi a dominare, il Tao rallenta il suo corso.
Guardate come il mondo cambia davvero proprio davanti ai vostri occhi, quando desiderate
sinceramente che gli altri seguano la propria strada, che li porter a comprendere la grandezza del Tao.
Tutti quelli che prima percepivate come bisognosi che voi diceste loro cosa o come vivere sono anche
loro, come voi, nella saggezza e nella forza del Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi, esercitatevi a sentire come il Tao si manifesta con qualcuno che vi causa sofferenza.
Iniziate consapevolmente una conversazione con quel parente, ex coniuge, collega prepotente, o
famigliare, invitando il Tao a scorrere liberamente. Notate come, cosa, e dove sentite; rimanete in
contatto, con calore e indulgenza, con le sensazioni che sentite dentro il vostro corpo. In questo
momento siete entrati nello spazio del dominio di s.
Ecco ci che dice Un corso in miracoli di Helen Schucman e William Thetford circa questo
capitolo del Tao Te Ching: Questa  lunica cosa che dovete fare per ottenere lungimiranza, felicit,
liberazione dal dolore... Dite semplicemente questo, ma credeteci senza riserve... Io sono responsabile
di ci che vedo. Scelgo le sensazioni che provo... 
34.
La Grande Via  universale;
vale a destra quanto a sinistra.
D la vita a tutte le creature,
eppure non se ne appropria.
Porta a compimento i propri scopi,
ma non chiede riconoscimenti.
Copre tutti gli esseri viventi come il cielo,
ma non li domina.
 come la casa a cui tutti fanno ritorno,
ma non agisce da padrona;
per questo si pu chiamarla grande.
Il saggio imita la sua condotta:
non chiedendo riconoscimenti
il saggio conquista la grandezza.
VIVERE LA GRANDE VIA
In questo capitolo, Lao-Tzu vi chiede di rivalutare la vostra percezione della grandezza. Le
definizioni tipiche tendono a ruotare intorno alla quantit di fama e ricchezze che un individuo
accumula nel corso della sua vita. Come sottolineato nel capitolo precedente, il potere di dominare e
controllare gli altri pu anche essere usato come standard di questa qualit: i comandanti di vasti
eserciti e i capi di stato che attraggono su di s lattenzione del mondo sono considerati grandi. Tuttavia
spesso si pensa che i grandi uomini o donne siano stati determinanti nellinfluenzare in maniera
positiva il corso degli eventi umani, facendo del mondo un posto migliore, a livello locale o globale.
La grandezza, quindi,  un titolo fatto da o fatto per degli individui che si distinguono dalla
massa.
Il trentaquattresimo capitolo del Tao Te Ching descrive la grandezza in maniera completamente
diversa: questa qualit  il Tao, talmente onnicomprensivo che ogni pianta, ogni creatura, ogni essere
umano hanno origine e vivono grazie a Esso, il quale tuttavia non cerca di dominare niente e nessuno.
Il Tao non chiede riconoscimenti di nessun tipo, perch non gli interessa la fama o essere ringraziato
per tutto ci a cui provvede. 
lindifferenza alla notoriet che fa la vera grandezza.
Quando cambierete il modo di pensare a questa qualit, vedrete il vostro mondo in maniera del
tutto nuova: non misurerete pi le apparenze e non starete pi a guardare quanto potere voi o chiunque
altro usa per cercare di dominare o controllare gli altri. Al contrario, il vostro nuovo modo di pensare vi
permetter di vedere come il Tao si manifesta in ogni persona che guardate.
Forse per la primissima volta noterete la grandezza negli altri, cos come in voi stessi, come il
Tao che racchiude tutto. Sarete in grado di guardare il cielo e vederne la grandezza, che non chiede
assolutamente niente in cambio.
Cambiando lidea, che vi  stata inculcata, sulla grandezza comincerete a vedere un mondo
diverso. Vedrete che tutti sono importanti, compresi quegli individui che prima consideravate difficili o
irragionevoli. Comincerete a
capire che la santit che fa fermentare le galassie  al lavoro dentro di voi, dentro di me, e
dentro ciascuno. Comincerete a confidare nel fatto che la grandezza  eredit di ogni persona. Il Tao 
ovunque; perci questa qualit sar visibile in tutte le cose e in tutte le persone.
Ecco i miei consigli su come applicare il trentaquattresimo capitolo del Tao Te Ching alla
vostra vita quotidiana:
SMETTETE DI DECIDERE CI CHE CHIUNQUE
ALTRO DOVREBBE O NON DOVREBBE FARE
Evitate pensieri e attivit che comportino dire che cosa devono fare a persone che sono
perfettamente in grado di fare le proprie scelte. Nella vostra famiglia, ricordatevi che nessuno  un
vostro possesso. Il poeta Kahil Gibran ve lo ricorda:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie dellardore che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono attraverso voi, ma non da voi...
Questo  sempre vero. Evitate di seguire la tendenza a dominare in tutte le vostre relazioni.
Ascoltate invece di esporre. Osservatevi quando sentite di avere opinioni critiche e dove vi conduce
lattenzione verso voi stessi. Quando allimpulso di controllare sostituirete un atteggiamento di lasciar
fare, comincerete a vedere la vera manifestazione del Tao in voi e nelle altre persone. A partire da quel
momento sarete liberi dalle frustrazioni nei confronti di coloro che non si comportano secondo le vostre
aspettative, dominate dallego.
SCOPRITE UNA NUOVA DEFINIZIONE DI GRANDEZZA
Datevi una definizione che non usa gli standard dellapparenza o le tradizionali misure esteriori
del successo. Prestate attenzione a coloro che danno molto, si vantano poco, alimentano gli altri, e
rifiutano i riconoscimenti o i meriti, e metteteli nel vostro archivio dedicato alla grandezza. Invitate voi
stessi a
mettere in pratica questi stessi comportamenti. Cominciate a notare come il Tao scorre sempre
in maniera che provvede a tutto, che non ostenta, che non pretende, che non domina. Riuscite a vedere
quanto  davvero grande? Ci sono molte persone nella vostra vita quotidiana che si comportano proprio
cos.
Cercatele, e riconoscetele, mentre in silenzio li imitate. Ricordate che un grande saggio non
reclama mai diritti sulla grandezza, perci, cambiando il vostro modo di definirla, vedrete quella
qualit spuntare fuori ovunque, specialmente dentro di voi.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Decidete di dedicare un giorno a cercare diverse persone che corrispondono al modello di cui si
parla in questo capitolo del Tao Te Ching. Trasmettete loro silenziosamente il fatto che voi percepite la
loro grandezza come una manifestazione del Tao. Poi osservate come le vostre interazioni con loro
cambiano, quando non esprimete giudizi basati su et, sesso, qualifica, condotta, modo di vestirsi,
altezza, peso, colore della pelle, credo religioso o convinzioni politiche.
35.
Tutti gli uomini andranno a colui
che si mantiene unito allUno.
Accorreranno a lui senza subire danno,
poich in lui troveranno pace, sicurezza e felicit.
La musica e il cibo sono piaceri transitori,
eppure inducono a fermarsi.
Come sono insipide e scialbe le cose di questo mondo
quando vengono paragonate al Tao!
Quando lo cercate, non vedete nulla.
Quando lo ascoltate, non sentite nulla.
Quando lo usate, non potete consumarlo.
VIVERE AL DI L DEI PIACERI TERRENI
Prima di leggere questo capitolo, prendete un momento per porvi le seguenti domande: Quando
penso al piacere, quali attivit mi vengono subito in mente?
In base a cosa distinguo tra ci che trovo piacevole e ci che non lo ?
In generale, il piacere viene descritto come qualcosa percepito dai sensi e disponibile qui, nel
mondo delle forme. Lo potete ritrovare in un ricco pasto, nella vostra musica preferita, o sul campo da
golf, certo  che per voi  una forza motivante e ben accolta. Tuttavia possono presentarsi dei problemi
quando la ricerca di questi piaceri diventa linteresse principale della vita. In altre parole, lenfasi sui
piaceri terreni pu facilmente creare uno scompenso nel vostro sistema, portando a sconvolgimenti e
malattie. Lobesit, i disordini alimentari, labuso di droga e alcol, dipendenze di qualsiasi tipo, e le
ansie che portano a ricorrere a interventi di chirurgia estetica sono solo alcuni dei risultati indesiderati.
Quasi ogni cosa descritta come piacevole  temporanea, perci, se sentite il bisogno di averne
sempre di pi, vuol dire che ne siete soggiogati. Ci che tanto desiderate  diventato il vostro
carceriere, intrappolandovi nella convinzione che vi porter pace, sicurezza o felicit... ma non lo fa
mai. I piaceri terreni vi inducono solo a diventare sempre pi condizionati da essi, e vi lasciano sempre
con la sensazione di volerne di pi.  una brama che non pu mai venire soddisfatta: dopo aver fatto un
pasto luculliano, avete bisogno di un altro per poter provare di nuovo quel piacere, in quanto il primo 
svanito quasi immediatamente nel momento in cui avete terminato il dessert.
Quando una musica finisce, dovete rimetterla, altrimenti finisce anche il divertimento che state
provando. Tutte le dipendenze gridano forte questo deprimente messaggio: Non avrete mai abbastanza
di ci che volete.
Paragonate questa cupa immagine di piacere, che Lao-Tzu chiama insipida e scialba, con
lestasi del Tao. Solo per un momento, immaginate di avere il punto di vista del Tao durante la lettura
di questo capitolo, e provate a vedere se riuscite a cambiare il vostro modo di considerare lidea di
piacere. I
benefici di un concetto in armonia col Tao sono descritti nei versi iniziali: tutti accorreranno a
voi, e facendolo troveranno pace, sicurezza e felicit.
Scopriranno questi tre tesori perch voi emanate queste qualit. La vostra attenzione  posta sul
Tao,  ci che siete, quindi ci che avete da dare.
Ora state cambiando il vostro modo di vedere le cose, perci la vostra idea di piacere passa al di
l dei piccoli ammiccamenti ai vostri sensi. Gustate il cibo, ma provate profondo rispetto per la magia
che ha prodotto le cose deliziose che state mangiando, e la perfezione di questo incredibile ciclo, che
prosegue con leliminazione e il riutilizzo di ci che avete consumato. La costante su cui si fonda
questo mondo che cambia in continuazione diventa la vostra nuova Sorgente di piacere, espressa nella
meraviglia e nellincanto che provate. Certo, continuerete a godere i vostri pasti, ma il vostro piacere 
nellessere uno con ci che permette a tutto ci di manifestarsi.
Sapete di non poter trovare, sentire, vedere o toccare la Sorgente, che tuttavia  sempre a
disposizione e non pu mai esaurirsi. La musica che ascoltate non  il Tao; il Tao  lenergia invisibile
che riempie gli spazi vuoti e vi d cos tanta gioia. E quella felicit che sentite  il piacere eternamente
disponibile e a lungo cercato di trascendere i limiti fisici del corpo umano.
Toccare il Tao va ben al di l di qualsiasi piacere sensoriale, che in qualche modo crediamo
soddisfer quel desiderio di trascendenza.
A questo punto diventa impossibile aggiungere qualcosa, perch non cercherete pi di
raggiungere la soddisfazione attraverso i beni terreni. 
come comprendere di poter volare dopo aver camminato sempre pi veloce senza mai
raggiungere abbastanza velocit o altitudine, il vostro naturale desiderio era quello di librarvi in volo, e
per tentare di soddisfarlo avete continuato a camminare velocemente. Ora osservate come agisce la
natura: vedete chiaramente che non chiede mai di pi, non consuma mai di pi, e non pretende
assolutamente che gli sia dato pi di quello che gli  necessario per mantenere un perfetto equilibrio. Il
regno del piacere effimero non  pi il luogo principale in cui trovare la vostra identit. Siete in pace, vi
sentite sicuri e felici perch avete cambiato la vostra visione del mondo fino a includere voi stessi nel
Tao infinito... non ha senso volervi aggiungere altro.
Immaginate che un drogato sia convinto che la pace, la sicurezza e la felicit siano disponibili
sotto forma di uninesauribile scorta di oppiacei. Questo piano  irrealizzabile, perch il piacere
procurato dalle droghe dura solo pochi secondi, dopo di che si innesca lopposto della pace, della
sicurezza e della felicit. Chi ha una dipendenza prova a volare correndo pi veloce, alla
fine arriva a disprezzare la propria vita e cos facendo a distruggere se stesso.
Questo  il destino di coloro che cercano i piaceri del mondo per soddisfare il loro desiderio e
tendenza naturale di trascendere il piano fisico.
Ecco cosa vi dice Lao-Tzu in questo significativo capitolo del Tao Te Ching: OSSERVATE
LETERNA BENEDIZIONE CHE  SEMPRE CON VOI, ANCHE QUANDO NON C
TRACCIA DI PRELIBATEZZE!
Cambiate il vostro modo di considerarvi un essere esclusivamente fisico. Al contrario,
riconoscete il fatto che eccedere nei piaceri terreni  un tentativo di trascendere il fisico, cosa che non si
verificher senza attingere alla vostra naturale connessione al Tao. Smettere di equiparare il piacere
sensoriale con la benedizione ispirata al Tao, che  a vostra disposizione. Godete di tutto ci che
sperimentate coi sensi: amate la vostra cena raffinata, crogiolatevi nelle melodie della vostra musica
preferita, e apprezzate leccitazione dellenergia sessuale. Ma tenete presente che tutto ci proviene dal
vostro io sensoriale, che felicemente si adatta a questo mondo. Poi cercate il vostro io incentrato sul
Tao, che trascende il fisico, ed esplorate i suoi piaceri.
Riconsiderate cos il vero piacere duraturo. Anche se la vostra vista, udito, tatto, gusto e olfatto
allinizio non dovessero subire il fascino degli effetti del Tao, soddisferanno il desiderio che cercate di
saziare con le occupazioni terrene. Quando rincorrete un qualsiasi capriccio passeggero, cominciate a
riconoscere il suo valore qui e ora, ma smettete di provare a soddisfare con esso un desiderio pi
grande.
IMMETTETE NELLA VOSTRA VITA DI OGNI GIORNO
LA GRATITUDINE TRASCENDENTE
Ogni giorno esercitatevi a esprimere gratitudine per la presenza delleterno Tao che  sempre
con voi. Guardando le cose con riconoscenza, il mondo che prima desideravate assumer un aspetto
diverso. Nella consapevolezza del Tao riconoscente, la sensazione di essere incompleti che si prova
quando non sono a disposizione i piaceri terreni viene sostituita da una gratitudine trascendente.
Quello che prima era un bisogno di godimenti terreni viene sostituito dalla
gratitudine e dal senso di appagamento per la consapevolezza di quel vostro aspetto che  il
Tao, libero da limiti e restrizioni fisiche e terrene. Vivere con un cosciente apprezzamento del Tao
attrarr a voi pi persone ed esperienze, arricchendo il vostro bilancio di consapevolezza mortale ed
eterna. Apritevi allillimitato amore e allabbondanza del Tao e attirerete ancor pi amore e
abbondanza. Il vostro mondo  cambiato perch vedete il Tao laddove prima notavate solo il vostro io
mortale bisognoso di piaceri terreni.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Digiunate per ventiquattr ore. Quando sentite i morsi della fame, pensate alla gratitudine che
provate nei confronti della forza eterna che  sempre con voi.
Fate sapere affettuosamente al vostro io che ricever nutrimento, quando il digiuno sar
terminato, dopodich rivolgetevi allio incentrato sul Tao, che non ha coscienza della fame. Godete
della diversa natura dellio incentrato sul Tao, concentrandovi nellindividuare la sua energia che scorre
per il vostro corpo. Si manifester, forse contento, euforico o beato. Osservate la differenza tra questa
sensazione e quella dei piaceri terreni.
36.
Se vuoi contenere qualcosa,
devi volontariamente lasciarla espandere.
Se vuoi indebolire qualcosa
devi volontariamente lasciare che si rinforzi.
Se vuoi eliminare qualcosa,
devi volontariamente permetterle di fiorire.
Se vuoi mandare via qualcosa,
devi volontariamente garantirle laccesso.
Questo insegnamento si chiama
la saggezza delloscurit.
Il debole sopravvive al pi forte,
loscuro sopravvive al pi chiaro.
Il pesce non pu lasciare le acque profonde,
e le armi di una nazione non dovrebbero essere mostrate.
VIVERE NELLOSCURIT
Gran parte delle lezioni che avete imparato crescendo riguardavano le parole Accorgetevi di me!
Vi  stato insegnato che pi attenzione ricevete, soprattutto per essere una brava personcina, pi
prestigio sociale e approvazione vi vengono accordati dai vostri pari (e anche dagli adulti). Vi  stato
detto di diventare il numero uno, di conquistare quella medaglia doro, di vincere quel campionato, di
prendere i voti migliori, di diventare il primo della classe, di avere quel cardigan con la lettera stampata
davanti, di collezionare trofei, e cos via. Queste lezioni riguardavano tutte il concetto di salire al di
sopra della massa, e il valutare se stessi in base a quanto bene avete retto il confronto competitivo con
tutti quelli che vi stanno intorno.
Cambiando la concezione del posto che vi spetta nel grande schema delle cose, scoprirete che
la saggezza delloscurit permette di eliminare la competizione dalla vostra vita, e di ritirarvi in uno
stato di forza quieta. In altre parole, Lao-Tzu vi chiede di prendere le cose con calma e di basare le
vostre opinioni su criteri completamente nuovi. Cos facendo, il vostro mondo inizier a riflettere
unanima gentile e tranquilla, che sopravvive a coloro che misurano la propria forza in base alla
condizione sociale di cui godono rispetto ai loro pari.
Questo capitolo esordisce con la nozione della comprensione della natura dicotomica del mondo
materiale, e vi invita poi a farvi acuti osservatori della vostra vita. Sentirvi sminuiti implica la necessit
di sapere cosa significa essere importanti; il concetto di essere deboli scaturisce dal dover comprendere
com sentirsi forti. Come ci viene ricordato dalla traduzione del Tao Te Ching di Witter Bynner, The
Way of Life According to Lao-Tzu: Colui che si sente sgonfio
una volta deve essere stato una bolla,
colui che si sente disarmato
deve aver portato armi,
colui che si sente deprivato
deve aver avuto un privilegio...
Evitate i trabocchetti del sentirsi deboli, non importanti, stressati, o paurosi, innanzitutto
elevandovi rispetto al pensiero di esserlo. Tenete a mente che, se vi sentite deboli, dovete aver provato,
almeno una volta, la sensazione opposta, quella di essere forti. Se vi sentite sotto stress, avete unidea
di come ci si sente quando non si  stressati. Rendendovi indipendenti dallimpulso di paragonarvi agli
altri e di trovarvi una collocazione, scegliete la via che Lao-Tzu chiama
la saggezza delloscurit, cio vi liberate dal bisogno di essere superiori agli occhi degli altri.
Lao-Tzu conclude questo elegante capitolo con la metafora del pesce che lascia le profondit
del mare  se cercano di analizzare la superficie e di vedere il grande mondo che si trova oltre quelle
profondit, i pesci piccoli non riusciranno pi a sopravvivere, perch rimarranno presi nelle reti da
pesca.
Perci scoprirete la grande lezione del trentaseiesimo capitolo: rimanete sotto il radar e
sopravviverete a tutti coloro che si sforzano di ricevere riconoscimenti. Adottando questo punto di
vista, il desiderio di oscurit sorpasser il bisogno di essere considerati forti e al di sopra degli altri e
non vi ritroverete nella vostra stanza dei trofei, in solitudine!
Ecco ci che Lao-Tzu propone dalla sua prospettiva di venticinque secoli fa, quando ha dettato
questo tomo di duratura saggezza:
SFORZATEVI DI CONOSCERE LUNIT CERCANDO
LA CONSAPEVOLEZZA DEGLI OPPOSTI
Fate qualsiasi sforzo per mantenervi in uno stato mentale di unit. Per esempio, se siete stanchi,
ricordatevi che sapete bene che cosa significa essere riposati.
Riconoscete la sensazione opposta, cos da possedere entrambe allo stesso tempo. Fatelo con
qualsiasi sensazione: se vi sentite depressi, fragili, gelosi, non amati, qualsiasi altra cosa. Lantitesi di
ci che state passando rientra nel campo delle vostre esperienze. Cercate la sensazione opposta sul
momento, e nella vostra mente siate uno con essa, perch ci vi procurer un equilibrato senso di essere
in pace con voi stessi. Questa  lunit, nella quale accogliete gli estremi e usate la mente per essere
come il Tao, che non divide mai nulla.
Come si pu spezzare lunit? Se la poteste scindere, non esisterebbe pi.
METTETEVI IN DISPARTE, E LASCIATE SPAZIO AGLI ALTRI Osservate la vostra
tendenza a fare confronti tra voi e gli altri, o di rimanere dentro i confini del sistema. Un sistema
viene progettato per indurvi a comportarvi come tutti gli altri, in quanto fa in modo che voi
determiniate il vostro successo o la vostra felicit attraverso i confronti con gli altri. Il Tao Te Ching vi
esorta a cercare loscurit: prestate poca o nessuna attenzione a voi stessi, e non chiedete di ricevere
riconoscimenti. Al contrario, lasciate che sia, lasciate che sia, lasciate che sia.
Lasciate che le altre persone prosperino, beandosi della loro forza e popolarit. Come dice
Lao-Tzu, dovete concedere agli altri, di proposito, il diritto di espandersi, ma fate vostra la lezione del
pesce, che accetta di rimanere nelle acque profonde di unanima guidata dal Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Assegnatevi il compito di rimanere quanto pi possibile in secondo piano, per tutta la giornata.
Soffocate la tendenza a paragonarvi agli altri, o ad attirare su di voi lattenzione. Potete farlo
impegnandovi a interessarvi agli altri oggi, sostituendo il pronome io con tu. Perci, invece di dire:
Ho fatto questo tipo di lavoro per anni; lasciate che vi spieghi come procedere, fate questo
commento: Pare che stiate andando proprio bene con la vostra nuova attivit.
Nel linguaggio del Tao, rimanete morbidi e gentili, e vivrete a lungo.
37.
Il Tao non fa nulla,
ma non lascia niente di incompiuto.
Se gli uomini potenti
riuscissero a centrare se stessi in Esso,
il mondo intero sarebbe trasformato
da s, nei suoi ritmi naturali.
Quando la vita  semplice,
le falsit svaniscono;
e la nostra vera natura splende.
Se non c desiderio, c calma,
e il mondo trover la pace spontaneamente.
Quando c silenzio,
si scopre dentro se stessi lancora delluniverso.
VIVERE NELLA SEMPLICIT
Chiamo questo capitolo del Tao Te Ching: Mordi la lingua, e cuci la bocca. Il paradosso
insito nei due versi iniziali mi incuriosisce enormemente: Il Tao non fa nulla, ma non lascia niente di
incompiuto. Immaginate ci che ci viene detto di prendere in considerazione in questo capitolo, non
fate niente e tutto viene fatto. Ovviamente contraddice tutto quello che  stato insegnato sia a voi che a
me. Nella nostra cultura, non fare niente fa venire in mente un individuo pigro, un fallito, molto
probabilmente una persona indegna. Perci modifichiamo per un momento il nostro modo di
considerare il vivere in semplicit e il non fare nulla.
Di tutti i malanni di cui ci parlano i mass-media, guerre, terrorismo, carestie, odi, crimini e
malattie, quanti sono il risultato del nostro interferire con il dispiegarsi naturale della creazione?
Quanta parte della vera natura, nostra e del nostro pianeta, riesce a filtrare? Come sarebbe la Terra se i
governi non si immischiassero nella vita di ciascuno? Cosa accadrebbe se nessuno venisse percepito
come un nemico? Potrebbe esserci un mondo dove la gente non ha mai costituito gruppi con lo scopo di
controllare gli altri o per invadere o conquistare, e che dire dei luoghi dove gli oceani, le montagne, le
risorse naturali, laria, le piante e gli animali venivano rispettati e veniva loro concesso di prosperare
senza interferenze? Immaginate che questo luogo di semplicit e privo di interferenze esista...
significherebbe agire come fa il Tao, non facendo niente e tuttavia non lasciando nulla di incompiuto.
Ora mettete da parte questo scenario immaginario, e cominciate a riconsiderare cosa si intende
in questo brano col concetto dei potenti che trasformano il mondo. Interferendo con i ritmi naturali, essi
finiscono per creare situazioni difficili, in contrasto con il Tao. Cercate di immaginare che i grandi
leader siano invece centrati sul Tao, si mordano la lingua e si cuciano la bocca piuttosto che agire in
maniera ostile, oppure rifiutino di partecipare ad attivit che possono causare qualsiasi danno sul
pianeta.  vero,  una fantasia, ma non  una cosa impossibile se pensate da saggi e rimanete centrati
sul Tao.
Il trentasettesimo capitolo del Tao Te Ching pu anche aiutarvi a cambiare il modo di vedere
voi stessi. Diciamo che siete abituati a pensare come modello di successo quel tipo di persona che ha
delle funzioni di direzione. Credete che questo individuo assegni responsabilit agli altri perch lui o lei
 un leader disposto e capace di dire agli altri che cosa fare e come farlo. Ebbene, questa visione 
completamente in discordanza con il Tao, che non fa nulla e non lascia niente di incompiuto.
Cambiando il modo di vedere il vostro potere e successo, comincerete a sostituire i forti desideri con un
calmo appagamento.
Cominciando a permettere alla vostra vera natura, che  lancora delluniverso, di filtrare,
capirete che il vostro modo di vedere le cose  assolutamente cambiato.
Ho usato questa semplice lezione con tutti i miei figli. Quando intervengo e dico loro come,
creo resistenza. Ma se mi mordo la lingua, mi cucio la bocca, e mi metto in disparte in silenzio non solo
capiscono da soli che cosa volessi dire, ma la loro frustrazione cede il posto a una calma energia. Ho
imparato che i miei figli sanno essere: anche loro hanno dentro di s lancora delluniverso. Anchessi
sono centrati sul Tao del non agire e del tutto-si-realizza. Anche loro hanno una natura di base alla
quale prestano ascolto. Da quando sono pi capace di fidarmi di ci, non solo per i miei figli, ma anche
per chiunque io incontri, mi sento pi in pace. E, indovinate? Sembra che pi cose, e non meno,
vengano realizzate, in tempo e senza i problemi che di solito venivano fuori quando interferivo.
Cambiate il vostro modo di vedere lintero concetto di successo e potere, perch questi non
sono il frutto di cose realizzate con lassillo o dellaver seguito continuamente le istruzioni. Cominciate
a vivere in un mondo che sapete funziona molto meglio senza tante interferenze. Comprendete che non
tutti smetteranno di dire agli altri che cosa devono fare e lasceranno che il Tao si manifesti; ma voi
potete essere un osservatore e guardare gli altri che continuano a far ricorso al proprio potere
centrandosi su se stessi.
Ecco cosa Lao-Tzu consiglia per far diventare questo capitolo la vostra realt quotidiana:
COLTIVATE IL VOSTRO IO UNICO E NATURALE
Esercitatevi a lasciare splendere la vostra natura di base, astenendovi dallapplicare i giudizi su
di voi imposti da altre persone. Ricordatevi che non dovete fare niente: non dovete essere migliori degli
altri. Non dovete vincere.
Non dovete essere il numero uno o il numero ventisette n qualsiasi altro numero. Permettete a
voi stessi semplicemente di essere. Smettetela di interferire con il vostro essere unico e naturale.
Alleggeritevi del fardello di dover essere produttivi, ricchi e di successo agli occhi degli altri; e
sostituitelo con unaffermazione interiore che vi permetta di accedere al Tao.
Affermate: Sono centrato sul Tao. Sono fiducioso di poter rafforzare me stesso, e cos il mondo.
Mi metto in disparte in silenzio, sapendo che tutto  bene.
ASPETTATE DI VEDERE LA NATURA DI BASE DEGLI ALTRI RIMANENDO IN
SILENZIO
>Nel preciso istante in cui sentite la tentazione di intromettervi nella vita di coloro che vi stanno
intorno, mordetevi la lingua e cucitevi la bocca, di proposito. Fatevi consapevoli della vostra tendenza a
dire agli altri, in particolari ai vostri famigliari, come dovrebbero gestire le proprie vite. Anche se
riuscite a trattenervi solo pochi istanti prima di intromettervi negli affari di qualcun altro, siete sulla
buona strada nel permettere che quelli intorno a voi trovino dentro se stessi la loro ancora
delluniverso. Questa nuova pratica di fare una pausa prima di interferire, frenando cos labitudine a
lasciarsi coinvolgere, vi permetter di vedere fino a che punto, in realt, ciascuno se la sa cavare
quando si trova nel campo energetico di una persona che, invece che dargli ordini, gli permette di
essere se stesso.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Stampate o copiate i due versi iniziali del capitolo trentasettesimo: Il Tao non fa nulla, ma non
lascia niente di incompiuto. Leggete le parole ripetutamente, fino a memorizzarle; poi fate una
passeggiata di mezzora e verificate quanto sono vere. Laria, il cielo, le nuvole, lerba, il vento e i
fiori... niente del mondo naturale che vedete  incompiuto, ma non sta accadendo niente per produrre la
sua realizzazione. Tutto  creato dalla verit di queste parole.
Mi fa pensare a una poesia di Rumi del xiii secolo, Nibble at me ( Assaggiami), che si addice
perfettamente a questa sezione del Tao Te Ching: Assaggiami.
Non mi inghiottire.
Quanto spesso ti capita di avere in casa un ospite
che sa aggiustare tutto?
Lasciate che il vostro ospite onnisciente aggiusti le cose, mentre voi vivete secondo natura.
38.
Luomo veramente buono non si cura della sua bont,
perci  buono.
Lo stolto cerca di essere buono,
per questo non lo .
Il maestro non agisce,
eppure non lascia nulla di incompiuto.
Luomo comune si d un gran da fare,
ma non riesce a ultimare tutto.
La virt pi elevata  agire dimenticando se stessi.
La benevolenza pi grande  dare senza condizioni.
La giustizia pi obiettiva  guardare con imparzialit.
Quando il Tao  perduto, c bont.
Quando la bont  perduta, c moralit.
Quando la morale  perduta, c il rituale.
Il rituale  solo il guscio della vera fede,
linizio del caos.
Il grande maestro segue la propria natura
e non le trappole della vita.
Si dice:
Egli sta con il frutto e non con la buccia.
Egli sta con il solido e non con il fragile.
Egli sta con il vero e non con il falso.
VIVERE NELLA PROPRIA NATURA INTERIORE
Ecco il messaggio alla base di questo capitolo apparentemente paradossale del Tao Te Ching: la
vostra natura deve per forza essere buona perch voi provenite dal Tao, che  bont. Ma quando tentate
di essere buoni la vostra natura di base smette di essere operativa. Nello sforzo di essere buoni, o
ubbidienti, perdete il contatto con la vostra natura centrata sul Tao.
C una frase in questo capitolo sulla quale ho riflettuto per giorni prima di scrivere questo
breve saggio: Quando il Tao  perduto, c bont. Ero perplesso, perch sembrava una tale
contraddizione rispetto a ci che insegna il Tao Te Ching. Alla fine, in un momento di contemplazione,
mentre stavo meditando su un disegno di Lao-Tzu, ho compreso: La Natura  buona senza saperlo,
sono le esatte parole che ho sentito durante la mia meditazione. Allora ho capito ci che Lao-Tzu
sembrava volere che io comunicassi sul trentottesimo capitolo, in apparenza confuso (per me).
Vivete secondo la vostra natura di base, il Tao, che  unit; non ha antitesi.
Tuttavia, quando sapete di essere buoni, introducete lantitesi del bene contro il male, che
vi fa perdere la connessione col Tao. A questo punto introducete qualcosa di nuovo, pensate che, se non
potete essere buoni, allora cercherete di seguire un comportamento morale. E cos la moralit se non
dei modelli di giusto e di sbagliato che cercate di sostenere? Lao-Tzu sembra dirmi: Il Tao  unit; non
ha modelli che voi dovreste seguire. In altre parole, il Tao , semplicemente; non fa niente, tuttavia non
lascia niente di incompiuto. Non c moralit; c solo il Tao libero. Non  giusto, n equo, ma  natura
di base, e voi siete invitati a essere fedeli a voi stessi.
Perduta la moralit, viene a galla il concetto del rituale, cos che cercate di vivere in accordo
con le regole e i costumi che per secoli hanno caratterizzato
la vostra gente. Ma quasi sento Lao-Tzu dire: Il Tao  infinito e non esclude nessuno. I rituali
vi mantengono staccati dal Tao, e pi li provate pi li perdete.
Allora vi affidate alle leggi, separandovi ancora di pi e creando confusione in voi stessi.
Ancora una volta, il Tao  semplicemente la sua vera natura di base,
non ha leggi, rituali, moralit o bont. Osservatelo e vivete nella sua natura interiore. In altre
parole, agite senza preoccuparvi del vostro ego. Date come fa il Tao, senza condizioni o senza cercare
di essere buoni, di seguire la morale, o giusti. Date a tutti senza fare preferenze, come consiglia
Lao-Tzu.
Ammetto che vivere secondo i precetti del trentottesimo capitolo possa essere lesatto opposto
di ci che avete imparato finora. Certamente, per me a volte costituisce una sfida sia intellettuale che
comportamentale. Forse vi  utile sapere che molti degli studiosi con cui ho fatto ricerche su questo
capitolo hanno detto che Lao-Tzu lo scrisse (anche il successivo) in risposta allobiezione di Confucio,
suo contemporaneo, che aveva prodotto specifici codici di condotta per la gente. Ci che mi  sembrato
Lao-Tzu volesse dirmi nel corso della meditazione : Fidatevi della vostra natura di base. Liberatevi di
tutte le antitesi e vivete nellunit indivisibile che  il Tao. Le dicotomie buono/ cattivo,
giusto/sbagliato, opportuno/inopportuno, legale/illegale, e cos via possono essere difficili; ricordatevi
solo che, quando vengono a galla, il Tao  perduto.
Ecco un altro consiglio per voi da parte di Lao-Tzu, che io vi comunico: VIVETE LA
VOSTRA NATURA DI BASE RIFIUTANDO
I PRINCIPI ARTIFICIALI
Questi principi sono, in ordine discendente, la bont, limparzialit, le usanze e le leggi. La
bont artificiale  un tentativo di vivere non da cattivi, cos da lasciare che gli altri decidano dove vi
collocate sulla scala di misura della bont. Affermate: Io sono fatto del Tao, un pezzo di Dio, e non ho
bisogno di meccanismi umani che lo confermino. La bont e la Divinit sono una cosa sola, e mi fido
di chi sono e agir da questo punto di vista. Mi baso su questa verit e non su ci che  falso. Inoltre,
vedete che il Tao non si occupa di imparzialit: date voi stessi tenendo a mente che questo  un
espediente artificioso che non pu esistere in una prospettiva di unit. Voi avete origine da, e tornerete
a, quellunit, nonostante ci che ne pensate. Perci apritevi con generosit, senza desiderare di essere
trattati con imparzialit.
ABBANDONATE LE CONSUETUDINI FAMILIARI E CULTURALI ORMAI SUPERATE
Rinunciate alle usanze che vi sentite obbligati a seguire solo perch lo avete fatto per tutta la
vostra vita, in particolare allinterno della vostra famiglia.
Affermate serenamente: Sono libero di vivere, fidandomi delleterno Tao. Non sono obbligato a
essere come i miei antenati. Rinuncio alle vecchie usanze che non funzionano pi, o che tramandano la
separazione e lostilit. Ricordatevi che non si accede alla bont obbedendo alle leggi; , invece, ci
che riecheggia la vostra natura di base. Non avete bisogno di codici per decidere cosa  opportuno,
buono, morale, etico o legale. Fidatevi di voi stessi come strumento damore, arrendendovi alla vostra
legge suprema, invece che lasciarvi sedurre dalle leggi mortali.
Questa poesia di san Giovanni della Croce, intitolata Un coniglio not il mio stato, descrive con
grazia questo atteggiamento:
Un giorno che ero triste, feci una passeggiata;
mi sedetti in un campo.
Un coniglio not il mio stato e si avvicin.
A volte non serve niente di pi per prestare aiuto.
Il solo stare vicini alle creature che
sono cos piene di sapienza,
cos piene damore
che non
chiacchierano,
ma semplicemente osservano
con la loro magnifica
capacit di comprensione.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate una giornata scegliendo consapevolmente di osservare una delle creature di Dio, per
esempio un cane, una farfalla, una falena, un ragno, una formica, un pesce, un gatto, un cervo, o
qualsiasi animale che vi incuriosisca.
Sono, come dice il poeta, cos pieni di sapienza.
39.
Dai tempi antichi tutto questo deriva dallUno:
il cielo  intero e limpido;
la terra  intera e stabile;
lo spirito  intero e pieno;
le diecimila creature sono intere e il paese  integro.
Tutto questo  in virt dellinterezza.
Quando un uomo interferisce con il Tao,
il cielo viene inquinato,
la terra si svuota,
lequilibrio si spezza,
le creature si estinguono.
Perci, la nobilt ha le sue radici nellumilt,
ci che  alto ha la sua base in basso.
Ecco perch i nobili si descrivono
soli, miseri, indegni.
I pezzi di un carro da soli sono inutili,
se non funzionano in accordo con tutto linsieme.
La vita di un uomo non porta niente,
se non  in sintonia con lintero universo.
Operare in accordo con luniverso
 la vera umilt.
In verit, troppo onore significa nessun onore.
Non  saggio splendere come giada
e risuonare come campane di pietra.
VIVERE LINTEREZZA
Siamo abituati a considerare linterezza come qualcosa di completo. Gli interi otto metri, per
esempio, indicano la distanza completa. Lho mangiato per intero significa aver consumato qualcosa
completamente. Lao-Tzu, comunque, sembra considerare il concetto in maniera diversa: linterezza,
scrive, ha radici nellumilt. Quando lumilt evoca la nostra interezza, viviamo la realt che noi siamo
parti del tutto.
Con questo atteggiamento, desiderate vivere armoniosamente con lintero universo, cooperando
con altri aspetti del tutto e soggetti a essi. Non potete neanche pensare di interferire con nessuna parte
di esso, in quanto voi siete uno con esso. Quando cominciate a collocarvi in una posizione
trascendentale in relazione agli altri, o al vostro mondo delle diecimila creature, interferite col Tao. Vi
invito ad analizzare la vostra idea di interezza in base al trentanovesimo capitolo del Tao Te Ching. Vi
assicuro che il mondo sembrer cambiato se lo vedrete attraverso questa lente.
Lao-Tzu insiste che luniverso  un tuttuno; cio,  in uno stato di unit.
Non ci sono parti che vanno separate da questa condizione. Il cielo, la terra, lo spirito e le
diecimila creature sono tutte parti del tutto e, inoltre, che questa  la loro virt! Ora, mentre il cielo e gli
alberi possono davvero trovarsi in una condizione di unione, il vostro ego insiste che voi siete separati,
distinti e, in generale, superiori. Ma se riuscite a modificare il punto di vista dellego la vostra vita
cambier.
Cooperando e cercando i segni dellunit, comincerete a sentire e provare linterconnessione di
ogni cosa. Per esempio, il vostro corpo  unefficace analogia delluniverso tutto in s. In quanto entit,
ha certamente trilioni di cellule individuali, interconnesse tra loro. Una sola cellula che si comporti in
maniera arrogante con linsieme fa soffrire tutte le cellule, che alla fine si estingueranno, proprio come
lindividuo che interferisce con il Tao inquinando il cielo, esaurendo le risorse della terra, e
infrangendo lequilibrio dellinsieme. Una cellula cancerogena che si rifiuta di cooperare con le cellule
accanto alla fine le annienter e, se non frenata, distrugger linsieme. Perch?
Perch quella cellula cancerogena non  in relazione con linsieme.
Distrugger se stessa uccidendo lospite dal quale dipende per la propria sopravvivenza. E voi
distruggerete voi stessi se partecipate allannientamento del Tao, dal quale dipendete per la vostra
sopravvivenza.
COLTIVATE LA VOSTRA RELAZIONE COL PIANETA
Vivete nello spirito dellinterezza, sapendo che avete un ruolo come una delle parti del Tao.
Ricordatevi che non potete interferire col Tao e vivere una vita di grandezza. Ci significa rispettare
lambiente in ogni maniera, vivendo in un modo che non danneggi la Terra, in quanto essa  parte
dellunit. Diventate sostenitori della conservazione dellambiente. Ritagliatevi dei momenti per la
raccolta differenziata dei rifiuti. Guidate unautomobile ecologica, o, ancor meglio, andate a piedi
tranquillamente ogni volta che potete. Interezza significa mantenere un senso di equilibrio con il Tao,
che provvede a tutto, che  delicato e non invadente. Con umilt siete in grado di sentire il vostro
minuscolo ruolo in questa grande opera teatrale orchestrata dalla vostra Sorgente. Sarete in grado di
vedere cosa intende Lao-Tzu con: La vita di un uomo non porta niente, se non vive in sintonia con
lintero universo.
CAMBIATE IL MODO DI CONSIDERARVI ESSERI SEPARATI
E VEDETE VOI STESSI IN OGNI COSA CHE INCONTRATE
Vivendo nellinterezza, osservate come iniziate a sentirvi connessi a tutta la vita, invece che
separati, come preferirebbe il vostro ego. Rispecchiatevi in ciascuna persona che incontrate, in ogni
creatura del nostro pianeta, nella foresta, negli oceani e nei cieli. Pi lo farete pi vorrete rimanere nello
stato della cooperazione, invece che in quello della competizione. Vi sentirete anche pi propensi a
rifiutare il concetto che c un loro. Esercitatevi in questo modo di essere e osservate che il tipo di
felicit che magari vi  sfuggito finora  parte dellunit che cominciate a scoprire.
Ecco come Rumi ha espresso questa sensazione:
Se guardate la terra attraverso il vostro cuore insieme a me servendo ciascuna creatura, il
nostro Amato entrer in voi dal suo reame sacro e saremo, saremo
molto felici.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Fate una passeggiata di mezzora, pensando a tutto ci che incontrate nel cammino in termini di
interezza. Rispecchiatevi in coloro che in passato avete giudicato diversi da voi, per esempio le persone
molto anziane, quelle molto giovani, gli obesi, i disabili o gli indigenti. Guardandoli, ricordatevi:
Condivido con ciascuna di queste persone lo stesso spirito originario.
Spostandovi cos dal vostro ego alla virt del Tao, sentirete la vostra interezza.
40.
Ritornare  il movimento del Tao.
Cedere  la modalit dazione del Tao.
Le diecimila creature sono nate dallessere.
Lessere  nato dal non essere.
VIVERE RITORNANDO E CEDENDO
In questo capitolo, il pi breve di tutti, riconosco uno dei pi grandi insegnamenti del Tao Te
Ching. Se riuscite a padroneggiare la saggezza contenuta in questi quattro versi, sarete felici, appagati e
centrati sul Tao come qualsiasi saggio.
Con la prima parola, tornare, siete invitati a capire il principio base della vostra esistenza.
Senza bisogno di lasciare il corpo, vi viene chiesto di morire quando siete ancora in vita. Per riuscire a
farlo, dovete comprendere che siete una delle diecimila creature apparse nel mondo delle forme. In
questo quarantesimo capitolo Lao-Tzu sta comunicando ci che la fisica quantistica contemporanea ha
confermato molti secoli dopo: al minuscolo livello subatomico, le particelle non derivano dalle
particelle. Al contrario, quando corpuscoli infinitesimamente piccoli vengono fatti collidere in un
acceleratore di particelle, non ne rimangono che delle onde di energia senza particelle.
Per poter formare voi, che siete un corpuscolo molto pi grande, siete per forza derivati da uno
spirito originario.
Ebbene, Lao-Tzu nel vi secolo a.C. non avr saputo nulla di fisica quantistica, ma insegnava gi
allora una verit essenziale:  lo spirito che d la vita. Perci, per vivere davvero il vostro destino come
parte del Tao originario, dovete spogliarvi del vostro ego e tornare allo spirito, oppure potete aspettare
fino a che il vostro corpo non muore, e fare in quelloccasione il viaggio di ritorno.
Sei secoli dopo che Lao-Tzu aveva dettato lottantunesimo capitolo del Tao Te Ching, luomo
che ha scritto una buona parte del Nuovo Testamento parl anche della nostra provenienza. Conosciuto
allinizio come Saul di Tarso divenne famoso col nome di san Paolo, apostolo di Ges Cristo. Nella
lettera agli Efesini, esorta:  ...essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente e a rivestire
luomo nuovo che  creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santit che procedono dalla verit
(Ef. 4, 23-24).  un invito per tutti noi a tornare da dove veniamo, che  affettuoso, gentile e per niente
altero.
Come si fa a realizzarlo, secondo san Paolo e Lao-Tzu, che sottolinea questo aspetto in molti
capitoli del Tao Te Ching? Dovete cedere il vostro ego, arrendervi ed essere umili. Alla fine, nella
lettera ai Corinzi, san Paolo cita Ges direttamente: Egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perch la
mia potenza si mostra perfetta nella debolezza. Paolo poi continua a dire lui stesso: Perci molto
volentieri mi vanter piuttosto delle mie debolezze, affinch la potenza di Cristo riposi su di me. Per
questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessit, in persecuzioni, in angustie per amor di
Cristo; perch, quando sono debole, allora sono forte (2 Cor. 12, 9-10). In effetti, cedere  la Via del
Tao, cos come la chiave a unesistenza pi elevata, secondo praticamente tutti i testi spirituali che ci
sono pervenuti nei secoli.
Quando cambiate davvero il modo di pensare alla vita, il mondo comincia ad apparire
completamente diverso. Cominciate a vedere ognuno come se avesse un biglietto di andata e ritorno:
sapete che provengono tutti dallo spirito, e che  l che torneranno. Tutto ci che si compone si
decompone, e se anche altri lo capiscono non  quello che conta per voi. La consapevolezza che la vita
sulla Terra sia una condanna a morte  per voi unidea liberatoria e divertente. Scegliete di vivere ogni
giorno, ogni momento che avete e tanto quanto potete, come il lato di voi stessi che  non-essere. In
quanto essere di spirito, decidete di usare il vostro biglietto di ritorno pur essendo ancora in una forma
fisica, mantenendovi in quello stato amorevole in cui vi trovavate prima di entrare in questo mondo di
confini. Nel viaggio di ritorno non solo perdete la vostra carta didentit dellego, ma potete riottenere
il potere della vostra Sorgente, che  la potenza che crea tutto nelluniverso. Vi fondete nellunit di un
essere che dissolve le preoccupazioni dellego, e il mondo che vedete ora  perfetto e di natura infinita.
Non ci sono pi preoccupazioni, ansie, n vi identificate pi con ci che possedete, siete una persona
libera.
Siete innanzitutto, e per sempre, un essere spirituale.
Ecco ci che penso Lao-Tzu vi dica in questo breve ma profondo insegnamento del
quarantesimo capitolo del Tao Te Ching: CONTROLLATE LA VOSTRA DIREZIONE,
EVIDENZIANDO
IL RITORNARE E IL CEDERE
Fate lo sforzo mentale di valutare in che direzione stanno andando con ogni
passo che fate nei vari aspetti della vostra vita, compresa la carriera, le relazioni e la salute.
Cio, chiedetevi: In quale modo mi sto davvero muovendo?
Mi sto allontanando dal luogo della mia origine o ci sto tornando?  Con questa valutazione,
potete tornare pi direttamente al Tao, invece che allontanarvi da esso. Decidere di fare pi esercizio
fisico o di mangiare cibi pi genuini  un passo in pi che vi riavvicina al benessere da cui avete avuto
origine. Decidere di essere generosi, invece di fare incetta, significa muoversi in direzione del ritorno.
Tutte queste azioni derivano dal vostro pensare prima di tutto alla direzione nella quale muovervi,
allontanandovi dallo spirito originario o tornandovi.
ARRENDETEVI!
Questo  ci che si intende con il concetto di cedere. Ammettete che il vostro piccolo ego non
fa niente, e che il Tao crea ogni cosa, compresi voi. Mentre sto seduto a scrivere queste parole nel mio
spazio magico della scrittura, so di non possedere ci che appare sulla carta misteriosamente. Mi sono
arreso. So che  Dio a scrivere tutti i libri, a comporre tutta la musica, a erigere tutti gli edifici. Mi
inchino davanti a questa potenza che crea ogni cosa. Mentre sembra che tutte le diecimila creature
siano nate nel mondo dellesistenza, se ci penso meglio, lesistenza stessa deriva dal non-essere.  a
questa gloriosa condizione spirituale del non essere, il Tao, che cedo. Vi invito a fare altrettanto, e
quindi a osservare piacevolmente come tutto scorre in maniera perfetta.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Collocate in un luogo ben visibile il simbolo del dare la precedenza, solitamente usato nella
segnaletica stradale. Ogni volta che lo guardate, usatelo come promemoria del vostro ritorno al Tao.
Almeno una volta al giorno, invece di insistere in un dissenso, cedete subito. Se state parlando dei
vostri successi o vi state crogiolando alla luce del vostro ego, interrompetevi e trasformatevi
immediatamente in un ascoltatore. Pi volte cedete ogni giorno pi tornate alla pace e allarmonia del
Tao.
41.
Un erudito di alto livello sente parlare del Tao
e comincia a metterlo in pratica diligentemente.
Un erudito di livello medio sente parlare del Tao,
trattiene delle cose e ne perde delle altre.
Un erudito di livello inferiore sente parlare del Tao e si mette a ridere.
Senza quella risata, non ci sarebbe il Tao.
Ci sono detti edificanti su questo:
la via luminosa sembra buia,
la via che avanza sembra retrocedere,
la via facile sembra difficile,
la vera forza sembra debolezza,
la vera purezza sembra impura,
la vera chiarezza sembra oscura,
larte pi alta sembra banale,
lamore pi grande sembra indifferenza,
la saggezza pi profonda sembra ingenuit.
Il Tao  nascosto e senza nome;
soltanto il Tao nutre e porta a compimento ogni cosa.
VIVERE OLTRE LE APPARENZE
Questo capitolo del Tao Te Ching mi ha influenzato nella scelta del titolo per questo libro.
Cambiando i vostri pensieri e sintonizzandoli in armonia col Tao, riuscite a vedere che ci che
chiamavate realt  in verit una forma esteriore,  solo unapparenza. Allinizio la vostra nuova
maniera di vedere lunit  annebbiata dalle vecchie consuetudini ispirate dallego. Ci a cui siete
abituati continua a riecheggiare dentro di voi come reale, e il vostro mondo ispirato al Tao potrebbe
non essere del tutto riconoscibile. Ma comincerete a guardare oltre ci che solo sembra essere la vostra
verit, e a muovervi verso unesperienza diretta del Tao, sgombra dalle limitazioni del vostro
precedente punto di vista.
Rileggete la prima parte del quarantunesimo capitolo del Tao Te Ching, e osservate la vostra
reazione. Chiedetevi se siete un erudito di alto, medio o basso livello in merito alla comprensione e
allapplicazione della saggezza del Tao. Per esempio, dopo anni passati a studiarlo e a scriverne, posso
affermare tranquillamente di essere un erudito di alto livello. E pi lho studiato pi lho messo in
pratica diligentemente. Sono diventato estremamente sensibile alle infinite opportunit di impiegare i
principi del Tao che quotidianamente si presentano. Analizzando i vostri pensieri, potreste scoprire un
aspetto di voi stessi che vuole imparare come utilizzare questi antichi insegnamenti. In questo modo, da
una persona che sa pochissimo del Tao, e che forse in passato lo ha addirittura deriso, potete diventare
un grande erudito.
Piuttosto che la comprensione intellettuale dei suoi concetti, apparentemente paradossali, 
lapplicazione quotidiana del Tao a determinare la grandezza dellerudito. Lao-Tzu sottolinea che senza
la risata degli eruditi di livello inferiore, volta a metterlo in ridicolo, il Tao non potrebbe nemmeno
esistere.
Quello che si diceva dei concetti paradossali!
In A Warrior Blends with Life: A Modern Tao, Michael LaTorra commenta cos il
quarantunesimo capitolo:
La Via attira solo coloro che sono gi sufficientemente saggi da sapere quanto sono stolti. La
risata sarcastica di altri stolti che si credono saggi non trattiene il vero saggio dal seguire la Via.
Seguendo la Via non diventano complicati, straordinari e importanti. Al contrario, diventano semplici,
ordinari e arguti.
Scegliendo di vivere ogni giorno il Tao, ci che sperimentate dentro e intorno a voi sar diverso
da ci che sembra. Andrete molto al di l delle apparenze, nel mondo beato del Tao, ed  essenziale che
scegliate di rimanere in questa verit nonostante tutte le apparenze. Gli altri vi prenderanno in giro, ma
ricordate il paradosso che senza la risata di ridicolo non ci sarebbe il Tao.
Vivrete momenti bui, ma la nuova prospettiva alla fine illuminer il vostro mondo interiore. E
quando vi sembra di fare dei passi indietro ricordate che
il Tao  nascosto e senza nome. Se bussasse alla vostra porta, o se fosse subito accessibile,
come una pillola da inghiottire, non sarebbe il Tao. Perci, quando la vita sembra difficile, fermatevi e
pensate che solo un pensiero vi separa dallessere in pace. Saprete cosa intendeva Lao-Tzu quando
disse che la via facile sembra difficile, e il vero potere sembra debolezza. Non dovete lottare con gli
altri, o dominarli, per sentirvi forti.
Una persona incentrata sul Tao vede il mondo in maniera alquanto diversa, perch sa che la
pace interiore  potere. Un minore sforzo , in effetti, pi facile; quando vi accendete interiormente e vi
lasciate muovere dal Tao incessante, invece che dagli obiettivi o dai modelli stabiliti dagli altri, riuscite
a portare a termine i vostri incarichi. Cedete al Tao, e guardate la purezza e la chiarezza che nasce da
questa posizione di vantaggio. Lapparenza esteriore di chiunque e di qualunque cosa non pu avere
contorni definiti, ma il punto di vista del Tao vi ricorder che la bont di base  sempre presente. Per 
nascosta e senza nome, perci non siate ossessionati a cercarla ed etichettarla.
In questo modo diventerete un grande erudito, che si applica diligentemente per vivere in
armonia con il Tao, anche se esso rimane oscuro. Fate ricorso alla stessa idea, quando vi sentite non
amati: quando vedete quella che sembra indifferenza, sappiate che nel vostro cuore lamore  presente.
Il Tao non  interessato a provare la sua fedelt. Sembra indifferente, ma tuttavia  sempre presente,
ovunque. Modificando il vostro pensiero dettato dallego in uno che lo trascende vedrete un mondo
illuminato, veramente invitante. Lego vi ha convinti a vedere un mondo freddo e indifferente, mentre
il Tao che trascende lego risplende di puro amore su tutto ci a cui siete connessi. Lasciate che la
sua magia lavori nella vostra vita.
Mentre sto qui seduto chiedendo come posso rendere un servizio ai lettori di questo libro,
questo  ci che Lao-Tzu sembra voler insegnare: SIATE DILIGENTI
Se state leggendo queste parole, non siete un erudito di basso livello del Tao.
Perci, se siete un erudito di medio livello che, di questa saggezza, trattiene delle cose e ne
perde delle altre, impegnatevi a lavorare nella direzione della vostra grandezza. Ogni giorno
esercitatevi con qualcuna di queste idee. Fatelo con diligenza, mettete da parte la vostra tendenza alla
perplessit o alla polemica, e concedetevi la libert di essere un apprendista perseverante. Anche una
piccola cosa, come per esempio unaffermazione o una rilettura di un capitolo, ogni giorno vi colloca
sulla strada del vivere secondo la Grande Via.
Lao-Tzu dice semplicemente di viverla mettendo in pratica con zelo queste cognizioni.
Ecco alcuni versi di Walt Whitman per rammentarvi che non siete ci che apparite:
Oh, potrei cantare tali imprese e glorie su di voi!
Non avete saputo cosa siete,
avete sonnecchiato su voi stessi per tutta la vita,
le vostre palpebre sono rimaste le stesse, chiuse la maggior parte del tempo...
Chiunque voi siate! Rivendicate voi stessi a ogni costo!
Questi spettacoli di Oriente e Occidente sono addomesticati, in confronto a voi.
Questi immensi prati, questi fiumi interminabili, voi siete immensi e interminabili come loro...
NON SI PU DIMOSTRARE LA VERIT DEL TAO
IN TERMINI FISICI
Mettete da parte la vostra esigenza di avere delle prove del mondo fisico prima
che qualcosa per voi diventi verit. Il Tao  nascosto in maniera permanente, e non gli si pu
dare un nome, perci accettate questo fatto. Non lo troverete in una forma materiale; non ha confini e,
listante in cui provate a dargli un nome, lo avete perso. (Vedi il primo capitolo.) Proprio come gli
scienziati moderni devono accettare il fatto che le particelle quantistiche nascono come onde di
unenergia o spirito informe, senza che abbiano mai visto quel campo infinito che crea tutto, cos anche
voi potete mettere via il vostro bisogno di vedere e toccare il Tao prima di poterci credere. Cambiando
il modo di vedere il mondo, scorgerete un reame oltre lapparenza del buio, della difficolt, della
debolezza, dellindifferenza e della morte.
Come ha osservato il poeta Rainer Maria Rilke:
...dietro il mondo racchiuso dai nostri nomi c
ci che non ha nome: il nostro vero archetipo e casa.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi trascorrete unora con un bambino, osservando quanta saggezza  racchiusa in quelli che
sembrano comportamenti e convinzioni infantili.
Osservate quanto lui, o lei, sono affascinati da dettagli apparentemente insignificanti,
ripetendone le frasi senza senso, gli accessi dira o la loro risata. Annotate le vostre impressioni sulla
saggezza che si nasconde dietro questi cosiddetti impulsi infantili, e promettete di tornare bambino il
pi spesso possibile.
42.
Il Tao ha generato luno.
Luno ha generato il due.
Il due ha generato il tre.
Il tre ha generato le diecimila creature.
Le diecimila creature portano lo yin sulle spalle
e lo yang fra le braccia;
e la loro armonia origina dalla fusione delle due energie.
Gli esseri umani soffrono allidea
di non avere genitori, di non avere cibo, di non avere dignit.
Eppure  questo il modo in cui re e signori
una volta hanno descritto se stessi.
Perch perdendo si guadagna
e guadagnando si perde.
Insegno ci che altri hanno insegnato.
Il violento non muore di morte naturale.
Questo  il mio insegnamento fondamentale.
VIVERE FONDENDOSI NELLARMONIA
Il principio di questo capitolo ribadisce ci che Lao-Tzu ha detto durante tutti i precedenti
quarantuno del Tao Te Ching, cio che il Tao  la forza nascosta che fa esistere tutti gli esseri e le
sostanze comprendenti le diecimila creature, oltre a essere lintangibile che consideriamo ununit o
uninterezza. Tutto porta e abbraccia gli opposti dello yin e dello yang, ovvero i principi femminile e
maschile. Questo capitolo rafforza il concetto che mescolare tra loro forze apparentemente opposte  un
modo per raggiungere larmonia.
Lao-Tzu vi ricorda le cose che probabilmente ritenete portatrici di sofferenze, e sottintende che
essere orfani, essere affamati, o sentirsi indegni sono tra i primi della lista. Ma poi aggiunge che
raggiungere larmonia in termini del Tao implica il concetto di guadagnare perdendo. Vuol dire che se
perdete la vostra casa, vostro padre e vostra madre, i vostri beni, o la vostra autostima guadagnerete
tutto ci di cui avete bisogno? Che cosa?  Com possibile?
Il vostro io infinito, che ha avuto origine nel Tao, ed  animato da esso, non ha bisogno di
niente per sussistere. Genitori, possedimenti, il valore di s sono necessari solo allesistenza del vostro
io mortale. Lao-Tzu vuole farvi riconoscere questa differenza dentro lunit che siete. Insegna che
attraverso la perdita dellimportanza data alle circostanze della vostra vita fisica acquistate
consapevolezza del vostro essere Tao. Nella vostra unit, pi importanza date ai desideri terreni pi
probabilmente perderete la sensibilit incentrata sul Tao.
Contemporaneamente Lao-Tzu sottolinea che la morte dellio mortale  influenzata dal vostro
modo di vivere. Morirete nel modo in cui avete vissuto  linsegnamento principale per lio mortale. 
latto di riequilibrio necessario per fondersi veramente nellarmonia col Tao.
Gli ultimi versi di questo capitolo hanno ripetutamente attirato la mia attenzione mentre stavo
conducendo ricerche, scrivevo e meditavo sul quarantaduesimo capitolo. Lho studiato in diverse
traduzioni, e ho trascorso tantissime ore in comunicazione con Lao-Tzu, osservando la sua somiglianza
col mio spazio sacro della scrittura. Ho scoperto che questo capitolo  sempre stato interpretato
con la stessa intensa enfasi. Tutti dicevano qualcosa del tipo:
Prendo questo come il mio insegnamento principe; Sappiate che questo  la base dei miei
insegnamenti; Questo sar lessenza del mio insegnamento;
Chiunque dica ci  il mio caro maestro; e quella che ho usato io qui,
Questo  il mio insegnamento fondamentale. La conclusione che ne traggo  che quando vi
comportante in maniera in qualche modo violenta, nei pensieri, nel comportamento, nelle affermazioni
e giuramenti, avete deciso di morire allo stesso modo. Naturalmente trarrete le vostre conclusioni sul
significato di questa istruzione del Tao Te Ching particolarmente intensa.
Linsistenza con cui questo insegnamento del Tao Te Ching si ripresentava mi ha indotto a
credere che Lao-Tzu voglia farmi sottolineare che  vero anche il suo opposto. In altre parole, una
persona che abbraccia il Tao ed evita la violenza e lodio vivr e morir in maniera naturale... il che 
in armonia con la perfezione del Tao. Perci vi invito a cambiare il modo di percepire cos che vi
trattiene dal sintonizzarvi con la vostra Sorgente. Lagente di vita di tutto  anche il luogo dove alla
fine tornerete, quando lascerete il corpo nel momento chiamato morte. Se volete fondervi con
larmonia, dovete essere disposti a cedere il vostro attaccamento a tutte le forme di violenza nella
vostra vita.
Ecco i consigli che Lao-Tzu vi d, attraverso di me, per abbracciare questo insegnamento
fondamentale del Tao Te Ching:
RICORDATE CHE LA VIOLENZA INFRANGE LARMONIA
DELLA VITA E DELLA MORTE
Decidete di vivere in armonia con il Tao, eliminando tutti i legami che avete con la violenza.
Smettete di sostenere quel tipo di intrattenimento che la promuove, per esempio. Controllate il
vocabolario che usate ed eliminate da esso quelle parole che indicano odio o uccisione nei confronti di
altre creature viventi. Esplorate altri modi per risolvere pacificamente le controversie, e date una mano
nelle associazioni che scoraggiano luso della violenza. Ricordate che uno dei principi fondamentali del
Tao Te Ching  che, se assumete atteggiamenti da selvaggi, date il vostro consenso a finire da selvaggi
la vostra esistenza su questo mondo. Ci comprende sia la vostra attivit psichica che il
vostro comportamento, perci invece di pensieri vendicativi e di odio cercatene di gentili e
concilianti. Cambiate il vostro modo di guardare alla vita: vedetela come unimmagine libera dalla
violenza e che si fonde nellarmonia durante la vostra vita e fino alla morte.
ANALIZZATE LE COSE A CUI VI SENTITE ATTACCATI
ATTRAVERSO LIDEA CHE PERDENDO GUADAGNATE,
E GUADAGNANDO PERDETE
Il vostro attaccamento alle cose, al prestigio sociale, alla vostra cultura, o anche alle persone vi
impedisce di liberarvi nella Grande Via del Tao. Pi cose accumulate pi dovete vigilarle, assicurarle,
preoccuparvene, proteggerle, perfezionarle, amministrarle e identificarvi con esse. In altre parole,
cercando di guadagnare, perdete larmonia. Esercitatevi a dare via le cose che possedete, e a smorzare
il vostro bisogno di chi o di cosa avete. Immaginate che ci siano dei fili attaccati alle persone o alle
cose che sentite di possedere; poi, tagliate simbolicamente quei fili, e diventate, invece che proprietario,
un osservatore.
Ecco come fondersi nellarmonia del Tao.
Il poeta Hafiz consiglia:
Cominciate a vedere Dio in ciascuna cosa
ma mantenetelo un segreto.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Pensate a una persona che vi abbia fatto un torto una volta: qualcuno che vi ha abbandonato o vi
ha trattato male, qualcuno che vi ha derubato o ingannato, qualcuno che si  approfittato di voi o ha
detto delle maldicenze su di voi.
Trascorrete un giorno mettendo da parte tutti questi pensieri di vendetta, e, al contrario, provate
perdono e amore per quellindividuo. Osservate la differenza che provate nel vostro corpo quando non
ospita pensieri violenti...
questo  linsegnamento fondamentale del Tao.
43.
La sostanza pi morbida
domina la sostanza pi dura.
Ci che non ha sostanza penetra anche dove non c spazio.
Da qui riconosco il valore del non agire.
Insegnare senza parole,
operare senza azioni.
In pochi afferrano questo concetto,
che  la via del maestro.
In verit, sono rari coloro
i quali godono della generosit di questo mondo.
VIVERE CON DOLCEZZA
Il Tao Te Ching  pieno di parallelismi con la natura, e, in effetti, lessenza degli insegnamenti
sembra consistere nellaiutarci a diventare dei saggi ispirati dal Tao, attraverso lunit con lambiente. I
versi iniziali del quarantatreesimo capitolo mi ricordano la via dellacqua, la sua dolcezza e la capacit
di entrare ovunque, anche quando apparentemente non c spazio per farlo. Lacqua  spesso usata in
riferimento al Taoismo, come per esempio nel titolo dellegregia opera contemporanea di Alan Watts,
Il Tao: la via dellacqua che scorre. Vivere con dolcezza significa vivere come lo scorrere dellacqua.
In questo capitolo, Lao-Tzu vi invita a cambiare il modo di considerare la durezza. Per voi
questo concetto probabilmente si identifica con la forza. Forse fate palestra, perch pensate che pi i
vostri muscoli sono saldi pi siete forti.
Pensate che i diamanti abbiano pi valore di un minerale tenero, come la cenere vulcanica, che
si sbriciola tra le mani? Forse anche voi siete convinti che portare a termine unimpresa difficile fa di
voi una persona migliore. Ora immaginate di emulare lacqua, questo elemento primario che incarna la
natura (dopotutto costituisce il settantacinque percento sia della superficie terrestre che del nostro
corpo). Pensate al modo in cui lacqua scorre, in direzione discendente, e di come, per sentirla, non
potete semplicemente prenderne una manciata. Al contrario, dovete rilassarvi, e immergervi le mani
lentamente.
Riflettete sulla differenza tra la dolcezza dellacqua e la durezza della pietra, e come la prima
riesce a scavare dentro il marmo. La morbidezza dellacqua  superiore alla durezza della pietra,
profonde valli circondate da montagne di granito sono state scavate nei secoli dal paziente, silenzioso,
liquido in movimento. Immaginate di essere in grado di entrare dove sembra che non ci sia spazio per
farlo, e muovetevi piano, parlando raramente e lasciandovi armoniosamente puri mentre cercate di
scendere verso il basso, in un luogo meno rumoroso e visibile... un luogo in cui tutti gli altri desiderano
venire da
voi. Questa  la via dellacqua che scorre.
Nel non agire  insito il valore di essere come lacqua che scorre in maniera naturale e senza
sforzo. Non posso fare a meno di pensare a questo concetto, quando mi immergo nelloceano per
nuotare unoretta. Voglio andare con la corrente, invece che nuotare contro, perci la prima cosa che
faccio  guardare da che parte sta spingendo la corrente. Muovendomi nel mare, imitando la sua
naturalezza, mi affido al mio istinto e nuoto senza cercare di guidare le mie bracciate e le spinte delle
mie gambe. Ci penso, ma non interferisco, cio lascio che il mio corpo si spinga da solo attraverso
lacqua, senza che la mia mente gli dica come muoversi. Avendo modificato le mie idee riguardo ai
concetti di durezza e dolcezza, non devo far altro che stare nellacqua. Ho scelto di fare della mia
nuotata quotidiana unesperienza silenziosa e dolce, che richiede solo un minimo intervento da parte
mia. E il mio nuoto  cambiato,  diventato facile, gioioso e quasi senza sforzo. Ho imparato il valore
del non agire, come dice Lao-Tzu in questo capitolo.
Significa eseguire senza fare!
Applicate questo modo di vedere a ogni cosa del vostro mondo: i vostri compiti risulteranno
semplificati, il vostro rendimento aumenter, e la spinta a essere migliori degli altri usando maggior
forza non sar pi un fattore determinante. Assimilerete in maniera naturale la saggezza della pacifica
armonia che si ritrova nelle arti marziali, in cui gli sforzi diventano la fonte della vostra potenza. La
vostra elasticit superer la durezza degli altri.
Questo principio si ritrova chiaramente guardando i grandi campioni sportivi esibirsi nella loro
disciplina. I grandi giocatori di golf dondolano senza sforzo. I pi bravi atleti di giochi con il pallone
corrono, saltano, lanciano, afferrano e tirano con unelasticit che lascia stupefatti la maggior parte
degli spettatori, non usano la forza, n sanno trovare le parole per descrivere come ci riescono. Gli
artisti con maggior talento ballano con dolcezza, senza sforzo; e scrivono con facilit, senza fatica,
lasciando che le parole vengano a loro. Come vi rammenta Lao-Tzu, si tratta di creature rare, che
vivono secondo la via del maestro. Questi saggi godono della generosit di questo mondo, la stessa
che  disponibile anche per voi.
Meditando i consigli di Lao-Tzu, mi sento di incoraggiarvi ad applicare lo spirito della via
dellacqua che scorre, ritrovato nel quarantatreesimo capitolo:
ASSUMETE LO STILE MORBIDO DEL NON AGIRE
NELLA VOSTRA VITA
Mettete in pratica la via del non agire, delloperare senza sforzo.
Abbandonando limpulso interiore a spingere in avanti, vi accorgerete che, ironicamente,
riuscite molto meglio rispetto a quando vi sforzavate di pi. Nel lavoro, siate tolleranti rispetto alla
fretta di conseguire risultati, ammorbidendo il vostro atteggiamento e comportamento. Vedrete come
cos attirate sia i clienti sia opportunit migliori. Come mai? Perch lasciate che il Tao scorra nella sua
perfezione, come il grande airone grigio lascia recedere londa, che porta a galla i piccoli pesci di cui si
ciba, e di cui ha bisogno per sopravvivere. Osservate come la vostra vita cambia, quando cambiate il
vostro modo di vederla.
Esercitatevi a operare senza sforzo anche in altri settori della vostra vita.
Alcuni maratoneti, per esempio, dicono di aver imparato a rilassarsi e a smettere di insistere,
lasciando semplicemente andare le gambe, le braccia e il busto, quando, a pochi metri dal traguardo, i
loro corpi cominciano a provare una stanchezza estrema. Raccontano che, spegnendo linterferenza e il
comando che viene dal cervello, come per magia tagliano quel traguardo. La dolcezza ha sempre un
ruolo da svolgere, perch  la via dellacqua che scorre... la Via del Tao.
INCORAGGIATE I DESIDERI A SCORRERE LIBERI
NELLA VOSTRA IMMAGINAZIONE
Immaginate che ci che avete desiderato in questa vita si trovi dietro una porta chiusa a chiave.
Analizzate ci che vi siete sempre detti circa la prosperit, la ricchezza, la superfortuna, il successo
negli affari, o le relazioni meravigliose che avreste voluto, ma che, per quanto vi siate sforzati, non
avete ottenuto. Poi immaginatevi a scorrere come lacqua, attraverso la barriera di quella porta chiusa.
Fatelo nella vostra mente con dolcezza, con calma e in silenzio. In altre parole, dedicate del tempo ad
abituarvi a mettere in pratica la via dellacqua che scorre.
Lasciando che la dolcezza sia parte dellimmagine della vostra vita, la via della rigidit si
ammorbidir. Cominciate a esercitare la dolcezza senza sforzo in tutti i desideri che avete.
Secondo Ralph Waldo Emerson,  la condizione dellIspirazione: sposate la natura, non
usatela per il piacere. Vi invito a riflettere su questo tipo di matrimonio.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Trascorrete una giornata in silenzio. Non parlate con nessuno; al contrario, osservate e vedete se
riuscite a rimanere in una condizione di dolcezza senza dire a voi stessi o a nessun altro che cosa fare.
Riflettete con delicatezza sulle potenti parole di Herman Melville, che una volta disse: La sola e unica
voce di Dio  il silenzio.
44.
Che cosa  pi importante
voi o la vostra reputazione?
Che cosa  pi prezioso
voi o i vostri averi?
Vi dico che  pi dannoso
ci che guadagnate di ci che perdete.
Lamore  frutto del sacrificio.
Labbondanza  frutto della generosit.
Chi si accontenta non resta mai deluso.
Chi sa quando fermarsi evita il pericolo,
solo cos si pu vivere a lungo.
VIVERE SAPENDO QUANDO FERMARSI
Il quarantaquattresimo capitolo dice che, cambiando il vostro modo di stabilire le priorit nella
vita, vi assicurate unesistenza fruttuosa. Io lo chiamo la sezione Quando basta, basta del Tao Te
Ching. Aggiornando il modo di vedere le cose pi importanti della vita, il mondo intorno a voi
sembrer notevolmente diverso. Lao-Tzu vi esorta a guardare nel vostro cuore e ad analizzare ci che 
davvero importante.
I primi capitoli del Tao Te Ching suggeriscono che la missione primaria della vita  tornare (o
arrivare a comprendere) la vostra Sorgente originaria, prima della morte fisica. In altre parole, non 
necessario morire per fare il viaggio di ritorno! Non solo  possibile, ma  essenziale sentire la vostra
connessione col Tao, mentre siete ancora in vita.
Sapere quando fermarsi fa parte del cammino che vi conduce al vostro io essenziale, dove il
bisogno di fama o di beni non esiste. Vedete, non sono le cose, n il desiderio di riconoscimento che vi
impediscono di vivere in connessione col Tao,  il vostro attaccamento a essi lostacolo. Perci
smettete di dare al successo o agli averi quellimportanza che ha messo in ombra il vostro legame con il
Tao. Cominciate a vedere che non ha senso chiedere di pi, esaurirvi nella ricerca di ci che vi tiene
intrappolati nel circolo vizioso del lottare senza mai raggiungere o di cercare di trovare
appagamento.
Questo capitolo vi chiede di capire quando fermarvi.
Sono sicuro che nel vostro ambiente potete facilmente trovare gente che trascorre tutta la vita a
cercare di possedere di pi di ogni cosa: pi beni, pi soldi, pi successo, pi onori, pi amici, pi
luoghi dove andare, pi sostanze, pi cibo, e cos via. Se vivete in base alla stessa filosofia, avete
acconsentito a una vita di frustrazione e insoddisfazione, in quanto la ricerca stessa diventa il vostro
carceriere.  quindi facile capire perch Lao-Tzu vi mette in guardia dicendo che  pi dannoso ci
che guadagnate di ci che perdete.
Stabilendo delle priorit nella vostra vita, scoprirete che amore e abbondanza non solo sono ci
che desiderate, ma anche che sono
immediatamente disponibili, perch  cambiato il vostro modo di vedere il mondo. Con questo
nuovo punto di vista vi sentirete completamente amati e ricchi, in tutti i sensi.
Mi rendo conto che Lao-Tzu si esprime di nuovo con parole che sembrano paradossali. Ma si
avvicina a voi dalla prospettiva di qualcuno che ha cambiato il suo modo di vedere, e che si  reso
conto di come siano cambiate le cose.
Ora egli vede ovunque amore e ricchezza, tuttavia intuisce che non potr mai possederle
inseguendole, poich non riuscir mai ad afferrarle. Quindi, egli guarda il Tao, e vede che la Grande
Via non tiene niente per s,  disposta a lasciar andare la sua essenza che d la vita, ed  desiderosa di
condividerla con tutti. Quando date voi stessi, non chiedendo niente in cambio e mettendo da parte il
vostro bisogno di riconoscimento, vi sentirete pi appagati. I frutti della ricchezza e dellamore li potete
vedere proprio davanti a voi, quando smettete di rincorrerli.
La bellezza della saggezza del quarantaquattresimo capitolo  nel concetto di cedere
lattaccamento alle cose o ai modi di essere.  ci che intendo dire con lespressione capire quando
fermarsi. Se la corsa vi sta rovinando la salute, fermatevi! Se la corsa sta distruggendo le vostre
relazioni, fermatevi!
Se la corsa vi sta sfinendo, fermatevi! Se la corsa vi impedisce di godere della vita, fermatevi!
Sapendo quando  ora di fermarvi e di desistere, siete protetti da tutti quei pericoli, e godrete di
unesistenza in connessione col Tao lunga e appagata.
Ecco ci che Lao-Tzu mi chiede di presentarvi come strumento per realizzare questo
insegnamento:
FATE DELLA VOSTRA RELAZIONE COL TAO
LA VOSTRA PRIORIT PRINCIPALE
Stabilite delle priorit nella vostra vita, facendo di questo esercizio la responsabilit
fondamentale e pi importante che avete. La relazione principale deve essere quella con voi stessi, non
quella che avete con la famiglia, gli affari, la nazione, la cultura o letnia.
Dichiarate: La priorit numero uno della mia vita  la mia relazione con la Sorgente del mio
essere. Occupatevi di questo, prima di tutto, prima di ogni altra considerazione, e automaticamente
smetterete di chiedere di pi di
qualsiasi altra cosa. Comincerete a imitare il Tao senza sforzo, vivendo il paradiso in terra.
ESERCITATEVI A CAPIRE QUANDO  ORA DI FERMARVI
Siate vigili a riconoscere quando  ora di smettere di chiedere, di inseguire, di parlare, di
camminare, di lavorare, di dormire, di giocare, di fare compere, di lamentarsi, di insistere, e cos via.
Esercitandovi nel fermarvi, imparerete a dare priorit a ci che  importante per la vostra vita in quel
momento. Gli affari vi vanno bene? Lasciate che smettano di crescere. Avete lo stomaco pieno?
Smettete subito di mangiare. Avete abbastanza soldi da parte? Datene a qualcuno, senza trattenerne per
voi, n chiedendo meriti per la vostra generosit. Pi siete attaccati al bisogno e al desiderio e al
possesso pi avete da perdere nella vostra relazione col Tao. Ma se capite quando  il momento di
fermarsi dite addio ai guai che invece si moltiplicano per coloro che sacrificano larrivo, dedicandosi a
una vita di sforzi.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Scegliete un settore della vostra vita in cui esercitarvi a liberarvi dallattaccamento, decidendo
di fermarvi. Per esempio, decidete di uscire dieci minuti in anticipo dal supermercato, o astenetevi dal
comprare qualcosa che non  nella vostra lista della spesa. Al lavoro, astenetevi dal bere unaltra tazza
di caff, o dallo scrivere unaltra e-mail personale. In una relazione, non aggiungete altro in una
discussione che non sta andando da nessuna parte.
Questi sono tutti esempi di attaccamento a modi di essere o di fare.
Potete anche mettere in pratica il distacco dando via qualcosa di vostro.
Tempo fa, per esempio, mio figlio ha fatto qualcosa che ci ha lasciato stupiti entrambi. Stavo
ammirando una nuova T-shirt che si era comprato, e lui ha detto: Ehi, pap, ti piace cos tanto che,
anche se  la mia preferita, voglio che la tenga tu. Si  trattato del gesto semplice e spontaneo di
staccarsi da qualcosa, ed entrambi abbiamo percepito la ricchezza che  frutto della generosit.
45.
La massima perfezione sembra imperfetta,
eppure il suo uso  illimitato.
La massima pienezza sembra vuota,
eppure il suo uso  inesauribile.
La massima rettitudine sembra storta.
La massima intelligenza sembra stupida.
La massima eloquenza sembra goffa.
La massima verit sembra falsa.
La massima comunicazione sembra silenzio.
Il movimento vince il freddo,
limmobilit vince il caldo.
Calma e tranquillit mettono in ordine
ogni cosa nelluniverso.
VIVERE OLTRE LE SUPERFICIALIT
Questo capitolo vi chiede, quasi sottovoce, di osservare il mondo con occhi nuovi. Molto
probabilmente siete stati condizionati a valutare qualsiasi cosa con uno sguardo frettoloso e fuggevole.
Qui, Lao-Tzu chiede di smettere di guardare attraverso la vostra cultura dominata dallego, e invece di
cominciare a far caso allo spazio silenzioso e tranquillo situato allinterno di tutte le cose.
Quando andate oltre le superficialit, diventate consapevoli del fatto che tutto ci
apparentemente imperfetto, vuoto, goffo, o perfino stupido ora vi sembra perfetto, pieno, eloquente e
intelligente.
Secondo il modo in cui prima concepivate il mondo, esso vi appariva pieno di imperfezioni: le
persone della vostra vita avrebbero dovuto essere diverse, i politici avrebbero dovuto seguire i vostri
stessi valori, le condizioni atmosferiche essere pi prevedibili e affidabili, la gente dimostrarsi pi
calma, i giovani avrebbero dovuto studiare di pi, e gli anziani avrebbero dovuto essere pi tolleranti. I
giudizi possono essere inesorabilmente infiniti, e sono tutti basati sugli insegnamenti che avete
adottato. Pur sembrando sensate e corrette, queste idee sono semplicemente il risultato dellosservare
solo ci che esiste in superficie. Aspetta un momento, sembra dire questo capitolo del Tao Te Ching,
prova a vedere le cose in questo altro modo. Ci che sembra essere imperfetto ha la perfezione, e ci
che sembra vuoto e falso  sostenuto da una profonda verit spirituale.
Il paradosso qui  evidente: nel mondo la fame esiste come elemento di perfezione del Tao, e il
desiderio di aiutare coloro che muoiono di fame  anche parte di quella perfezione. Vi viene chiesto di
non etichettare ci che vedete come imperfetto, stupido o vuoto; al contrario, cercate il silenzio e la
tranquillit che  dentro di voi e che potete portare in superficie. Astenendovi dal dare giudizi basati
soltanto sullaspetto, paradossalmente diventate uno strumento del cambiamento.
Studiate i versi iniziali di questo capitolo. Ci che sembra imperfetto  tuttavia inesauribile; ci
che sembra vuoto  infinito. Immaginate una brocca
dalla quale poter versare delizioso t freddo, senza mai bisogno di riempirla.
Impossibile! direte voi, tuttavia  precisamente ci che fa il Tao. Non finisce mai e poi mai.
Non lo ha mai fatto, n lo far mai. Non pu esaurirsi. Ora vi viene chiesto di essere come il Tao,
inesauribile e sempre pieno. Siate quindi liberi da preconcetti, silenziosi e, soprattutto, tranquilli.
Lasciate che il mondo e le sue creazioni si manifestino, mentre voi rimanete costanti con linvisibilit
che permette lo svolgersi degli eventi. Lasciate che qualsiasi cosa sentiate nel profondo di voi stessi, in
quello spazio silenzioso e calmo, vi guidi nella direzione che  il vostro vero destino.
Di recente ho partecipato a una conferenza con il mio amico, collega e mentore Ram Dass, che
nel 1997  stato colpito da un ictus che ha avuto conseguenze sulla sua capacit di parlare; egli passa
ancora gran parte della giornata su una sedia a rotelle. La sua lezione durava allincirca 45 minuti.
Alla fine ha ricevuto una standing ovation, e personalmente mi sono sentito cos fortunato e
contento di essere stato tra il pubblico. Alcune persone probabilmente avranno seguito la conferenza
solo in modo superficiale, per loro la lezione sar potuta risultare zoppicante e lenta, per le
conseguenze dellictus, e lavranno giudicata imbarazzante o perfino intellettualmente provocatoria. Il
mio amico  rimasto in silenzio per gran parte del tempo, mentre era sul palco, e certamente sembrava
impacciato rispetto alle lezioni che prima teneva sempre con maestria ed eloquenza. Ma, mentre sono
seduto qui a scrivere, posso solo dire che per aver cambiato il modo di vedere questa esperienza tutte le
cose per me sono cambiate in maniera sensazionale.
Ram Dass ha detto poche parole, ma il suo messaggio  stato schietto, essenziale e diretto.
Quello che ad altri pu essere parso incomprensibile mi ha colpito come un momento di genialit
mascherato dalle circostanze. Ci che pu essere sembrato maldestro era ben strutturato e perfetto in
ogni suo aspetto. Ho ascoltato un grande intervento, tenuto di fronte a una folla affettuosa e ricettiva,
costituito in gran parte da lunghi intervalli di gradevole silenzio. Per tutta la durata della lezione, il
pubblico e io siamo rimasti in silenzio e tranquilli. Come conclude Lao-Tzu nel quarantacinquesimo
capitolo del Tao Te Ching, calma e tranquillit mettono in ordine ogni cosa nelluniverso.
Questa mattina, guardando il disegno di quel bellanziano seduto a cavalcioni di un bue, riesco
a percepire la presenza di Lao-Tzu. Sembra mi stia invitando a dirvi come mettere in pratica questa
grande saggezza, che viene dal vivere oltre la superficialit:
CONSIDERATE LE IMPERFEZIONI COME SE FOSSERO PERFETTE, ANCHE SE LA
VOSTRA MENTE INCENTRATA SULLEGO
NON RIESCE A COMPRENDERLO
Divenite consapevoli delle reazioni condizionate che vi portano a etichettare come meno che
perfette persone, luoghi e circostanze. Cogliete la perfezione dietro i presunti difetti. Guardando
crescere i miei figli, per esempio, ho notato che parecchie volte il loro comportamento provocatorio in
certe et era davvero qualcosa di geniale. Per esempio, li osservavo rifiutarsi di mangiare certi cibi
nutrienti. Sapevo che dovevano attraversare questi stadi per crescere e maturare. Un rifiuto inflessibile
di mangiare la verdura non era stupido o sbagliato, era perfetto e necessario per loro a quel tempo.
Potete applicare questo stesso tipo di calma paziente al vostro mondo. Poco a poco, ci evolviamo,
muovendoci verso ununione pi piena con il Tao.> Uno dei grandi pensatori mistici della storia,
Meister Eckart, monaco cattolico e dotto, nel xiv secolo ha messo in poesia questo concetto: Ogni
oggetto, ogni creatura, ogni uomo, donna e bambino hanno unanima ed  il destino di tutti,
vedere come vede Dio, sapere come sa Dio,
sentire come sente Dio, essere
come 
Dio.
DATE A VOI STESSI IL PERMESSO DI ESSERE PERFETTI,
ANCHE CON TUTTE LE VOSTRE APPARENTI IMPERFEZIONI
>Riconoscete voi stessi innanzitutto e principalmente come creazioni di Dio, che  la vostra
perfezione. Ci non ha niente a che fare con il vostro aspetto o con i cosiddetti errori e fallimenti che
potete aver attirato, sebbene queste superficialit continueranno a presentarsi per tutta la vostra
esistenza in questo corpo. La Sorgente del vostro io materiale, leterno Tao,  senza difetti, schietta,
piena, espressione di verit. Di fronte a quei modi che vi  stato insegnato a giudicare imperfetti, se vi
accorgete che vi state causando sofferenza per via dellavversione che provate per loro, o per il giudizio
che
ne date, convocate il vostro io incentrato sul Tao per occuparsi dei cosiddetti difetti. Circondato
dallamore, laspetto superficiale e la sensazione di non essere amati si placher.
Il poeta mistico Rumi lo riassume perfettamente in questa breve osservazione:
Voi siete la verit
dal piede alla fronte. E ora
cosaltro vorreste sapere?
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Fate un elenco di dieci cose che avete etichettato come imperfette, sbagliate o stupide.
Prendetene una alla volta e suscitate nel vostro corpo la sensazione associata a essa. Osservate la
sensazione, e tenetela nei vostri pensieri secondo unottica tollerante e affettuosa. Fatelo fintanto che vi
sentite a vostro agio, lasciando che il Tao sia presente ora! Mentre fate questo esercizio, ricordatevi
che il Tao  libero da preconcetti, e che provvede a tutti indistintamente. Potete riscaldarvi sotto il sole,
o rimanerci fino a scottarvi come unaragosta. Il Tao semplicemente , e non gli importa!
46.
Quando la Via  presente nel mondo,
i cavalli servono per arare i campi.
Quando la Via viene a mancare nel mondo,
i campi servono ad allevare i cavalli da guerra.
Non c disgrazia peggiore della mancanza del Tao,
non c maledizione pi grande dellavidit,
non c tragedia pi grande dellinsoddisfazione,
la colpa pi esecrabile  volere di pi, sempre.
Chi si accontenta conosce lappagamento.
In verit, troverete nellappagamento
la beatitudine eterna.
VIVERE IN PACE
Se attualmente state valutando il vostro livello di realizzazione in base a quanto avete
accumulato, preparatevi ad avvertire un imponente cambiamento dal punto di vista della vostra
soddisfazione personale e dellappagamento. Il quarantaseiesimo capitolo del Tao Te Ching vi invita a
scoprire un modo pi pacifico e soddisfacente di conoscere il successo e, poich la vostra
determinazione ad acquisire di pi comincia a indebolirsi, la vostra nuova visione cambier il mondo
che conoscete. Scoprirete che lesperienza della pace interiore diviene il vostro vero parametro di
misura della realizzazione.
Il quarantaseiesimo capitolo inizia con uno sguardo su ci che accade quando un pianeta perde
la sua connessione con la Via. Le nazioni cominciano ad avere la necessit di conquistare altri
territori... e nella loro ricerca di altre terre, di potere e di dominio sugli altri devono essere
costantemente preparati alla guerra. Qui Lao-Tzu parla simbolicamente di cavalli: quando sono
connessi al Tao, i cavalli servono per fertilizzare i campi, quando la connessione si perde, le belle
creature sono allevate per la guerra.
In una traduzione moderna del Tao Te Ching, il mio amico Stephen Mitchell interpreta questo
messaggio in termini attuali:
Quando una nazione  in armonia con il Tao,
le fabbriche producono camion e trattori.
Quando una nazione va contro il Tao,
fuori dalle citt vengono ammassate scorte di testate esplosive.
 dolorosamente risaputo che il nostro mondo ha perso di gran lunga il contatto con la Via,
come descrive Lao-Tzu. Di questi tempi gran parte della nostra energia  utilizzata nellallevare cavalli
da guerra alle spese delle risorse destinate per fertilizzare i campi per poter vivere in pace. Gli Stati
Uniti sono pieni zeppi di armi di distruzione di massa, e di continuo si fanno nuove leggi per stanziare
fondi che servono a rendere queste armi talmente devastanti da ridurre lintero pianeta in un luogo
inabitabile. La piaga
dellavidit ha creato un ambiente che rappresenta losservazione di Lao-Tzu:
Non c tragedia pi grande dellinsoddisfazione. Ma anche se molti dei nostri io divini
sembrano essere circondati dalle fiamme del malessere voi potete cominciare a mettere in atto il
consiglio di Lao-Tzu.
Quando capirete veramente che cosa significa vivere in pace, la soddisfazione comincer a
sostituire il vostro desiderio di possedere di pi. Il vostro mondo comincer a diventare tranquillo
quando cambierete la vostra vita e poi toccherete quella dei vostri famigliari, dei vicini, dei colleghi e
infine quella della nazione e dellintero pianeta. Cominciate semplicemente pensando al primo verso
della famosa Preghiera di san Francesco, quando vi accorgete che state pretendendo pi del dovuto di
qualcosa. Recitate mentalmente: Dio fammi strumento della Tua pace; dove c lodio, portare
lamore.  Come quello strumento di pace, irradierete tranquillit a coloro che vi stanno accanto e
proverete lebbrezza di un nuova e diversa soddisfazione, forse per la prima volta nella vostra vita.
Rifiutando di perdere il Tao, indipendentemente da come sono le persone che lhanno perso e di ci che
i leader del mondo decidono di fare, voi vivete in armonia. La vostra connessione col Tao far la
differenza, allontanando gradualmente la Terra dal precipizio di insoddisfazione che Lao-Tzu ha
definito la tragedia pi grande.
Il sublime Hafiz riassume meravigliosamente nella poesia Vi sembrerebbe strano?  il genere di
successo a cui mi riferisco: Vi sembrerebbe strano se Hafiz dicesse:
Sono innamorato di ogni chiesa,
di ogni moschea,
di ogni tempio
e di qualsiasi tipo di santuario.
Perch so che  l
che la gente pronuncia i diversi nomi
dellUnico Dio.
Tornando a Lao-Tzu, ecco di seguito i potenti messaggi del quarantaseiesimo capitolo,
applicabili oggi nella vostra personale esistenza: ESERCITATE LA GRATITUDINE E
LAPPAGAMENTO OGNI GIORNO
Quando i vostri piedi toccano il pavimento ogni mattina, senza eccezione, dite:
Grazie per lopportunit di vivere in uno stato di appagamento. Invitate la magica energia del
Tao a scorrere liberamente attraverso di voi e a ispirare ogni vostra reazione durante la giornata. Siete
in armonia con la Sorgente quando esprimete la vostra gratitudine per la gratificazione in questo modo.
SIATE UNO CON LA NATURA
In un mondo che sembra produrre sempre pi violenza, diventate una persona che sceglie di
essere uno strumento di pace. Lasciate che la vostra natura sia come i cavalli allevati per arare i
campi, per nutrire gli affamati e offrire conforto allo zoppo o a chi  meno fortunato. Vivete come se
voi e il Tao foste una cosa sola, cio la vostra naturale dimensione.
Quando un numero sufficiente di noi sar in grado di farlo, raggiungeremo la massa critica, e la
Grande Via superer realmente le pretese dellego. Credo davvero, per usare un termine del baseball,
che la natura ha sempre lultima battuta.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Ritagliatevi del tempo per compiere uno sforzo cosciente per mandare energia di pace a
qualcuno o a qualche gruppo che considerate nemico, per esempio una persona in conflitto con voi, un
famigliare allontanato dagli affetti, qualcuno che ha una diversa fede religiosa, o coloro che opponete
in un governo, in un partito politico, in pratica chiunque sia in disaccordo con voi.
Poi inviate letteralmente qualcosa a queste persone, se vi sentite di farlo, come un fiore, un libro
o una lettera. Iniziate oggi a compiere il vostro sforzo cosciente, in questo preciso momento, per
sottomettervi al Tao e scoprire il successo autentico, che non conosce separazione.
47.
Senza uscire di casa,
conoscete il mondo.
Senza guardare fuori dalla finestra,
potete vedere le vie del cielo.
Pi andate lontano
meno conoscete.
Perci, il saggio non va altrove,
eppure conosce,
non vede,
eppure sa definire,
non si affanna,
e tuttavia porta a termine il suo compito.
VIVERE ESSENDO
Vi incoraggio a cambiare la convinzione che lo sforzo e la lotta sono strumenti necessari per
raggiungere il successo. Nel quarantasettesimo capitolo, Lao-Tzu suggerisce che queste idee vi
allontanano dallesperienza di armonia e pienezza offerta dal Tao. Vivere essendo piuttosto che
cercando di sono due punti di vista differenti; come dichiara Lao-Tzu potete vedere e ottenere di pi
senza guardare fuori dalla finestra.
Come  possibile? Vediamo un esempio per chiarire questo dilemma. Mi piacerebbe che
concentraste tutta la vostra attenzione su una delle pi grandi creazioni di Dio. Mi riferisco al vostro
cuore, che batte sempre, misterioso grumo di arterie, vene, muscoli e sangue che portate con voi
dovunque andiate.
Esso mantiene continuamente il suo tum, tum, tum senza che voi cercate di farlo battere, anche
senza la vostra cosciente attenzione lavora perfettamente, allo stesso modo delloceano. Il suo battito
continuo, infatti, ricorda il moto delle onde sulla superficie del mare.
Il vostro cuore  davvero una meraviglia, poich  indispensabile alla vita stessa,  la vostra
essenza. Lorgano nel petto  un esempio per capire e applicare la lezione del vivere essendo. Il vostro
cuore porta a termine il suo compito (la vostra vita) senza andare altrove, senza guardare fuori dalla
cavit toracica, o affannandosi.
Mentre state seduti e leggete queste parole, esso vi mantiene in vita, semplicemente vi fa essere
e voi neppure ve ne accorgete. Vorrei che pensaste a tutto il vostro essere come a un cuore che sa gi
esattamente cosa fare in virt della propria natura. Questo significa che voi non dovete andare da
nessuna parte per conoscere il mondo perch voi siete gi il mondo. Nel momento in cui tentate di
controllare il battito del vostro cuore vi rendete conto della futilit di un tale sforzo. Cercare di
aumentare lo sforzo non far nessuna differenza, poich il vostro cuore agisce per la sua naturale
connessione del Tao, che si limita a non lasciare nulla di incompiuto.
Nel libro A Warrior Blends With Life: A Modern Tao, Michael LaTorra lo
sottolinea commentando questo capitolo:
Come il saggio dei saggi ha sempre saputo, la radice dellessenza dellessere  il cuore,
specialmente nel meccanismo del battito cardiaco. Da qui, la radiosit dellessenza dellessere sale a
illuminare la testa. Questo meccanismo esiste a prescindere da qualsiasi tecnologia. Voi gi lo
possedete... e attraverso sentimenti profondi (piuttosto che emozioni superficiali) potete connettervi a
esso immediatamente... il supremo atto di illuminazione non implica necessariamente lazione.
Dunque ora sapete che la condizione paradossale che Lao-Tzu descrive in questo capitolo non
solo  possibile, ma avviene veramente dovunque in questo momento in miliardi di cuori umani. Inoltre
tutto ci vale per i cuori di tutte le creature, cos come per il meccanismo biologico di ogni albero,
fiore, cespuglio e persino di ogni minerale sulla terra. E questo  soltanto uno dei pianeti delluniverso
che contiene cos tanti corpi celesti. Contarli va talmente oltre le nostre capacit che non possiamo
nemmeno concepire un calcolatore per intraprendere una simile impresa.
Il ventunesimo secolo  spesso chiamato lera dellinformazione: viviamo unepoca in cui
esiste una disponibilit di dati molto maggiore rispetto a quanto sia avvenuto in qualsiasi altro
momento nella storia dellumanit, e basta un piccolo chip di un computer per contenerne una quantit
enorme. Non serve essere maghi dellinformatica per constatare che i nostri sforzi ci hanno portato
davvero alla conoscenza di molti pi dati che nel passato. La questione che ora si presenta  quella del
rapporto tra linformazione e la conoscenza, intesa come sapienza e non come un insieme di nozioni o
di dati.
Analizziamo che cosa significa era dellinformazione.  Quando siete informa (nel vostro
corpo e nel mondo materiale), siete ricompensati con linformazione. Ma provate a muovervi oltre la
forma (trasformati in spirito), e riceverete ispirazione. Perci, linformazione non  sempre conoscenza,
e la conoscenza non  sempre sapienza. La sapienza vi connette al vostro cuore nei momenti del
risveglio;  il Tao allopera. Lao-Tzu vi chiede di riconoscere la differenza tra laffannarsi per agire di
pi e lessere nel mondo che  gi completo di per s. Vivendo in questa prospettiva di saggezza o di
connessione con il Tao, il mondo appare molto diverso.
Siete un singolo battito dellunico cuore che  lumanit. Non dovete guardare fuori dalla
finestra o andare altrove, dovete semplicemente essere,
esattamente come permettete al cuore di battere. Questo era un concetto complesso
duemilacinquecento anni fa, e mi rendo conto che possa essere difficile da afferrare, ma dovete farlo!
In un mondo pazzo per linformazione senza la grazia del Tao, siete un battito del cuore che fa scorrere
liberamente la saggezza del Tao... semplicemente essendo.
Per mio tramite, Lao-Tzu vi sprona ad agire in questa nuova consapevolezza e a mettere alla
prova i suoi suggerimenti:
COMINCIATE A FIDARVI DEL VOSTRO CUORE
Ascoltando il vostro battito cardiaco, potete chiaramente riconoscere il Tao che mette in pratica
il paradosso del non agire e allo stesso tempo non lascia nulla di incompiuto. I vostri sentimenti pi
profondi sono il riflesso di ci che dice il vostro cuore. Non dovete fare nulla per attivare questa
profondit interiore; lasciate solo che il cuore vi parli. Cominciate a osservare e ad apprezzare il suo
ritmo incessante e silenzioso e, qualsiasi cosa sia a fornire lenergia per farlo continuare, fate s che la
sua presenza nel petto rappresenti per voi un costante richiamo del Tao allopera.
FIDATEVI DEL VOSTRO SESTO SENSO CHE  SEMPRE CON VOI
La conoscenza interiore esiste indipendentemente dal vostro andare altrove,  presente anche
quando tenete gli occhi chiusi e state immobili seduti. Questo non significa necessariamente dover
diventare dei pantofolai. Piuttosto, lasciatevi guidare dalla stessa Sorgente che fa girare i pianeti intorno
al sole e siate certi che essa vi diriger perfettamente senza la vostra intromissione. Fate esperienza
della vostra creativit innata, mentre osservate con stupore come ogni cosa si sistema con ordine.
Proprio come lacqua corrente che non ristagna mai, sarete mossi da una forza della natura che cerca
dentro di voi il proprio compiersi e senza il bisogno di interferire da parte vostra. Potete stabilire il
contatto con questa conoscenza attraverso la pratica della meditazione.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi trovate o fate un disegno che rappresenti un cuore e trascorrete del tempo a contemplarlo
come un richiamo del Tao che lavora senza sforzo dentro la cavit toracica. A un certo punto della
giornata, lasciatevi guidare dal Tao a fare qualcosa di creativo che proviene da dentro, come dipingere,
scrivere una poesia, fare una passeggiata nel parco, iniziare un progetto personale o qualsiasi altra cosa.
Lasciatevi guidare senza dover andare altrove in ogni caso. Poi portate questa magia del Tao pi di
frequente in tutti gli aspetti della vostra vita.
48.
Apprendere significa accumulare ogni giorno.
La pratica del Tao consiste nel diminuire quotidianamente; diminuire e diminuire, fino ad
arrivare al non agire.
Quando non si agisce, non si lascia nulla di incompiuto.
La vera padronanza pu essere acquisita
lasciando che le cose vadano per la loro strada.
Non la si pu acquistare intromettendosi.
VIVERE RIDUCENDO CI CHE SI POSSIEDE
Viviamo in una societ che sembra dichiarare: Pi accumulate pi valore possedete come
esseri umani. Nel quarantottesimo capitolo del Tao Te Ching, vi si chiede di cambiare questo
concetto. Invece di attribuirvi valore acquistando di pi, potete invertire questidea radicata dell
aumentare come criterio per dominare la vita. Vivere riducendo vi porter il vantaggio di vedere il
vostro mondo sotto una nuova luce, che, lo crediate o no, vi far percepire un gran senso di
completezza.
Negli anni della vostra formazione scolastica, siete stati incoraggiati ad accumulare il massimo
delle conoscenze a vostra disposizione: pi formule matematiche, pi regole grammaticali, nozioni di
storia antica e moderna; informazioni sul corpo umano, sulle galassie vicine e lontane, sulla religione,
sui composti chimici, e cos via. Avete messo insieme una serie di pagelle, diplomi, lauree che
riassumono il vostro viaggio di raccolta e accumulo di prove del vostro apprendimento. Lao-Tzu
suggerisce di riesaminare questo patrimonio, per poi riuscire a basare il vostro livello di successo di
qualcosa che appare essere lesatto opposto di ci che avete inseguito per tanto tempo.
Il Tao vi chiede di lasciar perdere i titoli di studio e i simboli del vostro grado di istruzione. Se
apprendere significa accumulare informazioni e conoscenze, il Tao insegna la sapienza, che implica
tralasciare le informazioni e le conoscenze per vivere in armonia con la Sorgente. Allo scopo di
promuovere la vostra esperienza del Tao e vivere secondo i suoi principi, vi  chiesto di fare sempre
meno affidamento sulle cose materiali.
Come ho gi accennato, ogni cosa che aggiungete nella vostra vita porta con s un elemento di
chiusura: la vostra roba richiede di essere protetta e assicurata da potenziali furti e disastri naturali;
inoltre necessita di pulizia, verniciatura, lucidatura, deposito, imballaggio e anche di trasporto da un
luogo allaltro. C uninfinita saggezza nelle idee che Lao-Tzu mette in evidenza in questo capitolo del
Tao Te Ching, specialmente quando dice che la vera padronanza pu essere acquisita soltanto liberando
voi stessi
dallattaccamento alle cose e dalla riduzione di ci che avete gi.
Quando penserete seriamente a questidea e cambierete il modo di considerare laccumulo, vi
accorgerete che in realt il possesso delle cose non esiste. Un tempo, gli Indiani dAmerica non
avevano una parola per definire il possesso della terra; oggi lacquisto di una propriet implica una
trafila infinita di pratiche notarili e burocratiche, compensi per gli intermediari, ipoteche, marche da
bollo e cos via. Abbiamo creato mostruosi intralci per poter acquistare e possedere un pezzo di terra,
che in realt occuperemo solo temporaneamente. Lao-Tzu vi esorta a considerarvi come degli ospiti su
questa terra, piuttosto che proprietari. Smettete di interferire con il mondo naturale e fate tutto ci che
potete per diminuire il vostro impatto sullambiente. Questo significa vivere in accordo con la vostra
condizione di nullatenenti da cui derivate e a cui siete destinati infine a tornare.
Lao-Tzu dice che dovete pensare alla vostra vita terrena, la parentesi nelleternit, come a
unopportunit per essere in armonia con il Tao, che sempre riduce, mettendo in pratica questi
suggerimenti:
SCOPRITE IL VALORE DEL RIDURRE O DEL DIMINUIRE QUOTIDIANAMENTE
Iniziate a ridurre consapevolmente il bisogno di acquistare pi cose. Tenete in mente che il
mondo della pubblicit  programmato per convincervi che la felicit  legata a qualsiasi cosa esso
promuova, cos invece di comprare di pi vedete come potreste riciclare molti dei beni che possedete.
Vi garantisco che proverete un fresco senso di libert, quando il vostro desiderio diminuir e
abbandonerete lossessione degli oggetti materiali che avete ammassato. Come dice Lao-Tzu, siete
giunti qui come nullatenenti e ve ne andrete nella stessa condizione, quindi godete di tutto ci che la
vita vi ha riservato. Esiste un piacere ancora pi grande nel sapere che la vostra capacit di vivere
felicemente e in pace non dipende da quanta roba accumulate nella vostra esistenza. Vivere riducendo
ci che si possiede  la Via del Tao.
Abituatevi a scoprire la gioia nel mondo naturale piuttosto che cercare la vostra realizzazione
nel possesso dei beni. Considerate la follia del concetto di propriet in un universo che eternamente si
forma e si decompone... proprio come voi. In sostanza Lao-Tzu dice che la vera realt non cambia
perch non ha forma. Quindi pi lasciate che le cose si svolgono in modo naturale pi
vivete in armonia con il Tao. Godete dei fiori, delle nuvole, dei tramonti, dei temporali, delle
stelle, delle montagne e di tutte le persone che incontrate. Siate con il mondo, dentro di esso e
adoratelo, ma senza il bisogno di possederlo.
Questa  la via della pace. Questa  la Via del Tao. Da pi di cinquecento anni, Kabir 
considerato uno dei poeti pi illustri dellIndia. Una delle sue osservazioni pi famose riassume il
quarantottesimo capitolo del Tao Te Ching:
Il pesce che in acqua soffre la sete
ha bisogno di un serio aiuto professionale.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Liberatevi oggi stesso di cinque oggetti che possedete, mettendoli in circolazione affinch gli
altri possano trovarli. Poi, prendete qualcosa che per voi ha un particolare valore e regalatela. 
importante che sia un oggetto a cui tenete molto, perch pi siete attaccati a esso maggiore sar la gioia
che proverete a regalarlo. Questa pu diventare una pratica per vivere unesistenza di quotidiana
privazione riducendo le cose che possediamo.
49.
Il saggio non ha idee fisse;
 consapevole dei bisogni altrui.
Tratta i buoni con bont.
Tratta anche i malvagi con bont,
perch la natura del suo essere  buona.
 gentile con le persone gentili.
 gentile anche con quelle che non sono gentili,
perch la natura del suo essere  la gentilezza.
 fedele a coloro che sono degni di fiducia.
 fedele anche a coloro che non sono degni di fiducia.
Il saggio vive in armonia con tutto ci che  sotto il cielo.
Vede ogni cosa come vede se stesso.
Ama tutti come se fossero suoi figli.
Tutti sono attratti da lui.
Egli si comporta come un bambino.
VIVERE OLTRE I GIUDIZI
In questo capitolo delicatamente intenso, siamo incoraggiati a cambiare il nostro modo di
vedere tutti coloro che vivono sul nostro pianeta. Lao-Tzu ha compreso il potenziale di unesistenza in
armonia che si pu condurre praticando il vivere oltre i giudizi; perci il quarantanovesimo capitolo del
Tao Te Ching ci invita a esplorare quel mondo di pace. Ci incoraggia a sostituire il nostro concetto di
critica a loro con quello di accettazione senza critica di noi stessi. Immaginate le opportunit per
lintera umanit se semplicemente eliminassimo il pregiudizio e potessimo vivere in armonia con tutto
ci che  sotto il cielo.
Potete iniziare a cambiare la vostra idea che dare giudizi sia unattivit preziosa e importante,
diventando consapevoli delle volte che lo mettete in pratica con voi stessi. A questo punto,
semplicemente sostituite notare con giudicare; con questo punto di vista comprenderete piuttosto
rapidamente che  preferibile osservare cosa state facendo o provando, piuttosto che criticarvi.
Dire del vostro comportamento che  buono o cattivo serve solo a contrapporvi a voi stessi
e agli altri usando come punti di riferimento comportamentali la competizione, la punizione, o
lantipatia, lodio, la rabbia e le minacce: diventano necessari, perch non si pu fare affidamento
sullamore, sullaccettazione e sulla gentilezza.
Allontanandovi dallabitudine di giudicarvi, non avrete pi bisogno n desiderio di quella che
Lao-Tzu chiama lidea fissa; in questo modo inizieranno a dissolversi le convinzioni che vi
mettevano contro le persone che chiamavate loro. Cambiando il vostro concetto dei cosiddetti valori, le
innumerevoli classificazioni che finora vi hanno aiutato ad assegnare le vostre etichette diventano
completamente superflue e insignificanti. Nonostante abbiate ricevuto condizionamenti dal paese in cui
siete nati, dalla religione che vi  stata assegnata alla nascita, dalla cultura nella quale siete stati
immersi, o perfino dalla famiglia che vi ha cresciuti, scegliete di vivere oltre i pregiudizi.
Voi esistete in armonia col Tao, che non esclude nessuno, e che non utilizza
concetti di divisione e di lealt. Lunit del Tao vi distoglie da qualsiasi convinzione che voi
siate separati dagli altri.
Questa  la soluzione fondamentale alle guerre e ai conflitti. Vedete, quando smettete di dare
giudizi e, al contrario, iniziate a vedervi negli altri, non potete fare a meno di amare lunicit di
ciascuno, come se fossero figli vostri. In questo modo, invece di escludere questo e stringere alleanze
con quello, lunit del Tao fa onore a tutti, senza limitazioni. Invece di Dio benedica lAmerica (o
qualsiasi sia il paese in cui vivete), Allah salvi il nostro popolo, o Krishna benedici coloro che credono
in te, c Dio benedici lumanit, fammi fare tutto il possibile per trattare ciascuno, senza eccezioni,
con bont e gentilezza, come ci  stato insegnato con lesempio da tutti coloro che riveriamo come
maestri spirituali.
Cambiando la vostra visione del mondo, tratterete con bont chiunque vi capiti di incontrare.
Scoprirete di poter provare compassione, senza pregiudizi, per coloro che sono stati maltrattati, anche
quando il loro modo di vedere le cose causa dolore a voi e ai vostri cari. Potete trasmettere gentilezza
non solo in risposta alla gentilezza, ma specialmente quando siete stati trattati con crudelt. Perch?
Perch, come vi ricorda Lao-Tzu nel suo toccante capitolo, la natura del (vostro) essere  la
gentilezza.  impossibile dare agli altri ci che non siete, e voi non avete preconcetti. Voi vi vedete in
ciascuno, senza il bisogno di criticare loro o voi stessi.
Cambiate i vostri pensieri e vivete oltre i pregiudizi, e non consideratevi
cattivi quando non riuscite a farlo, n consideratevi santi quando ci riuscite. Tenete a
mente che siete una miscela di infinita apertura e di finita limitazione, come lo siamo tutti. Perci
qualche volta  sufficiente solo che notiate che state giudicando, senza per poi giudicarvi!
Questo  ci che sento Lao-Tzu abbia da insegnarvi dal quarantanovesimo capitolo del Tao Te
Ching:
CAMBIATE IL MODO DI GUARDARE VOI STESSI
Se siete orgogliosi di avere unidea fissa, comprendete che essa si basa su un condizionamento,
che di solito di manifesta sottoforma di pregiudizio. Al contrario, guardate a voi stessi come a persone
flessibili, poich lessere flessibili  la virt suprema. Siate orgogliosi della vostra bont e gentilezza,
che non fanno distinzioni, anche quando vanno contro listruzione pre-programmata che avete
ricevuto. Cominciate a vedervi come una persona che osserva, invece che una che giudica. Evitate di
prendere posizione e di rimanerci incollati, senza tener conto delle circostanze; al contrario, siate in
armonia con tutte le persone, specialmente con coloro che hanno opinioni in conflitto con le vostre! E
quando donate gentilezza e imparzialit ricordatevi di includere voi stessi.
CAMBIATE IL MODO DI GUARDARE GLI ALTRI
Una versione di questo capitolo dice: Mi fido della parola degli uomini, e mi fido dei bugiardi.
Se sono sufficientemente sincero, sento il battito del cuore degli altri sopra il mio. Sia che lo chiamate
giudicare o etichettare, osservate quando vi viene da pensare che gli altri siano cattivi, pigri,
disonesti, stupidi o brutti. Poi affermate: Io vedo me stesso in questa persona, e scelgo di rimanere in
uno spazio di bont, invece che in uno di critica. C una parola in sanscrito, Namaste, che vi pu
aiutare. Se usata come saluto, si traduce pi o meno con: Onoro il luogo in cui noi siamo ununica
cosa. Perci cominciate a dire agli altri, in silenzio o a voce alta, Namaste, per ricordarvi di amare
chiunque come se fosse vostro figlio.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Prendetevi limpegno di dedicare una giornata alla ricerca di opportunit di mettere in pratica la
gentilezza in circostanze che di solito suscitano giudizi.
Osservate cosa pensate o dite di un mendicante, di un parente verso cui provate ostilit, o
perfino di un politico o di un giornalista televisivo che parlano in un modo che vi ispira un turbine di
pensieri critici. Sfruttate quellopportunit di diventare un osservatore, smorzando il vostro senso
critico e aumentando la quantit di cortesia e bont nel mondo.
50.
Tra nascita e morte
tre su dieci sono seguaci della vita;
tre su dieci sono seguaci della morte.
E tre su dieci passano dalla vita alla morte.
Perch  cos?
Perch sono troppo attaccati alla vita
e si aggrappano a questo mondo che passa.
Ma c uno solo su dieci, dicono, che sa vivere veramente e non teme le tigri n i rinoceronti,
e in battaglia le armi lo rifuggono,
i rinoceronti non riescono a incornarlo,
le tigri non sanno dove azzannarlo,
e i soldati non hanno alcun punto dove infilare le loro lame.
Perch  cos?
Perch egli dimora in quel luogo
in cui la morte non pu entrare.
Comprendete la vostra essenza
e vedrete la fine senza conoscere la morte.
VIVERE LIMMORTALIT
In questo passo, Lao-Tzu vi chiede di cambiare il vostro concetto di morte. Il Tao insegna che
la morte  un dettaglio insignificante e non ha bisogno di essere combattuta n temuta. Come dice
questo capitolo del Tao Te Ching, c un luogo in cui la morte non pu entrare. Raccontate come 
cambiata la vostra vita avendo cambiato il vostro modo di pensare! Questo  fondamentale, poich la
paura della morte sta virtualmente in cima alla lista delle inquietudini di ognuno.
Se vi considerate soltanto un corpo mortale, fate parte di quel novanta percento della
popolazione che questo passo definisce come i seguaci della vita, seguaci della morte, o coloro
che passano dalla vita alla morte. Qui siete incoraggiati ad aspirare a far parte del restante dieci
percento, ai quali il pensiero della morte non invade n il cuore n la vita in genere. Cambiando il
modo di vedere la morte, sarete in quel gruppo di eletti. Percepirete la vita dal lato attivo dellinfinito,
prima di tutto conoscendo voi stessi come esseri spirituali che hanno una temporanea esperienza
terrena, piuttosto che viceversa.
In questo ambito, sarete capaci di circolare liberi dalla paura di eventi che minacciano la vita.
Avrete una conoscenza di voi stessi e della vostra connessione con il Tao che vi permetter di
affrontare la vita come un impavido sciatore lanciato sulla pista, in perfetto accordo con la montagna
coperta di neve. Senza ricorrere al giudizio, noterete gli altri che sono perpetuamente vittime di truffe,
della burocrazia, dellindifferenza, dei disastri naturali, della criminalit, o di parenti ficcanaso.
Con unintima consapevolezza della vostra essenza infinita che  centrata sul Tao, sarete
principalmente propensi a evitare il vittimismo, e vi muoverete con leggerezza in situazioni dove gli
altri tendono a rimanere bloccati. In altre parole, quando conoscerete la vostra natura infinita e vivrete
ogni giorno con questa consapevolezza che vi guida, non ci sar spazio dentro di voi per la morte a
dirigere il gioco. Se correte il rischio di essere feriti o uccisi, ci che
minaccia la vostra vita non trover spazio per colpirvi.
Cambiate la vostra idea della morte osservando la vostra essenza spirituale, e sarete capaci di
godere di questo mondo senza il terrore causato dalla convinzione di appartenere a esso. Quando
conoscerete la vostra immortalit attraverso il fluire del Tao, non avrete neppure bisogno di attribuire a
esso un concetto terreno o una religione formale. E quando giunger per voi il tempo di togliervi il
vecchio cappotto logoro che chiamate corpo Lao-Tzu dice che
vedrete la fine senza conoscere la morte.
Contemplate gli insegnamenti del Tao Te Ching e rendetevi conto che non potrete mai essere
veramente uccisi o colpiti. Con questa visione della vita, sarete in grado di ripulire il vostro campo di
battaglia interiore dallesercito di convinzioni che cercano continuamente di marciare sul vostro io di
base.
Paura e terrore sono armi che non possono ferirvi o minacciarvi. Persino gli elementi naturali
rappresentati dalle corna del rinoceronte e dagli artigli della tigre non possono fare del male perch
incornano e afferrano uno spazio intangibile, che non si offre al loro assalto. Risiedete in un luogo
impenetrabile alla morte, non vi aggrappate pi alle diecimila creature e non trattate pi il breve
viaggio dalla culla alla tomba come la vostra unica, suprema esperienza di vita. Ora siete linfinito Tao
e vivete la vostra vera essenza.
Pur avendo vissuto venticinque secoli fa, Lao-Tzu  ancora molto attuale.
Sento che vi sollecita a tenere conto delle seguenti briciole di saggezza: CREATE
AFFERMAZIONI
Ricordate a voi stessi: Nessuno muore, me compreso. Affermate che non potrete mai essere
feriti o annientati, perch voi non siete il vostro corpo. Se restate connessi a questa realt,
automaticamente allontanerete i pericoli che in precedenza avrebbero potuto invadere il vostro spazio
fisico. Per esempio, quando il santo indiano Muktananda stava per morire, si dice che i suoi devoti lo
circondassero supplicando: Non te ne andare. Muktananda rispose: Non siate sciocchi, dove dovrei
andare? Il grande swami aveva compreso la sua vera essenza e sapeva che la morte non sarebbe stata
la fine di tutto.
MORITE MENTRE SIETE IN VITA!
Con la fantasia, immaginate la morte del vostro guscio fisico: visualizzatelo mentre giace senza
vita, e osservate come voi, i testimoni, non vi identificate con quel cadavere. Ora rivolgete quella stessa
attenzione al vostro corpo che si alza e si accinge a svolgere le attivit quotidiane. Niente poteva
danneggiare la vostra forma umana quando eravate morti, e niente pu farvi del male ora perch non
siete quel corpo, siete lessenza invisibile che guarda dallesterno.
Rimanete in questa consapevolezza sapendo di avere provato la morte del corpo, che  ci in
cui vi identificate inizialmente. Con questa nuova coscienza, siete impenetrabili e liberi. Leonardo da
Vinci ha espresso il messaggio di questo capitolo del Tao Te Ching in questo modo: Mentre credevo
di imparare come vivere, imparavo come morire. Provate a farlo, mentre siete ancora in vita.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Questo esercizio del Tao  una ricerca della visione interiore in cui immaginate voi stessi
immuni a qualsiasi ferita. Create una vostra immagine personale o prendete spunto dal cinquantesimo
capitolo del Tao Te Ching per rappresentare il pericolo o qualcosa che minaccia la vostra vita. Tigri che
tentano di assalirvi e non vi raggiungono, spade che si scagliano contro di voi, ma non vi feriscono,
bombe che esplodono lasciandovi incolumi... Mantenete questa immagine di voi come persone
invulnerabili, indipendentemente da ci che accade al vostro corpo. Poi usate questa visione che
testimonia la vostra immortalit per aiutarvi ad attivare quelle assopite forze protettive che vi
assisteranno nellattraversare realmente ci che avete immaginato.
51.
La Via connette tutti gli esseri viventi alla Sorgente.
Balza dentro la vita,
incosciente, perfetta, libera;
assume un corpo fisico;
lascia che le circostanze la perfezionino.
Per questo, tutti gli esseri onorano la Via
e apprezzano la sua virt.
Non sono stati obbligati a venerare il Tao
e a rendere omaggio alla sua virt,
ma lo fanno sempre spontaneamente.
Il Tao dona loro la vita.
La virt li alimenta e li sostiene,
li alleva e li protegge.
Il Tao produce, ma non possiede;
il Tao dona senza pretendere nulla;
il Tao favorisce la crescita senza imporsi.
Questo si chiama virt nascosta.
VIVERE LA VIRT NASCOSTA
Questo passo vi incoraggia a scoprire quella vostra attitudine intrinseca che preserva, nutre e
protegge automaticamente, senza imporsi. Vivere consapevolmente la virt nascosta probabilmente
significa cambiare molti modi di considerare il vostro ruolo nel grande schema della vita. Un punto di
partenza del tutto naturale sarebbe la spiegazione che proponete del mistero della creazione.
Se doveste descrivere come ha avuto inizio la vostra esistenza, forse direste che siete stati
concepiti da genitori biologici, che hanno unito i loro cromosomi. Se questa  lunica spiegazione che
fornite sullorigine della vostra vita, escludete la spontaneit e il mistero che vi offre la virt nascosta.
Agendo in questo nuovo modo, essa espande e ridefinisce il vostro concepimento e la vostra
nascita; il vostro punto di vista si modifica e, di conseguenza, anche il mondo.
Vivere la virt nascosta vi permette di ottenere il massimo dalla vita perch significa capire che
siete voi a decidere che cosa farne, e che vostre sono le scelte e le responsabilit. Daltra parte, non
vivere la virt nascosta garantisce che il vostro ruolo in una famiglia o in una societ sia quello che vi 
stato assegnato alla nascita (o persino al concepimento), con aspettative predeterminate su come
dovreste e come dovrete condurre la vostra esistenza.
Per voi, le giornate saranno piene di stress nel tentativo di accontentare coloro ai quali siete
legati biologicamente. Vi assillerete pensando di essere genitori o nonni deludenti, e al tempo stesso
desidererete liberarvi dalla pressione del ruolo che rivestite nella famiglia a cui siete stati destinati. Se
cercate di agire dentro questo sistema di convinzioni, potreste finire per rimanere intrappolati in una
posizione sgradevole e insopportabile di servit e sottomissione.
Nel cinquantunesimo capitolo del Tao Te Ching, Lao-Tzu chiede di espandere la vostra visione
e cominciare a considerarvi una creazione del Tao.
Immaginate che il minuscolo germoglio che eravate non provenisse da un altro seme, ma da una
Sorgente invisibile. E questa Sorgente che vi ha
chiamato allesistenza, definita la Via, non ha deciso a priori ci che dovreste fare, chi
dovreste ascoltare, dove dovreste abitare, o come dovreste pregare. La Sorgente, la vostra Grande
Madre, non ha investito sulle scelte che operate durante il vostro personale viaggio, sa che il germoglio
che eravate  perfetto e libero di svilupparsi in qualsiasi modo scelga di farlo. Questa Madre, che  il
Tao, non ha aspettative su di voi, nessuna pretesa, nessuna battaglia da farvi combattere, nessun onore
da rendere alla storia.
La lingua cinese definisce questa entit nascosta che vi ha chiamato allesistenza come Te. In
questo capitolo mi riferisco a Te come virt o
carattere. La traduzione di Jonathan Star del Tao Te Ching interpreta il termine in questo
modo:
Mentre il Tao d la vita a tutte le cose,
il Te  ci che le fa crescere.
Te  quel magico potere che
le alimenta e le sostiene,
le perfeziona e le addestra,
le conforta e le protegge.
Te, dunque,  la virt insita profondamente in voi e in tutta la creazione. Non  una forza che
garantisce limmortalit dellinvolucro fisico;  piuttosto una caratteristica che vi permette di muovervi
attraverso il mondo della materia col vostro corpo, perfettamente allineata con la forza creatrice, che
origina ogni cosa. Leggete questo capitolo per rammentare che siete protetti e perfezionati dalla
suprema Sorgente della creazione. Ci non significa, tuttavia, avere garantita la sicurezza nel mondo
fenomenico. Helen Keller intendeva dire proprio questo quando ha dichiarato: La sicurezza 
soprattutto una superstizione. Non esiste in natura...
Il cinquantunesimo capitolo vi insegna ad avere fiducia e a cambiare la vostra visione della vita
per includere il Te o virt nascosta. Vi fa comprendere che siete un membro di ununica famiglia, con
gli stessi genitori di tutte le creature. Vi invita a percepire una libert assoluta, per produrre senza
possedere e per evitare che diventiate voi stessi un possesso altrui. Dunque, date senza aspettarvi nulla,
e non siate vittime delle aspettative degli altri.
Mentre osservo limmagine di Lao-Tzu, che ho davanti a me, e sento di essere uno con lui, vi
trasmetto i suoi consigli:
ABITUATEVI A SENTIRVI SICURI E PROTETTI
Vivete ogni giorno confidando nella virt nascosta che  dentro di voi e al tempo stesso vi ha
creati. Tenete presente che sentirvi sicuri, protetti e nutriti non verr mai da qualcosa che potreste
possedere. Al contrario, solo quando saprete di essere in costante contatto con una forza virtuosa che
sta in ogni cellula del vostro essere, proverete questi sentimenti. Questa forza nascosta  responsabile
del vostro esistere nel mondo.
Siete stati chiamati alla vita dalla virt del Tao; non siete obbligati a respirare n a compiere
qualsiasi azione, eppure lo fate e non dovete neppure rendere omaggio per tutto ci alla virt interiore
presente nella vostra vita.
Questa forza guida la mia mano mentre scrivo queste parole, d luce ai vostri occhi che le
leggono su questa pagina. Confidate in essa. Veneratela. Sentitevi al sicuro in questa forza che rimane
nascosta.  tutto ci che vi serve per sentirvi realizzati.
RICORDATE CHE IL TAO PRODUCE, MA NON POSSIEDE
Fate lo stesso e raggiungerete la saggezza di questo capitolo. Prendetevi cura degli altri,
piuttosto che possederli. Non cercate di controllare nessuno; invece favorite la crescita senza dominare
o imporvi. Quando rivestite un ruolo di potere, permettete agli altri di attivare le loro virt nascoste il
pi possibile.
Voi desiderate sentirvi protetti e fidarvi della forza che vi anima, tanto quanto lo desidera
chiunque incontriate, senza eccezioni.
La traduzione di questo capitolo del Tao Te Ching a opera di Witter Bynner afferma:
Tutte le creature si sottomettono, allesistenza e alla capacit di ci da cui dipendono...
Fate lo stesso:
siate genitori, non padroni,
custodi, non despoti dominatori.
Non preoccupatevi di essere obbediti, ma di agevolare, e sarete nel cuore della vita.
Vi esorto a ricordare la frase Fate lo stesso e vivrete la virt nascosta.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Programmate una giornata allinsegna del lasciar andare: smettete di pensare e scoprite la natura
onnicomprensiva della mente. Lasciate andare i preconcetti e le idee e fate esperienza della realt.
Lasciate andare il bisogno di controllare gli altri, e scoprite quanto siano davvero capaci. Trascorrete
del tempo a cercare le risposte alla domanda: Che cosa potrebbe veramente accadere se lascio andare?
Mentre svolgete questo esercizio, potreste sorprendervi a scoprire di pi sulla virt nascosta nella
vostra vita, che cambier il modo di guardare voi stessi.
52.
Ogni cosa sotto il cielo ha un comune inizio.
Questo inizio  la Madre del mondo.
Conoscendo la Madre,
possiamo comprendere i figli.
Conoscendo i figli,
possiamo tornare indietro e unirci alla Madre.
Chiudete la bocca,
tenete a freno i sensi,
e la vostra vita sar sempre piena.
Aprite la bocca,
moltiplicate le attivit,
e non avrete scampo.
Vedere ci che  piccolo significa chiarezza;
restare flessibili vuol dire forza.
Fate splendere
per tornare alla luce
e salvarvi dalla rovina.
Questo si chiama
praticare la luce eterna.
VIVERE IL RITORNO ALLA MADRE
Questo capitolo racconta quanto sia prezioso e importante capire che la vostra vita  pi di una
semplice esperienza che si realizza linearmente nello spazio e nel tempo. Oggi come oggi, considerate
il vostro passaggio sulla Terra come una linea retta dal concepimento alla nascita, vi evolverete
attraverso prevedibili stadi di sviluppo, concludendo con la morte, in cui vi incontrerete con il mistero
che vi attende nellaldil. Lao-Tzu vi invita a percepire la vostra esistenza come un viaggio di ritorno al
luogo da cui deriva tutta la creazione.
Desidera che siate consapevoli della capacit di gustare questo misterioso inizio, prima della
vostra fine fisica. Questo mistero, presente in ciascuna delle diecimila creature,  definito da Lao-Tzu
come la Madre, o come il simbolo di ci che giace oltre tutto ci che sembra avere un inizio e una
fine.
Iniziate il viaggio di ritorno verso la Madre riflettendo sui primi due versi di questo capitolo del
Tao Te Ching: Ogni cosa sotto il cielo ha un comune inizio. Questo inizio  la Madre del mondo.
Lasciate che questo pensiero filtri nel vostro essere fisico e assumete un atteggiamento di rispetto nei
confronti della vostra esistenza, che  scaturita dal nulla. Sappiate che questa Sorgente invisibile, che
ha fatto nascere ogni creatura, ha generato anche voi. Come la corrente elettrica che scorre attraverso
un cavo, la misteriosa intangibile essenza fluisce attraverso ogni essere vivente, voi compresi, e
provvede al suo sostentamento.  una forza incessante, invisibile, impercettibile alludito e allodorato,
non direttamente disponibile ai vostri sensi.
 fondamentale che trascorriate qualche momento ogni giorno cercando di conoscere la vostra
(e mia) eterna Madre, e potete farlo ravvisando semplicemente la sua presenza e comunicando in
silenzio con Lei. Quando avrete deciso di conoscerla e onorarla, comincerete a cambiare il vostro modo
di vedere tutti i suoi figli, voi compresi. Considererete tutte le diecimila creature come discendenza
della Madre e guarderete oltre la transitoriet delle loro apparenze per scorgere il manifestarsi del Tao.
Questo  quanto Lao-Tzu intende quando chiede di conoscere i figli, non come esseri separati dalla
Madre, ma come la Madre stessa. Vedete dunque tutta la creazione come una prole generata
nella Madre, e allora tornerete indietro e vi unirete a Lei.
Come vi imbarcherete in questo viaggio di ritorno verso leterna Madre?
Lao-Tzu consiglia di chiudere la bocca e le orecchie per assicurarvi che lo spirito non sia
sprecato nelle attivit del mondo. In altre parole, trascorrete del tempo con la parte materna di voi
stessi, e cercate la chiarezza cogliendo il Tao nelle piccole e nelle grandi cose. Esercitatevi ad
abbandonare la rigidit, e coltivate invece lelasticit per migliorare la forza. Lao-Tzu conclude
dicendo che questo modo di vedere il mondo  praticare la luce eterna. Osservate questa luce nel pi
piccolo insetto, persino nelle particelle invisibili che compongono la minuscola zampa di quella
creatura.  la stessa luce che fa battere il vostro cuore, e tiene insieme luniverso, dunque non provate
soltanto rispetto nei confronti dellinsetto, ma siate linsetto. Cos, nel vedere ci che  piccolo
troverete la chiarezza e migliorerete la vostra capacit di osservazione grazie a una maggiore flessibilit
del vostro punto di vista.
Cambiate il concetto di linearit della vostra vita su questa Terra, e cominciate a percepirne il
mutamento sotto i vostri occhi!
Per mio tramite, Lao-Tzu si offre di aiutarvi a praticare la luce eterna nel mondo doggi, con
questo suggerimento:
APRITE LA BOCCA E LO SPIRITO FUGGE. CHIUDETE LA BOCCA E LA
CONNESSIONE CON
LO SPIRITO SAR PERFETTA
Immaginate la vostra bocca come un cancello che custodisce il vostro spirito: quando parlate
agli altri, siete consapevoli del bisogno di chiudere la porta e permettere al vostro spirito di stare al
sicuro, nascosto dentro di voi. Fate lo stesso con ludito: tappatevi le orecchie quando vi capita di
sentire pettegolezzi o meschinit. Parlate poco, ascoltate molto e non dispensate consigli inutilmente,
non vimpicciate e non spettegolate.
Siate sempre pi determinati, e al tempo stesso flessibili, nel decidere coscientemente quando
ascoltare e parlare. Quando siete tentati di intromettervi negli affari degli altri, ricordate che la sola e
unica voce delleterna Madre  il silenzio. Agite nello stesso modo, e vi sentirete uniti a Lei nella
libert e nella beatitudine, e a Lei tornerete gi in questa vita!
LA VISIONE DEL MISTERO PI PICCOLO RIVELA IL MISTERO PI GRANDE
Prestando attenzione a ci che  piccolo, coltivate il desiderio di chiarezza.
Osservare che le creature microscopiche sono animate dalla stessa scintilla che anima anche voi
 un modo di considerare la vita come un viaggio di ritorno piuttosto che un cammino verso la morte.
Ci che sembra essere il pi piccolo dei misteri della vita, conduce a unesperienza di radioso
splendore derivante dal fatto di apprezzare tutto quello che incontrate. Voi siete uno con la Madre che
vi ha generato, insieme al resto degli esseri viventi. Guardando ci che  piccolo conquistate tale
chiarezza, che altro non  se non il viaggio di ritorno che vi invito a compiere mentre siete in vita. Ora
il vostro mondo inizia a sembrare molto diverso, poich percepite dovunque lo spirito creatore. Ai
vostri occhi non appare pi nulla di ordinario, di inferiore, o di indesiderato.
OORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Programmate una giornata dedicata a esaminare le pi piccole forme di vita che potete trovare.
Osservate un ragno che tesse la tela, un granchio che corre sulla spiaggia, o una mosca che vi ronza
intorno. Fate un viaggio immaginario allinterno del corpo, esaminate le forme di vita che abitano
nellintestino, nel flusso sanguigno, nel rivestimento interno degli occhi, tutte creature che si possono
vedere solo al microscopio. Meditate sulla Madre che ha generato questi piccoli batteri indispensabili al
vostro corpo, vita infinitamente piccola fondamentale per la vostra esistenza. Vivere il ritorno alla
Madre vi doner una chiarezza che non avete mai sperimentato prima.
53.
Se avessi soltanto un briciolo di saggezza,
percorrerei la Grande Via,
e il mio unico timore sarebbe di perderla.
La Grande Via  agevole e dritta,
eppure la gente preferisce sentieri tortuosi.
Ecco perch la corte  in rovina,
i campi sono trascurati
e i granai sono vuoti.
Indossare abiti eleganti,
portare un spada affilata,
ingozzarsi di cibo e bevande,
ammassare ricchezze
di cui non si sa cosa fare
 come essere ladri.
Chi ostenta questo sfarzo a spese degli altri
 come il ladro che si vanta del bottino.
Questo non  il Tao.
VIVERE CON DIGNIT
Immaginate di poter vedere il mondo da una posizione di assoluta dignit e unit: dovunque
guardiate vedreste la Grande Via... e tutto apparirebbe dignitoso come siete voi. Da questa prospettiva,
ogni persona che sia mai esistita, o che esister,  parte di voi, nata dalla stessa Sorgente. Tutti gli
esseri viventi, le creature, la terra, gli oceani e la vegetazione sono connessi al Tao.
Da questa prospettiva, il vostro mondo cambierebbe enormemente. Se una massa critica
dellumanit avesse la stessa prospettiva e vedesse il mondo intero come parte di s, porterebbe a ogni
forma di vita lo stesso rispetto che ha per ogni singolo individuo. E questa unit renderebbe impossibile
lo scenario che Lao-Tzu descrive in questo passo.
Nonostante il progresso tecnologico, le parole che il grande maestro cinese scrisse
duemilacinquecento anni fa sono ancora attuali: purtroppo, siamo ancora ben lontani dal percorrere la
Grande Via, perch esistono ancora molte divisioni piuttosto che un senso di unit globale. Come
Lao-Tzu ammonisce alla fine di questo capitolo:  Questo non  il Tao.
Una delle traduzioni del cinquantatreesimo capitolo del Tao Te Ching che preferisco  quella
scritta nel 1944 da Witter Bynner. Egli lo esprime perfettamente:
Guardate come sono splendidi i palazzi
e come sono povere le fattorie,
come sono vuoti i granai dei contadini,
mentre i nobili indossano vesti ricamate
nascondendo armi affilate.
E pi possiedono pi vorrebbero arraffare.
Come  possibile che esistano persone simili,
che non hanno mai fame e sete,
eppure mangiano e bevono fino a scoppiare!
Oggi la situazione permane identica: popoli interi soffrono la fame, mentre
pochi individui, che godono di una posizione dominante, vivono nellopulenza e nel lusso. Si
stanziano fondi per le armi di distruzione di massa, mentre milioni di persone vivono nella miseria. I
ricchi e i potenti nuotano in una straripante abbondanza, mentre le masse si affannano in tutti i modi
per sfamare le famiglie e riscaldare le case. Abbiamo un lungo cammino da percorrere prima di
imboccare la Via agevole e dritta del Tao, perch prendiamo ancora i sentieri tortuosi e ogni giorno
vediamo i dolorosi risultati di questa scelta.
Tuttavia, non scrivo queste parole nel tentativo di cambiare il mondo in un colpo solo; lo faccio
piuttosto per incoraggiarvi a modificare il modo di guardare il vostro mondo. Se attuate questo
cambiamento, anche gli altri graviteranno intorno al vostro vivere con dignit. Quando un numero
sufficiente di noi agir cos, raggiungeremo la massa critica che impedir a chiunque di vantarsi del
bottino come il ladro.
Iniziate col vedere voi stessi come vedete lambiente, piuttosto che considerarvi un organismo
allinterno di esso. Esiste un termine per descrivere quando tutte le forme di vita sono unite insieme,
invece che separate: lorganismo-ambiente. Comprendete che non potete sopravvivere separati da ci
che sembra non essere parte di voi, poich voi siete assolutamente laria, lacqua, le piante, gli animali
e tutto ci che abita il pianeta. Cambiate la vostra visione del mondo in modo da comprendere
pienamente che, se qualcuno muore di fame o vive nella miseria, anche voi siete in queste condizioni.
Vedete voi stessi negli altri e scoprirete la compassione, lamore e la disponibilit che sostituiscono la
vostra idea di unicit e diversit.
Ovviamente, Lao-Tzu soffriva nel vedere legoismo e lindifferenza che regnavano nellantica
Cina, perci fece appello a tutti per vivere con dignit imitando il Tao piuttosto che seguire lottica di
separazione tipica dellego.
Ora egli vi chiede di cambiare il modo in cui guardate i vergognosi squilibri del mondo,
rendendovi conto che il vostro mondo cambia e si allinea al Tao, quando vivete con dignit.
Ecco dei suggerimenti che oggi potete mettere in pratica nella vostra vita: FATE DELLA
COMPASSIONE IL FONDAMENTO
DELLA VOSTRA FILOSOFIA PERSONALE
Sentirvi in colpa per ci che avete accumulato o crogiolarsi nellamarezza davanti alla piaga
della fame non serviranno a cambiare le cose, ma fare della compassione il fondamento della vostra
filosofia servir sicuramente. Questo  uno dei modi pi significativi per iniziare a far crescere la massa
critica.
Quando la massa cresce, lazione dei cuori caritatevoli rimetter in sesto il pianeta: si
affermeranno dei leader con questo orientamento e le contraddizioni pi macroscopiche saranno ridotte
e, alla fine, eliminate. Madre Teresa era un luminoso esempio di come latteggiamento di una sola
persona sia in grado di cambiare il mondo: In ogni povero vedo il volto di Cristo sofferente.
Percorrete la Grande Via con atti di carit o sostenendo i candidati alle cariche pubbliche che
presentano un programma ispirato a una politica compassionevole. Promettete di fare la differenza ogni
giorno attraverso la vostra vita. Pu essere semplice da attuare se iniziate a rifiutarvi di denunciare gli
errori altrui ed etichettare certe persone come malvagie o manchevoli.
Dopotutto, molte guerre che attualmente infuriano sul nostro pianeta sono causate da odio
religioso che perpetua gli squilibri messi in evidenza in questo capitolo del Tao Te Ching.
Nel seguente pezzo del Corano, il grande profeta Maometto dice ai seguaci dellIslam di
praticare azioni compassionevoli. Potete usare questo insegnamento per fare la differenza ogni giorno,
nel corso della vostra vita: Non hanno visto che Allah dona con larghezza a chi vuole e lesina anche?
Questi sono segni per coloro che credono.
Riconosci il loro diritto al parente, al povero e al viandante diseredato.
Questo  il bene per coloro che bramano il volto di Allah: questi sono coloro che
prospereranno.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Esercitatevi quotidianamente ad aprire il cuore nella compassione quando vedete qualcuno
meno fortunato di voi. Dategli o datele una benedizione silenziosa invece di un pensiero di disprezzo,
di scherno, di biasimo o dindifferenza. Fate la stessa cosa quando venite a sapere quanti di loro sono
stati uccisi in qualche scontro, piuttosto che rallegrarvi della morte dei nemici.
Recitate mentalmente una preghiera damore e compassione.
Vivete con dignit: richiede solo un briciolo di saggezza.
54.
Chi ha le proprie fondamenta nel Tao
non verr sradicato.
Chi si tiene stretto al Tao
non scivoler via.
I discendenti onorano perennemente gli antenati.
Coltivata in voi stessi, la virt si realizza.
Coltivata in famiglia, la virt trabocca.
Coltivata nella comunit, la virt aumenta.
Coltivata nello Stato, la virt abbonda.
Il Tao  dovunque;
tutto diventa il Tao.
Per vederlo veramente, guardatelo cos com.
In una persona, vedetelo come una persona.
In una famiglia, vedetelo come una famiglia.
In una nazione, vedetelo come una nazione.
Nel mondo intero, vedetelo come il mondo intero.
Come so che questo  vero?
Guardando dentro me stesso.
VIVERE COME SE LA VOSTRA
VITA FACESSE LA DIFFERENZA
In questo capitolo del Tao Te Ching siete invitati a vedere che ruolo avete nella trasformazione
del pianeta. Invece di percepirvi come un individuo insignificante in mezzo a miliardi di persone, siete
spronati a vedervi come il Tao stesso. We Are the World ( Noi siamo il mondo)  il tema musicale
principale di ciascuno. Voi fate la differenza!
Vivendo nella gioiosa consapevolezza che il vostro potenziale ha un effetto infinito
sulluniverso, emanerete la consapevolezza del Tao. Sarete come unonda denergia che illumina una
stanza, tutti vedranno la luce, e ne saranno influenzati. Chi era inconsapevole della sua natura
incentrata nel Tao noter la differenza, e chi era gi consapevole, ma non stava vivendo come se la sua
vita avesse rilevanza, sar attratto e comincer a cambiare. Perci riconoscete e vivete la vostra vita
come parte della Grande Via, e cos facendo aiuterete a portare equilibrio nel mondo.
In questo brano, Lao-Tzu vi consiglia di vedere la vostra natura divina, e di rallegrarvi della sua
prodigalit. Sappiate che nello spazio silenzioso dentro di voi, dove il Tao anima ogni respiro e
pensiero, la vostra vita fa la differenza.
Ci che segue  il suo consiglio tradotto nel linguaggio del xxi secolo: SCEGLIETE UN
SETTORE IN CUI CONCENTRARVI PER FARE LA DIFFERENZA Non dubitate dellinfluenza che
potete esercitare sul mondo; al contrario, sviluppate un progetto per la Terra, e convincetevi che siete
perfettamente in grado di dare il vostro contributo a questo progetto, che sia grandioso o piccolo.
Concepite un mondo senza odio, mancanza di rispetto, o violenza; dove lambiente venga rispettato e
salvaguardato; e dove il cancro, laids, la fame, labuso sui minori, le armi di tutti i tipi, o qualsiasi altra
situazione
dannosa o avvilente siano scomparsi.
Lantropologa Margaret Mead si riferisce a questa idea con la seguente osservazione: Non
dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi e impegnati possa cambiare il mondo. In
realt,  quello che  sempre accaduto.
RENDETEVI CONTO DI QUANTO CONTI LA VOSTRA VITA
Si dice che quando una farfalla batte le ali quellenergia arriva a migliaia di chilometri di
distanza. Tutto ci che pensate e fate, perci, si estende allesterno, e il suo effetto si moltiplica. Vivete
la vostra vita con la consapevolezza che la differenza che scegliete di fare aspira allunit, non alla
distruttivit. Anche se nessuno lo vede, o lo ammette, un atto sgarbato contiene unenergia che va a
colpire il nostro intero universo. E un augurio silenzioso o un pensiero damore verso gli altri
contengono una vibrazione che sar avvertita attraverso tutto il cosmo.
La visione di William Blake esprime questa idea:
Per vedere il mondo in un granello di sabbia
e il paradiso in un fiore selvatico,
riconosci linfinito nel palmo della tua mano
e leternit in unora.
Siate consapevoli che contate molto per tutta la creazione.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate una giornata a porgere pensieri e atti gentili a tutti i vostri famigliari, alla vostra
comunit, al vostro paese e al mondo. In famiglia, incoraggiate qualcuno che sta lottando contro una
scarsa autostima. In comunit, raccogliete i rifiuti e riciclateli senza esprimere giudizi. Nel vostro
paese, trascorrete alcuni momenti in preghiera, mandando energia damore a coloro che detengono il
potere, poi fate lo stesso col mondo, compresi anche i cosiddetti nemici.
55.
Chi vive in armonia con il Tao
 come un bambino appena nato.
Gli insetti dal veleno mortale non lo pungeranno.
Le bestie feroci non lo assaliranno.
Gli uccelli predatori non lo attaccheranno.
Le sue ossa sono deboli, i suoi muscoli sono flosci,
eppure la sua presa  salda.
Non ha ancora avuto esperienza dellunione con la donna, ma  un uomo completo.
La sua virilit  forte.
Pu urlare tutto il giorno senza divenire rauco.
Questo significa perfetta armonia.
Conoscere larmonia vuol dire conoscere leterno;
conoscere leterno significa saggezza.
Ci che  in armonia con il Tao dura a lungo;
le cose forzate per un po crescono, ma poi avvizziscono.
Questo non  il Tao.
Qualsiasi cosa si opponga al Tao, presto cessa di esistere.
VIVERE LASCIANDO ACCADERE
Vi  probabilmente capitato di osservare persone che sembrano avere tutte le fortune, immuni
agli attacchi che invece causano devastazioni nelle vite di tanti. Per esempio, conoscete qualcuno che,
nonostante durante la stagione dellinfluenza sia a stretto contatto con gente che starnutisce e tossisce,
non si ammala mai? E che dire di quelli che, ritrovandosi in mezzo a un episodio di violenza criminale,
ne escono senza neanche un graffio? Potreste dire che si tratta di pochi fortunati che sembrano avere un
angelo custode che li protegge dalle provocazioni dei simbolici insetti dal veleno mortale, bestie
feroci e
uccelli predatori citati nei versi iniziali di questo brano. Ma Lao-Tzu sa che questi uomini e
donne semplicemente sono in armonia col Tao, proprio come a certi individui capita di incontrare le
persone giuste al momento giusto, mentre altri sembrano avere la capacit di far materializzare il
denaro proprio nel momento in cui ne hanno pi bisogno.
Lao-Tzu dice che dovremmo osservare i bambini, che non hanno ancora fatto propria la
convinzione, dettata dallego, di essere separati dalla loro Sorgente originaria. Di conseguenza, hanno
ancora quelli che potrebbero essere considerati poteri magici: urlano tutto il giorno senza mai
perdere la voce, come invece accadrebbe a un adulto. Nonostante i loro muscoli non siano sviluppati, la
presa delle loro mani  salda. Inoltre, i bambini sono flessibili, e rimangono praticamente illesi se
cadono in un modo in cui un adulto si romperebbe le ossa. Tutto ci  chiamato da Lao-Tzu perfetta
armonia.
Il cinquantacinquesimo capitolo del Tao Te Ching vi invita a comprendere che ci che chiamate
fortuna non  qualcosa che accade casualmente,  vostra per sempre, se decidete di vivere lasciando
andare. Quando abbandonate il bisogno di controllare la vostra vita, attirate il potere cooperativo del
Tao.
Perci cambiate i vostri pensieri, e vedrete come cambia la vostra vita, diventando
effettivamente molto fortunata.
Arrendetevi allesistenza in armonia col Tao, per poter rafforzare il vostro
sistema immunitario ed essere fortunati nella resistenza alle malattie. So che il concetto di
arrendersi per proteggersi suona paradossale, e suppongo che pensiate lo sia. Ma cercate di vederlo
come un modo di permettere al ritmo naturale della vita di scorrere attraverso di voi senza ostacoli.
Vivere arrendendosi significa liberarsi dalle preoccupazioni, dallo stress e dalla paura. Quando vi
disponete con tranquillit di fronte a ci che ad altri sembra un pericolo, la sintonia con la vostra
Sorgente vi libera dallimpulso di agire con la forza. Lao-Tzu vi ricorda che le cose forzate per un po
crescono, ma poi avvizziscono.
Ottenete la protezione della natura indicata in questo potente capitolo, e comprendete che le
stesse idee sono applicabili al mondo in cui vivete oggi: IMMAGINATEVI INDISTRUTTIBILI
Attivate in voi stessi unimmagine interiore che vi sosterr in situazioni in cui percepite un
pericolo. Eliminate da questimmagine il vostro corpo fisico, e, al contrario, guardate quella parte di
voi costante come uno spirito o un pensiero.
Questa  la vostra essenza, che non pu venir ferita in nessun modo. Da questo punto di vista
non siete minacciati da niente, n dai criminali n dal cancro n da un comune raffreddore n da una
bestia feroce. Vivendo in armonia con la parte duratura di voi stessi, contribuirete alla sensazione
complessiva di essere indistruttibili. Liberandovi dallimpulso di cercare di controllare quello che
percepite come un pericolo, dichiarate di essere una di quelle persone fortunate che attraversano la vita
incolumi.
CAMBIATE IL MODO DI VEDERE LE VOSTRE POTENZIALIT DI DIVENTARE UNA
PERSONA FORTUNATA
Invece di dirvi: Con la mia fortuna le cose non mi andranno bene, affermate: Sono disposto a
permettere ci che deve accadere. Mi affido alla guida della mia fortuna. Questo cambiamento nel
vostro modo di pensare vi sar utile, guidandovi a vivere secondo lo scorrere del Tao. La pace prender
il posto dello stress, larmonia prender il posto dello sforzo, laccettazione prender il posto
dellinterferenza e della forza, e la buona sorte prender il posto della
paura. Diventerete ci che pensate, cos che perfino le cose che prima ritenevate fossero prove
evidenti di sfortuna ora verranno considerate come qualcosa che vi spinge verso una maggiore armonia.
Vivere arrendendosi vi permetter di apprezzare lacuta osservazione di Lin Yutang in
Limportanza di vivere: Se riuscite a trascorrere un pomeriggio perfettamente inutile in una maniera
perfettamente inutile, avete imparato a vivere.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate una settimana a rilevare episodi in cui le cose finiscono bene, senza che voi ne
abbiate il controllo o senza che siate voi a farle accadere. Ci vorr dire scegliere consapevolmente
delle situazioni in cui frenate limpulso automatico di controllare il risultato. Quando volete irrigidirvi,
rilassatevi, e abbiate fiducia in quante pi situazioni possibili. Alla fine della settimana, osservate come
cambiare il modo di pensare ha cambiato la vostra vita.
56.
Quelli che sanno non parlano.
Quelli che parlano non sanno.
Bloccate tutti i passaggi!
Chiudete la bocca,
isolate i sensi,
smussate gli spigoli,
sciogliete i nodi,
addolcite lo sguardo torvo,
lasciate depositare la polvere.
Questa  lunione primigenia o labbraccio segreto.
Chi conosce questo segreto
non  mosso dallattaccamento o dallavversione,
non  influenzato dal profitto o dalla perdita,
n viene toccato dallonore o dalla disgrazia.
 ben al di l delle preoccupazioni degli uomini.
E tuttavia hanno nel loro cuore il luogo pi caro.
Questa , dunque, la condizione pi elevata delluomo.
VIVERE NEL SAPERE SILENZIOSO
Questo  forse il capitolo pi noto del Tao Te Ching. In realt, i due versi iniziali (Quelli che
sanno non parlano. Quelli che parlano non sanno) sono cos famosi da essere quasi diventati un clich.
Tuttavia, il messaggio fondamentale del brano  poco compreso, e raramente messo in pratica.
Lao-Tzu vi chiama a vivere nel supremo stato del sapere silenzioso, quel luogo nel profondo di
voi stessi che non pu essere comunicato a nessun altro.
Di conseguenza, probabilmente vorrete cambiare il modo in cui definite una persona saggia o
colta. Di solito le persone con buona padronanza del linguaggio, che sanno persuadere con le parole,
che si pronunciano con forza ed esprimono il proprio punto di vista con sicurezza, sono considerate
persone che possiedono un sapere superiore... ma Lao-Tzu suggerisce che  vero proprio il contrario.
Coloro che parlano, dice, non vivono incentrati sul luogo del sapere silenzioso, perci essi in realt non
sanno.
Modificando questa supposizione, vedrete il mondo apparire molto diverso.
Innanzitutto, noterete che coloro che si sentono obbligati a pontificare e a persuadere sono quasi
sempre legati a un vincolo di qualche tipo, a un punto di vista, al voler avere ragione, al vincere, al
guadagnarci in qualche modo. E pi parlano pi appare evidente che sono dominati da questi vincoli.
La seconda cosa che noterete ha luogo dentro di voi: cominciate a riconoscere la vostra
tendenza e desiderio di persuadere e convincere gli altri.
Poi cominciate ad ascoltare pi attentamente, ritrovandovi nellabbraccio segreto
dellunione primigenia descritta da Lao-Tzu. Il vostro bisogno di essere ben informati o dominanti
viene sostituito dalla profonda consapevolezza che  tutto irrilevante, e non avete pi interesse a
cercare lapprovazione altrui. Vivere nel sapere silenzioso diventa un processo che getta una nuova
luce sulla vostra esistenza, avete meno spigoli e vi sentite pi stabili, pi morbidi e pi centrati.
Cambiando il modo di intendere i concetti di intelligente e saggio, entrerete in contatto con
lironia riassunta in questa parte del Tao Te Ching
meravigliosamente paradossale. Lao-Tzu dice che il saggio che vive secondo il Tao  ben al di
l delle preoccupazioni degli uomini, e tuttavia ha nel suo cuore il luogo pi caro. Lo riassumerei
cos: Coloro che meno di tutti si preoccupano di ricevere approvazione sembrano riceverla pi di tutti.
Poich questi individui non si preoccupano di come vengono percepiti, che sia in maniera onorevole o
disonorevole, non cercano le lodi, n le rifuggono.
Mentre la loro calma saggezza li fa apparire indifferenti, in realt finiscono per guadagnare il
rispetto di tutti.
Voi possedete questo luogo del sapere silenzioso dentro di voi, proprio in questo momento. E
ci che segue  il suggerimento di Lao-Tzu per adattare al vostro mondo il linguaggio paradossale di
questo capitolo del Tao Te Ching: BLOCCATE TUTTI I PASSAGGI!
Siate onesti con voi stessi riguardo il vostro desiderio di conquistare il favore degli altri. Non
dovete dimostrare nulla a nessuno, e non ci riuscirete mai se continuate a borbottare. Ricordate che
quelli che parlano non sanno, o, come affermato chiaramente in una traduzione di questo capitolo,
tenete la bocca chiusa. Il silenzio  la prova del vostro sapere interiore. Parlare per convincere gli
altri in realt comunica pi il vostro bisogno di aver ragione che il loro bisogno di ascoltare ci che
avete da dire! Perci, piuttosto che cercare di persuadere gli altri, rimanete zitti... semplicemente,
godetevi la profonda soddisfazione derivante dalla consapevolezza interiore.
USATE LACRONIMO SSAP PER RICORDARE LE QUATTRO DIRETTIVE DI QUESTO
CAPITOLO
 S mussate gli spigoli. Per fare questo, ascoltatevi prima di lanciarvi in giudizi contro qualcun
altro. Un modo migliore dagire  semplicemente stare ad ascoltare, e poi rivolgervi a voi stessi e
allaltra persona con premurosa compassione.
 Sciogliete i nodi.  Allontanatevi da ci che vi tiene legati ai modelli terreni.
Sciogliete i nodi che vi legano a una vita dedicata allostentazione dei propri
guadagni e allo sfoggio delle proprie vittorie, e sostituiteli con la contemplazione silenziosa del
Tao nellabbraccio segreto.
 Addolcite lo sguardo torvo.  Osservate se il vostro bisogno di aver ragione  ovvio nel vostro
sguardo contrariato, e lasciate che la parte nascosta e tenera del vostro essere prenda il posto della
rigidit. Il vostro impulso di guardare in cagnesco gli eventi esterni  segnale che non siete in contatto
con il vostro sapere del silenzio interiore.
 Permettete alla vostra polvere di posarsi.  Innanzitutto non sollevatela!
Prendete coscienza della vostra tendenza a sollevare la polvere quando sentite che sta per
scoppiare una discussione su come gli altri si dovrebbero comportare. Smettete di tamburellare con le
dita sul tavolo, o di urlare furiosi, e mettetevi a osservare voi stessi. Poich le vostre emozioni sono
come le onde delloceano, imparate a guardarle tornare alla vasta, quieta Sorgente che conosce tutto.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Trascorrete unora, un giorno, una settimana, o un mese a esercitarvi nel non dare consigli non
richiesti. Fermatevi per un momento, e rivolgetevi al vostro sapere silenzioso. Invece di dare consigli o
citare un esempio tratto della vostra vita, fate una domanda, e poi ascoltate voi stessi e laltra persona.
Come Lao-Tzu vorrebbe comunicarvi, questa  la condizione pi elevata delluomo.
57.
Se volete essere grandi leader,
dovete imparare a seguire il Tao.
Smettete di stare in guardia.
Lasciate perdere i piani prestabiliti e i concetti
e il mondo si governer da solo.
Come posso sapere che  cos?
Lo so perch, in questo mondo,
pi si applicano proibizioni e divieti
pi la popolazione risulta impoverita;
pi si costruiscono armi avanzate
pi la nazione piomba nel caos;
pi i piani sono ingegnosi e sofisticati
pi i risultati sono imprevedibili;
pi leggi vengono promulgate
pi azioni criminose si verificano.
Perci dice il saggio:
io non agisco e la gente si trasforma da s.
Governo pacificamente e la gente diventa onesta.
Non interferisco e la gente si arricchisce.
Evito di imporre la mia volont
e la gente diventa se stessa.
VIVERE SENZA AUTORITARISMO
In questo e nei successivi capitoli del Tao Te Ching, Lao-Tzu consiglia i governanti di
duemilacinquecento anni fa su come e perch perseguire un alto livello di comando. Le sue parole
possono benissimo applicarsi oggi, nel xxi secolo, a tutte le forme di comando, sia ai governi che al
mondo degli affari che, in particolar modo, allessere genitori.
Il messaggio fondamentale del cinquantasettesimo capitolo  permettere, invece che interferire.
Ora, non voglio dire di lasciare andare a carponi un bambino in mezzo al traffico, o vicino al bordo di
una piscina. Ovviamente bisogna essere assennati quando si vigila su coloro che potrebbero fare del
male a se stessi e agli altri. Credo che Lao-Tzu stia comunicando che permettere spesso  la forma pi
elevata di governo. Egli afferma che, nelle societ con un numero eccessivo di restrizioni e proibizioni,
la popolazione risulta impoverita; lo stesso pu essere vero allinterno di famiglie in cui bisogna
obbedire agli ordini senza fare domande. Pi un sistema  autoritario pi alto  il numero di fuorilegge
che ne risultano.
Al contrario, quando i bambini vengono incoraggiati a esplorare e a esercitare la loro curiosit,
sono ispirati a dare il meglio di loro stessi, senza bisogno di ricorrere alle imposizioni. Perci,
cambiando il modo di considerare la necessit di ricorrere alle regole, i famigliari tenderanno a
prendere decisioni in base a ci che  meglio per ciascuno, piuttosto che solo per se stessi. Osservate
che cosa succede, per esempio, quando abolite un rigido coprifuoco per i vostri figli adolescenti,
chiedendo loro di essere ragionevoli riguardo lora in cui rientrare a casa, e di avvisarvi se faranno pi
tardi del solito. Potreste scoprire che, dal momento in cui non vi imponete su di loro, finiscono per
tornare a casa anche prima rispetto a quando cera un coprifuoco a presiedere alla loro condotta.
Analizzate le restrizioni che applicate in famiglia. Ricordate che dei genitori equilibrati non
vogliono che i figli dipendano da loro; vogliono che non sia necessaria la dipendenza. Dopotutto volete
che i vostri figli siano responsabili,
in salute, che riescano nella vita e siano onesti, non tanto perch voi siete l a controllarli, ma
perch  nella loro natura. Perci date lesempio, e fate loro capire che  possibile essere autosufficienti
e ottenere splendidi risultati.
Permette loro di imparare a fidarsi della loro natura pi elevata, invece che dover sfogliare un
libro di regole per sapere cos giusto.
Cambiate il modo di pensare ai decreti, alle leggi e alle proibizioni, e consideratevi una persona
che non ha bisogno di comandare col pugno di ferro. Poi dilettatevi ad applicare questo nuovo punto di
vista sul vostro stile di comando a ogni settore della vita in cui siete visto come il capo.
Ci che segue  un consiglio adattato al xxi secolo, ma basato su questo capitolo scritto
venticinque secoli fa:
ESERCITATEVI NELLARTE DI LASCIARVI ESSERE CI CHE SIETE
Cominciate a permettervi di essere pi spontanei e meno inquadrati nella vita quotidiana: fate
una gita senza programmarla prima. Andate dove listinto vi spinge ad andare. Dite alla parte di voi che
 autoritaria di prendersi una pausa.
Presentate a voi stessi e al mondo un lato diverso, affermando: Sono libero di essere me stesso.
Non devo vivere secondo le regole di qualcun altro, e mi libero dalla necessit che siano le leggi a
regolare il mio comportamento.
ESERCITATEVI NELLARTE DI LASCIARE CHE GLI ALTRI SIANO CI CHE SONO
Coglietevi in fallo quando state per citare una regola per negare qualcosa a un bambino o a
qualcuno vostro sottoposto; al contrario, riflettete sulle conseguenze di un vostro no, e state
semplicemente a guardare. Cambiando il modo di vedere il vostro ruolo di guida, scoprirete che la
gente ha bisogno di poche imposizioni per gestire la propria vita. Tutti possiedono un forte senso di ci
che desiderano fare, dei limiti che hanno, e di come realizzare i propri sogni. Siate come il Tao, lasciate
che gli altri siano ci che sono, e rallegratevi di come il vostro atteggiamento non autoritario li ispira a
essere se stessi.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Ritagliatevi del tempo per fare qualcosa che non avete mai fatto prima, per esempio,
passeggiare a piedi nudi sotto la pioggia, andare a lezione di yoga, parlare in pubblico, fare una partita
di touch football, oppure lanciarsi col paracadute, o qualsiasi altra cosa che abbiate sempre voluto fare.
Ammettete di aver sempre imposto a voi stessi delle limitazioni che vi hanno trattenuto dal fare
esperienze nuove e illuminanti, e trovate il tempo di chiudere il vostro libro delle regole e di tuffarvi in
acque dove non siete mai stati prima. Inoltre, ritagliatevi del tempo per dare a coloro di cui siete
responsabili unopportunit di fare lo stesso, rallegrandovi per quanto riescono a fare senza il vostro
intervento.
58.
Quando chi governa conosce il proprio cuore,
la gente  semplice e pura.
Quando chi governa interferisce con la vita dei cittadini, essi divengono inquieti e infastiditi.
La buona sorte nasce dalla cattiva sorte;
la fortuna  ci che la disgrazia nasconde.
Chi conosce lestremo limite di questo corso?
Non esiste una regola che stabilisce ci che  giusto?
Eppure ci che  la regola subito diventa eccezione;
e questo confonde la gente da molto tempo.
Perci, il maestro si accontenta di servire da esempio e non impone la sua volont.
 acuto ma non punge;
 diretto senza ferire;
illumina senza abbagliare.
VIVERE CON SERENIT LA BUONA
O LA CATTIVA SORTE
Il mondo delle diecimila creature  detto anche il mondo del cambiamento.
Lo riscontrate anche nella vostra vita, che  sempre in via di trasformazione, anche quando
volete che tutto restasse stabile e prevedibile. Ciononostante, tutte le cose sul nostro pianeta sono in
costante movimento. Come ha osservato una volta Albert Einstein: Niente accade, finch non si
muove qualcosa. Il cinquantottesimo capitolo del Tao Te Ching sottolinea che c un altro modo di
vedere il mondo, uno che praticamente garantisce che rimarrete sereni di fronte alla buona o alla cattiva
sorte. Invece di notare solo il costante mutamento della struttura energetica del mondo materiale,
questo capitolo vi invita a concentrarvi sul Tao immutabile.
Come la maggior parte degli esseri umani, probabilmente desiderate che quanto vi circonda sia
permanente, fermo, affidabile, sicuro e prevedibile.
Tuttavia, la realt ribadisce inequivocabilmente che teniate conto del fenomeno contrario e
dellimprevedibilit, che sono sempre presenti in ogni esperienza che fate. Dopotutto, anche il
paesaggio che vi circonda non  affatto stabile: le catene montuose vanno su e poi gi tra le valli. Gli
alberi sovrastano i cespugli, e i cumuli di nubi a volte sono minacciosamente neri e a volte bianchi e
morbidi. In ogni giornata di perfetto sole si nasconde un acquazzone, e dentro ogni temporale c una
siccit che aspetta il suo turno. Le fluttuazioni e gli eventi inaspettati sono la norma in natura; le colline
e le valli sono la via delle diecimila creature.
Modificate il modo di vedere le sommit e le valli di tutta la vostra vita, abbracciando un
atteggiamento che vi permette di scoprire ci che si nasconde in entrambi i tipi di esperienze.
Cominciate a vedere linsieme, piuttosto che la buona e la cattiva sorte. Guardate agli opposti come a
parti dellunit, invece che come sorprese che portano scompiglio. In un mondo di pura unit taoista
non esistono la buona e la cattiva sorte; sono indivisibili. Ci che chiamate
cattiva sorte ha la buona pronta a fare capolino, perch ne costituisce
laltra met.
Il consiglio di Lao-Tzu per applicare il cinquantottesimo capitolo al mondo di oggi sarebbe:
AL POSTO DELLA BUONA O DELLA CATTIVA SORTE,
GUARDATE LINSIEME
Quando qualcuno si trova nel bel mezzo di unesperienza che voi giudicate fortunata, come per
esempio una relazione felice, un successo finanziario, uneccellente salute, un bellissimo lavoro e una
fresca promozione, o dei figli che vanno molto bene a scuola, sappiate che tutto  soggetto al
cambiamento.
Le ricchezze accumulate nascondono in s la povert; la popolarit porta in s lanonimato
mimetizzato. E lo stesso  vero, naturalmente, dei periodi che generalmente vengono considerati
sfortunati.
La vostra stessa vita  il luogo perfetto per personalizzare la capacit di vivere indisturbati dalla
buona o cattiva sorte, perch a ogni stadio avete lopportunit di vedere linsieme. Quindi, invece di
chiamare la giovinezza unespressione della buona sorte e la vecchiaia un simbolo di cattiva sorte,
sappiate che la giovinezza che avete vissuto  parte dellinsieme della vostra vecchiaia. Lindividuo
anziano che potreste diventare  parte dellinsieme del vostro sviluppo attraverso i livelli di
cambiamento della vostra vita fisica. La vita ha nascosta in s la morte. Perci conosciate il vostro
cuore e lasciate che la vostra condotta sia coerente col Tao, non imponendo la vostra volont, siate
acuti, diretti e illuminanti senza perforare, rompere o abbagliare.
QUANDO SENTITE CHE LA CATTIVA SORTE  COS MOLESTA
DA NON RIUSCIRE A LIBERARVENE, AFFIDATEVI A ESSA
PER VEDERE LA BUONA SORTE
Quando vi sentite enormemente scoraggiati, in un viaggio attraverso la valle della disperazione,
potreste avere la sensazione che non ci sia una via duscita.
Quando non riuscite a vedere una circostanza o una situazione come parte di unimmagine pi
ampia, ricordatevi che la buona sorte fa affidamento su
quella cattiva, proprio come la mattina segue la notte pi buia. Con limmagine dellinsieme
sullo sfondo, affidatevi alla consapevolezza che in queste situazioni alla notte segue sempre il giorno.
Tenete a mente che, quando avete raggiunto la valle, lunica direzione in cui potete andare  salire. Le
cose miglioreranno assolutamente; la vostra sorte deve cambiare; la scarsit deve trasformarsi in
abbondanza. Questo perch la buona sorte  l invisibile in tutti i momenti di disperazione, e voi volete
imparare a vivere indisturbati da entrambe.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Trascorrete una giornata osservando quali aspetti della vita cadono nelle categorie di
fortunato e sfortunato. Elencateli sotto luno o laltro titolo, poi alla fine della giornata analizzateli
uno per uno, senza essere interrotti.
Sentiteli uno per uno fisicamente nel vostro corpo, oppure vedete limmagine che vi si presenta
davanti. Senza cercare di cambiarla in alcun modo, osservate il soggetto a occhi chiusi. Proprio come
se fosse un caleidoscopio (o la vita stessa), guardatelo e lasciate che scorra attraverso di voi, come le
nuvole che scivolano nel cielo, come la notte che si trasforma in giorno, come la pioggia che evapora...
e come la confusione che va e viene quando vivete indisturbati dalla buona o cattiva sorte.
59.
Nel governare la gente e nel servire la natura,
non c nulla di pi prezioso della sobriet
e della moderazione.
La repressione inizia quando si rinuncia alle proprie idee.
Ci dipende dalla virt raccolta nel passato.
Con una buona riserva di virt, niente  impossibile.
Se niente  impossibile, allora non ci sono limiti.
Se un uomo non conosce limiti,  adatto a fare da guida.
Questo  il modo per avere radici profonde
e una solida base nel Tao,
il segreto di lunga vita e di visione duratura.
VIVERE CON SOBRIET E MODERAZIONE
Quattro parole spuntano in continuazione in molte traduzioni di questo brano del Tao Te Ching:
ritegno, frugalit, moderazione e sobriet. Qui Lao-Tzu vi consiglia di analizzare il vostro modo di
concepire queste qualit, relativamente ai vostri ruoli di responsabile e di genitore; non sta dicendo che
dovreste mettervi seduti in disparte e non fare niente, ma vi suggerisce di esercitare lauto-controllo.
Quando coltivate uno stile di comando che crea
con una buona riserva di virt, niente  impossibile, perch non ci sono limiti.
Vivere con sobriet e moderazione significa vivere in armonia col mondo attraverso la vostra
generosa natura. Invece di continuare a sollecitare, dirigere, dare ordini, stabilire regole e pretendere
obbedienza,  importante essere un capo che, vivendo in accordo col Tao, accantona un magazzino
pieno di virt. Quando questo  ci che avete da donare, interferirete di meno naturalmente. Sentite la
gioia di sapere che lesempio che date aiuta gli altri a fare le scelte giuste, in quanto  questa lessenza
della guida incentrata sul Tao.
Come afferma in chiari termini Lao-Tzu: Se un uomo non conosce limiti,  adatto a fare da
guida.
Le persone che vivono sottoposte a molte regole, dogmi e paure possono solo fare ci che gli 
stato detto di fare... niente di pi. Chi obbedisce ciecamente non ha possibilit di guidare se stesso,
perci praticate il ritegno, la moderazione, la frugalit e la sobriet quando fate delle affermazioni su
come devono comportarsi gli altri. I bambini cresciuti in famiglie dove si pretende lobbedienza cieca,
una volta diventati adulti, presentano i pi alti livelli di pregiudizio. Perch? Perch  stato loro
insegnato a dare un giudizio a priori su ci che  accettabile secondo qualcuno che ha autorit su di
loro. Ecco perch  di vitale importanza dare ai vostri figli un esempio di leadership che li incoraggi a
fare scelte basate su standard pi elevati.
Sulla scrivania ho messo un regalo che mi ha dato mia figlia Saje, e a cui ho dato il nome di
Niente  impossibile.  una pianta verde spuntata da una roccia,
non c terriccio, solo roccia dura, e tuttavia cresce bene, nonostante quello che ci  stato
insegnato a credere. Quando Saje me lha data, mi ha detto che le ricordava me, perch ho sempre detto
che mi rifiuto di credere che ci sia qualcosa di impossibile. La mia pianta mi aiuta a ricordare che la
natura non conosce limiti, e che anche io sono parte della natura, come la roccia e il verde che cresce
dentro quella pietra dura.
Lao-Tzu vi ricorda che se niente  impossibile, allora non ci sono limiti.
Perci mettete in pratica il vivere senza limiti, raccogliendo la virt e rappresentandone un
modello. Facendolo, vedrete la visione duratura in coloro che sono stati selezionati per fare da guida
agli altri in un modo o nellaltro, e loro lo vedranno in voi. E mettete allopera la saggezza del
cinquantanovesimo capitolo prendendo spunto da questi suggerimenti: RACCOGLIETE QUANTA
PI VIRT POTETE
Per anni mi sono esercitato nel raccogliere la virt senza rendermene conto.
Ho inviato a mie spese centinaia di migliaia di libri a individui e organizzazioni, prendendo
labitudine di cominciare ogni anno con questo atto damore. Per molto tempo ho dato via quello che
ho guadagnato, per la maggior parte in forma anonima. Allepoca non me ne rendevo conto, ma ci che
stavo facendo era accumulare virt, o ci che io scherzando chiamavo
punti di Dio.
Poi ho scoperto che non tutta la mia vita sarebbe stata in cima alla vetta.
Tuttavia, quando sono riuscito a tirarmi fuori da sotto quella che sentivo come una montagna,
ho scoperto di essere letteralmente incolume. Poich ero radicato profondamente nel Tao, la mia
visione originale doveva essere duratura, impermeabile alle circostanze esterne.
ESERCITATEVI NEL MODERARE IL VOSTRO EGO
Cambiate il modo di vedere la vostra vita, moderando il vostro ego. Vedetevi come un essere
che d invece di raccogliere, e vivete di quello di cui avete bisogno, piuttosto che consumare in grosse
quantit. Comincerete a vedere che
il vostro scopo ha pi a che fare con la consapevolezza incentrata nel Tao, che con le
indicazioni dellego. Moderando le vostre richieste, e utilizzando solo ci che  necessario a voi e alla
vostra famiglia, raccoglierete punti di virt, servendo gli altri invece di accumulare. Lao-Tzu vi ricorda
che questo  il segreto di lunga vita e di visione duratura.
William Shakespeare lo ha descritto pi di duemila anni dopo Lao-Tzu nel suo dramma storico
Enrico VI (Parte III): La mia corona non  sul mio capo,
ma nel mio cuore;
e non  tempestata di diamanti
o di gemme doriente... essa  invisibile.
La mia corona si chiama pazienza,
rassegnata pazienza: una corona
che assai difficilmente piace ai re.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi prendetevi limpegno di raccogliere cinque punti di Dio. Immaginate che la Sorgente
Divina delle diecimila creature  allopera per mantenere i cicli di vita della creazione, e fate cinque
cose che ne siano allaltezza. Raccogliete la spazzatura di qualcun altro, che  un esempio di
eccedenza; in forma anonima, fate un regalo a qualcuno che ha bisogno; oppure fate qualsiasi altra
azione che vi serva per accumulare virt e rimanere profondamente radicati nel Tao.
60.
Governare una grande nazione
 come friggere un piccolo pesce.
Se lo rimestate troppo si rovina.
Accostatevi alluniverso con il Tao
e il male non avr potere.
Non che esso non abbia potere,
ma il suo potere non sar usato per nuocere agli altri.
Non solo non recher danno agli altri,
ma non potr nuocere al saggio che  protetto.
Se governanti e sudditi evitassero
di danneggiarsi reciprocamente,
la nazione ne trarrebbe
un gran beneficio.
VIVERE IMMUNI DAL MALE
Il vostro compito in questo capitolo del Tao Te Ching  cambiare il vostro modo di considerare
la presenza del male, sia nel vostro ambito personale che nel mondo intero. Potete farlo semplicemente
acquistando la consapevolezza interiore che il male non pu colpirvi se siete centrati nella rete
protettiva del Tao. Se vivete in accordo con la Grande Via, rifiutando di avere pensieri offensivi sia
contro voi stessi che verso gli altri, il potere della malvagit e delle cattive azioni sar reso innocuo.
Il Tao non distrugge n danneggia alcuno, dona invece energia a tutti, senza eccezione. Quando
la gente viola questo principio, ottiene successo solo quando gli altri reagiscono nella stessa maniera.
Ci accade quando scoppia una guerra e la discordia si insedia in una famiglia e nella comunit. Allora
la negativit produce altra negativit, la popolazione piomber nel caos e il leader o il governante alla
fine sar distrutto.
Sostituite il vostro punto di vista sulla presenza dellostilit nel mondo e dichiarate
enfaticamente: Io e i miei cari non saremo colpiti dalla presenza del male dovunque esso si affermi nel
mondo. Anche il vostro paesaggio interiore inizier immediatamente a cambiare. Perci, quando vedete
o sentite notizie di pensieri e azioni di violenza, la vostra reazione istantanea deve essere: Questo non
mi riguarda. Io scelgo di non avere intenzioni ostili nei confronti di nessuno. Sono un essere di luce e
amore, quindi gli unici pensieri che scaturiscono da me sono in armonia con il Tao immensamente
benevolo. In altre parole, qualsiasi cosa vi accada a causa di altre persone, non susciterete lodio e non
tramerete la vendetta. Questo sar possibile perch siete diventati immuni alla negativit centrandovi
sul Tao.
Ora potreste affermare che ci sembri troppo semplicistico, ma immaginate se un largo numero
di persone cominciasse a pensare in questo modo, poi immaginate se i governanti iniziassero a
prenderne coscienza. Come dice Lao-Tzu in questo capitolo: Se governanti e sudditi evitassero di
danneggiarsi reciprocamente, la nazione ne trarrebbe un gran beneficio. Alla fine, il
mondo dovr abbracciare questo principio, altrimenti lumanit cesser di esistere... a partire da
voi.
Quando la consapevolezza del Tao a mano a mano educa una persona, una famiglia, una
comunit e una nazione, le priorit cambieranno. Le nostre energie si concentrano sulla costruzione di
mezzi di trasporto pi rispettosi dellambiente e di case piuttosto che di strumenti che riflettono la
convinzione di poter sfruttare il pianeta a nostro piacimento senza ripercussioni.
Troveremo il sistema per distruggere le scorte di quelle armi di distruzione di massa devastanti
oltre ogni immaginazione. La cooperazione sostituir lodio e le intenzioni ostili. Ci accadr, come
afferma Lao-Tzu, quando i governanti e i popoli cambieranno il modo di pensare e smetteranno di
danneggiarsi reciprocamente.
Riesaminando questo passo del Tao Te Ching, considerate il suo impatto sulla vostra vita
quotidiana. Quando la negativit sembra essere diretta contro di voi, ritiratevi in quel luogo di
benevolenza e amore che  dentro di voi, e deviate la vostra energia. Ricordate,  impossibile innescare
un combattimento con qualcuno che si rifiuta di combattere! Cos il vostro rifiuto di entrare in battaglia
 larma pi potente contro il male. Potete cambiare il tentativo di aggressione di una persona infuriata
rifiutando di abbassarvi al livello delle loro intenzioni ostili. Linsulto di un automobilista incollerito o
latteggiamento sgarbato di un burocrate spazientito o di un famigliare seccato sono tutti scatti emotivi
che possono essere placati facilmente quando si  centrati sul Tao. Diventate immuni a simili pensieri e
azioni nocivi sapendo che nulla di tutto ci ha a che fare con voi.
Quando dettava il sessantesimo capitolo, duemilacinquecento anni fa, Lao-Tzu pensava a tutta
lumanit. Sapeva che un comportamento aggressivo poteva essere neutralizzato se un numero
sufficiente di persone era disponibile a vivere incoraggiando la collaborazione e lo spirito damore al
posto della rivalit e della vendetta. Ora vi chiede di applicare la saggezza di questo capitolo, operando
i seguenti cambiamenti nel vostro modo di considerare il male e il suo potenziale impatto su di voi e sul
mondo:
RINFORZATE LA VOSTRA IMMUNIT ALLA NEGATIVIT CONTROLLANDOVI
MENTRE
FORMULATE PENSIERI OSTILI
Sorprendetevi a formulare pensieri negativi che possono essere considerati dannosi per voi e per
gli altri. Per esempio, se credete di non meritare rispetto, questo  un pensiero dannoso contro voi
stessi. Sostituitelo con laffermazione: Io merito e mi aspetto di ricevere solo amore Divino. Lo attiro
verso di me. Quando vi trovate a confrontarvi con un resoconto di odio e di malvagit sul nostro
pianeta, allontanate le vostre fantasie di vendetta verso i responsabili di quelle azioni spietate. Cambiate
la vostra energia mentale con riflessioni di questo tipo: Io mando amore, pensieri di benevolenza a tutti
e confido che questo amore possa aiutarli a vedere la follia del loro odio. Siate consapevoli di tutti i
vostri pensieri, cambiandoli nel bel mezzo, se necessario.
Diventate una persona che porta al mondo i benefici del Tao.
DIVENTATE IMMUNI DAVANTI A QUALSIASI MALE
Visualizzate uno scudo protettivo intorno a voi, mettendovi in guardia contro ci che nel mondo
percepite come un male. Il vostro scudo  permeabile solo allenergia che si accorda con il Tao. Amore,
benevolenza e aiuto riescono a passare, ma se il male si avvicina verr respinto dal vostro scudo. Ci
significa avere una smisurata fede nel Tao. Con questa fiducia interiore, quando il male infuria intorno
a voi, non ne resterete minimamente scalfiti.
Diventate il saggio, il leader che governa la vostra vita e quella di coloro che vi circondano e
che potrebbero essere danneggiati. Dichiaratelo, mettetelo in pratica con ogni vostro pensiero e
camminate liberamente in mezzo al pericolo. Ci non vuol dire avere un falso senso di sicurezza, al
contrario,  una consapevolezza che voi siete uno con il Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
La prossima volta che pensate di essere il bersaglio di un pensiero nocivo da parte di un
estraneo, di un famigliare o di un collega, fate qualsiasi sforzo per ricordare di reagire come suggerisce
la vostra natura interiore, che  il Tao.
Rispondete in modo amorevole e gentile, poi ritiratevi in una tranquilla e silenziosa
consapevolezza di avere intrapreso il processo di immunizzazione
dal male. Mettendolo in pratica anche con ci che pu sembrare innocuo, vi accorgerete di
quanto sia efficace. Accostatevi alluniverso con il Tao nel cuore, invece di reagire ponendovi sulla
difensiva.
61.
Un grande paese  come il basso corso del fiume,
verso il quale confluiscono tutti i torrenti.
 il serbatoio di tutto sotto il cielo,
lessenza femminile del mondo.
La femmina prevale sul maschio con tranquillit,
sottomettendosi nella quiete.
Perci, se un grande paese si inchina davanti a uno piccolo, conquista amicizia e fiducia.
Se un piccolo paese si sottomette davanti a uno grande, lo conquister.
Il grande paese conquista inchinandosi,
laltro sottomettendosi.
VIVERE RIMANENDO IN BASSO
Alla maggior parte di noi  stato insegnato che  importante elevarsi rispetto alle persone
inferiori, praticamente in tutte le circostanze della vita. Ci  stato detto di arrivare in cima, di
distinguerci dalla folla, di essere il migliore e di onorare i campioni che sconfiggono gli
sfidanti. Ci si aspetta che rendiamo omaggio a coloro che fanno pi soldi, che raccolgono il maggior
numero di oggetti materiali, e che incutono il maggior timore e obbedienza per via della loro posizione
di potere; e coloro che si degnano di vivere tra i comuni mortali sono quelli che meritano il minor
rispetto.
Questo brano del Tao Te Ching ci invita a rivalutare queste convinzioni.
Guardate loceano:  la forza pi potente del pianeta, perch sta pi in basso delle correnti, le
quali sono fatalmente e inevitabilmente attirate verso di lui.
Come i fiumi scorrono verso il basso per diventare uno con esso, il mare  in grado di costituire
una grande riserva di tutte le cose sotto il cielo. Questo  ci a cui Lao-Tzu si riferisce per tutto il Tao
Te Ching con il termine Grande Madre, o lessenza femminile del mondo. Quellenergia
femminile, lo yin,  il vero ricettore di tutto; rimanendo silenziosa e ferma, alla fine prevale sugli sforzi
maschili (yang) di soggiogare e conquistare.
Nel sessantunesimo capitolo del Tao Te Ching, Lao-Tzu parla dei vantaggi di guidare gli altri
rimanendo pi bassi, e cita come esempio le nazioni intere.
Gli stati, sia grandi che piccoli, dovrebbero essere come il grande oceano.
Osservando i paesi bellicosi che cercano di dominarsi lun laltro facendo ricorso alla forza, si 
reso conto che la pace e larmonia sono possibili solo se le nazioni si comportano in accordo col Tao,
cio, domando il proprio ego, invece che i propri confinanti.
In questo capitolo Lao-Tzu si rivolgeva alle nazioni e ai leader politici, ma le nazioni sono fatte
di singoli uomini e donne. Dobbiamo diventare una massa critica di individui disposti a essere un
modello della saggezza che il grande maestro cinese ci offre. Tutti dobbiamo imparare il valore di
operare un consistente cambiamento nel nostro modo di pensare noi stessi e gli altri. 
vero, questo potrebbe comportare da parte nostra un voltafaccia completo, ma se cominciamo a
moderare il nostro pensiero incentrato sullego prima o poi il mondo ricever il messaggio che Lao-Tzu
ha lanciato nei tempi antichi. Le nazioni di tutto il globo si renderanno conto che i leader con lenergia
femminile yin sono di grande beneficio. Dopotutto,  cos che funziona la natura...  il Tao allopera.
Potete applicare la saggezza di questo capitolo al mondo degli affari, o a qualsiasi persona vi
capiti di incontrare, aggiornando il concetto secondo cui primeggiare sugli altri, come dettato
dallapproccio yang della dominazione maschile,  il modo giusto di farsi strada. Al contrario,
riconoscete il valore di vivere come modo di conquistare la fiducia e lamicizia attraverso lapproccio
yin della ricettivit e tranquillit femminile.
Mettendo in pratica questi nuovi atteggiamenti e comportamenti, guardate come lenergia
derivante dai seguenti consigli comincia silenziosamente a influenzare la vostra realt:
RIVALUTATE LA VOSTRA IDEA PERSONALE
DI CI CHE COSTITUISCE LA FORZA
Riuscite a vedere il potere dellumilt, della quiete, o dello stare pi in basso e in disparte?
Nelle arti marziali, lo sfidante forte  quello che, usando meno forza possibile, sfrutta gli attacchi
dellavversario per aumentare la propria potenza. Guardate gli eventi di violenza nel corso della storia
umana: coloro che sono ossessionati dalle posizioni di potere ricorrono alla brutalit, finendo in seguito
essi stessi vittime nello stesso tipo di violenza. E lo stesso avviene nella vostra vita personale.
Rimanendo calmi e in disparte, gli altri alla fine verranno a voi, unendosi a voi nella creazione
dellamicizia e della fiducia. Rimanendo in questa modalit yin, femminea, della Madre Divina,
irraggerete energia e forza e vincerete sugli altri... compresi coloro che sono avversi al cambiamento.
Pensate a voi stessi come alloceano, e rimanete pi in basso, abbastanza da permettere agli altri di
scorrere gi verso di voi, e di creare un grande paese, ovunque abbiate scelto di stabilirvi.
IMITATE COLORO CHE HANNO AVUTO UN FORTE
IMPATTO SULLUMANIT RICORRENDO AI METODI
MENO VIOLENTI POSSIBILE
Ci sono molti esempi del vivere rimanendo pi in basso, ripetendo lesempio di calma ed
energia yin. Ges Cristo, Budda, Maometto, Zoroastro, san Francesco di Assisi, Gandhi, madre Teresa,
e altri individui di altissimo convincimento spirituale costituiscono per noi un meraviglioso modello di
comportamento.
Dimostrando lesatto opposto di ci che normalmente si ritiene della forza, hanno cambiato il
corso della storia umana. Inoltre, vengono ricordati da tutti con la massima stima.
Potete diventare una simile guida del Tao nel vostro ambiente circostante, sorridendo
interiormente, vedendo voi stessi come quel paziente oceano che sta pi in basso. Tutti coloro che
desiderano imporsi sugli altri nella conquista finiranno per scorrere gi verso di voi.
O RA METTETE IN PRATICA IL TAO
Ogni giorno, cimentatevi nel cercare di essere una guida efficace in famiglia, nel vostro paese e
nel mondo, e applicate il seguente consiglio di Sathya Sai Baba, un maestro realizzato in Dio che vive e
respira tutti i messaggi divini presentati nel Tao Te Ching. Ecco ci che suggerisce di fare ogni volta
che gli domandano quale azione intraprendere o cosa pensare:
Quando i vostri occhi provano orrore
Per le crudelt della vita...
Quando la bocca  secca
E riuscite a malapena a parlare
Con il primo sorso dacqua fresca
Io vi sto alleviando.
Pensate a me.
Quando vi trovate in un momento di crisi, dite in silenzio: Pensa a me rivolgendovi
allimmagine mentale della persona che, rimanendo umile e pi in basso, ha avuto la meglio su di voi.
Troverete subito la vostra strada, come
se quellindividuo vi stesse conducendo a vincere la lotta, la dipendenza o i pensieri dominati
dallego che sembrano vi stiano portando via la vostra natura femminea, incentrata sul Tao.
62.
Il Tao  la casa del tesoro,
la vera natura,
la Sorgente segreta di ogni cosa.
 il tesoro per il buono
e il rifugio per il cattivo.
Se una persona sembra malvagia
non respingetela.
Fatele aprire gli occhi con le vostre parole,
cercate di migliorarla con le opere,
ripagate le sue offese con la bont.
Non rifiutate la persona;
respingete la sua malvagit.
Quando un nuovo capo viene eletto,
non offritegli aiuto
con la vostra ricchezza o la vostra esperienza.
Aiutatelo a meditare sul principio;
offritegli linsegnamento del Tao.
Perch gli antichi hanno ricavato
cos tanto da questo principio?
Non  forse perch  la Sorgente di ogni bene
e il rimedio a tutti i mali?
 ci che di pi nobile esista al mondo.
VIVERE NELLA CASA DEL TESORO DEL TAO
Immaginate di avere accesso a un luogo molto speciale dove ci si pu ritirare per comunicare
con la sacra Sorgente di ogni essere. Qui si trovano il tesoro per il buono e lo spazio in cui il cattivo
si reca per essere perdonato.  in questo posto che i grandi governanti e i pi saggi tra gli uomini
meditavano cercando la forza ispiratrice per adempiere alle gravose responsabilit;  qui che  stato
rivelato il segreto per rifiutare tutte le malvagit senza il bisogno di scacciare coloro che le compiono.
In questo luogo meraviglioso, abbiamo conosciuto la Sorgente del bene e il rimedio a ogni male.
Studiando questo capitolo ho avuto modo di riflettere su quanto siamo benedetti dalla sorte. Il
suo messaggio  un invito a renderci conto che tutti possiamo, nessuno escluso, accedere alla sacra casa
del tesoro che si trova nel profondo di ogni essere. Ci ricorda di cambiare il modo in cui consideriamo
la presenza delle tenebre nel mondo doggi. Ci ricorda che dentro ciascuno esiste la straordinaria fonte
di bene del Tao. Ci ricorda di essere disposti al cambiamento del nostro modo di vedere noi stessi e il
nostro ruolo qui, come una delle diecimila creature.
Potete modificare la vostra visione limitata di moltissime cose, guardando ci che sembra essere
carico di odio, dempiet e malvagit. Secondo Lao-Tzu, nessuno  veramente empio o malvagio;
piuttosto appaiono tali coloro che vivono in contraddizione con gli insegnamenti del Tao. Invece di
respingerli dovete riconnetterli con la Grande Via. Perci, seguite solo pensieri e comportamenti in
armonia con lonnisciente, amorevole Tao, rammentando che la Sorgente non infligge torti, non
esclude n giudica nessuno. Semplicemente, dona la vita.
Dove percepite negativit, modificate la vostra idea tenendo presente che lamore puro e la
benevolenza possono essere erroneamente dirottati a cercare un luogo sacro nel mondo materiale. 
unenergia potente che si allontana dalla Sorgente invece di fare ritorno a Essa e ricaricarsi nel ciclo
spirituale che  il suo punto dorigine. Quando sarete riusciti a cambiare il vostro modo
di percepire la cosiddetta malvagit, invitate anche gli altri a cogliere la differenza. Grazie al
nuovo punto di vista, vi troverete completamente a vostro agio nel discutere la differenza tra le
soddisfazioni del mondo materiale e le ricchezze del Tao. Se qualcuno ve lo chieder, sarete anche in
grado di indicare una mappa o un sentiero verso la sacra casa del tesoro del Tao.
In una traduzione del Tao Te Ching a opera di Gia-Fu Feng e Jane English, il sessantaduesimo
capitolo si conclude con queste parole:
Perch il Tao piace cos tanto a tutti fin dallinizio?
Non  forse perch vi trovate ci che cercate e siete perdonati quando peccate?
Per questo  il tesoro pi grande delluniverso.
Ecco ci che Lao-Tzu offre in questo prezioso capitolo, e ci fa capire quanto siamo stati
benedetti dalla sorte:
VISUALIZZATE LA PORTA DELLA CASA DEL TESORO
CHE SI APRE PER VOI
Consideratevi una creazione Divina delleterno Tao, con laccesso allo spazio sacro sempre
aperto per voi. Sappiate che ci che avete valutato come negativo non pu mai esserlo se riesce a
entrare nel Tao colmo di tesori. Visualizzate una casa che vi apre la porta dingresso e vi invita a
godere del sacro tepore del suo interno, e immaginate, una volta entrati, di lasciarvi alle spalle tutte le
angosce. Fate di questa casa del Tao un rifugio privato in cui siete liberi di entrare con questa tecnica di
visualizzazione meditativa.  anchesso di natura divina e pu diventare il vostro santuario in ogni
momento.
IMPARATE A PERDONARE ED EVITATE DI GIUDICARE,
QUANDO VI TROVATE DI FRONTE A COMPORTAMENTI RIPROVEVOLI O
MALVAGI Seguite i consigli di Lao-Tzu nel trattare con coloro che sembrano persone malvagie,
separando mentalmente gli individui dal loro comportamento dannoso. Ricordate che sono creazioni
Divine del Tao, semplicemente
convinte che lego dovrebbe dominare la loro vita. Nei vostri pensieri, cancellate la meschinit,
le cattive azioni, e i comportamenti offensivi o viziosi; lasciate che tutte queste persone si stacchino dai
loro atteggiamenti malvagi. Vedete in loro il manifestarsi del Tao, e immaginateli come bambini
innocenti che sono temporaneamente sottoposti a stimoli molto pressanti dellego. Perdonate la loro
cattiva condotta e fate ogni sforzo possibile per abbracciare amorevolmente i bambini che vedete
davanti a voi.
Lao-Tzu vi esorta a trattare voi stessi in maniera simile: gettate via tutti i comportamenti che
non vi piacciono, pentitevi e poi assolvetevi. Dopo avere eliminato questi comportamenti,
visualizzatevi in un abbraccio e osservate con limmaginazione lessere di luce radiosa che siete
diventati. Esercitatevi a rendervi migliori con azioni ispirate dal Tao e diffondete tra gli altri la stessa
benevolenza che riservate a voi stessi. In questo modo attuate linsegnamento di questo capitolo del
Tao, che  il vero rimedio a tutti i mali.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi, prendete la decisione di aiutare unaltra persona, anche solo per qualche istante, a
meditare sul principio contenuto nel sessantaduesimo capitolo.
Fatelo, per, senza nominare il Tao Te Ching o questo libro. Se possibile, esprimete amore in
una situazione in cui esprimereste collera. Oppure inviate una cartolina con un capitolo del Tao
particolarmente significativo a qualcuno che ha appena assunto una posizione di comando. Qualsiasi
cosa facciate, la vostra motivazione sia aiutare quelluomo o quella donna ad aprire la porta della
propria casa del tesoro, offrendogli la chiave sotto forma dei vostri pensieri e comportamenti incentrati
nel Tao.
63.
Praticate il non agire.
Lavorate senza interferire.
Assaporate ci che non ha sapore.
Esaltate il piccolo, incrementate il poco.
Ricambiate lacredine con la virt.
Vedete la semplicit nel complicato.
Ricavate la grandezza dalle piccole cose.
Affrontate le difficolt quando sono ancora facili;
fate grandi cose quando sono ancora piccole.
Il saggio non tenta mai imprese grandiose,
perci conquista la grandezza.
Se trovate sempre tutto facile, sarete poco credibili; Poich il saggio considera tutto difficile,
non si trova mai in difficolt.
VIVERE SENZA DIFFICOLT
Questo capitolo trasmette tanto, pur facendo un parco uso delle parole. Ogni volta che leggo ci
che Lao-Tzu dice qui, sento che, se sono disposto ad accettare il suo saggio consiglio, diventa
impossibile avere difficolt nella mia vita. Egli ci consiglia di imparare a pensare in momenti, piuttosto
che in giorni, settimane, mesi, anni, decadi, o tutta la vita. Tutto ci che ci viene dato ci viene dato ora.
Perci dobbiamo evitare la tendenza a ingrandire i piccoli eventi, o a preoccuparci di un futuro che
potrebbe non arrivare mai. Sono le piccole cose che fanno la differenza nel nostro mondo, e mantenere
semplice la vita sostituisce il caos. Come ci ricorda Lao-Tzu: Vedete la semplicit nel complicato...
fate grandi cose quando sono ancora piccole.
Ho seguito lesempio durante la stesura di questo libro. Come potete immaginare, scrivere
singoli commenti su ottantuno capitoli di uno dei testi spirituali pi venerati e duraturi al mondo, non 
stato un compito facile. Un progetto del genere comporta un lungo lavoro di ricerca, lettura, scrittura e
revisione quotidiana. Tuttavia, invece di concentrarmi sulle sfide che questo progetto mi presentava, ho
scelto di vedere la semplicit e di affrontare le difficolt quando sono ancora facili. Mi immergo
nel singolo capitolo al mattino, lasciando che le parole scorrano attraverso il mio cuore e si posino sulla
pagina. Mi sento come se avessi imparato fino in fondo lironica conclusione del sessantatreesimo
capitolo, che dice che le difficolt non si sentono quando le si affronta.
Questa , quindi, la saggezza di questo capitolo: se vivete il momento presente, facendo solo
quello che potete fare esattamente ora, non esiste qualcosa che si chiami difficolt. Perci analizzate i
vostri pensieri su ci che chiamate i problemi della vita. Riuscite a pensare che ciascuna singola
impresa sia non solo gestibile, ma anche facile e piccola? Dopotutto, come fate a seguire un corso di
studi difficile, per completare il quale ci vorranno diversi anni di studio? Non proiettandovi nel futuro,
o non usando il momento presente per preoccuparvi. Come fate a portare avanti il lungo, difficile
processo di far nascere un bambino? Momento dopo momento. Ho guardato mia moglie fare
esattamente questo durante gli anni in cui o era incinta o stava allattando, negli otto anni in cui ha
partorito cinque figli. Come insegna Lao-Tzu, se non cercate di realizzare niente di importante,
raggiungerete la grandezza.
Quasi ogni mattina pratico una lezione di Bikram yoga per novanta minuti, con ventisei
posizioni e due esercizi di respirazione. Ebbene, unora e mezzo di intensa attivit in una stanza con pi
di quaranta gradi non solo sembra unimpresa notevole, ma anche molto difficile. Ho imparato a
cambiare il mio modo di considerare questa routine quotidiana, cos piacevole per me, che ora la trovo
facile. Appena comincio il primo esercizio di respirazione, mantengo la mente e il corpo totalmente
concentrati su cosa sto facendo nel momento dinizio. Se la mia mente vuole girovagare a pensare a
cosa star facendo tra unora, la riporto al presente. Guardo nello specchio e ricordo a me stesso che
questo esercizio, o postura,  piccolo e semplice. Tombola: la parola difficile rimane fuori,
completamente esclusa.
Esercitandomi nel momento presente, e allenandomi a rimanere in uno stato di semplicit, ho
reso la lezione di yoga un gioco da ragazzi. Ho raggiunto quello che considero essere la grandezza nei
piccoli progressi e miglioramenti, che si sono susseguiti in maniera naturale.  lavorare senza fare, e
non agire nellagire, perch ho affrontato ci che si sarebbe potuto considerare unimpresa ardua. Il
risultato  che non provo difficolt.
Lao-Tzu vi esorta a cambiare il modo di vedere il vostro mondo del XXI secolo, facendo quanto
segue:
CERCATE LA SEMPLICIT IN CI CHE CHIAMATE COMPLICATO VEDENDO CHE,
IN
questo MOMENTO, NON  ARDUO
Trasformate la vostra preoccupazione per il domani, e per tutti i domani che ci saranno nel
vostro futuro. La mia amica Byron Katie (il cui marito, Stephen Mitchell,  autore di una meravigliosa
traduzione del Tao Te Ching che ho utilizzato in questo libro) ha dato la mia definizione preferita di
pazzia:  da pazzi credere di aver bisogno di qualcosa che non si ha. Aggiungerei:
Unaltra forma di pazzia  credere di non poter essere appagati e felici ora, perch il vostro
futuro vi appare difficile.
Guardate ci che avete adesso, e comprendete che in questo momento  evidente che state bene!
Un corso in miracoli esprime molto bene questo concetto: Non avete problemi, anche se pensate di
averne.
PENSATE IN PICCOLO
Modificate il vostro concetto di pensare in grande in pensare in piccolo e riuscire a fare
grandi cose. Analizzate qualsiasi cosa vi sembri cos enorme che solo cominciare vi terrorizza. Poi
passate a pensare cosa potete fare oggi, nei vostri preziosi momenti presenti, ignorando completamente
il quadro generale. Ci che riuscirete a fare si ingrandir se iniziate dal piccolo; cos facendo,
paradossalmente otterrete enormi risultati.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi dedicate un po di tempo alla pi grande sfida della vostra vita. Di qualsiasi cosa si tratti,
riducetela a qualcosa che si pu fare oggi, proprio in questo momento. Cancellate la grande immagine,
semplicemente, fate quello che potete fare ora, e lasciate che il resto sbiadisca. Scrivete il paragrafo
iniziale del vostro romanzo. Tracciate il modello della casa che volete costruire. Iscrivetevi a un corso
presso unistituzione locale. Fate una corsetta di due minuti. Siate nel momento presente. Osservate
come, incredibilmente, mantenendo le cose piccole e semplici, realizzare il Tao nel momento presente
porti grandi risultati.
64.
Ci che  a riposo  facile da gestire.
Ci che non si  ancora manifestato  facile da prevenire.
Ci che  friabile si sgretola facilmente;
ci che  piccolo si disperde facilmente.
Affrontate le cose sul nascere,
gestitele prima che si crei il disordine.
Ricordate:
un albero il cui tronco  grande quanto labbraccio
di un uomo nasce da un seme.
Una torre di nove piani inizia da un mattone.
Un viaggio di diecimila chilometri comincia
con un singolo passo.
Agite e distruggerete;
appropriatevi di qualcosa e lo perderete.
Il saggio non agisce, perci non viene sconfitto.
Non si appropria di nulla, perci non perde nulla.
Di solito la gente cade quando  allapice del successo.
Quindi, preoccupatevi pi della fine che dellinizio, e non andrete in rovina.
Il saggio non d valore a ci che  difficile da ottenere.
Non accumula oggetti preziosi;
impara a non attaccarsi alle idee.
Aiuta le diecimila creature a scoprire la propria vera natura, ma non osa trattarle come
burattini.
VIVERE IL QUI E ORA
Un viaggio di diecimila chilometri comincia con un singolo passo  il verso pi famoso di
tutto il Tao Te Ching. Viene citato tanto spesso perch ci incoraggia a evitare di rimandare e a
cominciare da dove siamo, proprio qui, proprio ora. Un minuscolo seme piantato e nutrito cresce fino a
diventare una foresta; una maratona inizia con quella prima falcata. Secondo me, il poeta e
drammaturgo tedesco Johann von Goethe ha riassunto bene questo antico insegnamento con i seguenti
versi:
Prima rifletti soltanto e riscalda la mente,
poi mettiti allopera e limpresa sar portata a termine.
Lessenza del sessantaquattresimo capitolo del Tao Te Ching  la seguente: qualsiasi obiettivo 
possibile da qui! Con laccento posto sul da qui! Ci  da applicare in particolar modo ai problemi che
sembrano insormontabili.
Cambiando il vostro modo di pensare a essi, il vostro nuovo, speciale punto di vista far
rimpicciolire la difficolt delle cose che avete davanti.
Il saggio non accumula la difficolt, perch la suddivide in passi facilmente gestibili. Invece di
prendere il comando e coordinare gli altri, o di cercare di fare tutto da solo, il discepolo del Tao trova
una maniera di gestire i problemi prima che esistano, e prima che scoppi il disordine. Lao-Tzu
incoraggia tutti noi a fare lo stesso.
Analizzate il modo di vedere le sfide che vi trovate davanti, e quelle della vostra famiglia,
comunit e del vostro paese. Sentite nel vostro cuore come molte di esse si possono prevenire
facilmente, se affrontate prima che si presentino, e quando vi rifiutate di essere condizionati dalle idee
che sono largamente responsabili di questi problemi.
Sono tre i passi che la maggior parte delle persone percorre per raggiungere lilluminazione:
1. Il primo  attraverso la sofferenza. Ci si verifica quando i grandi
problemi della vostra vita vi travolgono a tal punto che ne deriva un lungo periodo di infelicit,
perch voi date valore a ci che  difficile da ottenere. Alla fine, arrivate a un punto in cui potete
guardare indietro a quegli enormi ostacoli, come per esempio malattie, incidenti, dipendenza, perdita
finanziaria, problemi coi bambini, divorzio, e vedere in retrospettiva che in realt si trattava di doni
camuffati da problemi.
Tuttavia questa non  la Via del Tao; questo non  il modo in cui un saggio conduce la propria
vita.
2. Il secondo  essere nel momento presente. Qui vi siete avvicinati di pi al Tao chiedendovi,
nel momento in cui scoppia una crisi: Cosa devo imparare da questa esperienza in questo momento?
So che c un dono nascosto in questa disgrazia, e mi concentrer a cercarlo. Questo  s un modo di
pensare incentrato sul Tao, ma non  tutto ci che Lao-Tzu vuole trasmettere nel sessantaquattresimo
capitolo.
3. Il terzo  anticipare i grandi problemi. Significa agire prima che le difficolt si verifichino,
percepire che il disordine sta venendo dalla vostra parte, e gestirlo in anticipo. Questa  la Via del Tao.
Ci che  piccolo si disperde facilmente, dice Lao-Tzu. Perci, ecco che siete gli acuti osservatori
totalmente sintonizzati con la natura. Con lungimiranza, vi aspettate una discussione, la ascoltate nella
vostra mente, e siete in grado di neutralizzare lenergia negativa perch lavete avuta davanti.
Avete reagito evitando di procedere come avreste fatto prima, che vi causava problemi, e cos
siete entrati in armonia col Tao. A questo stadio voi prevenite le difficolt, invece che risolverle.
Questo capitolo vi invita a raggiungere la padronanza del terzo metodo, quello incentrato sul
Tao. Ecco alcuni suggerimenti per farlo:
RICORDATEVI DEL VALORE INTRINSECO DEL METTERE
IN PRATICA IL VERSO PI DURATURO DELLINTERO
TAO TE CHING: UN VIAGGIO DI DIECIMILA CHILOMETRI COMINCIA CON UN
SINGOLO
PASSO
Dimenticatevi del risultato finale: quando arriverete dove pensavate di voler essere, vi troverete
allinizio di un nuovo viaggio. Perci godetevi ciascun passo lungo il cammino, e tenete a mente che
ogni obiettivo  possibile da qui.
Fate semplicemente una cosa alla volta, un giorno alla volta.
Eccovi un esempio tratto dalla mia vita: sono passati quasi ventanni dallultima volta che ho
bevuto qualcosa di alcolico. Se avessi pensato di non bere per ventanni, mi sarebbe sembrata
unimpresa enorme e davvero difficile, tuttavia lho fatto, un giorno alla volta. Non posso sapere se
continuer cos per i prossimi ventanni, ma una cosa di cui sono assolutamente certo  che oggi, e solo
oggi, non berr niente. Un passo... un momento... una volta al giorno...  il Tao in azione.
DIVENTATE MAESTRI NELLANTICIPARE
Decidete che siete perfettamente in grado di prevenire un guaio che potrebbe presentarsi nella
vostra vita, prima che si manifesti nel vostro mondo materiale. Prevedete il vostro stato di salute, per
esempio. Diventate consapevoli della prevenzione, invece di aspettare che le sfide si materializzino.
Avendo cura di abbracciare unalimentazione sana come stile di vita, per esempio assumendo
integratori per rimuovere le tossine dal vostro corpo, ripulendo il colon, mangiando pi frutta e verdura
e meno prodotti animali, facendo esercizio fisico e meditando, anticipate i problemi grossi.
Prevedete cosa dovete fare quando siete ancora in grado di spazzar via il piccolo, gestendo la
vostra salute in armonia col Tao molto prima che si verifichi il disordine. Trovate altri settori della
vostra vita in cui essere un maestro nellanticipare!
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Prendete unabitudine che vorreste eliminare dalla vostra vita, come per esempio qualcosa che
ritenete una debolezza, o per la quale avete una dipendenza. Solo per oggi, senza promesse per il
domani o il futuro, fate un singolo passo per superare questa abitudine. Non fumate e non bevete caff,
solo per oggi. Mangiate solamente verdura e frutta, solo per oggi.
Intrattenetevi calorosamente con dei vicini ostili, solo per oggi. Osservate come vi sentite alla
fine di questa giornata. E a questo punto, e non prima,
decidete se domani volete continuare a mettere in pratica la saggezza del Tao Te Ching, esso
stesso scritto una parola alla volta, un giorno alla volta, e che  durato per pi di venticinque secoli.
65.
Gli antichi maestri avevano un cuore semplice
e si mescolavano alla gente comune.
Non si mettevano in mostra,
non erano scaltri nel governare.
Questo era una benedizione per lo Stato.
Quando i governanti credono di conoscere tutte le risposte, il popolo  difficile da guidare.
Quando sanno di non sapere,
il popolo trova da s la propria strada.
Servirsi della sapienza per governare
 la rovina della nazione.
La semplicit  il criterio migliore.
Accontentatevi di una vita semplice,
e riuscirete a mostrare agli altri
la via del ritorno alla loro vera natura.
VIVERE CON UN CUORE SEMPLICE
Se attualmente vi trovate a occupare la posizione importante del governo di una nazione, vi
invito a prendervi a cuore queste parole di saggezza. Se non rivestite un tale ruolo, vi suggerisco di
studiare questo passo del Tao Te Ching dalla prospettiva della vostra vita privata, in cui, con tutta
probabilit, rivestite una posizione di guida nei confronti di altre persone.
Essere genitori, o avere una qualsiasi responsabilit verso gli altri, non dovrebbe significare
imporre regole burocratiche o intimorire con la vostra presunta intelligenza e superiorit. Una persona
veramente influente non  supponente, non si mette in mostra, non si serve della sapienza per
governare, non infonde timore in coloro che sono sottoposti alla sua autorit. Come spiega Lao-Tzu,
quando (i governanti) sanno di non sapere, il popolo trova da s la propria strada. In altre parole, il
leader capace guida gli altri verso la realizzazione della loro vera natura.
Questo capitolo vi invita a rendervi conto che il vostro compito  aiutare gli altri a sapere di non
sapere! Se crederanno di possedere davvero la conoscenza, non troveranno mai la via del ritorno alla
propria natura che coincide con il Tao. Ci  dovuto al fatto che essi contano sui suggerimenti dellego,
che li porta a identificare la propria vera essenza con il mondo fisico o materiale. Chi vive in accordo
con il Tao sa che lego  un falso maestro, che allontana le persone dalla conoscenza della loro vera
natura.
Mettete in pratica gli insegnamenti di questo capitolo rifiutando di comunicare superiorit
intellettuale o genialit. Invece, mostrate agli altri come vivere nellottica del Tao e siate disposti ad
ammettere che non sapete cosa sia ci che  meglio per loro, n possedete la minima certezza su come
dovrebbe andare la vostra vita. Fate capire che non comandate n loro n ci che vi accade. Lasciate
che vedano in voi una persona umile, che vive pacificamente le stagioni della vita, e possiede un cuore
semplice.
Quando cambierete il vostro modo di guardare la leadership, vedrete gli individui disposti ad
abbandonare il proprio ego, godere della connessione
alla loro energia del Tao e diventare leader dal cuore semplice. Il loro unico scopo  aiutare
tutti, nella loro sfera dinfluenza, a rendersi conto di non sapere! Lao-Tzu sembra sorridere
ironicamente quando vi comunica questo mirabile paradosso.
Mescolatevi con coloro che vi sentite in obbligo di dirigere provando ad applicare questi nuovi
modi di essere e di pensare:
SIATE DISPOSTI AD AMMETTERE CON ORGOGLIO NON SO DAVANTI A
COLORO CHE
GOVERNATE
Questa frase  un simbolo di forza piuttosto che di debolezza, quindi usatela liberamente.
Quando insegnerete agli altri a fare lo stesso, essi cominceranno a lasciare che la Grande Via guidi il
loro io superiore. Tenete in mente che la natura non costringe mai nulla a crescere, ma  sempre
presente, silenziosa e invisibile. Cercate di agire nello stesso modo il pi che potete, senza imporre voi
stessi e le vostre idee a nessuno (con ragionevoli precauzioni verso coloro che sono troppo giovani o
immaturi per assumere responsabilit da adulti).
La semplice verit  che n noi n nessun altro sappiamo che cosa sia lideale per noi stessi e
per le altre persone. C sempre un destino silenzioso allopera; ci sono fortune e disgrazie in ogni vita,
a prescindere dalle opinioni individuali.
ABITUATEVI A MANTENERE LA VOSTRA VITA SEMPLICE E SENZA
COMPLICAZIONI Assumete questo comportamento verso coloro che siete chiamati a dirigere.
Invece di analizzare una situazione da ogni parte, cercando di giungere alla soluzione pi
vantaggiosa, fidatevi del vostro primo impulso e prendete la direzione pi semplice e meno
problematica. Quando avrete discusso ampiamente le diverse opzioni a vostra disposizione, il problema
potrebbe essersi gi risolto da un pezzo, senza doverci girare intorno per cercare una soluzione. Un
grande consiglio, sia per voi che per i governanti delle nazioni, spesso impantanati in lungaggini
burocratiche che paralizzano le loro iniziative, : Semplificate!
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
In tutti i modi possibili, dimostrate di avere compreso ci che intendeva Lao-Tzu nel chiedere ai
leader di accontentarsi di una vita semplice. Trascorrete una giornata senza letichetta di genitore,
di supervisore o di capo, e mettetevi sullo stesso piano di coloro che abitualmente vi considerano
la loro guida. Immaginatevi come uno di essi, fingete per un giorno di esserlo. Questo vi far capire
come mettere in azione il Tao nel modo giusto.
Ho scoperto che, quando mi comporto cos con i miei figli, essi reagiscono facendo del proprio
meglio, secondo la loro vera natura. Per esempio, quando dico a mia figlia adolescente: So che sei
perfettamente in grado di badare a te stessa in modo responsabile e assennato quando io sono fuori
citt, e per questo ti voglio bene, tolgo letichetta di genitore autoritario e la tratto nel modo in cui
vorrei essere trattato io. Quando questo diventa la regola, ci che dice Lao-Tzu  chiaro: La semplicit
 il criterio migliore.
66.
Perch il mare  il re di centinaia di corsi dacqua?
Perch sta a un livello pi basso.
Il suo potere viene dallumilt.
Perci, coloro che aspirano a una posizione
superiore a quella degli altri
devono parlare con umilt.
Coloro che desiderano essere i primi
siano gli ultimi.
Questo  ci che accade quando governa il saggio,
il popolo non avverte il peso della sua autorit
e, quando occupa il primo posto davanti a tutti,
nessuno si sente offeso.
Il saggio  umile,
cos il mondo non si stancher mai di esaltarlo.
Si considera un servo,
cos il mondo non si stancher mai di considerarlo il suo re.
VIVERE IMITANDO IL MARE
A differenza di come ci si immagina Dio, un vecchio che ha creato un universo in cui il nostro
comportamento pu portarci alla dannazione eterna, il Tao lo si percepisce come unenergia naturale.
La Sorgente della vita non  considerata una divinit che controlla i mortali come un re o un dittatore,
poich essa non impartisce punizioni o rifiuta ricompense. Lao-Tzu ha insegnato che il Tao vi chiede
soltanto di vivere in armonia con la natura.
Per Lao-Tzu, il grande simbolo della natura  lacqua, e fa riferimento a essa in molti degli
ottantuno capitoli. Quando imiterete quellelemento, comincerete a comprendere che nel Tao non c
posto per giudizi o rifiuti.
Siate come il mare, consiglia Lao-Tzu, e il mondo non si stancher mai di esaltarvi. Loceano 
il re di tutti i corsi dacqua perch sta al livello pi basso: questo  il messaggio essenziale contenuto
nel sessantacinquesimo capitolo e in molti altri del Tao Te Ching. Tutti i fiumi devono sfociare nel
mare, che si trova a un livello inferiore. Qui linsegnamento  chiaro: siate umili. Non mettetevi mai a
un livello sopra gli altri o non consideratevi mai superiori a chiunque. Il potere pi alto sta in fondo alla
valle. Divenite servi, non dominatori.
Persino il ruscello pi piccolo, lasciato scorrere liberamente, scava un alveo che conduce al
mare. E il grande oceano non impone mai la sua grandezza e il suo potere sui fiumi e i torrenti: non si
alza sopra il loro livello e non pretende la loro devozione, n li minaccia di punizione o di eliminazione
se si rifiutano di collaborare. Il mare sa per istinto che i fiumi e i torrenti scorrono spontaneamente
verso il basso, al suo livello.
Con questa metafora che percorre tutto il Tao Te Ching, Lao-Tzu vi ricorda che anche le
persone tendono istintivamente a essere attirate da coloro che possiedono unintrinseca grandezza che
deriva dallumilt e dalla modestia. E
questa non  soltanto lopinione del grande maestro. San Pietro, servo e apostolo di Ges Cristo,
annuncia un messaggio identico nel Nuovo Testamento, secoli dopo la morte di Lao-Tzu:
Pascete il gregge di Dio che  tra di voi, sorvegliandolo, non per obbligo, ma volenterosamente
secondo Dio; non per vile guadagno, ma di buon animo; non come dominatori di quelli che vi sono
affidati, ma come esempi del gregge (1 P. 5, 2-3).
Cambiate modo di concepire voi stessi e gli altri come leader modello, prendendo come
esempio il mare, immensa fonte di vita, che  umile, paziente e accoglie tutti i corsi dacqua che in esso
confluiscono. Imitate il potere dellacqua allontanando il vostro ego ed eliminando il bisogno di
dominare tutto e tutti. Le persone sottoposte alla vostra responsabilit saranno attirati verso di voi e
verso il flusso naturale del Tao, simile a quello dei corsi dacqua.
Siete esortati ad apprendere come lacqua si comporta e a imitarla il pi possibile nella vostra
vita. Ecco come applicare nella vita odierna il saggio consiglio di imitare il mare:
NON AFFERMATE MAI DI SAPERE CHE COSA  MEGLIO
Anche se siete pi anziani, pi saggi e pi ricchi degli altri e avete maggiore potere e influenza,
non affermate mai di sapere che cosa sia meglio per chiunque. Invece, immaginatevi come il grande
oceano che lascia fare e incoraggia i corsi dacqua pi piccoli a scorrere verso di s. Siate modesti,
parlate con dolcezza, e restate umili. Lasciate che gli altri controllino la propria vita, il pi umanamente
possibile. Vedendovi come il mare che riceve ogni fiume, toglierete di mezzo lego e diverrete come
uno dei leader a cui si riferisce questo capitolo del Tao Te Ching. Nessuno dovrebbe sentire il peso
della vostra autorit o essere umiliato dai vostri ordini.
Il giorno in cui ho scritto questo capitolo,  capitata una situazione che mi ha permesso di
mettere in pratica questo consiglio. Vivo a Maui, e mia madre che ha novantanni abita in Florida, dove
risiede anche mia figlia Saje. Mia madre aveva mal di stomaco e nausea a causa di un forte farmaco che
aveva assunto, cos telefonai a mia figlia per chiederle se avesse qualche idea per far avere dello yogurt
alla nonna. Mia figlia rispose immediatamente: Abbiamo in casa dello yogurt, lo porter io alla
nonna. Piuttosto che darle un ordine e comandarle di occuparsi della nonna, ho lasciato che mia figlia
si rendesse
utile spontaneamente, mentre stavo nel luogo pi basso possibile.
SIATE AL SERVIZIO DEGLI ALTRI
Pensate a voi stessi come a qualcuno che sul nostro pianeta ha il compito di aiutare gli altri.
Cercate delle occasioni per dare una mano, in particolare alle persone che hanno bisogno della vostra
guida. Ricordate che il grande mare  al servizio di tutti, ricevendo e dispensando vita a chi desidera
partecipare alla sua generosit, perci esercitatevi a imitarlo esprimendo il Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate una giornata a dirigere servendo, che  lopposto del dirigere dando ordini. Trovate
delle occasioni per reprimere labitudine acquisita di interferire e dire agli altri che cosa devono fare,
permettendo loro di venire da voi spontaneamente. Impegnatevi ulteriormente ad applicare questo
principio, incoraggiando qualcuno a prendere decisioni, piuttosto che seguire i vostri ordini.
67.
Tutto il mondo parla del mio Tao
con una tale familiarit...
Che follia!
Il Tao non  qualcosa che si acquista al mercato
o che si passa di padre in figlio.
Non  qualcosa che si ottiene con la conoscenza
o che si perde per dimenticanza.
Se il Tao fosse questo,
sarebbe stato perso e dimenticato molto tempo fa.
Ho tre tesori, che tengo stretti
e custodisco premurosamente.
Il primo  la piet.
Il secondo  la frugalit.
Il terzo  lumilt.
Dalla piet viene il coraggio.
Dalla frugalit viene la generosit.
Dallumilt viene la capacit di comandare.
Ora, se un uomo fosse audace ma non avesse piet,
se fosse prodigo ma non frugale,
se dominasse senza umilt, morirebbe.
Lamore sconfigge tutti i nemici, rende invincibili.
Quando il cielo vuole proteggere qualcuno,
manda forse un esercito?
No, lo protegge con lamore.
VIVERE CON I TRE TESORI
Siete invitati a cambiare vita osservandola attraverso il prisma di questo antico capitolo del Tao
Te Ching, che vi spiega tre cose di cui avete bisogno per vivere con successo uno stile di vita ispirato al
Tao:
Piet  il nome del primo tesoro, ma si pu definire con altri termini, come compassione,
bont danimo, amore, benevolenza e carit, che sono stati utilizzati in altre traduzioni. Molto
probabilmente, siete stati cresciuti con lidea che la realizzazione si misuri in base allaccumulo, al
successo, allacquisto di potere e dinfluenza sugli altri. Le persone affermate sono spesso ritenute
molto concentrate sui loro obiettivi, indifferenti a tutto tranne che alla propria scalata personale, senza
piet nellimpedire a chiunque altro di ottenere quello che essi perseguono.
Lao-Tzu, tuttavia, afferma che il primo e pi importante dei tesori  ci che genera il vero
coraggio, che non  certamente un atteggiamento insensibile e senza cuore. Egli dice anche che
laudacia senza la piet conduce a morte sicura! Perci siete incoraggiati a preoccuparvi degli altri in
primo luogo, a essere disponibili ad aiutarli, a mostrare benevolenza e affetto anche verso i nemici,
invece di cercare dimostrazioni esteriori del vostro successo.
Shakespeare parla del primo tesoro nel Mercante di Venezia (Atto IV, Scena I):
La clemenza per s non mai soggiace a costrizione;
essa scende dal cielo come pioggia gentile sulla terra
(...)
La clemenza  potere che trascende la maest scettrata, il suo trono  nel cuore dei sovrani.
Nei seguenti versi del grande drammaturgo, risulta chiaro il motivo per cui Lao-Tzu afferma
che la piet  il pi importante dei tre tesori:
 un attributo dello stesso Dio;
e al potere di Dio quello terreno si fa simile
quando la clemenza mitiga in esso il rigor della legge.
Piet, compassione e benevolenza sono tutti attributi di Dio e del Tao. Lao-Tzu comprese
questa verit molti secoli prima di Shakespeare.
Il secondo tesoro  la frugalit o ci che in altre traduzioni viene definito economia,
moderazione, parsimonia o semplicit. Frugalit e moderazione generalmente non sono la prima cosa
che viene in mente quando si parla di persone allapice del successo, tuttavia, secondo Lao-Tzu,
accontentarsi con poco porta come risultato una grande generosit. Perci, siate disponibili a prendere
solo ci di cui avete bisogno, e non accumulate n fate incetta. Pi vi attaccate alle cose pi ne sentite il
bisogno e meno vi preoccupate del benessere altrui.
Il terzo tesoro necessario per una vita di successo  l umilt, che altre traduzioni definiscono
come il non avere la presunzione di essere al di sopra della natura, non osare a sopravanzare gli
altri, o non cercare sempre di essere il numero uno. Da questa qualit, ci ricorda Lao-Tzu, deriva la
vera capacit di comandare che irradia lenergia del Tao.
Spesso la nostra percezione della forza, del potere e del trionfo  influenzata dalle
caratteristiche maschili dello yang: arroganza, superbia e auto-affermazione. Perci, quando cambiate il
modo di pensare sulla leadership illuminata, potete scoprire ci che persone di successo hanno
semplicemente imparato prima di voi, cio che siamo tutti strumenti per il Tao o Dio o come comunque
chiamate lenergia che scrive libri, tiene discorsi, fa scoperte che salvano vite, e cos via. Umilt
significa anche arrendersi a una forza pi grande del vostro ego, con riconoscenza verso quella
Sorgente e gratitudine per la saggezza e la capacit di influire sugli altri che quel potere vi ha concesso.
Siate dei leader umili, modesti, generosi e grati.
Ecco di seguito alcuni consigli per applicare questi tre tesori alla vostra vita quotidiana:
VIVETE IN ARMONIA CON LE INNUMEREVOLI
MANIFESTAZIONI DEL TAO
La chiave per vivere in armonia  la compassione e la piet. Non siete in competizione con
nessuno, perci non sentitevi come se doveste superare unaltra persona o confrontarvi a qualsiasi
livello. Trasmettete piet e compassione a ogni forma di vita, voi compresi! Quando irradierete amore e
rispetto per tutti, sarete in sintonia con il Tao, che vi protegger come se foste un neonato tra le braccia
di una madre amorevole.
OSSERVATE LE FORZE NASCOSTE DELLA SEMPLICIT E DELLUMILT IN
COLORO CHE
POTRESTE AVERE GIUDICATO IN PRECEDENZA DEI LEADER DEBOLI O
INEFFICACI Coloro che mettono in pratica la frugalit e rifiutano di fare incetta o di consumare
abbondanti riserve meritano di essere considerati forti esempi di come guidare gli altri, invece coloro
che parlano e agiscono con prepotenza, mentre accumulano sempre di pi, non sono in armonia con il
Tao. Inoltre, le azioni di tali individui tendono ad alimentare altre discordie e, come Lao-Tzu ci ricorda,
coloro che vanno avanti con coraggio e senza prudenza moriranno (e mi affretto ad aggiungere che
porteranno alla morte anche gli altri). Quando osservate esempi di semplicit e di umilt in coloro che
occupano posizioni di comando, fate qualunque sforzo per imitare le stesse qualit nei vostri rapporti
quotidiani.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Scegliete una conversazione in cui potete mettere in pratica i tre tesori economizzando sulle
parole. Per esempio, mentre provate a esprimere il vostro punto di vista in un dialogo, fermatevi dopo
un istante e usate per ascoltare il tempo che avete a disposizione per parlare. In questo caso starete
impiegando contemporaneamente tutti e tre i tesori di Lao-Tzu: avrete piet per la persona con cui
conversate, esprimendovi con poche parole eserciterete la frugalit e, rifiutando di mostrarvi pi avanti
o al di sopra del vostro interlocutore, metterete in pratica l umilt.
68.
Un buon soldato non  violento.
Un buon combattente non  aggressivo.
I veri campioni non competono.
I buoni imprenditori sono al servizio dei loro dipendenti.
Il leader migliore segue la volont del popolo.
Costoro incarnano tutti la virt del non competere.
Ci significa anche virt del non contendere.
 la capacit di stimolare gli altri a fare del proprio meglio.
Fin dai tempi antichi, questo significa
assoluta unit con il cielo.
VIVERE COLLABORANDO
Questo capitolo del Tao Te Ching vi chiede di riconsiderare cosa siete convinti di dover fare per
essere un vincitore. Nel mondo occidentale, avere successo spesso implica dover essere in uno stato di
lotta e di competizione; essenzialmente, dovete battere laltro, raggiungendo ci che volete prima che
lo faccia lui. Lao-Tzu vi chiede di cambiare questo modo di pensare con la
virt del non competere, che pu esservi utile anche in una societ dove la conquista e
lessere il numero uno sono cos tanto considerati.
Il Tao Te Ching insegna che tutte le diecimila creature emergono dallo stesso stato di
non-essere. Qui c solo unit, che implica che ci sia collaborazione totale, non competizione. Chi ci
pu essere da sconfiggere, quando in ciascuno vedete voi stessi? Attacchereste briga con voi stessi!
Lao-Tzu chiede che seguiate il suo consiglio e scegliate di vivere nella collaborazione.
Che lo crediate o no, questo vi pu essere di vantaggio nelle gare atletiche.
Invece di pensare che lo sfidante sia un nemico, e di utilizzare la collera e la violenza fisica e
mentale, ricordatevi le parole di Lao-Tzu allinizio di questo capitolo: Un buon soldato non  violento.
Un buon combattente non  aggressivo. I veri campioni non competono. Al contrario, questi individui
considerano i loro avversari come una parte di s, e come membri necessari nella danza della vita.
Perci, invece di essere arrabbiati o sprezzanti nei confronti degli avversari in una partita a tennis o a
calcio, considerateli una parte di voi che sta lavorando per aiutarvi a raggiungere leccellenza. Senza di
loro non potreste migliorare, affrontare una buona prova o vincere.
Fate come consiglia Lao-Tzu e stimolate gli altri a fare del proprio meglio per elevarvi fino a
raggiungere lo status di vincitore. In altre parole, collaborate con i vostri avversari, desiderando che
giochino ad alto livello, in pratica che facciano del proprio meglio. Invece di essere scontenti o avercela
con voi stessi, concentratevi sul lavoro che avete tra le mani. Guardate la palla, muovete la palla, o, in
una gara di arti marziali, rimanete in piedi e in equilibrio. Senza lelemento della rabbia, il vostro modo
di giocare
raggiunger un nuovo livello. E questo  vero anche fuori dal campo sportivo: quello che
combattete vi indebolisce; quello con cui collaborate vi rafforza.
Perci trasformate la vostra idea di competizione in collaborazione, in tutti i settori della vostra
vita, compreso il lavoro.
Io metto in pratica questo concetto pensando che ogni persona il cui scopo sia dare una mano a
migliorare la qualit della vita sul nostro pianeta  un mio socio, uno della mia squadra. Non riesco a
concepire di essere in competizione con qualcuno l fuori per un premio esteriore. Se vendono pi libri
di me, applaudo alla loro buona sorte; in realt, dir a quante pi persone possibili di comprare i loro
prodotti. Se guadagnano pi soldi, hanno pi pubblicit, o raggiungono pi persone di me, io festeggio,
pensando: Il mio compagno di squadra mi ha aiutato nella mia missione.
Quando gioco una partita di tennis, mando silenziosi messaggi damore e di incoraggiamento al
mio avversario. Quando sono meno stressato, meno arrabbiato, e meno violento nel mio pensiero, vivo
nel momento che Lao-Tzu chiama assoluta unit con il cielo. Il mio livello di eccellenza aumenta, al
di l del risultato mostrato dal tabellone del punteggio.
Questo  ci che Lao-Tzu vi raccomanda dal suo punto di vista di duemilacinquecento anni fa:
DICHIARATE CHE NON COMBATTERETE
Non lottate contro i raffreddori, le malattie, e nemmeno contro le afflizioni gravi. Non litigate
con i famigliari, o contro le opinioni politiche. Non lottate contro le dipendenze, e, cosa pi importante,
non lottate contro voi stessi. Al contrario, cominciate a vivere collaborando. Se avete cellule
cancerogene o artritiche nel vostro corpo, parlate con esse da questa prospettiva: Se insistete a vivere
nel mio corpo, desidero vivere in armonia, pace e salute totale con voi; altrimenti vi invito a prendere
dimora da unaltra parte. Ci potrebbe suonare strano, ma vi riporta in armonia con il Tao, che non 
violento, pieno di odio o arrabbiato.
Inoltre, nel caso dei vostri figli o di altri famigliari, vedetevi come loro alleato, mettendo in
pratica quotidianamente la virt del non contendere.
ESERCITATEVI A VEDERE VOI STESSI NEGLI ALTRI Se qualcuno che amate soffre, voi
provate il loro dolore. Perci, ogni volta che fate qualcosa che fa del male a qualcuno che amate, state
facendo qualcosa che fa del male a voi stessi. Estendete questa consapevolezza a tutta lumanit,
dopotutto, condividete con ogni essere vivente delluniverso lo stesso spirito primigenio, il Tao.
Vedendo il vostro spirito in un abbraccio di collaborazione con tutti gli altri, comprenderete ci che
Lao-Tzu intende con assoluta unit con il cielo.
Ecco alcune meravigliose parole di Pablo Casals che esprimono questo pensiero:
Quando insegneremo ai nostri figli che cosa sono?
Dovremmo dire a ciascuno di loro: Sai che cosa sei? Sei una meraviglia. Sei unico. In tutti gli
anni che sono trascorsi, non c mai stato un altro bambino come te. Le tue gambe, le tue braccia, le tue
dita abili, il modo in cui ti muovi.
Potresti diventare uno Shakespeare, un Michelangelo, un Beethoven. Hai la capacit per ogni
cosa. S, sei una meraviglia. E quando crescerai potrai fare del male a un altro che , come te, una
meraviglia?
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dichiarate che al prossimo incontro sportivo penserete al vostro avversario come a
unestensione di voi stessi. Impegnatevi a mandare amore a quella persona, circondatelo o circondatela
nella luce, e pregate che lui o lei giochi al massimo livello. Poi osservate come la vostra prestazione
migliora, portandovi a un nuovo livello di eccellenza.
69.
Tra i soldati c un detto:
non osate compiere la prima mossa,
piuttosto comportatevi da ospiti;
non avanzate di un dito,
piuttosto arretrate di un passo.
Questo significa procedere senza avanzare,
respingere i nemici senza usare le armi.
Non c disgrazia pi grande
che sentire di avere un nemico;
poich, quando le parole io e nemico esistono insieme, non rimane spazio per il mio
tesoro.
Perci, quando due avversari si incontrano,
quello che non ha un nemico
trionfer di sicuro.
Quando si affrontano gli eserciti di pari forze,
vincer quello pi compassionevole.
VIVERE SENZA NEMICI
Immaginate un mondo con comune retaggio che legava tutti gli esseri del pianeta, un mondo
che non conosceva la parola nemico, dove ciascuno riconosceva che siamo tutti un popolo, nato dalla
stessa Sorgente del non-essere. Immaginate un mondo che capiva che fare del male a qualcuno 
analogo a fare del male a se stessi. Mentre, purtroppo, in tutta la storia della civilt che conosciamo non
si  mai verificata una tale situazione tra gli esseri umani, questa  la visione di Lao-Tzu nel
sessantanovesimo capitolo del Tao Te Ching. Ed  la mia visione di ci che  possibile raggiungere
quando lavoriamo a essere persone incentrate nel Tao, con una guida politica incentrata nel Tao.
Questa grande visione comincia proprio qui, proprio ora, con voi!
Eliminate dalla vostra vita il concetto di nemico, e siate modello di questo comportamento
per coloro che vi stanno intorno. Alla fine leffetto di reazione a catena che innescherete spinger ogni
persona al mondo verso un mondo
senza-nemici.
Qualche tempo fa uno squilibrato, con armi e munizioni, si  barricato in una scuola amish nella
Contea di Lancaster, in Pennsylvania, dove poi ha ucciso numerose ragazzine. I membri cristiani di
questa stretta comunit, pacifici e incentrati sul Tao, lamentando queste inesprimibili perdite, hanno
invitato la famiglia dellassassino a unirsi a loro al funerale di massa, e a pregare anche per lassassino
stesso.
Come ha detto il capo amish: Non abbiamo nemici; siamo tutti figli di Dio, e il perdono  al
centro della nostra fede cristiana. Se non riuscissimo a perdonare coloro che si sono persi e che ci fanno
del male, allora la nostra fede non avrebbe significato. Queste belle parole sono cos simili nel
sentimento a ci che Lao-Tzu ha scritto in questo capitolo: Non c disgrazia pi grande che sentire di
avere un nemico e, ancora, quando due avversari si incontrano, quello che non ha un nemico
trionfer di sicuro.
Ebbene, come si pu avere un avversario senza un nemico? Nel suo libro
chiarificatore The Tao of Inner Peace, Diane Dreher offre una risposta a questa domanda.
Tenetela a mente quando applicate il sessantanovesimo capitolo del Tao Te Ching alla vostra vita: La
vecchia percezione del conflitto come lotta serve solo a restringere la nostra visuale, a limitare le nostre
scelte, e ci spinge a continui sforzi tra forze opposte in gara tra di loro. Poi aggiunge: Crearsi nemici
dissipa il nostro potere, ci impedisce di assumerci la responsabilit della nostra vita. Invece di risolvere
il conflitto, concentriamo la nostra attenzione sul temere, sullodiare e sullinveire contro quelli che
percepiamo come nemici.
La lezione di questo eccellente libro di Diane, cos come il capitolo del Tao Te Ching e
dichiarazione del capo amish,  che il conflitto non deve necessariamente significare lotta. In altre
parole, qualcuno con un punto di vista opposto al vostro non deve necessariamente essere il nemico.
Immaginate se ogni generale prendesse a cuore le parole del Tao Te Ching e le mettesse in pratica, se
non osasse compiere la prima mossa, la guerra non potrebbe esistere.
Lao-Tzu ha consigliato che, semmai la guerra divenisse inevitabile, bisognerebbe mettere in
pratica la difesa invece delloffesa. Non si dovrebbe mai iniziare le ostilit, ma riconoscere nel mezzo
della battaglia che la battaglia stessa  qualcosa di cui dolersi. Senza il concetto di nemico, e con un
cuore pieno di compassione, si rimane in armonia con il Tao. La presenza della lotta, verbale o fisica, 
un segnale che si  perso il contatto col Tao. Non ci dovrebbero essere festeggiamenti, e la guerra e i
combattimenti dovrebbero essere visti come funerali, una giornata allinsegna della compassione.
Seduto qui a contemplare lespressione di Lao-Tzu, egli sembra dire che un mondo libero da
nemici non  impossibile come potreste credere. Ecco come ora potete mettere al vostro servizio questa
saggezza:
RIFIUTATEVI DI CONSIDERARE QUALCUNO
COME UN VOSTRO AVVERSARIO
Rileggete il verso pi importante di questo capitolo: Quando le parole io e
nemico esistono insieme, non rimane spazio per il mio tesoro.
Il vostro tesoro  la vostra pace mentale e la vostra connessione col Tao, perci i vostri rivali
negli affari, i vostri avversari in un incontro sportivo, e i
membri di un partito politico avversario non sono i vostri nemici. E quelle persone che il
governo dichiara vostri nemici sicuramente non lo sono.
Affermate: Non ho nemici. Ci sono persone con cui ho forti contrasti. Potrei anche ritrovarmi
sul punto di dover difendere me stesso e il mio stile di vita, ma non li considerer degli avversari.
Ricordatevi dellaffermazione di Lao-Tzu che la persona che non ha un nemico trionfer di sicuro.
Siate quellindividuo, proprio ora.
IMPEGNATEVI A NON INIZIARE MAI UN LITIGIO
Durante una discussione, tenetevi sulla difensiva, in linea con il consiglio di Lao-Tzu di
comportarvi da ospiti invece di fare la prima mossa. Considerate colleghi quelli che prima vedevate
come persone contro cui combattere, trovando voi stessi in loro. Comunicate compassione e attenzione
verso coloro che percepite come avversari, e che in realt rappresentano una parte di voi.
Rifiutatevi di iniziare un litigio, ricordandovi che combattereste contro voi stessi. Trovate un
modo di vedere lunit in un incontro santo, poich siamo tutti fatti del Tao.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Ripetete queste parole trovate nel diario di Anna Frank, scritte quando era perseguitata dai
nazisti: ...Nonostante tutto continuo a pensare che le persone siano davvero buone in fondo al cuore...
Sento la sofferenza di milioni di individui e tuttavia, se guardo su verso il cielo, penso che tutto andr
bene.
Fatene un promemoria, e attaccatelo da qualche parte cos che tutti i vostri famigliari possano
vederlo.
70.
I miei insegnamenti sono facili da comprendere
e facili da mettere in pratica;
eppure nel mondo sono in pochi a capirli,
e pochi sanno metterli in pratica.
Le mie parole hanno unorigine;
i miei fatti hanno un principio.
La gente non ne  a conoscenza,
perci non mi capisce.
Il saggio veste con semplicit,
anche se dentro racchiude
gemme preziose.
VIVERE UNESISTENZA REALIZZATA IN DIO
Ho riflettuto per una settimana sul settantesimo capitolo del Tao Te Ching, leggendo e
rileggendo pi di cinquanta interpretazioni. Sono stato particolarmente attirato da questa frase, nella
traduzione di Thomas Cleary, in Lessenza del Tao:
Coloro che mi conoscono sono rari;
coloro che mi imitano sono nobili.
Ho chiesto a Lao-Tzu dilluminarmi per capire qual  il suo messaggio per il XXI secolo.
Sapevo che il maestro non avrebbe mai parlato spinto dal bisogno di trasmettere un messaggio dellego.
Dopotutto, egli era il maestro originale del Tao, che assaporava una vita incentrata sulla Grande Via
piuttosto che sullego, e incoraggiava chiunque a seguirlo.
Cercate di immaginare che cosa deve essere stato per questo avatar Divino camminare in mezzo
alla sua gente nellantica Cina: osservava incredulo il suo comportamento aggressivo, mentre dentro di
s era consapevole di ci che sarebbe stato possibile per tutti gli esseri umani, se soltanto essi avessero
cambiato il modo di vedere la vita. Libert, pace interiore, appagamento e virtualmente ogni altro
principio che ho descritto in questi ottantuno saggi erano un pensiero al di l da venire. Posso
immaginare che, circa cinquecento anni pi tardi, Ges di Nazareth possa avere provato lo stesso
sentimento che Lao-Tzu ha espresso nel settantesimo capitolo, qualcosa che suona come: 
davvero cos facile, cos semplice capirlo e metterlo in pratica, eppure sono ben pochi coloro
che vogliono farlo o riescono ad afferrare lessenza del cielo e della terra.
Io riesco quasi a percepire la frustrazione che Lao-Tzu esprime in questi versi quando ci esorta
a vivere unesistenza incentrata sul Tao piuttosto che sullego. Ho intitolato questo breve saggio:
Vivere unesistenza realizzata in Dio perch credo sia ci che il maestro vi chiede di fare in tutti gli
ottantuno passi, particolarmente nel settantesimo. Le mie parole hanno unorigine; i
miei fatti hanno un principio, dice e prosegue con lidea che la gente non ne  a conoscenza,
perci ovviamente non lo capisce. Lorigine di Lao-Tzu  il Tao, il principio dei suoi fatti, la stessa
Sorgente senza nome. Egli sembra rimuginare: Io penso come pensa Dio; parlo come parlerebbe Dio,
il creatore delluniverso, perci agisco in accordo con questi principi realizzati in Dio.
Vi esorto a fare lo stesso, che  davvero molto facile se soltanto vi arrendete e vi lasciate
guidare dallenergia del Tao che sostiene la vita. Smettete di lottare, evitate pensieri e azioni di
violenza, cessate di voler esercitare un controllo sugli altri o sul mondo. Rimanete umili, non
interferite, rispettate il vostro genio creativo e anche quello degli altri; e soprattutto tornate alla
Sorgente invisibile e liberatevi del vostro problematico ego mentre siete ancora in vita e incarnati come
una delle diecimila creature. Se farete tutto ci, vivrete naturalmente una lunga esistenza piena di gioia
e di pace.
Pensate come i grandi maestri spirituali sono stati ritratti dagli artisti nel corso dei secoli:
Lao-Tzu indossa una tunica disadorna, Ges  rappresentato con una veste povera e sandali, san
Francesco porta un saio di stracci, Budda sembra un contadino con un bastone, Maometto  dipinto
come un uomo semplice. Poi guardate come sono stati ritratti i seguaci dei grandi maestri spirituali:
circondati dal lusso, dallopulenza, in grandi palazzi dorati. I grandi saggi vestono con semplicit,
anche se nascondono dentro di s i beni pi preziosi.
Che cos il grande tesoro nascosto in ciascuno di questi maestri?
Il capitolo sessantasette ha spiegato la realizzazione in Dio sotto forma di tre tesori: piet,
frugalit e umilt. Non avete bisogno di abiti ricamati doro e templi ornati di ricchezze, prodotti
entrambi dal sudore di innumerevoli servi e schiavi, per ospitare questi tesori. Vestire con modestia
mantiene il saggio in armonia con la semplicit di questo messaggio.
Questo  ci che Lao-Tzu dice tra le righe del settantesimo capitolo, mostrando lo stupore che
prova rendendosi conto che solo poche persone sembrano cogliere la bellezza semplice del suo
messaggio: CONOSCETE IL Tao Te Ching
Smettete di considerarvi uno della stragrande maggioranza che non capisce o non riesce a
mettere in pratica gli insegnamenti del Tao Te Ching. Lao-Tzu vi
dice che c cos poco da fare per riuscirci, basta ricordare che la vostra santit  una parte del
Tao. Secondo Un corso in miracoli, la vostra santit ribalta tutte le leggi del mondo. Va oltre qualsiasi
restrizione di tempo, di spazio, di distanza e ogni genere di limiti.
Dichiarate a voi stessi che siete uno di coloro che possiedono questa conoscenza, e siate
disponibili a mettere in pratica la realizzazione in Dio ogni giorno.
VEDETE DIO IN OGNI LUOGO
Esercitatevi quotidianamente a cercare la forza invisibile di Dio in tutto ci che vedete e sentite.
Nel XIV secolo, Meister Eckhart ha dato qualche consiglio su come mettere in pratica il settantesimo
capitolo del Tao nella vita di tutti i giorni: Qual  la prova che avete veramente affrontato in questa
nascita santa?
Ascoltate attentamente: se questa nascita  davvero accaduta dentro di voi, ogni singola creatura
vi dirige verso Dio. Inoltre ha suggerito: Se lunica preghiera che pronunciaste nella vita fosse
Grazie, sarebbe abbastanza.
Abituatevi a dire: Dio, Ti ringrazio per ogni cosa. Questa  la via da seguire per realizzarvi in
Dio.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Programmate una giornata per essere come il saggio che si veste con semplicit, senza gioielli,
trucco o abiti eleganti. Uscite con un paio di pantaloni e una T-shirt. Dovunque andiate, rimanete in
atteggiamento
semplice e osservate quanto vi sembri poco importante lattenzione che prestate
allabbigliamento o allaspetto. Sintonizzatevi con i vostri sentimenti quando andate al lavoro, senza
preoccuparvi di come gli altri vedono la vostra apparenza esteriore.
71.
Riconoscere lignoranza  forza.
Ignorare la conoscenza  malattia.
Solo quando riconoscerete la malattia,
cesserete di essere ammalati.
Il saggio non si ammala perch sa riconoscere la malattia; questo  il segreto della salute.
VIVERE SENZA MALATTIA
C un bel paradosso in questo capitolo, che, come ho riscontrato nelle mie letture del Tao Te
Ching, esiste in diverse varianti: Solo quando riconoscerete la malattia, cesserete di essere ammalati.
Lao-Tzu sembra dire che in realt bisogna ammalarsi per poter evitare la malattia.
Ancora una volta, ho riflettuto ampiamente su questo piccolo capitolo. Ho giocato
ripetutamente con le sue parole, per afferrare il significato di decisiva importanza, per voi quanto per
me. Alla fine, ho meditato tenendo davanti a me limmagine di Lao-Tzu, chiedendogli che cosa volesse
dire con questo sconcertante settantunesimo capitolo. Ho basato ci che ho scritto sulla sua risposta.
Prima di tutto, che cosa implica la parola malattia? Per me, significa che qualcosa nel corpo o
nella mente non  in equilibrio con il benessere da cui abbiamo avuto origine, cio non  in accordo con
il Tao. Condizioni come febbri, dolori, asma, raffreddore, mancanza di fiato, tosse, insolita spossatezza
e svenimenti indicano la presenza della malattia; e lequivalente di tali sintomi, a livello del nostro
pensiero, possono essere la paura, lansia, la rabbia, lodio, la preoccupazione, il senso di colpa, lo
stress, limpazienza, e cos via.
Questi ci segnalano che i nostri pensieri sono sbilanciati rispetto alla nostra Sorgente, che  puro
amore, gentilezza, pazienza, appagamento, e tutte le altre espressioni dellessere incentrati sul Tao di
cui si parla negli ottantuno capitoli del Tao Te Ching.
In questo capitolo il saggio ha riflettuto a lungo sulla malattia, ed  arrivato a comprendere che
essa rappresenta una manifestazione fisica del pensiero non incentrato sul Tao. Una febbre, un
raffreddore, un dolore, un malessere sono tutti identici alle espressioni, non incentrate sul Tao, di
impazienza, paura, rabbia, o di qualsiasi altro impulso guidato dallego. Il saggio ha visto dove questi
pensieri conducono, e si rifiuta di prendere parte a tale follia. Perci, ha osservato la scarsa salute e ha
fatto questo voto: Non penser in modi che causino questo. Rimarr incentrato nel naturale benessere
del Tao, perch
pensare un pensiero malato significa permettere alla malattia di spuntarla. Di conseguenza,
lui  stanco di star male, e il risultato  il segreto della salute perfetta.
Permettetemi di fornirvene un esempio. La mia collega e amica Radhika Kinger recentemente 
tornata da un viaggio a Puttaparthi, in India, dove si  trovata alla presenza di Sathya Sai Baba. Ecco il
brano di una lettera che mi ha mandato:
Sono appena tornata da Puttaparthi, dove ho trascorso una settimana alla divina presenza di
Sai Baba. Era triste vedere Sai Baba su una sedia a rotelle, per via delle fratture multiple allanca.
Secondo i dottori nessun normale corpo umano potrebbe sopravvivere in tale agonia fisica. Ma Sai
Baba rimane talmente sereno e completamente indifferente alla sua condizione fisica.
Un devoto ha chiesto a Sai Baba come mai un essere realizzato in Dio deve subire questa
sofferenza fisica. Perch non ti guarisci da solo? A questo Sai Baba ha risposto: La mia vita  il mio
messaggio. Oggi la gente ha bisogno di imparare a svincolarsi dallattaccamento al corpo e fare
esperienza della propria divinit interiore. Il dolore  un fenomeno naturale. Ma la sofferenza  una
scelta. Io non soffro, in quanto io non sono il corpo.
Sai Baba ha guardato alla sua condizione e ha dichiarato di essere malato di una cosa chiamata
la sua vita. Quando uno vive in armonia col Tao, la sofferenza causata da una malattia non  neanche
contemplata.
Per anni ho avuto un comportamento di dipendenza, e vi posso dire che la saggezza di questo
capitolo del Tao Te Ching  stata in gran parte responsabile del mio ritorno alla purezza e al benessere
da cui sono stato originato. Ero stanco della mia malattia, e non ero pi disposto a vivere le privazioni e
la vergogna che la accompagnavano. Vedevo il tormento non tanto nel mondo materiale, quanto nel
mondo invisibile dei miei pensieri, che continuavano a riportarmi alla malattia. Quando finalmente ho
cambiato il mio modo di vedere tutto questo, sono stato in grado di realizzare lapparente paradosso di
non stare pi male semplicemente arrivando al punto di essere stanco di stare male. E questo  davvero
il segreto della salute.
Ecco come Lao-Tzu vi dice di fare per fare uso di questa saggezza qui e ora:
ABBIATE UNA MENTE FELICE
Un antico proverbio cinese dice che, se un uomo ha una mente felice, avr un corpo felice. Una
mente felice  stanca della malattia, si rifiuta di immaginare che le cose peggioreranno. Considera una
congestione nasale, un mal di stomaco, un dolore alla schiena o al ginocchio e la spossatezza messaggi
che ci dicono di seguire i segnali che il corpo manda per tornare al benessere naturale. Una mente felice
pensa che il corpo sia capace di guarire le infermit, perch sa di non essere una creazione umana, ma
un prodotto del Tao. Una mente felice ha fiducia nella capacit del corpo di vivere senza malattia o
sofferenza. Perci usate la vostra mente felice per fare in modo di rimanere in salute.
ANALIZZATE LE VOSTRE ABITUDINI
Quali abitudini quotidiane vi allontanano dalla vostra naturale condizione di benessere?
Qualsiasi dipendenza, non importa quanto grave o piccola sembri, vi sta segnalando che  ora di averne
abbastanza. Stancatevi di essere indeboliti da passatempi logoranti. Voi sapete quali sono, e sapete se vi
siete lasciati andare, per abitudine, fino a star male per il troppo cibo, lalcol, o droghe; o se siete
arrivati a star male per il senso di colpa e di vergogna che si prova dopo essersi dati ai bagordi.
Ricordatevi che ignorare la conoscenza  malattia, e analizzate le vostre manie, impegnandovi a non
ignorare la vostra consapevolezza di ci che sono.
O RA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate un giorno ad ascoltare davvero e a prestare fiducia ai messaggi del vostro corpo, e poi
ascoltate ci che vi dice la mente riguardo questi segnali.
Aprite la vostra mente alla possibilit che il corpo vi stia segnalando una richiesta che potete
concedergli, come per esempio un sonnellino, o una passeggiata lungo la spiaggia. Coltivate la mente
felice incentrata sul Tao, la quale non ospiter pensieri di malattia.
72.
Quando al popolo manca il senso del rispetto,
la situazione precipita nel caos.
Quando il popolo non teme lautorit,
si insedier un potere pi forte.
Non limitate la visione di voi stessi.
Non disprezzate le condizioni della vostra nascita.
Non opponete resistenza al corso naturale della vita.
In questo modo non vi stancherete mai del mondo.
Perci, il saggio conosce se stesso,
ma non si mette in mostra;
ama se stesso,
ma non si esalta.
Preferisce linteriorit piuttosto che lesteriorit.
VIVERE CON PROFONDO
RISPETTO E ACCETTAZIONE
Questo capitolo del Tao Te Ching vi chiede di prestare attenzione a due componenti che
operano insieme per il raggiungimento di una vita armoniosa: un senso di profondo rispetto e una totale
accettazione. Senza la combinazione di queste due forze  improbabile che vediate la presenza del Tao.
Scrivendo su questo capitolo, mi sono ritrovato a leggere san Giovanni della Croce, che ha
vissuto una vita nel profondo rispetto. Ho riportato alcuni suoi versi per darvi lidea di come questo
sentimento si manifesta in un uomo ispirato da Dio:
LAmato  le montagne,
le valli solitarie e ricche dombra,
le isole remote, le acque rumorose,
il sibilo delle brezze amorose.
 come notte calma
vicino al sorgere dellalba,
 musica silenziosa,
solitudine sonora,
 cena che ristora e che innamora.
Questa mattina, seduto qui nel mio spazio sacro a Maui, sento unurgenza che in effetti
assomiglia al rapimento espresso dalle parole di san Giovanni della Croce. Avverto la presenza di
Lao-Tzu, che mi esorta a sbrigarmi cos che lui possa trasmettere a voi ci che intende quando dice che
bisogna provare un profondo rispetto. Significa introdurre nella vostra vita una eterna consapevolezza
dellarrivo di una potenza superiore.
Avverto questa potenza proprio ora, nel bel paesaggio intorno a me. Il canto degli uccelli
mynah riempie laria, mentre loceano oscilla in onde sinuose,
simile al battito del nostro pianeta. I colori sono assolutamente da togliere il fiato; il cielo
azzurro; le palme dal verde brillante, i giunchi, e le piante di ficus; larancione da sogno e il porpora
nelle nuvole lontane; e, a completare il tutto, un arcobaleno che sembra unire la vicina isola di Lanai
con la finestra di casa mia.
Quando le parole appaiono sul mio foglio bianco, vedendo come sono strumento di una
Sorgente invisibile mi riempie di un piacere traboccante. So che tra poco sar nelloceano, e mi
spinger dentro lacqua seguendo la linea della costa, guardando le creature che giocano sotto di me
nellacqua salata e chiedendomi dove vanno a dormire. Come arrivano l? Come riescono a respirare
senza laria? Smettono mai di muoversi? Rimarranno qui quando me ne sar andato? E poi uscir
dalloceano e camminer lungo la spiaggia, sentendo il sole sul mio corpo e domandandomi come fa a
rimanere lass appeso, come riusciamo a continuare a muoverci intorno a esso mentre giriamo su noi
stessi una volta ogni ventiquattr ore, perch loceano non cade gi mentre lintero pianeta ruota, e se le
stelle e lo stesso universo finiranno mai.
La ragione per cui  essenziale avere un profondo rispetto  perch esso aiuta a sciogliere la
presa dellego sui nostri pensieri. Allora potete sapere che c qualcosa di grande e durevole che anima
tutto ci che esiste. Provare profondo rispetto di quel qualcosa previene le catastrofi, perch non avete
paura delle condizioni terrene. Continuate a rimanere radicati nel potere dellaltro mondo che si
manifesta con un miliardo di miracoli al secondo, dei quali il vostro ego  del tutto ignaro.
Il settantaduesimo capitolo del Tao Te Ching vi chiede anche di accettare voi stessi e le vostre
preoccupazioni individuali. Con tre consigli molto pieni di enfasi, Lao-Tzu vi dice di evitare di
auto-limitarvi, di accettare il vostro corpo come una creazione perfetta, e di permettere alla vostra vita
di dispiegarsi in accordo con la sua propria natura.
Amo la metafora della natura come guida di saggia accettazione. In effetti, per tutti gli
ottantuno capitoli, Lao-Tzu mette in risalto lesistenza in armonia con il mondo della natura, dicendovi
che  l che siete connessi col Tao. Come espresso da Meister Eckhart: Dio ha creato tutte le cose in
maniera tale che non sono fuori al suo esterno, come le persone ignoranti sbagliano a immaginare. Al
contrario, tutte le creature fluiscono verso lesterno, ma rimanendo tuttavia allinterno di Dio.
E, nel Vangelo secondo Giovanni, la Bibbia vi suggerisce: Dimorerete in
me e io dimorer in voi. Come il tralcio non pu da s far frutto se non rimane nella vite, cos
neppure voi se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci (Giov. 15, 4-5).
Imparate a conoscere il Tao mantenendo una perfetta armonia con lambiente. Pensate agli
alberi, che sopportano la poggia, la neve, il freddo e il vento  e quando arrivano i periodi rigidi
aspettano con la pazienza che scaturisce dallessere fedeli al proprio io interiore. Come scrive Deng
Ming-Dao in Il Tao per un anno: 365 meditazioni: Stanno in piedi e aspettano, il potere della loro
crescita sembra inattivo. Ma, dentro, una gemmazione sta crescendo in maniera impercettibile... n la
buona n la cattiva sorte modificheranno ci che sono. Noi dovremmo essere come loro.
Per poter fare ci, dobbiamo accettare di essere parte delle diecimila creature. E dobbiamo
amare la stessa natura interiore, che fiorisce impercettibile, e che porter i suoi frutti. O, come Lao-Tzu
conclude questo capitolo: Preferisce linteriorit piuttosto che lesteriorit.
Amate voi stessi, non ostentate ci che siete, e rimanete tranquilli nel profondo rispetto e
nellaccettazione. Ecco qualche suggerimento per tradurre questo nella realt:
VEDETE IL MIRACOLO IN OGNI COSA
Iniziate a vedere il mondo come uno stato di profondo rispetto e turbamento.
Invece che cercare miracoli, cominciate a considerare tutto un miracolo. Nello stato di profondo
rispetto non riuscirete a sperimentare mentalmente la noia o la delusione. Cercate di vedere come il Tao
invisibile scorre attraverso ciascuna persona e ciascuna cosa, e le sorregge: un temporale diventa un
evento miracoloso, il fulmine uno spettacolo affascinante di fuochi artificiali elettrici, il tuono un
rimbombante promemoria del potere invisibile della natura. Vivete il mistero cominciando a percepire
ci che in media le persone non riescono a notare con gli occhi.
CONCENTRATEVI SULLAMARE LA VITA CHE AVETE ORA
NEL CORPO CHE AVETE!
Dite a voi stessi che amate ogni cosa relativa allinvolucro fisico nel quale siete incarnati.
Affermate: Il mio corpo  perfetto, nato esattamente al momento giusto, e questa  let perfetta ora.
Mi accetto come sono. Accetto il mio ruolo nella perfezione di questo universo in questepoca. Mi
arrendo al corso naturale del destino del mio corpo.
Vedete il vostro corpo attraverso pensieri che accettano completamente e, come dice Lao-Tzu:
In questo modo non vi stancherete mai del mondo.
O RA METTETE IN PRATICA IL TAO
Fate un elenco di cinque circostanze naturali della vostra vita quotidiana che date per scontate.
Poi meditate, lasciando che ognuna entri nella vostra consapevolezza. Il cielo, dei fiori, un albero del
vostro giardino, la luna, il sole, la nebbia, lerba, una ragnatela, una tana di granchio, un lago, un
cespuglio, un grillo, il vostro cane, qualsiasi cosa che accada in natura...
permettetevi di apprezzare fino in fondo il miracolo che non avevate mai notato prima. Scrivete,
disegnate, fotografate le osservazioni che avete raccolto usando questa prospettiva di profondo rispetto
e turbamento.
73.
Un atto coraggioso rivolto contro gli altri porta alla morte.
Un atto coraggioso in armonia con il Tao porta alla vita.
Di queste due cose
una  benefica, laltra  nociva.
Il cielo vince senza combattere.
Non parla, eppure risponde.
Non chiede, eppure non gli manca mai ci di cui ha bisogno.
Non corre, eppure porta a termine in tempo ogni cosa.
La rete del cielo cattura tutti;
le sue maglie sono larghe,
ma nulla sfugge attraverso di esse.
VIVERE NELLA RETE DEL CIELO
Ancora una volta vi si chiede di guardare il Tao attraverso la lente del paradosso.
Dopotutto, che cos la rete del cielo?  il mondo invisibile in cui originano tutte le diecimila
creature. E mentre sembra che abbia molte aperture, vie di fuga allinevitabilit delle intenzioni del
Tao, niente e nessuno pu esistere oltre ci che il Tao dispone.
Nel settantatreesimo capitolo, siete incoraggiati a essere persone rispettose, e caute sotto la rete
del cielo. Tutte le traduzioni che ho esaminato esprimono lo stesso concetto con parole diverse. Eccone
una, per esempio, sintetica ed efficace:
Coraggio azzardato: morte.
Coraggio prudente: vita.
Perci il saggio si comporta con prudenza.
Dunque, Lao-Tzu vi chiede di cambiare il modo di guardare il coraggio e la prodezza. Invece di
considerare ammirevoli queste qualit, vi invita a non comportarvi da eroi audaci, ma a essere pi
prudenti e cauti per poter vivere la Grande Via. Evitare azioni imprudenti e rimanere cauti sono
comportamenti in accordo con il cielo.
Lao-Tzu vi offre quattro esempi di come la rete del cielo trattiene tutto nelle sue maglie senza
dovere usare la forza o la temerariet, e voi siete incoraggiati a imitarlo in tutte le vostre iniziative:
1. Il cielo vince senza combattere. Osservate come il Tao sia pacifico e silenzioso, eppure
vince sempre. Nessun essere umano comanda al sole di raffreddarsi, alle correnti oceaniche di fermarsi,
ai venti di placarsi, alla pioggia di cessare, al grano di fermare la crescita. Tutto questo avviene
naturalmente e alla perfezione senza nessuno sforzo da parte del Tao. La natura vince sempre perch il
Tao fa tutto senza il bisogno di attaccare o
lottare. Siate in questo modo e rilassatevi nella rete del cielo.
2. Non parla, eppure risponde. La rete del cielo  invisibile e silenziosa, la forza che provvede
a ogni vostro respiro e tiene insieme luniverso al tempo stesso lo fa senza comandare e senza urlare.
Perci, state in armonia con il cielo esercitando maggiore cautela e discrezione.
Ascoltate di pi e parlate meno, confidando nel fatto che le risposte verranno a voi senza
preavviso e senza dubbio senza far rumore.
3. Non chiede, eppure non gli manca mai ci di cui ha bisogno. Voi avete una provvista
infinita di tutto quello che vi necessita, ora e in futuro, quindi non avete bisogno di pretendere n di
chiedere nulla. Tutto  nel perfetto ordine Divino, secondo i modi del cielo, e voi siete parte di
quellordine perfetto. La vostra provvista arriver se chiederete di meno e accoglierete tutto ci che si
presenta. Semplicemente non potete sfuggire dalla rete del cielo, a prescindere da quanti buchi
percepite in essa. Ogni cosa arriva come programmato; fidandovi di questo, sarete guidati a un
appuntamento con il vostro destino e vi stupirete di come tutto giunga senza chiedere o pretendere.
4. Non corre, eppure porta a termine in tempo ogni cosa. Come pu correre il Tao?
Immaginate di porre al cielo questa richiesta: Sono stanco dellinverno e insisto che tu mi porti i fiori
della primavera nel mezzo di queste notti gelide. Voglio oggi le mie patate, anche se ho piantato i semi
ieri. Sbrigati, insisto! Il Tao lavora con i tempi del Divino, quindi tutto si compie esattamente quando
dovrebbe. Siete invitati a rallentare il ritmo per far s che si armonizzi con il cielo. Anche se credete che
sia troppo tardi per ci che desiderate, in realt si realizza con tempismo perfetto.
Pi vi affrettate meno portate a termine. Provate a precipitarvi sotto la doccia dopo aver corso
dieci chilometri e osservate come il vostro corpo continui a sudare copiosamente. Poi provate a
rallentare la mente, rilassatevi e lasciate che lacqua scorra su di voi. Vi accorgete che il vostro corpo si
sente pulito, senza sudore, esattamente nello stesso tempo che avete usato quando avevate un
atteggiamento frettoloso. Anche se il vostro ego non afferra questo concetto,  la verit: Tutto si compie
in tempo nella rete del cielo.
Quello che segue  il consiglio di Lao-Tzu per voi oggi, mentre leggete attentamente il
settantatreesimo capitolo del Tao Te Ching, circa
duemilacinquecento anni dopo che  stato scritto: NON CONSIDERATE LA PRUDENZA
COME UNA DEBOLEZZA
O COME UNESPRESSIONE DI PAURA
Invece, consideratela come un modo per compiere un passo indietro e lasciare che gli eventi si
dispieghino naturalmente. Il coraggio  una bella qualit, ma la temerariet, cio correre senza pensare,
 un modo sicuro per invitare la catastrofe. In questo capitolo provocatorio, Lao-Tzu vi dice di pensare
prima di agire. Lasciate che il cielo vinca senza che voi dobbiate combattere o superare nessuno. Molto
spesso il vostro primo impulso  dominato dal bisogno del vostro ego di vincere e ottenere.
Lho constatato come giocatore di tennis competitivo. Senza battermi, spesso vinco la partita
con giocatori anche pi giovani, pi forti, e a volte pi capaci.
Le battute aggressive e incalzanti del mio avversario lo portano a commettere degli errori
ingiustificati, mentre io sto a fondocampo e ribatto semplicemente la palla con quella che sembra essere
unarmonia senza sforzo. Questo crea nel mio avversario, azzardato e arrogante, un desiderio ancora
pi forte di vincere che lo conduce a fare ancora pi errori. Chiamo questo atteggiamento
la malattia del giovane uomo.
SIATE UN ASCOLTATORE ATTIVO
Piuttosto che tentare di controllare gli altri parlando frequentemente e ad alta voce, permettete a
voi stessi di diventare un ascoltatore attivo. Molte delle risposte che cercate (e i risultati che vi
aspettate) dagli altri verranno in superficie, se riuscite a ricordarvi di non parlare e nemmeno di
chiedere.
Cercate di vivere in accordo con la natura, che ascoltando, invece di spingere, lottare, o
pretendere, vi aiuter a farlo.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi ho deciso di trascorrere unora facendo una passeggiata oziosa dopo aver letto il
settantatreesimo capitolo, semplicemente per osservare come ogni cosa sotto la rete del cielo funzioni
perfettamente. Ho notato il sole che, silenzioso, nutre la terra e fornisce la luce a tutti noi. Ho fatto un
passo indietro e ho osservato le api che svolazzavano avanti e indietro tra i fiori, e sono rimasto l a
contemplare meravigliato linvisibile forza della vita che fa crescere un grappolo di banane verdi in
cima a un albero. Alla fine, ero solo un osservatore del Divino, invisibile, silenzioso Tao che funziona
senza alcuno sforzo, e mi rendevo conto che, non avendo fretta, Esso porta a termine ogni cosa in
tempo. Quelle banane verdi matureranno nel tempo dovuto; ma oggi mi piace gustare semplicemente
lenergia che le crea, le nutre e le prepara a presentarsi un giorno per la mia colazione!
Oggi vi esorto a fare una passeggiata oziosa, simile alla mia, per unora, e osservare come nulla
sfugge dalla rete del cielo.
74.
Se comprenderete che tutto cambia,
non cercherete di tenervi stretto qualcosa.
Se non avete paura di morire,
non c nulla che non possiate ottenere.
C sempre un signore della morte.
Colui che prende il posto del signore della morte
 come un uomo che taglia con la lama
di un maestro falegname.
Chiunque osi maneggiare la lama di un maestro falegname di certo finir per tagliarsi le
mani.
VIVERE SENZA PAURA DELLA MORTE
Che cosa accade quando si muore? La morte  il veicolo che ci riporta alla Sorgente dellessere,
oppure significa la fine della coscienza e di tutto ci che  vita? C una sola certezza: per noi questo
argomento  un assoluto mistero.
Alcuni studiosi del Tao definiscono la morte come un luogo di unit dove tempo, spazio e tutte
le diecimila creature cessano di avere significato. Quindi, a morire  la nostra identit umana. C
ancora qualcuno sotto gli strati esterni, perci, quando sapete e capite chi sia quel qualcuno senza
forma, la vostra paura di morire svanir. Potete vivere sul lato attivo dellinfinito e conoscere la vostra
natura infinita, che si identifica nel Tao, in questo modo probabilmente cambierete la vostra idea di
nascita, vita e morte.
Passate dal desiderare di vedere la stabilit nella vostra vita al comprendere che tutte le cose
cambiano per la natura stessa del mondo, che  costantemente mutevole. Non c nulla di esterno a cui
aggrapparsi; dopotutto, nel momento stesso in cui credete di possederlo, esso diventa qualcosaltro.
Questo vale sia per il vostro involucro terreno, sia per i vostri tesori materiali. Che ne siate consapevoli
o no, il corpo in cui stavate, quando avete iniziato a leggere questo saggio, ora  diverso e cambier
ancora, anche quando tenterete di farlo rimanere uguale. Questa  la natura della nostra realt. Se vi
abituate allidea, ridurrete, e alla fine eliminerete, lansia che riguarda la morte. Come promette
Lao-Tzu: Se non avete paura di morire, non c nulla che non possiate ottenere.
La vostra essenza Tao deve essere infinita perch deriva da un mondo di possibilit infinite.
Non siete una cosa solida e permanente; infatti, non c nulla di simile nel mondo in cui vi siete
incarnati. Voi siete reali e ci che  reale non cambia mai. Tuttavia, il vostro io reale non  in questo
mondo, ma  la parte di voi che coincide con il Tao. Quando vivete in armonia con linfinito Tao, la
morte ha poca importanza, perci conoscete il vostro io pi elevato e comprendete che non c niente
che non possiate ottenere.
La seconda parte di questo capitolo riguarda luccidere o il togliere la vita a
un altro essere vivente. Qui Lao-Tzu  molto preciso: C sempre un signore della morte. Nel
momento in cui siete venuti al mondo, tutto ci che vi serviva in questo viaggio vi  stato fornito dal
signore della vita e della morte.
Cos come la vostra nascita  stata energia del Tao, la struttura corporea, il colore della pelle,
degli occhi, la forma delle orecchie e ogni altro vostro aspetto fisico sono espressioni del Tao. Ci
comprende anche la vostra morte, che  stata coreografata, determinata, e che si verificher con Divino
tempismo. In altre parole, uccidere non  mai compito vostro, n di unaltra persona o di qualsiasi altro
essere vivente. Poich la morte  parte del Tao tanto quanto la vita, bisogna lasciare che avvenga
anchessa in sintonia con la natura e non permettere che si attui come una decisione dellego.
Ho appreso questa lezione anni fa, nel mezzo di una partita a tennis che stavo giocando a un
livello eccezionalmente alto, mentre passavo al lato opposto del campo. Andando a bere un sorso
dacqua per rinfrescarmi, notai unape per terra, girata sul dorso, con le zampe rivolte in su, che
evidentemente era quasi al termine della sua breve esistenza. Supposi che stesse soffrendo, quindi la
schiacciai per evitarle di prolungare lagonia. Quando ripresi a giocare, non riuscii a smettere di
pensare a quellape: Avevo fatto la cosa giusta? Chi sono io per decidere il fato di questa piccola
creatura? Chi sono io per diventare un carnefice anche nei confronti di una creatura insignificante
come questo piccolo insetto?  Da quel momento in poi, sul campo da tennis, tutto cominci ad
assumere unenergia diversa.
Prima i miei colpi atterravano sulle linee, mentre ora andavano a finire fuori di parecchi
centimetri. Il vento sembrava cambiato, era diventato sfavorevole. Adesso mi muovevo pi lentamente
e commettevo insoliti errori.
Alla fine, quella che sembrava una vittoria assicurata si tramut in una disastrosa e
imbarazzante sconfitta perch il mio ruolo di assassino di una piccola ape, anche se a fin di bene, aveva
distratto la mia mente dal gioco. Da allora ho cambiato il modo di considerare la morte, e non uccido
deliberatamente pi nulla. Ho deciso che non  compito mio decidere la morte di unaltra creatura da
quel giorno del mio risveglio con quellape. Anche se a quellape restavano solo pochi minuti di vita, la
decisione della sua fine spettava al signore della morte, che  il Tao.
Ho appena parlato con la cara amica Lauren, che deve prendere una triste decisione sul suo
gatto, che ha diciannove anni, per aiutarlo a passare oltre.
Non sa se sottoporre Sweet Pea alleutanasia o lasciar prolungare le sue sofferenze, cos mi ha
chiesto un consiglio. Dopo aver letto questo capitolo e
averle raccontato la mia esperienza con quella piccola ape, Lauren ha scelto di tenere Sweet Pea
tra le braccia fino a quando la morte lo chiamer. Il rispetto della vita come manifestazione del Tao ci
aiuta a capire che non abbiamo il dovere di decidere della morte altrui.
L eredit di Lao-Tzu  riassunta magnificamente nelle parole di T.S. Eliot, dalla poesia Little
Gidding:
Non smetteremo di esplorare
e alla fine di tutto il nostro andare
ritorneremo al punto di partenza
per conoscerlo per la prima volta.
Questa  la morte, nulla da temere, nulla da fare.
 ci che credo Lao-Tzu vi dica in questo profondo capitolo del Tao Te Ching:
SMETTETE DI TEMERE LA VOSTRA MORTE
Pensare alla vostra morte con paura ha poco senso, tanto quanto ne avrebbe provare timore per
il colore dei vostri occhi. Il Tao  tutto qui: nascita, vita, morte. Rileggete la citazione di T.S. Eliot,
oltre al quarantesimo capitolo del Tao Te Ching (che ho intitolato Vivere ritornando e cedendo).
Ritornando alla morte, conoscerete veramente il Tao... forse per la prima volta.
ESAMINATE I VOSTRI MODI DI UCCIDERE
Decidete che non rivestirete pi il ruolo del carnefice, compreso nei confronti delle creature pi
insignificanti, poi agite in base alla vostra scelta. Mettete in pratica questo principio lasciando che sia il
signore della vita e della morte a decidere quando deve compiersi il viaggio di ritorno. Non prendete
tutto ci come una crociata; assumete semplicemente il vostro impegno di esistere in armonia con il
Tao. Indubbiamente, non dovete imporre le vostre convinzioni agli altri, perch il non interferire  uno
dei capisaldi del Tao Te Ching.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Durante la meditazione, esercitatevi a simulare la morte. Lasciate il vostro corpo, dimenticatelo,
e fluttuate sul mondo. Questo vi aiuter a disconnettervi dal sentire che il vostro guscio fisico  ci che
siete. Pi diventate un osservatore esterno, piuttosto che loggetto di ci che vedete, pi facile sar
eliminare la vostra paura della morte. Praticate questo esercizio ogni giorno, per pochi minuti.
Ricordatevi che voi non siete questo corpo, siete una parte dellinfinito Tao, che non cambia mai e non
muore mai.
Questo brano del libro Comunione con Dio di Neale Donald Walsh approfondisce questidea:
Quale fiocco di neve  il pi bello?  possibile che siano tutti bellissimi, e che, celebrando la
loro bellezza, creino insieme uno spettacolo fantastico?
Allora si mescolano uno con laltro, e dentro lUno. Eppure, non svaniscono mai. Non smettono
mai di esistere. Semplicemente, cambiano forma. E non lo fanno solo una volta, ma diverse: da solido a
liquido, da liquido a gassoso; dal visibile allinvisibile, per tornare pi volte ad assumere sembianze
meravigliose, di una bellezza mozzafiato. Questa 
Vita, Vita che nutre:
Siete voi.
La metafora  completa.
La metafora  reale.
Voi renderete reale tutto questo nella vostra esperienza quando deciderete semplicemente che 
vero, e agirete di conseguenza. Comprendete la bellezza e la meraviglia di tutti coloro che incontrate
nella vita. Ognuno di voi  davvero meraviglioso, e nessuno lo  pi di un altro. E voi tutti un giorno vi
fonderete nellUno, e saprete che insieme formate un solo fiume.
75.
Quando le tasse sono troppo elevate,
il popolo  affamato.
Quando i governanti sono troppo invadenti,
il popolo perde lo spirito.
Agite per il bene del popolo;
fidatevi e lasciatelo in pace.
VIVERE CHIEDENDO POCO
Questo capitolo era stato concepito per aiutare le classi dirigenti e la nobilt a governare il
regno. Dovete considerare che nellantica Cina, durante lepoca degli stati guerrieri, i governanti
ricorrevano a sistemi onerosi per imporre lordine alle masse: erano soliti tenere per s il denaro che
raccoglievano con le tasse dei sudditi, facendo sfoggio della loro buona sorte in faccia al popolo, che si
impoveriva. Coloro che erano schiacciati sotto il peso delle troppe tasse perdevano lo spirito e il senso
di lealt, e finivano per ribellarsi alle leggi loro imposte.
Il libro che tenete in mano non ha intenzione di essere un commentario sociale per illuminare i
leader politici che sfruttano la loro posizione (sebbene inviterei ciascuno di loro a seguire il consiglio di
Lao-Tzu!) Al contrario, lho scritto per aiutare voi ad applicare la saggezza intrinseca di ciascuno degli
ottantuno capitoli del Tao Te Ching. Perci siete chiamati a cambiare il modo di concepire lassistenza
agli altri, di rimanere ispirati e avere vite appagate e in pace.
Potreste ritenere che chiedere di pi a coloro che sono sotto la vostra responsabilit, per
esempio ai vostri figli o collaboratori, crei pi produttivit, ma Lao-Tzu suggerisce che  vero il
contrario. Chiedete poco, egli consiglia, e lasciate in pace le persone quanto pi possibile. E
limposizione di troppe tasse alle masse pu darvi uno spunto in pi di riflessione quando si arriva a
parlare di come trattare coloro che voi avete la responsabilit di guidare.
Chi  al governo spesso vota leggi per raccogliere denaro per un progetto che sta loro a cuore, o
perfino per proprio beneficio personale, semplicemente perch hanno lautorit per farlo. Essendo
incaricati del potere legislativo, scrivono leggi che permettono loro di approfittare delle stesse persone
che pagano il loro stipendio e che forniscono loro tutti i benefici di cui godono. In quasi tutti i casi,
coloro che devono pagare le tasse per mantenere quegli stili di vita lussuosi ricevono molti meno
benefici rispetto a chi le tasse le incamera. In altre parole, i legislatori e gli altri uomini di potere usano
la loro
posizione per sfruttare la gente normale. Quando questa situazione diventa predominante, la
gente comune diventa inquieta e agitata, con poco rispetto per lautorit. Come dice Lao-Tzu, il
popolo perde lo spirito.
Invece di chiedere di pi perch siete pi grandi, pi grossi, pi ricchi o pi potenti, lasciate in
pace coloro di cui avete la responsabilit, ogni volta che  possibile, e fidatevi della loro insita saggezza
di fare la cosa giusta. Le autorit fiscali prevaricanti generano ribellione e caos, e voi creerete lo stesso,
a meno che non controlliate le vostre tendenze e cambiate direzione, chiedendo meno invece che pi.
Ho applicato questo approccio al potere per tutta la mia vita adulta, mantenendo pi basso
possibile il numero di persone che lavorano per me e che hanno bisogno della mia supervisione. Le
richieste che faccio alla mia assistente/manager/segretaria non sono tante, ed  stata la mia unica
dipendente in quasi trentanni. Le lascio negoziare contratti, prendere accordi per le mie apparizioni
pubbliche, e gestire i miei affari in assenza di mie richieste. Non le dico a che ora venire al lavoro,
come vestirsi, o come parlare alle persone; e la ricompensa per essere un capo con pochissime richieste
 una persona appassionatamente leale, sulla quale posso contare che far la cosa giusta, che ama il suo
lavoro e che mi  indispensabile.
Mi comporto allo stesso modo con la mia editor, che  stata anche lei con me per pi di
trentanni. Io scrivo dal cuore, lasciando che le parole scorrano e vadano a posarsi sulla pagina, che poi
mando a lei. Mi fido implicitamente di questa donna, e le lascio fare ci che  nata per fare, senza
richieste da parte mia. La ricompensa per non essere stato invadente  avere i miei libri corretti in
maniera bella e professionale. Tra me e la mia curatrice, inoltre, c una relazione affettuosa e serena,
in cui entrambi ci sentiamo appagati e orgogliosi del lavoro che era destino producessimo. Mentre
descrivo ci che a voi pu sembrare impossibile, vi assicuro che pu assolutamente essere raggiunto
quando affidate al Tao la gestione di tutti i dettagli della vostra vita, sia professionale che personale.
Ora segue ci che Lao-Tzu vi invita a trarre dal settantacinquesimo capitolo del Tao Te Ching,
originariamente scritto per i leader delle nazioni, ma che  applicabile a ciascuno che abbia un ruolo di
supervisore o di genitore: NON IMPONETE A VOI STESSI TROPPE TASSE
Il promemoria di Lao-Tzu che troppe tasse porteranno a una perdita di spirito si applica anche a
voi. Se vi sobbarcate di troppe richieste, vi esaurirete o svilupperete sintomi di depressione, ansia,
preoccupazione, malattie cardiache o altri disturbi fisici. Concedetevi una pausa dalle pressioni
auto-imposte che vi opprimono, concedetevi del tempo libero per entrare in comunione con la natura,
per giocare con i vostri figli, per leggere, guardare un film, o semplicemente per non fare nulla.
FIDATEVI DI COLORO LA CUI GUIDA  AFFIDATA A VOI
Non tenete sempre sotto osservazione coloro della cui crescita o supervisione siete incaricati; al
contrario, sviluppate una fiducia nelle persone che vi sono affidate e con meno esperienza di voi. Deve
essere loro concesso di usare la propria testa, perch anche loro hanno un proprio destino da compiere,
orchestrato dal Tao. Perci chiedete di meno e incoraggiate quanto pi potete, concedendo loro di
seguire la propria eccellenza e felicit. La vostra fiducia li guider a fidarsi di se stessi e della saggezza
che li ha creati.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Fate una pausa da ci che tiene occupata la vostra mente, comprese le responsabilit. Anche se
solo per quindici minuti, liberate la mente, svuotate il vostro archivio di richieste, e concedetevi la
libert che deriva dallessere meno esigenti.
Una volta realizzato questo, fate lo stesso coi vostri figli o con qualcuno che deve riferire a voi
sul lavoro. Mettete loro un braccio attorno alle spalle, chiedendo di accompagnarvi per una breve
passeggiata, e senza fare altro se non stare in mezzo alla natura. Poi lasciateli tornare alle loro
responsabilit, e a svolgerle secondo il loro passo.
Se pensate che vostro figlio o un vostro dipendente abbia bisogno di un sorvegliante, forse sono
diventati cos perch voi non vi siete fidati che fossero autonomi.
76.
Lessere umano nasce tenero e debole;
quando muore  duro e rigido.
Ogni cosa, compresi lerba e gli alberi,
da vivi sono teneri e flessibili;
da morti secchi e friabili.
La rigidit  quindi compagna della morte;
la flessibilit  compagna della vita.
Un esercito che non sa arrendersi
sar sconfitto.
Un albero che non si piega
si spezzer nel vento.
Ci che  duro e rigido si romper,
ci che  tenero e flessibile avr la meglio.
VIVERE PIEGANDOSI
La cosa che amo dello studio del Tao Te Ching  la sua irreprensibile dedizione a trovare la
Grande Via attraverso losservazione attenta della natura. In questo capitolo Lao-Tzu ci chiede di
cambiare il nostro concetto di forza, osservando come le cose pi solide e durevoli del mondo naturale
tendono a essere tenere, delicate e perfino deboli. Se per noi la forza significa essere duri, inflessibili e
non arrendevoli, lui ci invita a cambiare questa percezione. La vita, secondo Lao-Tzu,  per definizione
tenera e duttile.
Alcuni dei ricordi pi belli dei miei otto figli mi vengono dal guardare con profondo rispetto i
loro flessibili corpi appena nati. Potevo mettermeli sul grembo e infilargli il loro piede in bocca senza
sforzo, o perfino piegare loro il collo! Alla tenera et di pochi mesi o di pochi giorni, erano dei perfetti
maestri di yoga. Da piccoli li guardavo con stupore, spesso trattenendo il respiro, quando davano
testate, correvano contro i muri senza guardare, o facevano delle cadute apparentemente rovinose.
Tuttavia, un istante dopo non avevano pi niente. Ci che in una persona pi grande si sarebbe
concluso con una costola o un braccio rotto, questi bambini flessibili se ne accorgevano appena..
Allo stesso modo, un albero vecchio che si sta avvicinando alla morte diventer rigido, secco, e
soggetto a incendi e venti forti. Poich lalbero non si pu piegare, una raffica forte pu buttarlo gi.
Invecchiando, il legno si indebolisce, semplicemente perch non  flessibile. La sua rigidit, che alcuni
considerano forza, in realt lo ha reso un organismo debole. Similmente, nel momento della morte tutte
le creature vanno in rigor mortis, che  il completo indurimento e, naturalmente, una totale assenza di
forza.
Essere flessibili e capaci di piegarsi supera il processo di invecchiamento a cui sono destinati
tutti i corpi. Perci Lao-Tzu vi incoraggia ad applicare questo principio al vostro modo di pensare e di
comportarvi. Vi viene rammentato che la rigidit e la durezza accompagnano la morte, mentre la
flessibilit e perfino la debolezza sono compagni della vita. Probabilmente vi 
stato insegnato che la forza si misura con quanto duri siete nel pensare e con quanto
inflessibili siete nelle vostre opinioni, e che la debolezza  associata a coloro che si piegano. Ma
quando vi trovate davanti a una situazione stressante ricordatevi che essere rigidi non vi porter
lontano, mentre essere flessibili vi sosterr.
Trasformate la vostra idea di forza, non solo in relazione a coloro che detengono il potere, ma
anche nei confronti di voi stessi. C molto da dire a favore di ci che ci viene insegnato a ritenere
debole: cominciate a vedere che la forza  debolezza, e che la debolezza  forza... solo un altro degli
affascinanti paradossi del Tao Te Ching.
Ecco ci su cui Lao-Tzu vi invita a riflettere quando applicate le lezioni del settantaseiesimo
capitolo, spesso citato:
SIATE FORTI PIEGANDOVI
Siate disposti a essere come palme nel mezzo dei forti venti che soffiano durante una tempesta,
la loro cosiddetta debolezza in qualche modo d loro la forza di sopravvivere ai devastanti uragani. Lo
stesso  vero per il modo di relazionarsi con altri, perci ascoltate di pi, accettate che i vostri punti di
vista vengano sfidati, e piegatevi quando necessario, sapendo che in realt state scegliendo la forza. Pi
pensate in maniera rigida, rifiutandovi di prendere in considerazione punti di vista diversi, pi rischiate
di rompervi. Come vi rammenta Lao-Tzu: Ci che  duro e rigido si romper, mentre ci che 
tenero e flessibile avr la meglio.
ANALIZZATE IL VOSTRO ATTEGGIAMENTO INFLESSIBILE
Analizzate i vostri atteggiamenti nei confronti di questioni come la pena di morte, la
legalizzazione di certe droghe, laborto, il controllo delle armi o delle nascite, le tasse, il risparmio
energetico, e qualsiasi altro tema sul quale avete una posizione inamovibile. Poi fate lo sforzo di
mettervi nei panni di chi ha unopinione opposta alla vostra. Prendendo in considerazione le
argomentazioni contrarie che loro presentano, vi accorgerete che questo
vecchio proverbio ha qualcosa di vero:
Questa  la mia via!
Qual  la tua via?
La via non esiste.
Oggi, per esempio, ho avuto una conversazione con mia figlia Serena riguardo una
presentazione che doveva tenere davanti alle sue compagne di universit. Era convinta che le sue
conclusioni sulle politiche di assunzione di una grande catena di vendita al dettaglio fossero
irremovibili. Non cera spazio per la discussione, loro avevano torto e lei aveva ragione.
Nellinteresse di una discussione intelligente, ho preso la posizione del grande rivenditore, e ho
cercato di presentarle il mio punto di vista. Mentre la nostra discussione continuava, mia figlia si 
ritrovata a piegarsi un po. Rendendosi conto che ogni storia ha due facce, si  ritrovata disponibile ad
ascoltare una voce contrapposta. Serena era in grado di piegarsi in un modo che lha resa forte.
Se i leader da entrambi i lati di una questione fossero disposti perlomeno ad ascoltarsi a
vicenda, i conflitti non avrebbero bisogno di raggiungere proporzioni di una questione di vita o di
morte. Ascoltando, cedendo, e usando la delicatezza, tutti diventiamo discepoli della vita.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Ogni giorno alla lezione di yoga c un esercizio che mi ricorda questo capitolo del Tao Te
Ching, e vi invito a praticarlo proprio ora. State diritti coi piedi uniti, alzate le mani sopra la testa, e
allungatevi verso lalto pi che potete. Ora piegatevi a destra pi che potete, allungandovi per sessanta
secondi.
Poi tornate alla posizione diritta e fate lo stesso a sinistra. Per tutto il tempo, pensatevi flessibili,
agili e capaci di piegarvi in armonia col Tao.
77.
La via del cielo
 come tendere un arco:
lalto si abbassa,
il basso si alza.
Ci che  in eccesso viene ridotto;
ci che  insufficiente viene aumentato.
La via dellumanit  lopposto:
prende a chi non ha a sufficienza
e d a chi ha in eccesso.
Toglie ai bisognosi per dare a chi possiede di pi.
Solo chi segue il Tao offre agli altri quello che ha in eccesso.
Quale uomo ha pi di quanto gli basta
e lo d al mondo?
Solo luomo del Tao.
Il maestro pu continuare a dare,
perch la sua ricchezza non ha limiti.
Agisce senza aspettarsi nulla,
non si cura dei propri successi,
e non pensa mai di essere
migliore di chiunque altro.
VIVERE OFFRENDO QUELLO
CHE AVETE IN ECCESSO
Se guardate le vie del cielo da lontano, vedete che la natura  perfetta. Il Tao  allopera,
mantenendo un equilibrio divino invisibile. Quando ero a Sidona, in Arizona, per esempio, ho fatto un
giro delle aree boscose nelle steppe delle maestose montagne di roccia rossa. Dopo avere deplorato i
recenti incendi che avevano decimato cos tanti alberi, la guida mi ha spiegato che si era in realt
trattato di un intervento della natura. Per milioni di anni, ha spiegato, quando la foresta diventa troppo
fitta, i fulmini colpiscono e la sfoltiscono. Senza questo intervento il legno soffocherebbe nelle sue
eccedenze.  cos che funziona il nostro pianeta.
Mentre a volte gli eventi naturali come siccit, alluvioni, uragani, tempeste di vento e piogge
eccessive possono sembrare disastrosi, in realt servono a mantenere lequilibrio. Questo risulta
evidente anche nella vita delle farfalle, degli stormi di oche, o nelle mandrie di carib o di bisonti; lo
sport di uccidere sconvolge il sistema che ha la natura di gestire leccedenza. E il Tao concorda: Ci
che  in eccesso viene ridotto; ci che  insufficiente viene aumentato.
Osservate la natura, dice Lao-Tzu: se c penuria, non continuate a ridurre ci che gi
scarseggia.
Le lezioni di questi capitoli finali si riferiscono a come governare le masse in armonia con il
Tao. Lao-Tzu sembra inveire contro la gente che detiene il potere politico, coloro che hanno tolto ai
bisognosi per dare di pi a se stessi cose di cui non hanno bisogno. Nel mondo di oggi, vediamo questa
pratica svolta in miriadi di modi, ma specialmente quando i legislatori votano a favore di benefici per
se stessi, benefici che verranno pagati da qualcun altro: si assegnano formule di pensionamento al
novantacinque percento, assicurazione medica vita natural durante, limousine, parcheggi privati sul
terreno pubblico. E viaggi in prima classe, anche se cos privano i bisognosi, mettendosi al servizio di
chi ha troppo. E nei paesi dove la fame  dilagante
non  insolito vedere grandi quantit di cibo e scorte ammassate sui moli, mentre la gente
muore di malnutrizione perch i rappresentanti del governo pensano di essere al di sopra di tutto ci.
Il settantasettesimo capitolo del Tao Te Ching suggerisce di pensare alle cose in pi che
possiamo rimettere in circolazione per diminuire le carenze che esistono da qualche altra parte nel
mondo. Lao-Tzu chiede a voi e a me di mettere la saggezza di questo capitolo allopera nelle nostre
vite, vedendo ci che abbiamo ma di cui non abbiamo bisogno come unopportunit di essere
persone incentrate sul Tao. Lao-Tzu non sta chiedendo al nostro governo, ai nostri leader
politici o ai capitani di industria, ma a noi direttamente: Quale uomo ha pi di quanto gli basta e lo d
al mondo? La risposta : solo luomo o la donna del Tao. Quando ci saranno abbastanza persone come
noi, si sar formato un bacino dal quale emergeranno le persone incentrate sul Tao che andranno a
governare. Allora metteremo in pratica il modo di vivere presentato in questo capitolo.
 piuttosto facile concepire un eccedenza di denaro o di beni, ma la parola in realt
simboleggia molto di pi. Per esempio, c leccedenza di gioia che sentite di poter offrire a voi stessi e
ai vostri famigliari. Poi c leccedenza di orgoglio intellettuale, di talento, di compassione, di salute, di
forza e di gentilezza che potete condividere con il mondo. Ogni volta che vedete una carenza di gioia,
di abbondanza, di opportunit distruzione, di salute perfetta o di sobriet, rendete disponibile quello
che avete in pi. Lao-Tzu vi incita a guardare ci di cui c scarsit, e a essere strumento di
arricchimento, invece di essere una persona che accumula il di pi, che emargina e divide lunit che 
la vita intera.
Mettete in pratica questi modi di essere che sono pi in sintonia con la Via del Tao:
RIDUCETE LECCESSO
Riducete ci che  in eccedenza nella vostra vita, e offritelo l dove pu venire utilizzato.
Cominciate con le cose che possedete: vestiti, mobili, arnesi, attrezzature, radio, macchine fotografiche,
o qualsiasi cosa di cui avete troppo.
Non vendetelo: al contrario, datelo via (se ve lo potete permettere). Non chiedete
riconoscimenti per le azioni caritatevoli che fate, semplicemente,
comportatevi in armonia con il Tao, riducendo ci che avete in pi. Poi pensate allabbondanza
intangibile di salute, gioia, gentilezza, amore o pace interiore, e cercate dei modi per offrire questi
gloriosi sentimenti a coloro che potrebbero beneficiare della vostra prodigalit.
SIATE UNO STRUMENTO DI ARRICCHIMENTO
Proprio come la natura riempie i vuoti mantenendo lequilibrio ciclico necessario al nostro
mondo, siate uno strumento di arricchimento dove osservate che c scarsit. Esercitatevi nel dare
dedicando una parte dei vostri guadagni ad alleviare debiti, poich come sottolinea Lao-Tzu: Il
maestro pu continuare a dare, poich la sua ricchezza non ha limiti. Se non potete offrire denaro a
coloro che sono meno fortunati, dite una benedizione per loro.
Offrite una preghiera quando sentite la sirena di unambulanza o della polizia.
Cercate opportunit per riempire gli spazi vuoti nelle vite delle altre persone con denaro, con
energia damore sotto forma di gentilezza, compassione, gioia e perdono.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Stabilite un giorno in cui prefissarvi di sbarazzarvi di qualcosa che avete in pi, assicurandovi
che sia qualcosa di utile da qualche altra parte. Cercate cose di cui non avete bisogno, o che non usate;
per esempio, ho appena visto alcuni quaderni per appunti, tre dvd e un tostapane che non uso da sei
mesi. Se osservate attentamente la stanza proprio ora che state leggendo queste parole, sono sicuro che
vedrete cose che potreste facilmente catalogare come cose in pi. Perci fissate una data in cui mettere
in circolazione un po delle cose che avete in pi. Potete anche scegliere quelle cose che avete sotto gli
occhi in questo momento e lasciarle da qualche parte dove saranno ben accette oggi stesso. Siate un
uomo o una donna del Tao!
78.
Nulla al mondo  pi morbido
e cedevole dellacqua.
Eppure niente la supera
nel soggiogare ci che  duro e forte.
Non  paragonabile a nulla.
Il debole vince sul forte;
il morbido sottomette il duro.
In tutto il mondo, non c persona che non lo sappia, eppure nessuno  capace di mettere in
pratica questa conoscenza.
Perci, il maestro rimane
sereno in mezzo al dispiacere;
il male non pu entrare nel suo cuore.
Smettendo di aiutare gli altri,
 il pi grande aiuto del suo popolo.
La verit sembra paradossale.
VIVERE COME LACQUA
Durante le ricerche, lo studio e la pratica degli ottantuno capitoli del Tao Te Ching sono rimasto
colpito dai molti riferimenti che Lao-Tzu fa allacqua nelle sue varie forme: il mare, la pioggia, la
nebbia, la foschia, la neve, i fiumi e i ruscelli. Lo stimato maestro sembra trovare la sua forza spirituale
in tutta la natura, ma deve avere una speciale venerazione per lacqua e per come essa opera in tutte le
nostre vite. Siate come lacqua sembra ripetersi per tutto il Tao Te Ching. Questo elemento , pi di
qualsiasi altra cosa al mondo, il pi vicino allessere come il Tao, e per questo  un simbolo
appropriatissimo per insegnare la Grande Via.
Lacqua per noi  misteriosa come lo  il Tao. Quando immergete la mano nel fiume e cercate
di stringerlo forte, finite col perderlo del tutto. Lacqua  sfuggente, a meno che non smettiate di
cercare di afferrarla e ci fate rilassare la mano dentro, cos da farla diventare uno con essa;
paradossalmente, riuscite ad averla quando la lasciate andare. Lao-Tzu consiglia di imitare questo
elemento in tutte le sue forme indecifrabili e misteriose, anche se sembra contrario a ci che vi dicono
lintelletto e i condizionamenti ricevuti.
Lao-Tzu ribadisce tre temi che compaiono per tutto il libro. Sono le vere caratteristiche
dellacqua:
1. Superate i lati inflessibili della vostra vita, cedendo! La durezza e la rigidit si possono
superare attraverso lapplicazione incessante delle cose delicate, come lo scorrere cedevole dellacqua
o il suo sgocciolio costante. Perci siate ostinatamente delicati e disposti ad arrendervi, e state a
guardare come lasprezza e lostinazione si consumano.
2. Per anni ho replicato in maniera affettuosa, ma ferma, a una componente della mia famiglia
che insisteva a fare del male a se stessa e alle sue relazioni assumendo sostanze tossiche. Lentamente,
nel corso del tempo, la sua durezza ha cominciato a consumarsi di fronte al costante gocciolio della
delicata ma risoluta gentilezza, accettazione e amore. A volte pu
essere scoraggiante, ma Lao-Tzu in questo capitolo indica che dobbiamo agire proprio come
lacqua e usare un approccio morbido, perch niente la supera nel soggiogare ci che  duro e forte.
3. Lacqua sembra qualcosa che  facile da battere. Tuttavia,  talmente flessibile che, una volta
che la spingete via, trover il suo livello al di sotto di tutte le cose forti, e con pazienza entrer dove
niente di solido pu ostruire il luogo in cui va a riposarsi. Erigete barricate, innalzate argini e
impermeabilizzate tutto; tuttavia, dopo un certo lasso di tempo, la qualit flessibile dellacqua trionfer.
Il debole vince sul forte  un potente messaggio rivolto a voi. Ricordatevi di rimanere flessibili,
disposti ad abbassarvi con umilt e a sembrare deboli, ma con la consapevolezza di essere in armonia
col Tao. Lao-Tzu vi incita a essere come il maestro che rimane sereno in mezzo al dispiacere, e il
male non entrer nel vostro cuore.
4. Lacqua  cos arrendevole che non pu essere rovinata, danneggiata o distrutta,
semplicemente essa ritorna alla sua Sorgente per essere riutilizzata pi e pi volte. Bollitela fino a farla
svanire, e i suoi vapori entreranno nellatmosfera, e in ultimo ritorneranno. Bevetela, ed essa, dopo aver
dato nutrimento al vostro corpo, ritorner. Inquinatela, ed essa, dopo un lasso di tempo sufficiente per
purificarsi, torner a nutrire. Tutto ci si realizza grazie alla mutabile arrendevolezza dellelemento.
Rimanendo arrendevoli e vincendo sulla durezza, anche voi sarete indistruttibili. (Rileggete il
quarantatreesimo capitolo, Vivere con dolcezza. ) Sotto il cielo non c niente di pi cedevole
dellacqua, e tuttavia non c niente che la superi nel vincere la durezza. Si pu ritrovare talmente tanta
saggezza in questa analogia: mantenetevi in una condizione di arrendevolezza. Quando siete sul punto
di mostrare quanto forti sapete essere, trattenetevi. Provate a utilizzare la pazienza, invece che cercare
di controllare in maniera rigida.
Fidatevi della natura delicata che vi  congenita.
Amo la bella poesia di Mary Oliver Oca Selvatica, nella quale parla di questo:
Non dovete essere buoni.
Non dovete camminare sulle ginocchia
per cento miglia attraverso il deserto, in pentimento.
Dovete solo permettere al tenero animale del vostro corpo
di amare ci che ama.
Ditemi della disperazione, vostra, e io vi dir della mia.
Nel frattempo il mondo va avanti.
Nel frattempo il sole e i chiari ciottoli della pioggia si stanno muovendo attraverso i paesaggi,
sulle praterie e sugli alberi fitti,
le montagne e i fiumi.
Nel frattempo le oche selvatiche, alte nella limpida aria blu, si stanno dirigendo di nuovo
verso casa.
Chiunque voi siate, non importa quanto soli,
il mondo si offre alla vostra immaginazione,
vi chiama come le oche selvatiche, aspre ed eccitanti 
annunciando ripetutamente il posto che occupate
nella famiglia delle cose.
Da questottica di duemilacinquecento anni fa, Lao-Tzu vi ricorda di quanto avete da imparare
dalla natura, in particolare dallacqua, e vi esorta a mettere in pratica le vostre idee:
CAMBIATE IL MODO DI CONSIDERARE LA FORZA
IN CONTRAPPOSIZIONE ALLA DEBOLEZZA
Osservate che gli stereotipi di rigido, duro, energico, baldanzoso e dominante non sono affatto
attributi della forza. In realt queste qualit vi porteranno a essere repressi e vinti dallarrendevolezza,
che chiamavate debolezza.
Cambiate il vostro modo di concepire tutto questo, e vedrete che il vostro mondo cambier.
Cominciando ad ammirare e imitare coloro che rimangono deboli e flessibili, vedrete la vera forza
dentro voi stessi in quanto persona del Tao. Rinunciate a interferire e a dare una mano, e scegliete
invece di fluire come lacqua, delicatamente, docilmente e in modo discreto, ovunque ci sia bisogno di
voi.
SIATE ARRENDEVOLI COME LACQUA
Come lacqua, scorrete ovunque ci sia unapertura, invece di tentare di dominare
energicamente. Ammorbidite i vostri bordi duri mostrando pi tolleranza verso le opinioni contrarie
alle vostre. Interferite di meno e, invece di dare ordini e parlare, ascoltate. Quando qualcuno vi presenta
il suo punto di vista, cercate di rispondere con: Non ci avevo mai pensato prima, grazie. Ci rifletter
su.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Oggi fate meditazione immaginando di avere le stesse qualit dellacqua.
Lasciate che il vostro io arrendevole, debole, flessibile e fluido entri in quegli spazi da cui prima
eravate esclusi, per via della vostra tendenza a essere solidi e duri. Scorrete dolcemente nelle vite di
coloro con i quali siete in conflitto: immaginate di entrare nel loro io interiore segreto, vedendo forse
per la prima volta che cosa provano. Mantenete questa immagine di voi stessi che scorrete dolcemente
come lacqua, e osservate come le vostre relazioni cambiano.
79.
Dopo una violenta lite, rimane il rancore.
Che cosa si pu fare?
Accontentarsi di ci che si possiede
alla fine  sempre la scelta migliore.
Qualcuno deve pur rischiare di ricambiare loffesa
con la benevolenza,
altrimenti lostilit non si muter mai in bont.
Cos il saggio d agli altri senza pretendere la gratitudine.
Luomo virtuoso
cerca sempre un modo per dare.
Luomo che manca di vera virt
cerca sempre un modo per prendere.
A colui che d, la vita offre la sua pienezza;
a colui che prende, porge solo una mano vuota.
VIVERE SENZA RANCORI
In questo capitolo, che personalmente mi  stato di grande aiuto, vi viene chiesto di cambiare il
modo di considerare i rancori che nascono a seguito di una divergenza di opinioni o di un litigio vero e
proprio. Ebbene, cos che provoca fastidio e rabbia dopo un litigio? La risposta generica sarebbe una
lunga lista, con i dettagli del perch laltra persona aveva torto, e di come si  comportata in maniera
illogica e irragionevole, concludendo con qualcosa come: Ho diritto a rimanerci male quando (mia
figlia, mia suocera, il mio ex marito, il mio capo, o chiunque altro stiate pensando) parla di me in quel
modo! Ma se avete interesse a vivere una vita piena di Tao  necessario che ribaltiate questo modo di
pensare.
Il rancore non deriva dal comportamento degli altri durante un alterco, no, esso sopravvive e
cresce perch voi non siete disposti a concludere la discussione con unofferta di gentilezza, amore e
autentico perdono. Lao-Tzu dice: Qualcuno deve pur rischiare di ricambiare loffesa con la
benevolenza, altrimenti lostilit non si muter mai in bont. Perci, quando tutti gli urli, le grida e le
minacce sono stati espressi,  arrivato il momento della calma.
Ricordate che nessuna tempesta dura per sempre, e che nascosti dentro da qualche parte ci sono
sempre i semi della calma. C un tempo per lostilit e un tempo per la pace.
Non appena la tempesta del litigio si placa, dovete trovare un modo di rimanere indifferenti al
bisogno del vostro ego di avere ragione.  ora di estendere la gentilezza, lasciando andare la rabbia. 
finita, perci offrite perdono a voi stessi e allaltra persona, e incoraggiate il rancore a dissiparsi.
Siate colui che cerca un modo di dare, nel senso che Lao-Tzu descrive in questo capitolo,
invece che colui che cerca di ottenere qualcosa.
Gestisco una grande impresa basandomi sulla saggezza di questo profondo capitolo. La mia
societ si occupa di dare, perci, quando nascono discussioni riguardo la vendita di un prodotto, la mia
assistente sa di lasciare che laltra parte in causa ottenga qualsiasi cosa desideri. Se qualcuno non pu
permettersi
qualcosa, glielo lascio gratis. Lascio che registrino i miei interventi, e non chiedo niente in
cambio. Concedo il mio tempo per farmi fare fotografie, autografi e qualsiasi altra cosa. A meno che
non debba prendere laereo, sono lultima persona a lasciare lauditorium, e sono disponibile a parlare
con chiunque faccia una richiesta in questo senso. Tutto ruota intorno al dare, e coloro che lavorano per
me lo sanno, e vivono secondo questi principi.
Quando ho chiesto, tempo fa, a un estraneo di entrare a far parte del mio tour di conferenze, mi
sono trovato davanti un uomo incredibilmente dotato come musicista e intrattenitore, e che tuttavia
stava vivendo in ristrettezze.
Nonostante il suo enorme talento, labbondanza non stava scorrendo nella sua vita. Dopo alcune
date del tour, ho notato la sua tendenza a essere uno che prende piuttosto che uno che d, cercava
sempre modi di procurarsi lavori extra per fare pi soldi, escludendo chiunque altro stesse lavorando
per fornire un servizio a coloro che partecipavano alle conferenze.
Ho avuto una lunga discussione con questuomo su come il suo affarismo invece che favorirlo
stesse bloccando il flusso di abbondanza nella sua vita, e lho incoraggiato ad affidarsi alla saggezza
fornita da Lao-Tzu. Il punto qui  che questa era unopportunit per tutti e due di andare avanti col tour
senza serbarci rancore.
Nonostante latteggiamento degli altri, se vivete con la vera virt, cercherete un modo in cui
potete dare. Questa verit  in perfetta uniformit con il Tao; dopotutto il creatore della vita d sempre,
non prende mai. Perci cambiate il modo di considerare la scarsit e il rancore, e cominciate a sentire
davvero la domanda Come posso servire?  Luniverso sembrer rispondere: Finalmente ci sei arrivato,
stai agendo come me! Continuer a far arrivare quel flusso nella tua vita in modi che ti
sorprenderanno e ti faranno piacere.
Come dice Lao-Tzu: A colui che d, la vita offre la sua pienezza; a colui che prende, porge
solo una mano vuota.
Ecco cosa Lao-Tzu vi incoraggia a fare per rendere realt la saggezza del settantanovesimo
capitolo:
CONCLUDETE CON LAMORE, IL RESTO NON CONTA!
Immaginatevi al termine di una discussione o di un grosso litigio. Invece che reagire secondo
vecchi modelli di rabbia, vendetta e offesa residui,
immaginate di offrire gentilezza, amore e perdono. Fatelo in questo esatto momento,
trasmettendo questi pensieri di vera virt a qualsiasi rancore stiate portando dentro di voi. Fate di
questa la vostra risposta standard a ogni futura discussione: Finisco con lamore, il resto non conta!
METTETE IN PRATICA IL DARE
Nel bel mezzo di una discussione o di una polemica, prima di concludere la lite mettete in
pratica il dare invece del prendere. Offrite i tesori del Tao o le virt vere, offrendo parole di gentilezza
invece di una critica umiliante, o un segno di rispetto invece di una dimostrazione che laltro ha torto.
Dare implica lasciar dietro lego. Esso vuole vincere e mostrare la sua superiorit insistendo su
posizioni contrarie e prive di rispetto, mentre la vostra natura incentrata sul Tao vuole essere in pace e
vivere in armonia. Se mettete in pratica questa procedura, potete ridurre quasi a zero il tempo che
utilizzate per discutere.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Recitate in silenzio le seguenti parole dalla Preghiera di san Francesco:
Dov offesa, (fa che io porti) perdono. Siate una persona che d perdono, come insegna lui:
portate amore allodio, luce alla tenebra e perdono al torto.
Leggete queste parole ogni giorno, perch vi aiuteranno a superare le richieste dellego, e a
conoscere la pienezza della vita.
80.
Immaginate un piccolo paese con pochi abitanti.
Possiedono armi ma non le usano;
sono contenti del lavoro delle loro mani
e non sprecano del tempo a inventare macchine
che servono a evitare la fatica.
Prendono la morte sul serio e non viaggiano lontano.
Poich amano profondamente le loro case,
non sono interessati a viaggiare.
Possiedono barche e carri,
ma nessuno ne fa uso.
Sono soddisfatti del loro cibo sano,
indossano abiti comodi,
hanno case accoglienti,
sono appagati del loro modo di vivere.
Vivono a stretto contatto con i vicini,
odono i galli cantare e i cani abbaiare,
ma non si infastidiscono.
Non sono mai in disaccordo,
invecchiano e muoiono in pace.
VIVERE LA PROPRIA UTOPIA
Il penultimo capitolo del Tao Te Ching si sarebbe potuto intitolare Non Complicare le Cose,
Stupido. Qui Lao-Tzu presenta il modello di una societ ideale dove non ci sono conflitti, dove si
attua larmonia con la natura, e dove le armi, se anche presenti, non vengono mai usate. Lantico
maestro cinese sembra dire che rimanere vicini alla natura e godere delle cose fondamentali della vita
danno pi soddisfazione che il riuscire ad avere lultimo modello di apparecchio tecnologico o di auto
di lusso. Consiglia ai lettori di rimanere vicini alla terra, di lavorare con le mani e di non mettersi in
competizione con i villaggi vicini.
Mentre  chiaro che il mondo  cambiato vertiginosamente negli ultimi duemilacinquecento
anni, il consiglio contenuto nellottantesimo capitolo ha saggezza da insegnare sia al XXI secolo che
oltre. Immaginate un mondo dove le armi siano vestigia del passato, esposte nei musei per illustrare e
mettere in guardia la popolazione nei confronti di una storia assurdamente violenta. I conflitti del
pianeta sarebbero mostrati da una prospettiva secondo la quale gli essere umani risulterebbero come dei
minuscoli microbi che vivono sullo stesso corpo, che per sopravvivere dipendono in uguale misura da
esso, e luno dallaltro, e che tuttavia si ammazzano gli uni con gli altri, distruggendo anche colui che li
ospita. La guerra semplicemente provocherebbe una distruzione senza senso.
Guardando i conflitti che hanno avuto luogo nel corso della storia, non possiamo fare a meno di
constatare che lodio e le rivalit, sia nei tempi antichi che in quelli moderni, non hanno senso. Perch
la gente non condivide (o non pu condividere) la terra e vivere insieme in pace? Cosa sembra cos
importante da ammazzarsi lun laltro per ottenerlo? Anche in tempi piuttosto recenti, quegli individui
che odiavamo cos tanto da aver tentato di decimarli sono poi diventati nostri alleati. Allora qual  stato
il motivo di tutte quelle uccisioni? Perch non abbiamo imparato a vivere in armonia con il Tao che d
la vita? Le risposte a queste domande sono ovviamente complesse, ma,
sfortunatamente, c ancora bisogno di porle.
Questo capitolo non priva di validit il vostro sforzo di crear modi di vivere la vostra utopia. Al
contrario, vi sta offrendo una via duscita dal circolo vizioso dellodio, dellomicidio, della guerra e
della cooperazione che segue prima che scoppi il prossimo ciclo di violenza. Potete tornare ai principi
fondamentali di unesistenza pacifica, scegliendo di vivere in maniera semplice, e facendo meno sforzi
nel bisogno di conquistare chiunque. Quando vi accorgete della tendenza a creare pi macchine da
guerra, votate allora per i candidati che sono fautori di metodi pacifici di gestire i conflitti.
Anche le vostre scelte personali vi mettono in sintonia con la natura tranquilla del Tao. Potete
scegliere di fare a meno di alcune novit tecnologiche, o perfino di tutte. Potete scegliere di scrivere a
mano e sentire la connessione con la vostra Sorgente quando le parole scorrono attraverso il vostro
cuore e si posano sulla carta. Potete scegliere di camminare invece di guidare ogni volta che ne avete
occasione. Potete scegliere di fare calcoli senza usare la calcolatrice, e di memorizzare i numeri di
telefono come modo per personalizzare la vostra connessione. Potete scegliere di fare attivit fisica
nuotando o andando in bici, invece di usare lauto.
Esistono molti mezzi per risparmiare tempo, che Lao-Tzu non si sarebbe mai sognato, e che
potete eliminare dalla vostra vita come parte della vostra procedura di semplificazione. Forse non avere
une-mail o non scaricare musica  un modo per stare simbolicamente vicino alla terra di cui parla
Lao-Tzu in questo capitolo. In altre parole, potete essere al corrente di ci che il mondo moderno offre
in termini di informazione e tecnologia, e tuttavia allo stesso tempo essere consapevoli delle aree della
vostra vita dove volete limitarvi alle cose fondamentali. Riconoscete su di voi i sintomi degli effetti del
sovraccarico di informazioni, dei troppi congegni o delle troppe complicazioni, e rivolgetevi invece a
un ambiente naturale che vi riesca gradito per tutto il tempo che decidete di starci.
Lao-Tzu sembra vi stia incoraggiando a semplificare come modo per accrescere la
consapevolezza della vostra connessione col Tao. Testate questi nuovi atteggiamenti e comportamenti
per aiutarvi a cambiare il modo di pensare la vostra vita moderna; in realt potreste ritrovarvi a
cambiare la vita che state vivendo!
ESERCITATEVI AD APPREZZARE CI CHE DATE PER SCONTATO
Cominciate a impegnarvi con gioia nelle cose che date per scontate. Ci sono comodit e aiuti
come la casa, il giardino, i pasti, i vestiti, i famigliari e gli amici di cui fate esperienza ogni giorno,
senza mai apprezzarle. Scegliete di prestare loro attenzione, operate questo cambiamento regalando
commenti di ringraziamento e di affetto. Trascorrete pi tempo vicino a casa, nel profondo rispetto dei
molti semplici tesori che costituiscono la vostra vita.
VEDETE IL PARADISO TUTTINTORNO A VOI
Cambiate la vostra convinzione che  necessario viaggiare, essere festaioli e aver visto paesi
lontani per poter avere una vita appagante. In realt potreste aver vissuto nella stessa strada per tutta la
vita senza mai lasciarla, e conoscere la gioia del Tao. Tenete a mente losservazione di Voltaire: Il
paradiso  dove sei. Se dove siete  a casa vostra, con le stesse persone, le stesse fotografie e gli stessi
mobili, fatene il vostro paradiso. Trovate gioia e conforto nella semplicit. Iniziate a vedere il piacere
in ci che avete, in dove siete situati e in chi siete. Coltivate la vostra utopia avvertendo il Tao in ogni
centimetro cubo di spazio.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Dedicate una giornata al cibo! Apprezzate la misteriosa intelligenza che ha creato il cibo per la
vostra salute e il vostro piacere, e recitate una preghiera con ogni connessione a esso. Andare a fare la
spesa, cucinare, organizzare una cena, essere invitati a una cena, mangiare al ristorante, fare uno
spuntino, o mangiare dei pop-corn al cinema sono solo alcune delle opportunit di esplorare
consapevolmente
quella
connessione.
Considerate
queste
connessioni al cibo come parte del ciclo infinito del Tao e della vostra utopia.
81.
La verit non  fatta di belle parole;
le belle parole non sono verit.
I buoni non litigano;
chi litiga non  buono.
Coloro che possiedono la virt non cercano le colpe;
coloro che cercano le colpe non hanno la virt.
I saggi non accumulano nulla
ma danno tutto agli altri,
pi hanno pi danno.
Il cielo fa del bene a tutti,
non reca danno a nessuno.
Il saggio lo imita,
agisce per il bene di tutti
e non va contro nessuno.
VIVERE SENZA ACCUMULARE
Il capitolo finale del Tao Te Ching contiene il messaggio conclusivo dellintera raccolta di
pensieri: voi provenite da una dimensione di nulla. Il luogo della vostra origine non possiede nulla; il
luogo del vostro ritorno non possiede nulla. Perci, Lao-Tzu vi invita a sostituire laccumulo continuo
della roba con la celebrazione della vostra vera essenza. Cos come il nulla  puro Tao nella sua
assenza di forma, anche il vostro io reale  privo di forma... perch voi siete il Tao.
Il Tao Te Ching tenta di richiamarvi verso uno stile di vita che riconosca lassenza di cose
materiali, come il Tao; potreste chiamarlo uno stile di vita realizzato in Dio. In questo saggio finale, ho
scelto di proporvi laccesso al vostro io immateriale, che coincide con il Tao, vivendo senza
accumulare.
Questo significa dare di pi, litigare di meno e abbandonare il vostro attaccamento a tutto ci
che appartiene al mondo delle diecimila creature.
Infine, vivendo in questo modo, significa persino abbandonare lattaccamento alla vita e al
corpo. Tutto ci si pu mettere in pratica sin da ora, mentre siete in questa vita.
San Giovanni della Croce parla di questo modo di vedere la vostra esistenza:
Per giungere a gustare il tutto,
non cercare il gusto di niente.
Per giungere al possesso del tutto,
non voler possedere niente.
Per giungere a essere tutto,
non voler essere niente.
Per giungere alla conoscenza del tutto,
non voler conoscere niente.
Dai doni di Lao-Tzu emerge tutta la saggezza del niente. Lantico maestro spirituale desidera
che facciamo esperienza della beatitudine dellessere tutto,
conoscendo il luogo dove niente si accumula, il nulla.
 difficile immaginare un mondo senza cose, eppure in questo capitolo conclusivo del Tao Te
Ching Lao-Tzu vi mostra come tale mondo dovrebbe apparire. Non vi servono belle parole, poich non
c niente da descrivere.
Non c niente per cui litigare, poich non esistono cose da possedere, per le quali lottare. Non
si cercano colpe, n si rimprovera qualcuno, perch l esiste solo la virt nascosta del Tao. Infine, non
essendoci niente da raccogliere, da ammassare o accumulare, siete disponibili e creativi nel dare e nel
sostenere.
Il cielo fa del bene, dice Lao-Tzu. E bene  sinonimo di Dio, che in verit coincide con il Tao.
Meister Eckhart illustra lintercambiabilit dei termini Dio e Tao in questo brano:
Dio  un essere che trascende lessere,
nullit oltre lessere.
Dio  privo di tutte le cose.
Non possiede niente.
Perci Dio  tutte le cose.
In questo capitolo finale, siete incoraggiati dal Tao Te Ching, intramontabile e stupefacente, a
fare tutto ci che potete per imitare il cielo, mentre siete qui nel mondo della forma.
Provate a mettere in pratica questi suggerimenti di Lao-Tzu quando cambiate idee e, infine,
anche la vostra vita, per sempre: SMETTETE DI ACCUMULARE PUNTI PER AVERE RAGIONE!
Abbandonate la vostra propensione al litigio e sostituitela con la disponibilit a lasciare che
abbiano ragione le persone con cui vi trovate in disaccordo.
Smettete di avere modi di fare aggressivi dicendo semplicemente al vostro avversario qualcosa
come: Hai ragione, apprezzo il tuo punto di vista.
Questo pone fine alla disputa, elimina le critiche e la ricerca di colpe al tempo stesso. Cambiate
il bisogno dellego di sentirsi nel giusto, usando la frase basata sul Tao: Hai ragione. Questo render
molto pi pacifica la vostra vita.
RIDUCETEVI ALLO ZERO O ALLA DIMENSIONE DEL NULLA Osservate il vostro corpo
e tutti i vostri beni, poi metteteli nel contesto del cambiare del mondo. Tenete a mente questa frase del
Mahatma Gandhi: Se vorrete nuotare nelloceano della verit, dovrete ridurvi a nullit. Perci, dalla
dimensione del nulla o dello zero, osservate ci che accumulate nel mondo materiale. Da questa
prospettiva, scoprirete che niente pu essere davvero reale in tal mondo. Praticate questo esercizio ogni
volta che vi sentite attaccati ai vostri averi o al vostro punto di vista.
D.H. Lawrence cattura questidea in modo esemplare:
Desideri essere cancellato,
depennato, eliminato,
ridotto al niente?
Desideri essere ridotto a un nulla?
Sprofondato nelloblio?
Se non lo desideri, non cambierai mai veramente.
Ora date di nuovo unocchiata al titolo di questo libro: La saggezza del Tao.
Siate disposti a cambiare.
ORA METTETE IN PRATICA IL TAO
Vi lascio con queste parole di Lao-Tzu, tradotte da Sam Hill nel libro Tao Te Ching: A New
Translation. Ecco il capitolo conclusivo: Il saggio non accumula
eppure dona.
Pi vive per gli altri
pi grande  la sua vita.
Pi dona agli altri
maggiore  la sua abbondanza.
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Copiate a mano queste parole, studiatele e mettetele in pratica almeno una volta al giorno. Darete energia allo scorrere del Tao nella vostra vita, in questo mondo delle diecimila creature.
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Namaste, Wayne W. Dyer.
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EPILOGO.
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Concludo questo progetto con una nota personale, per condividere con voi come questi
ottantuno capitoli hanno inaspettatamente accresciuto il mio personale senso di rispetto profondo e
dincredulit di fronte al potere e alla vasta saggezza di questo antico classico.
Rileggete la citazione allinizio di questo libro, attribuita a Confucio.
Secondo la leggenda, questo maestro rimase molto colpito dallinfluenza di Lao-Tzu, tanto da
cercarlo per chiedere il suo parere su questioni di etichetta e di regole, che erano al centro della
filosofia confuciana, ma che Lao-Tzu considerava ipocrite e senza senso. Dopo aver incontrato
Lao-Tzu, Confucio disse ai suoi discepoli che quelluomo era un saggio, un drago con poteri misteriosi
che andavano oltre la capacit di comprensione della maggior parte della gente, compreso lo stesso
Confucio.
Durante la scrittura di questi ottantuno brevi saggi, ho provato unattrazione quasi mistica verso
Lao-Tzu. Nei primi capitoli pensavo fosse un grande pedagogo che offre a tutti noi consigli su come
applicare al nostro mondo moderno la sua saggezza riferita alla Cina dei tempi antichi. Col passare del
tempo sono diventato sempre pi preso dai suoi insegnamenti, e ho cominciato a sentire che Lao-Tzu
stava parlando direttamente a me... e poi attraverso di me a voi, e perfino alle generazioni future. A
volte sembrava che Lao-Tzu stesse appositamente dicendo che dovevamo ricevere questi importanti
messaggi, o periremo come societ civilizzata. Nel corso della stesura di questo libro, a volte ho
addirittura percepito la sua presenza.
Una volta terminato di scrivere questo manoscritto, ho avuto lopportunit, inevitabile e
dolorosa, di sperimentare le qualit da drago da cui era rimasto colpito Confucio. Attraverso il Tao Te
Ching Lao-Tzu mi ha fatto intuire la Via per fronteggiare i venti e le nuvole del tempo e dello spazio, e
quella che allinizio mi sembrava una crisi insormontabile.
Rileggendo la stesura finale di La saggezza del Tao, mi sono trovato ad affrontare forse la pi
grande sfida personale della mia vita. Sentivo dentro di me quella profonda ferita che spesso porta gli
esseri umani a entrare in
conflitto. Sentivo la rabbia che permette alle persone di sentirsi vittime, e che alla fine li
conduce ai metodi estremi delle guerre a cui si fa spesso riferimento nel Tao Te Ching. I miei pensieri
si scontravano con ci che Lao-Tzu avrebbe detto riguardo il non avere mai nemici, certamente sarebbe
impossibile per chiunque si trovasse a passare quello che stavo attraversando io rimanere sereni e
sentirsi connessi con la Sorgente di amore e benessere.
Quale buona sorte si poteva mai nascondere in questa disgrazia che sembrava spuntare dal
nulla, senza nessuna giustificazione ragionevole? Mi toccava ora forse fare la parte del cattivo? Alla
lettura di ogni capitolo dentro di me le domande si susseguivano.
Poi ho iniziato ad avere la sensazione che fosse apparsa la natura di drago di Lao-Tzu, che mi
bruciava il viso mentre leggevo. Era quasi come se mi stesse dicendo queste parole:
Perci tu pensi di conoscere a fondo la Grande Via perch hai trascorso un anno a leggere e
interpretare questi ottantuno capitoli. Ecco unopportunit di indagare la tua padronanza del Tao. Ecco
qualcosa di inaspettato che  in grado di scombussolarti spiritualmente, fisicamente, intellettualmente
ed emotivamente. Metti in pratica tutto quello che ti ho insegnato: rimani calmo; fidati della tua natura;
sappi che tutto  perfetto; e, soprattutto, non fare nulla. Vivi la virt nascosta del Tao. Se ti senti
trascinato dentro una guerra, rifiutati di avere nemici. Non ospitare pensieri di violenza nella tua mente,
n di vendetta n assolutamente di giudizio. Mettilo in pratica affrontando ci che ritieni
insormontabile, e rimanendo incentrato nella perfezione del Tao che ama tutto e sa tutto. Allora potrai
chiamare te stesso un uomo del Tao.
Ho cominciato a sentire che Lao-Tzu mi stava dando calore col suo fuoco di drago, e che ogni
singolo capitolo, ogni volta che rileggevo, era esattamente ci di cui avevo bisogno. Quello che
allinizio sembrava qualcosa di devastante e senza speranza  diventata la mia vocazione definitiva:
vivere gioiosamente e con profonda gratitudine tutto quello che il Tao mi porta.
Chiudendo questo libro il mio augurio  che anche voi riusciate a mettere in pratica questa
grande saggezza del Tao, cos che anche voi, nei momenti pi difficili, possiate modificare i vostri
pensieri e gioire nel cambiare in questo modo anche la vostra vita. Non sar un maestro Tao, ma sono
un uomo del Tao. Comunque queste parole del Tao Te Ching siano state scritte e siano
sopravvissute per pi di venticinque secoli,  stato un onore essere stato chiamato a spiegarvele.
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Sono in pace. Grazie, Lao-Tzu.
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FINE.
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RINGRAZIAMENTI.
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Ringrazio i traduttori e autori dei seguenti dieci libri: Lessenza del Tao: Tao Te Ching e Chuang-Tzu, traduzione e introduzione di Thomas Cleary. The Illustrated Tao Te Ching: A New Translation with Commentary, di Stephen Hodge Tao Te Ching, di Lao-Tzu; traduzione di Gia-Fu Feng e Jane English. Tao Te Ching: The Definitive Edition, di Lao-Tzu; traduzione e commento di Jonathan Star Tao Te Ching: A New English Version, di Stephen Mitchell Tao-Te-Ching: A New Translation, di Lao-Tzu; traduzione di Derek Bryce e Lon Wieger Tao Te Ching: A New Translation, di Lao-Tzu; traduzione di Sam Hamill Tao-Te-King, di Lao-Tzu; traduzione di Chin Hsiung Wu e Rosanna Pilone A Warrior Blends with Life: A Modern Tao, di Michael LaTorra The Way of Life According to Lao-Tzu, traduzione di Witter Bynner.
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FINE.